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Apple Macintosh: la vera alternativa

Macintosh e Mac OS X non sono più così sconosciuti e costituiscono una valida alternativa al monopolio di Microsoft in un mercato anomalo.

Se desideri saperne di più o se hai problemi scrivi a UBOLDO.IT
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Uboldo al Centro, da sempre favorevole alla realizzazione "concordata" dello svincolo, non avrebbe dovuto ritirare (nonostante i lavori siano già iniziati) il ricorso al TAR presentato dal Centrosinistra di Uboldo contro le decisioni del Ministro Pecoraro Scanio (governo Prodi)

Questa l'è bela, questa l'è grosa...
(questa è bella, questa è grossa...)


I lavori per la realizzazione della 3a corsia e dello svincolo di Uboldo-Origgio sono ormai iniziati da un po' e proseguono con un buon ritmo.
L'amministrazione del Centrosinistra di Uboldo aveva inoltrato ricorso al TAR contro il documento V.I.A. (Valutazione di Impatto Ambientale), sottoscritto dall'allora Ministro dell'Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio (governo Prodi).
Il ricorso era stato deciso in quanto il documento sottoscritto da Pecoraro Scanio conteneva, a detta del collegio dei probiviri del Centrosinistra di Uboldo, una serie di criticità e dati poco credibili.



A parte la curiosità di conoscere da chi sarebbe composto il collegio dei probiviri del Centrosinistra di Uboldo, in grado di contestare l'operato dei tecnici che hanno lavorato per il Ministero, sarebbe altrettanto interessante capire come mai questa task-force di specialisti non sia stata impiegata quando è stato necessario affrontare l'emergenza liquidi a Uboldo (vedi l'articolo su cosa succede quando piove).

E' curioso leggere come anche i giovani dell'Italia dei Valori di Saronno la pensino in merito allo svincolo Uboldo-Origgio (http://www.idvgiovani.it/index.php?option=com_smf&Itemid=66&topic=3621.0;wap2).

Uboldo al Centro ha stravinto le elezioni pur avendo espresso chiaramente a tutti i cittadini le proprie idee in merito allo svincolo.

Nonostante questo si continua ad affermare che ci sono tanti cittadini che considerano l'opera inutile e dannosa.

Saranno sicuramente tanti e degni del massimo rispetto, ma bisogna prendere atto del fatto che sono di più coloro che hanno scelto Uboldo al Centro, ed in democrazia le regole sono queste.

Fa pensare seriamente anche l'affermazione che recita che "Uboldo al Centro avrebbe ritirato il ricorso al TAR perchè ne avrebbe intuito la fondatezza... e poi il domandone finale: Guzzetti e Uboldo al Centro sono stati eletti per fare gli interessi di Uboldo o per assecondare i propositi dell'assessore regionale Cattaneo?"

Cari amici del Centrosinistra, la risposta ai vostri quesiti è semplice: Guzzetti e Uboldo al Centro SONO STATI ELETTI DEMOCRATICAMENTE, A GRANDE MAGGIORANZA dai Cittadini di Uboldo, che conoscevano bene le idee in merito allo Svincolo.
Un numero sensibilmente inferiore di Cittadini di Uboldo ha invece votato per il Centrosinistra di Uboldo, che in merito all'argomento si era chiaramente espresso.

Se Uboldo al Centro e Guzzetti governeranno male, alla prossima occasione i Cittadini si esprimeranno in conseguenza, magari votando per il Centrosinistra di Uboldo. Per il momento è avvenuto esattamente il contrario. Queste sono le regole.

Mi permetto inoltre di osservare che l'articolo del Centrosinistra di Uboldo sull'argomento contiene anche un commento che esprime una sorta di sconcerto di fronte al fatto che, una volta tanto, i lavori potranno terminare prima del previsto.

Non ho le competenze per poter giudicare quali sono i criteri e le logiche che possano portare a pensare negativamente quando un lavoro che era previsto venisse realizzato nel 2013, potrebbe essere terminato entro il 2012.
Mi permetto solo di affermare che ritengo molto positivo quando, abituati ai servizi di Striscia la Notizia che denunciano enormi ritardi, una volta tanto si dimostra che si può fare anche meglio di quanto si era previsto (chiaramente mantenendo costante la qualità ed il costo delle opere).

Ripetere certi concetti come un mantra, senza supportare le parole con fatti ed azioni concrete, sa molto di propaganda... del resto però siamo abituati a questo tipo di argomentazioni (ricordiamo tutti che Guzzetti avrebbe vinto le elezioni per merito quasi esclusivo del microfono).

Tornando all'argomento principale che senso avrebbe iniziare i lavori dopo avere realizzato uno studio sull'impatto ambientale e poi, successivamente, esprimere parere negativo sul documento ufficiale sottoscritto dal Ministero preposto?

Avrei capito di più se gli amici del Centrosinistra di Uboldo si fossero incatenati per tempo davanti alla sede del TAR per chiedere a gran voce che la decisione sul ricorso venisse presa prima dell'inizio dei lavori!
E invece coloro che hanno evidente idiosincrasia per i liquidi se ne sono stati in silenzio fino ad oggi quando, improvvisamente, sono tornati ad attaccare il Sindaco Guzzetti per avere impedito che qualche giudice del TAR utilizzasse il proprio tempo per affrontare altri ricorsi in attesa da tempo, invece di esprimere un parere su una questione trita e ritrita che (purtroppo) abbiamo dovuto in parte subire a causa dei noti atteggiamenti di qualcuno.

Se veramente gli amici del Centrosinistra di Uboldo (e comitati vari) fossero stati convinti dell'impatto che lo svincolo avrebbe avuto sull'aumento delle polveri sottili ecc. allora, in attesa dell'espressione dei giudici del TAR, si sarebbero dovuti incatenare a turno anche nell'area delimitata dalle reti arancioni per impedire l'inizio dei lavori.

Io sono passato diverse volte ma non ho visto nessuno di loro con le biciclette, il gazebo o la roulotte.

Non è che qualcuno di loro era impegnato ad acquistare terreni ed immobili nell'area di Origgio, area che a detta di qualcuno verrà valorizzata dopo la realizzazione dello svincolo?


Claudio Clerici

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Cosa succede agli uffici comunali (ristrutturati solo da qualche anno) quando piove?

Sicuramente garantiranno riparo ed il massimo confort ai tecnici ed agli impiegati comunali, alle attrezzature e ai documenti... penserete voi.
Non è proprio così....
Quando piove, negli uffici comunali realizzati solo qualche anno fa, bisogna far fronte al problema delle infiltrazioni di acqua.

In un periodo dove infuriano le polemiche sull'aumento della TARSU e dove non si parla d'altro che non delle sciagure che si sono abbattute sul nostro paese dopo l'elezione di Uboldo Al Centro, succede che anche un banale temporale crei dei danni che per essere riparati richiederanno la sottrazione di altri soldi alle casse comunali.



Quando mi hanno detto che c'erano delle grosse infiltrazioni di acqua negli uffici comunali, ristrutturati di recente, mi sono chiesto (come credo faranno molti cittadini) come sia possibile una cosa del genere.
Le notizie parlano di danni al soffitto ed alle pareti, oltre che al pavimento che, essendo di tipo "flottante" è costituito da un pannello in legno rivestito di piastrelle... legno che a contatto con l'acqua si è gonfiato con le prevedibili conseguenze.
Dopo una indagine preliminare è emerso che i lavori di ristrutturazione sarebbero stati eseguiti durante il periodo in cui amministrava il Centrosinistra di Uboldo.

Beh, mi sono detto, conoscendo per esperienza diretta e personale chi gestiva i lavori pubblici, non c'è proprio nulla di cui meravigliarsi.
Se poi l'assessore è stato supportato da qualcuno dei tecnici che si sono presi la briga di scrivere l'articolo sui problemi relativi alla fognatura di Via Legnano, ecco che tutto quadra perfettamente: cosa ci si può aspettare quando piove?

Per l'assessore ai lavori pubblici del Centrosinistra di Uboldo (e per il suo staff) nulla si crea e nulla si distrugge, quindi quando piove non bisogna meravigliarsi che l'acqua da qualche parte vada a finire.
Siccome poi amano la natura più di chiunque altro, ben si guardano dal pensare che forse sarebbe meglio "invitare" l'acqua a defluire per vie diverse.

Sembrerebbe una battuta sulla quale farsi 2 risate, non è però proprio così... mi spiego meglio con un esempio:

Quando ho chiesto all'assessore ai lavori pubblici del Centrosinistra di Uboldo di fornirmi la documentazione sui calcoli eseguiti per il dimensionamento della fognatura di Via Legnano (al fine di certificare che era stata progettata per accogliere anche l'acqua piovana), la risposta è stata che "la scelta del progettista dell’ufficio tecnico di convogliare le acque bianche nelle acque nere" è partita non da complessi calcoli e da una accurata analisi ma "forse dal presupposto che i lavori degli utilizzatori della rete fognaria fossero fatti tutti a regola d’arte, secondo le normative allora vigenti e che quindi non avrebbero avuto problemi".

Tanto per cronaca la richiesta con la quale veniva richiesta la documentazione sui calcoli relativi al dimensionamento della fognatura di Via Legnano è stata inoltrata per iscritto, tramite lettera raccomandata e protocollata, all'indirizzo dell'assessore ai lavori pubblici e del Sindaco del Centrosinistra di Uboldo. Anche a questa richiesta l'amministrazione del Centrosinistra di Uboldo non ha mai risposto.

Cioè in parole povere quando hanno deciso di utilizzare tubi con diametro interno = 30 cm non lo hanno fatto in base a complessi calcoli di portata che tenessero conto del volume di acqua piovana scaricata a terra durante i temporali (procedura prevista tra l'altro da una normativa regionale) ma hanno deciso in 5 minuti pensando che tutti gli utenti allacciati alla rete fognaria avessero installato un tappo automatico che avrebbe impedito il flusso dei liquami in direzione opposta a quanto previsto dall'Amministrazione di Centrosinistra.

Un altro esempio per capire bene del modo con cui l'Amministrazione di Centrosinistra affrontava i problemi tecnici e dava risposte chiare ai cittadini:

Comunicazione dell'assessore ai lavori pubblici del Centrosinistra di Uboldo al cittadino:

- l’allacciamento alla rete fognaria del sig. C…… C…… non avviene all’estradosso della tubazione, ma avviene su un fianco superiore

Chiarimento richiesto dal cittadino all'assessore ai lavori pubblici del Centrosinistra di Uboldo

... A questo proposito mi permetto di approfittare delle Sue competenze, chiedendoLe di comunicarmi COSA SI INTENDE, dal punto di vista geometrico, per ESTRADOSSO (rispetto alla geometria della condotta, assimilabile ad un cerchio, dove inizia e dove finisce la zona che Lei definisce ESTRADOSSO).
Le chiedo inoltre di comunicarmi cosa Lei intende, dal punto di vista tecnico, con la definizione "UN FIANCO SUPERIORE"

A questa domanda (come a tante altre) non è mai stata data NESSUNA RISPOSTA.


Questo è, nonostante le battaglie ed i proclami, il metodo utilizzato dal Centrosinistra di Uboldo per affrontare e risolvere i problemi.
Lo si era dimostrato con la Via Legnano, lo si dimostra con le opere di ristrutturazione degli Uffici Comunali.

Ricordo che in occasione di un Consiglio Comunale di qualche mese fa ci fu una discussione tra Uboldo al Centro e Centrosinistra di Uboldo sul metodo da applicare nell'affrontare i problemi.

Di una cosa ora sono più certo, il Centrosinistra di Uboldo affronta effettivamente con metodo i vari problemi... il famoso metodo "alla carlona".

Mi domando a questo punto cosa sarebbe successo se avessero realizzato anche la nuova palestra...


Claudio Clerici

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Richiesta chiarimenti in merito al comunicato stampa del consigliere comunale Proverbio Pietro.

Di seguito la risposta di Maria Rizzo - Responsabile dell'area Socio-Educativa ed Assistente Sociale del Comune di Uboldo (che ringraziamo), in merito al comunicato stampa di Uboldo Protagonista - Unione di Centro sul caso degli sfratti...


In riferimento al Comunicato stampa del Consigliere Comunale Proverbio Pietro chiedo allo stesso di voler innanzitutto identificare in maniera inequivocabile a chi si riferisce il contenuto di tale scritto che risulta comunque essere denigratorio rispetto all’operato dei Servizi Sociali del Comune di Uboldo, di cui io sono Responsabile e pertanto non posso che sentirmi offesa.
Ritengo inoltre doveroso chiedere al Consigliere Proverbio di conoscere sulla base di quali elementi sono state espresse le Sue valutazioni sia in merito alla “assoluta inconsistenza decisionale dei responsabili dei Servizi Sociali” che relativamente alla Sua affermazione “…il responsabile del servizio (peraltro adeguatamente retribuito)”.
Ritengo comunque che sia opportuna una conoscenza di quanto stabilito dagli articoli 107 e 109 del Decreto Legislativo 18 agosto 2000 N. 267, della vastità dell’Area di cui mi è stata assegnata la responsabilità, delle risorse di cui dispongo nonché della retribuzione a me riconosciuta.
A quest’ultimo proposito mi rendo disponibile a fornire copia della mia busta paga.

Disponibile per qualsiasi ulteriore chiarimento in merito.

Un cordiale saluto

Uboldo, 25 giugno 2010

IL RESPONSABILE
DELL’AREA SOCIO – EDUCATIVA
Assistente Sociale
Rizzo Maria

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Quando si raccontano bufale:
Nuova Palestra, opera indispensabile
ma non è a costo zero.


Aggiorniamo l'articolo pubblicato ieri che ci era stato erroneamente inviato.

Riceviamo e pubblichiamo la lettera che ci hanno inviato gli amici del Centrodestra di Uboldo (che ringraziamo) in merito ad uno degli argomenti più "caldi" di questo periodo.


Chiarezza e trasparenza sono requisiti indispensabili per una sana amministrazione.
Dare notizie precise ai cittadini, non è un optional, ma è un dovere.

Il nostro (?) Sindaco ci ha raccontato più volte che la costruzione della nuova palestra per le scuole costerà
€ 1.292.150,00 (e che le spese saranno sostenute interamente dalla società La Meridiana (“Saranno a costo zero per il Comune”, declama in ogni occasione).

Le cose non stanno proprio così.
A breve l’Amministrazione trasformerà un’ex area industriale ora dismessa (l’aera ex Barzago, che si trova sulla via IV Novembre) in una zona commerciale, per consentire alla società La Meridiana la realizzazione di un
polo commerciale.

In cambio, tale società verserà al comune
€ 630.000,00 come contributo qualitativo. Si tratta di un contributo previsto per legge e concordato con il Comune. A tale importo vanno poi aggiunti € 484.820,00 per gli oneri di urbanizzazione. Somma che ogni privato deve pagare quando costruisce qualcosa e che varia in relazione a cosa e a quanto costruisce. Serve al Comune per la realizzazione delle strade di accesso, della fognatura, per la tubazione dell’acquedotto, l’illuminazione della strada, e via discorrendo.

Continua la lettura...
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IVA sulla TARSU e le sterminate praterie dell'ignoranza,

ovvero...

Il bue che dice cornuto all'asino


Sull'argomento abbiamo riportato la notizia senza prima consultarci con gli uffici competenti. Il risultato è che per 24 ore i cittadini di Uboldo che leggono UBOLDO.IT potrebbero avere pensato di richiedere il rimborso IVA sulla TARSU.
L'illusione è però durata poco in quanto l'assessore all'ambiente ha subito ribadito quello che abbiamo immediatamente pubblicato a caratteri cubitali.

Solo gli amici del Centrosinistra di Uboldo dopo quasi un mese, si sono accorti dell'errore e non hanno perso l'occasione per sfoggiare la loro dettagliata preparazione in materia.

Che dire... avete ragione cari amici!
Chiediamo scusa ai cittadini che, come il vostro amico (anonimo... come mai?), hanno trascorso ore in fila in attesa di richiedere l'agognato rimborso.

E' un peccato che tanta cultura e preparazione sia stata concentrata altrove quando, ad esempio, si progettavano le piste ciclabili di Uboldo... o quando si decideva di far confluire le acque piovane nelle fognature...

Un vero peccato!
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Aumento della TARSU tra l'indifferenza degli Amministratori...


Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Gianni Massoli (che ringraziamo) in merito all'argomento in oggetto.
Ci scusiamo con il Sig. Massoli e con quanti ci hanno inviato messaggi negli ultimi 15 giorni in quanto, per un problema tecnico, alcuni di questi potrebbero non essere arrivati a destinazione.



Il giorno giovedì 28 maggio u.s. sono andato ad ascoltare la relazione del nostro Sindaco, relativa ai lavori intrapresi in questo suo primo anno di mandato a primo cittadino; erano presenti anche alcuni assessori. Sono state presentate diverse attività svolte e quelle in via di esecuzione, ma ciò che mi ha colpito maggiormente é stato l'indifferenza con cui si é anche annunciata l'approvazione e l'ormai definitivo aumento della TARSU (tassa rifiuti solidi urbani). Sono intervenuto a sfavore di questa decisione, perché ritengo che in questo così delicato momento per la nostra economia nazionale, elevare le tasse comunali siano ingiustificate. Le notizie che riportano i mass-media, in merito alle nostre industrie, sono catastrofiche; vengono chiuse o ridotte del personale che a loro volta sono licenziati. I più 'fortunati' vengono supportati dalla cassa integrazione guadagni o la mobilità, con enorme difficoltà economiche che possiamo ben comprendere. Per di più il nostro Governo ha rimandato le promesse fatte, relative alla riduzione delle aliquote sulle tasse a lavoratori dipendenti e pensionati (auguriamoci che sia solo una proroga), ma al nostro comune non importa se bisogna sopportare altri sacrifici. Inoltre, il dott. Guzzetti ha voluto tastare il polso ai suoi concittadini sostenendo che a Uboldo è uno dei pochi paesi che non paga l'addizionale comunale I.R.P.E.F. e ciò non mi fa presagire nulla di nuovo per i prossimi anni.

Gianni Massoli.
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I quiz di UBOLDO.IT...
"Un gelato al parco"



In questi giorni di afa, oltre a cercare qualche idea per appagare il proprio desiderio di refrigerio, si cerca anche il modo di passare il tempo divertendosi un po' e godendosi le lunghe giornate d'estate.
Bene, in attesa del
PALIO delle CONTRADE che inizierà Sabato 12 Giugno 2010, vi proponiamo un quiz/rompicapo al quale invitiamo tutti a rispondere.
Il quiz è il seguente:

"Chi e quando è stata partorita l'idea di trasformare il Parco Comunale?"


Il testo originale recitava così:

"Vorremmo rendere vivo il Parco Comunale di Via Ceriani anche nelle ore serali, potenziando l'illuminazione e costruendo un chiosco per gustare un gelato all'aperto sotto le stelle, affinché si trasformi in un piacevole luogo di incontro per giovani ed adulti come lo è il vicino Parco di Rovellasca."

UBOLDO.IT è alla ricerca di colui/coloro che hanno avuto questa brillante idea. Vorremmo cercare di capire e di far capire ai cittadini come mai questa brillante proposta non ha mai avuto un seguito...

Poi, a pensarci bene, vengono alla mente certe "coincidenze" e ti viene da pensare: ma non sarà mica che, trattandosi del Parco Comunale di Uboldo - luogo teatro di pesanti scontri sulla realizzazione della palestra - l'idea è venuta agli stessi che poi volevano realizzare anche la palestra?
No, non è possibile, se sono riusciti a progettare ed a realizzare una palestra vuoi che in 5 anni non sarebbero stati capaci di realizzare un chiosco per il gelato?
No, non sono proprio loro....
Però, ripensandoci ancora emergono altre strane "coincidenze" e spunti di riflessione: la palestra non è mai stata realizzata.... poi c'è il ragionamento sulla destinazione del parco con il chiosco che si trasformerebbe in un "piacevole luogo di incontro per giovani ed adulti"... insomma un "luogo di aggregazione".
Fermi tutti.... ripensandoci bene il concetto di "luogo di aggregazione" è tanto caro a coloro che volevano realizzare la palestra... tanto che qualche mese fa ne avevano proposto un terzo: IL DISTRIBUTORE DEL LATTE. Proprio così, ricordo bene che in occasione del Consiglio Comunale in occasione del quale è stata portata avanti la proposta di realizzare dei chioschi per la distribuzione del latte, delle uova ecc., nel cercare di argomentare le motivazioni che hanno portato ad una proposta del genere, è stato affermato che il distributore del latte sarebbe stato visto positivamente anche come "luogo di aggregazione"...

Lasciamo a questo punto gli indizi a tutti i cittadini di Uboldo per vedere se riusciremo a scoprire chi ha avuto l'idea di trasformare il parco comunale... e come mai questa idea - in 5 anni - non è mai stata realizzata.

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L'Amministrazione incontra i cittadini...
Giovedì 27 Maggio 2010 - ore 21:00


Incontro pubblico presso l'Aula Polifunzionale con l'Amministrazione Comunale, una occasione di informazione e di dialogo per tutti i cittadini di Uboldo...

Anche noi di UBOLDO.IT vogliamo ribadire l'invito affinché i cittadini partecipino all'incontro con l'Amministrazione Comunale.
Una occasione per fare il punto della situazione dopo 1 anno di Amministrazione di Uboldo al Centro.

UBOLDO - 22 e 23 Maggio 2010
Un weekend ricco di manifestazioni!

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Concerto del Coro Hebel
23 Maggio 2010
Teatro S. Pio


23 maggio – ore 21.00
Teatro S. PIO - Piazza Conciliazione, 2 – UBOLDO (VA)

Concerto del Coro Hebel,
diretto da M° Alessandro Cadario e M° Giancarlo Buccino
e
Presentazione del CD “Piccola Musica Blu”
prodotto in collaborazione con Officine Musicali.


Evento inserito all’interno della I edizione del MAGGIO MUSICALE UBOLDESE

INGRESSO GRATUITO

E’ bello poter condividere insieme agli Amici i risultati frutto di una faticosa ma allo stesso tempo entusiasmante esperienza.

Con soddisfazione ed orgoglio, sono pertanto felice, a nome di tutto il Consiglio Direttivo, di poterVi invitare a concerto presentazione del CD “Piccola Musica Blu”, registrazione che nel 2009 Officine Musicali ha prodotto insieme al Coro “Hebel” del Liceo S. M. Legnani di Saronno.

Un progetto ed una realizzazione per noi entusiasmante e significativa, che ci rende, oggi ancor più di prima, consapevoli di essere un importante punto di riferimento per la valorizzazione delle esperienze giovanili artistico/ musicali presenti nel nostro territorio.

Per informazioni
www.officinemusicaliuboldo.it
postmaster@officinemusicaliuboldo.it
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Boschimini e Pedalata Ecologica
22 Maggio 2010 ore 15:30


Il ritrovo della manifestazione è presso il Centro Sportivo Comunale di Via Manzoni.
Ancora una bella iniziativa organizzata da diverse associazioni e Patrocinata dal Comune di Uboldo.
Un modo per stare insieme all'aria aperta e svolgere sana attività fisica in compagnia.



15:00 Ritrovo + iscrizioni

16:30 Chiusura iscrizioni

16:45 Trasferimento ad andatura turistica fino al punto di partenza (fine di Via Madonnini)

17:00 Partenza BOSCHIMINI e PEDALATA ECOLOGICA

18:00 Premiazioni

La BOSCHIMINI è una manifestazione di MOUNTAN BIKE riservata ai ragazzi fino ai 14 nni ed il percorso è di 8 Km.

La PEDALATA ECOLOGICA è una manifestazione cicloturistica aperta a tutti, sullo stesso percorso della Boschimini.

Il costo per la partecipazione è di 5 Euro.

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Festa della scuola di via XX Settembre!!!
23 Maggio 2010


Si svolgerà Domenica 23 la festa della scuola di via XX Settembre.
Un appuntamento ricco di interessanti iniziative per tutti i bambini e le loro famiglie, supportato dalla presenza degli Alpini di Uboldo che cureranno il servizio ristoro.


Un appuntamento da non perdere per trascorrere la prossima Domenica all'insegna dell'allegria insieme ai nostri bambini.

Una opportunità per sostenere il progetto di alfabetizzazione dei bambini in Mozambico.

10:00 Ritrovo

10:30 Esibizione alunni "Il Circo" in palestra

12:30 Ristoro

13:30 Inizio giochi

16:00 Saluto delle classi Quinte con lo spettacolo "Grease"

18:00 Chiusura festa
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IVA sulla Tassa Rifiuti Solidi Urbani (TARSU) -
L'Amministrazione Comunale risponde: UBOLDO non hai mai applicato l'IVA!


Di seguito il comunicato stampa che ci ha prontamente inviato l'Assessore all'ambiente, ecologia ed igiene ambientale, Dott. Matteo Pizzi (che ringraziamo): il Comune di Uboldo non ha mai applicato l'IVA sulla TARSU...



In riferimento all'IVA che alcuni Comuni applicherebbero alla Tarsu è doveroso ribadire che il Comune di Uboldo non ha mai applicato l'IVA sulla Tarsu. Tale informazione è facilmente verificabile tramite gli uffici comunali.
Pertanto per il nostro Comune non esiste il problema riferito perchè non ha mai assoggettato la TASSA RIFIUTI ad IVA.
I cittadini tutti possono essere rassicurati sul fatto che nessun costo aggiuntivo è mai stato richiesto per la tassa rifiuti, sebbene la TARSU non copra interamente la spesa per il servizio di raccolta rifiuti.

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IVA sulla Tassa Rifiuti Solidi Urbani (TARSU) deve essere rimborsata... ecco come fare!


La Cassazione ha finalmente stabilito che la tassa sui rifiuti solidi urbani è,d
i fatto,una tassa e non una tariffa; di conseguenza hanno applicato l'Iva su un
importo dove non doveva essere applicata in quanto appunto "tassa".



Abbiamo cercato di riassumere, per i nostri concittadini, quanto riportato dai più importanti organi nazionali a difesa dei consumatori.

La Cassazione ha finalmente stabilito che la tassa sui rifiuti solidi urbani è, di fatto, una tassa e non una tariffa; di conseguenza hanno applicato l'Iva su un importo dove non doveva essere applicata in quanto appunto "tassa".

Pertanto tutti gli utenti hanno diritto al rimborso del 10% dei 10 anni retroattivi; inoltre controllando sul sito "Federconsumatori"si evince che chi richiede il rimborso (che come al solito arriverà, lentamente ma arriverà) bloccherà di fatto l'Iva sulle prossime fatture.

Per evitare che succeda, come spesso succede in Italia, che chi non segnala una irregolarità continua a subirla (gente come anziani o fasce inferiori che non conoscono i loro diritti non ne usufruiscono "in automatico", ma solo se se ne accorgono e fanno richiesta), vi forniamo di seguito i links ai siti di ALTROCONSUMO, di CODACONS e di IUSITALIA (dove trovare ulteriori informazioni sull'argomento), ed i links dove è possibile scaricare i moduli pronti da compilare ed inviare agli enti preposti.


ALTROCONSUMO - IVA su TARSU

CODACONS - IVA su TARSU

IUSITALIA

Modulo richiesta rimborso (con note esplicative sulla compilazione)

Modulo richiesta rimborso (senza note e pronto per la compilazione)

EQUITALIA


Claudio Clerici - Giuseppe Gioia

Il Sindaco di Uboldo avrebbe dato una mano a montare il palco utilizzato da Raffaele Cattaneo per un comizio...

L'assessore Ercole Galli avrebbe tappezzato la sua auto di striscioni con la scritta "Cattaneo" e con questa avrebbe girato il paese...



E alura?
(e allora?)



Queste ed altre perle sono comparse negli ultimi giorni sul mitico blog del Centrosinistra di Uboldo.

In questi ultimi tempi si discute e ci si confronta su diversi problemi importanti per la nostra comunità.
Diverse scelte sono state fatte ma molte decisioni, su argomenti importanti, dovranno ancora essere prese.
In un momento come questo ci si dovrebbe concentrare sui problemi importanti, lavorare alacremente portando il proprio contributo affinché questi possano essere risolti nel migliore dei modi e, compatibilmente con le risorse economiche disponibili, nel più breve tempo possibile.
In un periodo in cui Uboldo al Centro cerca di realizzare la Palestra nonostante i vincoli e le problematiche che si trova costretto a rispettare (patto di stabilità ecc.), altri gruppi politici esprimono le proprie opinioni in merito alle scelte finora operate.
Potrà piacere o non piacere, in dipendenza delle proprie idee e convinzioni, ma è in atto un dibattito molto interessante per i cittadini di Uboldo, un dibattito che fino a qualche lustro fa sarebbe rimasto all'interno delle 4 mura del potere e che oggi, grazie ad internet ed ai moderni mezzi di comunicazione, può essere meglio trasmesso e condiviso con i cittadini.

In questo contesto cosa fa il Centrosinistra di Uboldo?

Non stanco di ripetere come un mantra che la palestra doveva essere realizzata quando, come e dove avevano deciso loro e che nessuno, tecnici o periti o tantomeno gli sciagurati di Uboldo al Centro avrebbe dovuto intromettersi; decide di dedicare la propria intelligence ad argomenti ritenuti (supponiamo) di vitale importanza per cittadini di Uboldo e per il loro futuro:

- quello che fa il Sindaco di Uboldo nel suo tempo libero
- quelle che fa l'assessore Galli nel suo tempo libero con la sua auto

Lasciando da parte i discorsi sulla privacy delle persone (pubbliche e non), non mi pare che nessuno abbia mai relazionato sul proprio blog circa le attività svolte nella sfera privata dai membri del Centrosinistra di Uboldo.
Eppure credo che sull'argomento coerenza tra "quello che dico" e "quello che faccio" forse ci sarebbe qualcosa da dire anche nei confronti di coloro che oggi si permettono di pubblicare affermazioni inerenti la sfera privata degli altri.

Leggiamo ancora nell'articolo del 1 Maggio 2010, sempre dal mitico blog del Centrosinistra di Uboldo, di un "successo" ottenuto dalla stessa lista in occasione del Consiglio Comunale del 13 aprile 2010: cita il blog che Il Consiglio Comunale accoglie la mozione del Centrosinistra di Uboldo per "un'acqua pubblica e libera".

Mi sembrava ci fosse qualcosa che non quadrasse e mi sono andato a rileggere, sullo stesso blog, il loro articolo del 9 Aprile 2010, dove presentavano ai cittadini le mozioni che avrebbero portato in Consiglio Comunale il 13/4/2010.
Tra queste ho trovato quella relativa all'acqua e..... ecco cosa non quadrava: l'oggetto della mozione presentata da Centrosinistra di Uboldo era "NO alla privatizzazione indiscriminata della gestione del servizio idrico".

Come è possibile che venga presentata una mozione con un oggetto ed il Consiglio Comunale la approvi, senza emendamenti, con un oggetto diverso?

Mi permetto a questo punto 2 riflessioni:

1 - Ma c'era bisogno, in un periodo come questo in cui ci sono tanti problemi e (credo) ben altre priorità, di portare in consiglio una mozione che tende ad affermare, nella versione approvata dal Consiglio Comunale, un concetto lapalissiano?
Dobbiamo attenderci che durante il prossimo Consiglio Comunale il Centrosinistra presenterà la mozione "per un'aria pubblica e pulita" e poi ancora "per un'erba più verde"?
Io mi permetto di dare una idea agli amici del Centrosinistra di Uboldo: perché non presentate una mozione sulle acque chiare convogliate nella fognatura di Via Legnano e su come queste non alterino il corretto funzionamento dei depuratori?

Scusate ma mi piacerebbe capire chi potrebbe pensare ad un'acqua non libera!
Cosa diversa è la gestione del servizio idrico, pubblico o privato.

2 - Mi sono chiesto come fosse possibile non approvare una mozione del genere...... eppure... in realtà la mozione (ma questo non è stato riportato dal blog del Centrosinistra di Uboldo), non è stata approvata così come è stata presentata in quanto, leggendola in dettaglio sono stati resi necessari 2 emendamenti che sono stati approvati anche dal Centrosinistra di Uboldo, prima che la versione definitiva, venisse definitivamente approvata.

Si è deciso di approvare la mozione, seppure in presenza dei 2 emendamenti, in quanto nei dispositivi di delibera (i 4 punti che dovevano essere approvati) la mozione perdeva molti riferimenti alle premesse, spesso non condivisibili, presenti nella prima parte del documento stesso.

L'intervento dell'assessore Pizzi ha ben chiarito quali e quanti fossero i punti non condivisibili presenti nell'oggetto e nelle premesse della mozione. Tra gli altri aspetti è stato espresso proprio un parere chiaro sul modo (sbagliato) con il quale la mozione del Centrosinistra di Uboldo fa riferimento alla gestione da parte delle aziende multinazionali.

Nonostante questo, sul blog del Centrosinistra di Uboldo non solo non si fa riferimento agli emendamenti ed a queste precisazioni ma si fa intendere che la mozione è stata approvata e che sia stata condivisa da tutti l'opinione estremamente negativa sulle multinazionali.

Questo è, purtroppo, l'ennesimo esempio di come in certi casi si possano presentare i fatti ai cittadini.
Lascio ad ognuno le proprie considerazioni, suggerisco però, prima di giungere a conclusioni azzardate, di chiedere agli enti competenti, la sbobinatura della registrazione in audio del Consiglio Comunale del 13/4/2010, il brano sull'emendamento in oggetto è a circa 1h 55' dall'inizio della registrazione stessa.

Concludo auspicando che argomenti che abbiano attinenza con la vita privata delle persone, pubbliche o meno, non vengano più utilizzati e che tutti ci si concentri nel fare (anche opposizione) concreta e costruttiva.

Claudio Clerici

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Il Centrodestra è favorevole alla costruzione della palestra, purché vengano rispettate le norme


Pubblichiamo di seguito l'articolo che ci ha inviato il Centrodestra di Uboldo (che ringraziamo) relativo all'argomento "Palestra".


ABBIAMO DETTO NO ALLA CONVENZIONE RELATIVA ALLA ANTICIPAZIONE DEGLI ONERI DI URBANIZZAZIONE E PAGAMENTO SOMMA QUALE STANDARD QUALITATIVO PER OPERE PUBBLICHE CONNESSE ALL’ATTUAZIONE DEL PII (AREA EX BARZAGO), NON AVENDO RICEVUTO RISPOSTE AI NS. QUESITI

ECCOLI :

1) La Convenzione è stipulata ai sensi dell’art. 92 comma 8 della L.R. 12/2005, che recita “i PII in variante agli strumenti urbanistici Comunali vigenti ….. sono adottati e approvati dal consiglio comunale con la procedura … “
Alla ns. domanda se non fosse opportuno approvare il PII e variante al PGT, prima della Convenzione in oggetto, ...... dal Sindaco non è pervenuto alcun commento

2) Nella Convenzione si parla del contributo della Soc. Meridiana alla realizzazione della Palestra, nei vari comma il concorso passa da 1.101.000,00 a 1.115.820,00 €uro;
alla richiesta di conoscere quanto l’attuatore da al Comune ?...l’Arch. Zerbi ha risposto che la verifica verrà effettuata davanti al notaio

3) Al comma 8 la Soc. Meridiana monetizza per le quantità delle aree per servizi derivanti dal peso insediativo del PII commisurate alla SLP produttiva, ma perché non deve nulla riguardo alle aree per servizi commisurate alla SLP terziaria, parificata a quella commerciale? ...... dall’Amministrazione nessuna risposta

4) Il Comune è in possesso di informazioni riguardanti le caratteristiche di qualificazione economica finanziaria e tecnico/organizzativa (quali : bilanci, libro soci …ecc.) della Soc. Meridiana Immobiliare srl con Capitale Sociale di € 20.000,00 richiedente del PII ed attuatore di una struttura pubblica? (documentazione che verrà richiesta ai futuri operatori invitati alla gara per l’edificazione della Palestra – art. 3 lettera b della Convenzione) ....... dall’Amministrazione nessuna risposta

5) Al punto 1 della Convenzione nell’individuare l’area ex Barzago mancano i confini est/ovest e nella lettura pare che anche la via IV Novembre faccia parte del lotto ......... dall’Amministrazione nessuna risposta

6) All’art. 3 comma 9 – Quali possono essere le cause che nell’approvazione del PII venisse indicata una capacità edificatoria inferiore rispetto a quella indicata nel progetto preliminare, visto quanto esposto nella Delibera di Giunta n. 23 del 15/02/2010 ? ........ dall’Amministrazione nessuna risposta

7) All’art.3 comma 10-11, si evince che il Comune procede al rimborso, a favore della Società attuatrice , degli oneri sostenuti per i lavori in attuazione ……. qualora il PII non dovesse essere approvato nei termini previsti dall’art. 14 della L.R. 12/2005.
Quali possono essere le motivazioni che l’Ente non rispetti quanto enunciato nella delibera? (occorre segnalare che anche il comportamento della Società attuatrice può essere causa di negazione dell’attuazione del Piano, basti che non presenti la documentazione richiesta dagli uffici comunali deputati all’istruttoria della pratica, così come esposto al comma 1 dell’art.4 della citata Legge Regionale) ......... dalla Amministrazione nessuna risposta

8) L’opera pubblica compensativa (nuova palestra) che verrà realizzata direttamente dalla Soc. Meridiana, secondo il DGR 6/44161 (normativa citata nella Delibera di Giunta 23/2010 comma 1) è un’opera relativa a servizi, la quale deve essere prevista dal Piano Triennale delle Opere Pubbliche.
Come mai la palestra non è stata inserita nella Deliberazione di Giunta n. 93 del 16/12/2009 ? . . . . . dall’Amministrazione nessuna risposta

9) A quanto ammontano i costi sostenuti ed imputati a tutta la comunità Uboldese, per gli incarichi progettuali o varianti degli stessi per la realizzazione della palestra ? (2/3) ovvero quant’è l’importo liquidato ai professionisti incaricati senza che mai venisse realizzata alcuna struttura , visto che nella Convezione al punto 7 delle premesse dice espressamente che il Comune si farà carico delle spettanze dell’arch. Mare ? ...............dall’Amministrazione nessuna risposta

10) Verificando i documenti allegati alla Del. di Giunta n. 23, in un passaggio viene riportato che l’accesso ai parcheggi realizzati nel PII avverrà da area esterna al piano attuativo, ovvero dal sedime della strada consorziale detta “Belvedere”. Quindi esiste la possibilità concreta che a breve possa essere realizzato un’ulteriore PII sui lotti tra l’ex area Barzago e la cava Fusi ? ..... dall’Amministrazione nessuna risposta

Al comune cittadino potrà sembrare che i nostri quesiti abbiano evidenziato elementi di carattere “burocratico”, ma non è così. Le convenzioni e i contratti devono essere chiari. E’ una questione di trasparenza nei confronti dei cittadini.

IL SINDACO DEVE CAPIRE CHE NON PUÒ E NON DEVE AGIRE AMMINISTRANDO IL NOSTRO TERRITORIO COME SE FOSSE COSA SUA: UBOLDO È DI TUTTI GLI UBOLDESI E GLI UBOLDESI HANNO IL DIRITTO DI ESSERE INFORMATI !

Non è vero che siamo contrari alla costruzione della nuova palestra. Noi chiediamo solo chiarezza e trasparenza al Sindaco. Se le informazioni vengono negate, cosa dobbiamo fare? Noi non vogliamo avallare una cambiale in bianco al Sindaco.

E poi riteniamo che la somma offerta dalla società Meridiana (circa 600.00,00 euro) a copertura parziale delle spese di realizzazione della palestra, sia decisamente insufficiente. La società riceverà indubbi vantaggi in questa trattativa con il Comune.


Ma proprio perché stiamo parlando di una trattativa, siamo sicuri che il Sindaco sia stato sufficientemente abile da riuscire ad ottenere il massimo? Secondo noi ci sono margini per ottenere ancora di più. Ma occorre saper dialogare, negoziare e non avere timore reverenziale nei confronti del privato e dei gruppi politici che l’appoggiano, come “Uboldo protagonista”.

Facciamo notare inoltre che uno degli Amministratori della Soc. Meridiana è il Sig. Antonio Bonzanni, promotore sia del Piano Integrato di Intervento sia della Lista Civica “Uboldo Protagonista”, mentre uno dei collaboratori al progetto della nuova palestra è il Sig. Ulderico Renoldi anch’esso promotore della stessa Lista Civica.

Il Sindaco risponda ai nostri quesiti, approfondisca i temi da noi evidenziati e ci comunichi che la società Meridiana ha aumentato considerevolmente la somma che verserà per la palestra; allora potrà avere anche il nostro appoggio.


Il Centrodestra di Uboldo

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Di questo passo quale paese lasceremo ai nostri figli?


Pubblichiamo di seguito l'articolo che il Circolo del PD di Uboldo (che ringraziamo) ci ha inviato in merito ad argomenti come Palestra, PGT, Area Barzago...
... tanti tasselli che concorrono alla formulazione di una ipotesi: l'attuale Amministrazione vuole favorire il privato.


Prendiamo atto della decisione estrema di delegare al privato la costruzione della palestra, un servizio che ha senza dubbio una grande validità:
• risponde all’interesse generale della popolazione,
• è atteso, ormai da anni, con ansia, da genitori e associazioni sportive.

Comprendiamo che al punto in cui si è arrivati
cantiere già avviato e poi fermato, vicissitudini varie, commissariamento, patto di stabilità …e non entriamo nel merito di come sono andate le cose) siamo alla canna del gas:
dobbiamo accettare pur che si faccia.

Non possiamo fare a meno, tuttavia, di sottolineare
i riflessi importanti della decisione,
perché quest’opera pubblica comporta una variante sostanziale al PGT
che ricadrà sullo stato del territorio
.

Lo strumento urbanistico chiamato Piano di Governo del Territorio, in breve PGT, vigente dal 2007, contiene le indicazioni per lo sviluppo di tutte le attività umane entro i confini di Uboldo, non solo edilizia, ma anche attività primarie (agricoltura), secondarie (industria e artigianato) e terziarie (commercio e servizi).

Il PGT precisa la destinazione dei suoli tenendo conto dell'esistente, tenta di dare ordine alle attività, programmando aree di possibile sviluppo residenziale, concentrando le attività industriali nelle zone industriali, evitando la proliferazione di troppi ambiti industriali in zone non adatte, proteggendo il commercio locale dalla grande distribuzione.

Il Documento di piano, che è la base del PGT, dedica più di 250 pagine a dimostrare quali siano, date le condizioni dell’urbanizzato, le strategie da mettere in campo.In particolare, il PGT individua le Aree di Trasformazione che sono quelle dove deve essere progettata la crescita della città: alcune sono residenziali, altre produttive.Tra queste ultime, grande rilevanza hanno l'area ex Lazzaroni, l'area ex Cava Fusi e l’area Luve - Sicad. Altri lotti, attualmente a destinazione produttiva, sono stati definiti “in ambito improprio” come l'area ex Barzago, ma ce ne sono tanti altri, tutti eredità di una non buona programmazione del territorio che si è voluto correggere con il PGT.

Ecco il nostro punto di vista: va bene la palestra edificata dal privato a scomputo di oneri, ma la contropartita, il Piano Integrato di Intervento, doveva avvenire negli “ambiti propri” che il PGT assegna all’industria, quelli menzionati, oppure nelle quattro aree di trasformazione a destinazione residenziale che circondano l'edificato a nord e a ovest.

Si dirà: cosa mai può rappresentare una variante di destinazione di un lotto
che si trova in zona agricola e che diventerà commerciale?
Rispondiamo: un po' cambia perché comporterà la trasformazione di parecchi lotti circostanti, stravolgendo le strategie del PGT in quella zona.

L'EFFETTO DIROMPENTE E BEN PIÙ GRAVE STA NEL FATTO CHE
SI È STABILITO UN PRECEDENTE
,

PRECEDENTE CHE AUTORIZZERÀ CHIUNQUE SIA POSSESSORE DI UN LOTTO CON DESTINAZIONE D’USO IN AMBITO IMPROPRIO A PRETENDERE DALL'AMMINISTRAZIONE IL PIANO INTEGRATO DI INTERVENTO CON MOTIVAZIONI CHE NON SARANNO SEMPRE COSÌ VALIDE COME LA PALESTRA, MA ALTRE PIÙ FUTILI.

Questo modo di procedere, prescindendo dallo strumento in vigore oggi, continuerebbe a perpetuarsi con qualsiasi strumento urbanistico di cui Uboldo potrà dotarsi in futuro. Se poi si aggiunge l'atteggiamento spesso passivo e accondiscendente di molte amministrazioni comunali e di alcuni uffici tecnici nei riguardi degli operatori privati,

SI COMPRENDERÀ COME IL CASO EX BARZAGO POSSA DIVENTARE
IL GRIMALDELLO CON IL QUALE SCARDINARE
TUTTE LE PREVISIONI DI OGNI PGT PRESENTE E FUTURO
.

Di questo passo ci sarà sempre una società privata di turno che riuscirà a dimostrare i vantaggi veri o presunti di interventi che, in realtà, non faranno altro che perpetuare il disordine edilizio e urbanistico che Uboldo presenta da una cinquantina di anni in qua.
Non solo, le condizioni critiche in cui versano i bilanci dei comuni costituiranno una facile giustificazione per la svendita del territorio.

DI QUESTO PASSO QUALE PAESE LASCEREMO AI NOSTRI FIGLI?

Facciamo piazza pulita anche dell’affermazione spesso abusata di “intervento a costo zero” che è stata impiegata anche in quest’occasione in Consiglio Comunale: SAPPIAMO BENE CHE NON ESISTONO SOLO COSTI MONETARI QUANTIFICABILI IN EURO DI USCITA DALLE CASSE DEL COMUNE, MA CI SONO ALTRI COSTI BEN PIÙ IMPORTANTI CHE DURANO NEL TEMPO E CHE SONO PAGATI DAI CITTADINI.

L’intervento in questione, intanto, un costo monetario ce l’ha: il mancato introito di oneri di urbanizzazione e vari per il Comune. La compensazione con l’opera pubblica è ancora tutta da dimostrare e il pareggio si realizzerà solo quando l’opera sarà completata senza intoppi .
Ci sono poi gli altri costi che la comunità sosterrà negli anni per effetto della variante: maggiore traffico, con conseguente maggior inquinamento, problemi ai commercianti già oggi in difficoltà, costretti a chiudere. Ci lamentiamo che il centro storico del paese si sta svuotando progressivamente a vantaggio dei centri commerciali o di posizioni di maggior passaggio, come la via 4 novembre, e con quest’atto diamo il colpo di grazia al piccolo commercio di vicinato e incoraggiamo l’ulteriore degrado del centro!

Un’ultima riflessione sulla procedura.
Per giustificare la variante al PGT, l’Amministrazione comunale dovrebbe dimostrare che l’intervento non contrasta con le premesse del Documento di Piano, e sappiamo che non è vero, oppure che, alla luce di elementi nuovi emersi (ad esempio la Varesina bis), s’intenda rivedere alcuni degli obiettivi dichiarati nel Documento di Piano e pertanto correggerne la programmazione.


IN ASSENZA DI QUEST’ANALISI PREVENTIVA, IL PIANO INTEGRATO
EX BARZAGO NON POTRÀ ESISTERE. SIAMO CONVINTI CHE,
IN OGNI CASO, RISULTEREBBE CHIARA,
PER CHIUNQUE,
LA VERA MOTIVAZIONE DELL’OPERA:
LA VOLONTÀ DI FAVORIRE UN PRIVATO.


Del resto, le modalità frettolose e lacunose, evidenziate in Consiglio Comunale e per nulla chiarite dall’Assessore, dal Sindaco e dal Tecnico presente,
FANNO DAVVERO PROPENDERE PER QUESTA IPOTESI.


Partito Democratico
Circolo di Uboldo

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Lega Nord e PDL non vogliono la palestra!


Pubblichiamo di seguito il comunicato stampa di Uboldo Protagonista - Unione di Centro (che ringraziamo) che analizza quanto è accaduto in occasione del recente Consiglio Comunale sull'argomento forse più caro a tutti i cittadini di Uboldo.


In relazione all’ultimo Consiglio Comunale in data 13.4.2010, lo scrivente Pietro Proverbio, in qualità di Consigliere Comunale, nonché componente del Gruppo Uboldo Protagonista – Unione di Centro, espone le seguenti considerazioni.

In detto Consiglio Comunale al punto n.2 all’Ordine del Giorno era proposta la votazione in merito alla bozza di convenzione inerente “l’approvazione della bozza di convenzione per anticipazione delle opere a scomputo degli OO. di UU. Ed in luogo del pagamento della somma quale standard – opere connesse all’attuazione del P.I.I. – Barzago – “.

Al suddetto Consiglio Comunale, il signor Luigi Clerici unico esponente della coalizione politica PDL –Lega Nord, (dato atto che il signor Medas è transitato in Unione Italiana ormai da tempo e peraltro era assente), nonché Capogruppo Consiliare, ha espresso voto contrario (unico Consigliere Comunale ad esprimere votazione negativa) alla bozza di convenzione sopra citata.

Rammarica, constatare che un soggetto di tale esperienza politica che da oltre venti anni siede in Consiglio Comunale, nonché un rappresentante della coalizione italiana di maggioranza adotti una decisione non in linea con la politica di progressivo sviluppo del territorio condotta dal proprio gruppo politico di appartenenza.

E’ d’uopo una precisazione in merito allo strumento urbanistico vagliato da Pubblico e Privato, che viene denominato Piano Integrato di Intervento, il quale oltre che per i risvolti di contrattazione che impongono di condividere standard aggiuntivi a carico del privato con scomputo in opere infrastrutturali a favore della collettività, deve ottemperare a quanto statuito dal Decreto della Giunta Regionale Lombardia n.6/44161 del 9.7.1999, che all’art.8 prevede altresì una “valutazione della compatibilità geologica dell’intervento”.

Nella fattispecie che qui interessa, il Comune di Uboldo, con l’attuazione del Piano Integrato di Intervento si vedrà edificare una palestra a costo ZERO!!

Con la metodologia dell’edilizia contrattata da una parte il pubblico realizza una opera strutturale di grande importanza da lungo tempo attesa dai cittadini di Uboldo, quale la Palestra a ridosso delle scuole dell’obbligo, sanando un bisogno reale di tutta la comunità. Da un punto di vista urbanistico si mette mano al risanamento di un area industriale dismessa, “Barzago”, che non sciupa territorio.

Entrambe le parti – Comune e Privato – sono parimenti ed equamente garantite dalla potenzialità dell’adempimento dell’altro.

Invero, nonostante le vane promesse sbandierate in campagna elettorale il gruppo PDL-LEGA NORD di Uboldo, fornisce un’ennesima dimostrazione dell’incapacità culturale e di prospettiva del fare per soddisfare i bisogni della collettività.
In realtà, come di consuetudine, la votazione negativa ad una proposta seppur valida, trova radici nella fattuale circostanza che detta proposta promana da altri gruppi politici (Uboldo al Centro e Uboldo Protagonista - Unione Centro) e ne è il frutto di un incessante lavoro svolto a beneficio della collettività.
Purtroppo, altresì in questa circostanza abbiamo assistito ad una nuova ed ultima espressione del modo di fare politica caro agli esponenti della cosiddetta “Prima Repubblica”, i quali erano e, tutt’ora, sono ligi al consolidato credo “ciò che noi facciamo è corretto, anche se superfluo e/o inutilmente dispendioso nonché a discapito dei cittadini, ciò che altri – che non siano noi – fanno è inadeguato, sebbene necessario e formalmente scevro di erroreneità”.

Ad ogni buon conto, preme rilevare che nella circostanza di cui si disquisisce, il messaggio che debba arrivare ai cittadini risulta il seguente: “PDL e LEGA NORD hanno espresso voto contrario alla realizzazione della Palestra di Uboldo, solo ed esclusivamente in quanto la progettazione ed esecuzione dell’opera non promanando da loro può penalizzarli politicamente in future elezioni a vantaggio di altri soggetti politici che hanno coltivato, progettato ed coadiuvato all’esecuzione di un progetto indispensabile per il paese Uboldo”.

Nemmeno la sinistra, usualmente critica, ha votato contraria.

D’altro canto, Uboldo Protagonista- Unione di Centro sta dando dimostrazione che è concretamente possibile impostare solidi e positivi rapporti istituzionali, a beneficio della città, senza perciò sacrificare il ruolo di ciascuna componente politica.

Per l’ennesima volta, (e mi sia consentito affermare), con estrema umiltà, UBOLDO PROTAGONISTA – UDC, ha mantenuto fede a quanto da sempre dichiarato ed auspicato ossia la volontà di porre in essere, anche concretamente, una politica volta all’esclusivo beneficio dei cittadini e priva di ogni valutazione elettorale futura.

Invero, devesi considerare che la Società è in costante evoluzione, ed è possibile che per la pressione esercitata dal peso politico dei propri alleati, il Consigliere Luigi Clerici sia stato coinvolto nell’adagiarsi in un torpore intellettuale a fronte del quale risulta arduo cogliere le innovazioni che il sistema paese riesce a generare.

Invitiamo il signor Luigi Clerici, a cui comunque va tutta la nostra stima per quello che ha fatto per la comunità uboldese, ad una profonda riflessione sul voto espresso.

Ringraziando per lo spazio, cordilamente saluto.

Uboldo Protagonista – Unione di Centro
Avv. Pietro Proverbio

Proposta di attivazione dell'Albo Pretorio Digitale.


Il Circolo di Sinistra Ecologia e Libertà di Uboldo (che ringraziamo) ci invia la richiesta di pubblicazione della lettera che hanno inviato al Sindaco di Uboldo.


Uboldo, 13 Aprile 2010
Al Sindaco del
Comune di Uboldo

Oggetto: proposta di attivazione dell’Albo Pretorio Digitale

Gentile Signor Sindaco,

credendo che il compito di ciascun gruppo politico, rappresentato o meno nel consiglio comunale, debba essere quello di adoperarsi per promuovere idee ed iniziative capaci di migliorare la vita dei propri cittadini favorendone il più possibile la partecipazione, il circolo di Uboldo di Sinistra Ecologia Libertà con la presente propone, Suo tramite, all’Amministrazione Comunale di Uboldo di attivare sul sito istituzionale del Comune di Uboldo l’Albo Pretorio digitale, anche definito on-line, sul quale riproporre per esteso tutti gli atti (delibere, determine, ordinanze, pubblicazioni, permessi di costruire, ecc.) soggetti all’ordinario regime di pubblicazione.

La possibilità di attivare tale strumento trova la propria fonte normativa nell’art. 32 della Legge 18 giugno 2009 n° 69 del 2009 (pubblicata sul supp. ordinario n° 95 della G.U. n° 140 del 19.06.09) - Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile.

Adottando tale sistema di pubblicità, oltre ai vantaggi previsti dal citato art. 32, l’Amministrazione consentirà a tutti i cittadini dotati di un computer e di una connessione ad internet di poter conoscere e seguire, comodamente dalla propria abitazione, l’attività dell’Amministrazione.

Solo a titolo di riferimento Le segnaliamo alcuni Comuni del circondario che hanno già attivo sul proprio sito internet tale strumento di pubblicità: Caronno Pertusella, Cislago e Saronno. In particolar modo l’Albo Pretorio digitale della Città di Saronno appare, a nostro parere, quello meglio organizzato tra quelli citati.

Cogliamo, altresì, l’occasione per proporre all’Amministrazione Comunale di pubblicare sul sito comunale il testo delle determinazioni dei responsabili di servizio, così come avviene già per quello delle deliberazioni. E’, infatti, risaputo che gran parte dell’attività amministrativa trova la propria fonte di impulso e di riferimento in tali atti di cui attualmente è soltanto visibile il titolo, ma non anche il contenuto testuale.

Certi che le nostre proposte saranno attentamente considerate dall’Amministrazione Comunale e confidando che, al solo fine di progredire nel tasso di partecipazione dei cittadini e di trasparenza dell’attività pubblica, le stesse saranno positivamente accolte, restiamo in attesa di un cortese riscontro e porgiamo i migliori saluti.

SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’

Circolo di Uboldo

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…Aspettando lo splendore del firmamento di idee e valori.


Il Circolo del PD di Uboldo ci invia una riflessione sul commento personale che il Sindaco di Uboldo ha pubblicato sul suo blog dal titolo "Un successo a 5 stelle"


Ci riferiamo al commento personale che il SINDACO Lorenzo Guzzetti ha pubblicato sul suo blog (http://uboldochevorrei.blog.tiscali.it) in merito alle ultime elezioni regionali e dal titolo “UN SUCCESSO A 5 STELLE…”.

Sembra emergere la vera identità politica di Lorenzo Guzzetti: cresciuto (forse anche nato) nell’area di centro-sinistra frequentando attivamente il CSU, è oggi il rappresentante di una lista civica di CENRO che raccoglie persone simpatizzanti, per così dire, sia dell’area politica di centro-destra che di centro-sinistra. Ma chi ha come riferimento per condurre il nostro paese? Formigoni e Cattaneo (quindi PDL, ovvero Berlusconi) denigrando il centro-sinistra.

Il tutto corredato dalla convinzione che “ l’ideologia … non paga ”.

Ci chiediamo se i membri di UAC siano concordi con tutto questo o lo accettano o, di fatto, lo subiscono perché noi non pensiamo che, a differenza del loro rappresentante, non abbiano delle LORO ideologie.
La storia ci insegna (e si ripete): Napoleone, una volta al potere, non si avvalse più delle idee emergenti di quel tempo, del quale era estremo sostenitore, storpiando il vero significato della parola “ideologia” come distacco dalla realtà.

Ecco che allora tutto ha una logica: se l’ideologia non paga (in euro), meglio “l’appiattimento” (leggasi: ignoranza, assenza di cultura e conoscenza e valori) della gente, delle persone comuni, così da poterle condizionare, sottomettere … manipolare.

Da Napoleone a Berlusconi, con il suo effetto mediatico anti ideologia (che più corrisponde ad un sogno di benessere irrealizzabile), il passo è breve. Arrivare fino all’attuale Sindaco di Uboldo, è un gioco da ragazzi!

Ora è sempre più chiaro perché certe cose non funzionano come dovrebbero e ci sono leggi ad personam o pro partiti.

Chiara ora risulta anche la campagna elettorale svolta a suo tempo da UAC: in bella mostra il “cadreghino” del potere al quale, la politica volta alla sua conquista, loro non erano interessati. Contemporaneamente, sul blog dell’allora candidato sindaco Guzzetti, una frase invitava gli uboldesi a comunicargli cosa loro volessero per Uboldo e lui, in sostanza, lo avrebbe realizzato. Come dire: basta che mi votate ed io farò tutto quello che mi chiedete. Pertanto, nessuna idea e … molta (non) coerenza tra quanto detto e sostenuto fino ad oggi con quanto realmente fatto, oltre all’atteggiamento “ populista “ avuto in quell’occasione ed oggi denigrato nel suo commento citato.

Forse è giunta l’ora che il vero Lorenzo Guzzetti si faccia conoscere agli Uboldesi!

Dovrebbe far riflettere l’attuale legge elettorale per i comuni al di sotto dei 15.000 abitanti (turno unico). Facciamo l’esempio di Uboldo che ci riguarda: il paese è governato da chi ha ottenuto il 37,49% dei voti che non è la maggioranza assoluta (oltre il 50%). E qui ci riferiamo solo al valore numerico e non a chi ha ottenuto questo risultato.

Ma alla luce delle dichiarazioni del nostro primo cittadino, ne deduciamo un fatto sconcertante e sul quale invitiamo tutti a riflettere: l’assenza di ideologia del 37,49% degli uboldesi, che hanno votato, ha prevalso (in maniera illogica) sulla maggioranza degli Uboldesi (62,51%) che hanno dato espressione, col loro voto, della loro ideologia e dei loro valori!!

Noi non crediamo che i primi siano privi di idee e si lascino “impoverire” dall’effetto mediatico e del “saper parlare” di taluni.

Ed è anche per questo che il Partito Democratico, rappresentato dal circolo locale con tutti i suoi iscritti e simpatizzanti, orgoglioso dei valori democratici, espressione della sua attività politica attuata attraverso un confronto razionale sulle idee di ciascuno al fine di unire le diversità (la nostra ideologia), è attivo e propositivo come valida alternativa al potere persuasivo mediatico e d’immagine, volto all’appiattimento culturale ed ideologico dei cittadini, che oggi governa l’Italia e, a detta dello stesso Sindaco (“ l’ideologia … non paga ”), governa anche gli UBOLDESI.


Il Circolo di Uboldo del PD
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Varesina-BIS: una riflessione sulle richieste “accettate”


Il Circolo del PD di Uboldo (che ringraziamo) ci invia un articolo su uno degli argomenti "caldi" di questo periodo.


Prendiamo spunto da alcuni recenti articoli pubblicati su dei settimanali locali per condividere con i cittadini alcune riflessioni sulle richieste/osservazioni presentate dall’Amministrazione Guzzetti in merito al tracciato della “Varesina-bis” che, sembra, siano state accolte. Diciamo “sembra” perché fintanto che non saranno presentati i progetti esecutivi delle opere che saranno realizzate, per noi restano solo parole.
Intanto una precisazione: non si tratta della Pedemontana, come scritto negli articoli, ma della così detta “Varesina-BIS”.
Ma quali sono queste osservazioni che – a sorpresa (!) – sarebbero state accolte così da essere una “grande vittoria per il nostro paese”?
Per iniziare, si prevedono muraglioni di contenimento, al posto di scarpate, nel tratto compreso tra le vie Caduti della Liberazione e Castellanza-Legnano. Questo comporta anche la realizzazione di una galleria di oltre 200 metri e l’eliminazione di due cavalcavia.
Se questa da un lato può essere vista come la soluzione volta al minor impatto paesaggistico/ambientale, dall’altro sorge il dubbio che possa essere la soluzione più condivisa, anche perché non certo l’unica.
Diverse le osservazioni sulle quali riflettere e porsi delle domande.
Ad esempio se la rinuncia a delle scarpate lascia ai proprietari maggior terreno (anche questo da verificare), non è ben chiaro come lo stesso potrà essere utilizzato in futuro data la presenza della strada: coltivato, fabbricato, lasciato incolto a vita …
Sicuramente i costi lieviteranno tanto da chiedersi se non era preferibile, sentiti i medesimi proprietari interessati, pensare ad una soluzione intermedia con lievi scarpate (la così detta strada “in trincea”) e confluire, le risorse economiche così risparmiate, nelle disponibilità del portafoglio della Società Pedemontana per dare un maggior valore al terreno espropriato e, contestualmente, provvedere ad un’idonea piantumazione delle rive. Ciò a vantaggio dell’ambiente sia in termini di inquinamento acustico che di qualità dell’aria.
Percorrere una galleria o lunghi tratti di strada fiancheggiati da muraglioni, non è certo piacevole.
Ecco che questo lungo tratto in trincea (e galleria) sbocca, in prossimità della Provinciale 527, non più con una sopraelevata ma con una grande rotatoria che la interseca.
Sicuramente dal punto di vista paesaggistico la soluzione può essere considerata positiva; ma dal punto di vista ambientale, ovvero inquinamento, salute pubblica, rumore e traffico?
Se da un lato la soluzione che ci è stata “calata dall’alto” era certamente più impattante, ma garantiva una maggior fluidità del traffico tutto a beneficio di un contenimento del probabile aumento dell’inquinamento (smog), ora, con una rotatoria, aspettiamoci una certa congestione o comunque un rallentamento del traffico con un aumento dell’inquinamento.
La zona interessata dalla realizzazione della rotatoria è nelle immediate vicinanze dell’area denominata “ex Barzago”. Alla luce del Piano Integrato d’Intervento (P.I.I.) di riqualificazione di quest’area, dal quale gli Uboldesi dovrebbero beneficiare della tanto sospirata palestra delle S. Medie, c’è qualche collegamento con la proposta dell’Amministrazione Guzzetti?
Si legge ancora, in questi articoli, che il tacciato sarà spostato lasciando intendere che sarà più distante dal centro abitato. Dato che in più occasioni il Sindaco Guzzetti ha dichiarato che la “Varesina-bis” costituisce il limite massimo dell’espansione urbanistica di Uboldo (secondo il programma elettorale di UAC), questo significa ancora più edificazione!
In attesa di risposte e di vedere il progetto esecutivo della “Varesina-bis” (oltre che della convenzione del P.I.I. dell’area “ex Barzago” con tutta la viabilità conseguente), le domande e le osservazioni esposte ci sembrano lecite. Nel caso, la stessa Amministrazione dovrebbe essere trasparente!
Inspiegabile, a questo punto, l’intervento dell’Assessore regionale Raffaele Cattaneo con lo slogan pro-Guzzetti che tutto questo “è una vittoria degli Uboldesi”.
Pare proprio uno slogan elettorale che si scambiano due buoni amici (politicamente parlando) per far emergere la loro immagine in una questione che, per gli Uboldesi, è tutto fuorché una vittoria! Qui si tratta di leccarsi le ferite. Chi canterà vittoria sarà chi trarrà profitto da questa, per così dire, evoluzione del progetto “Varesina-bis” accolta (da chi?), unita allo svincolo.
Qui emerge una considerazione, in generale, ancora più grave. Al di là della soluzione progettuale che ne scaturirà da quanto posto in essere dall’Amministrazione di Uboldo Al Centro, com’è possibile che chi governa il nostro territorio (Regione prima – quindi assessore Cattaneo in primis – Provincia poi ed infine i Comuni interessati ma non ultimi, tutti in sinergia fino ad una definizione puntuale e condivisa del progetto) non abbia messo in atto da subito tutto quanto necessario affinché, l’obbiettivo infrastrutturale nazionale, possa essere realizzato col minor impatto ambientale possibile, con un occhio sì ai costi ma tutelando in primis la salute pubblica ed i diritti dei cittadini?
Ciò non è avvenuto e non è certo un caso isolato. Per questo l’Assessore Cattaneo non deve parlare di vittoria degli Uboldesi ma di sconfitta delle istituzioni che hanno permesso tutto quanto accaduto negli ultimi anni. Non si può non notare che tutto questo è dipeso da una certa parte politica!
Invitiamo tutti i cittadini a riflettere.

Uboldo, lì 08/04/2010

Il Circolo di Uboldo del PD
Elezioni Regionali 2010
Ecco le preferenze degli uboldesi...


Praticamente tutti i siti hanno riportato i risultati elettorali relativi alle coalizioni.
Riteniamo interessante analizzare anche le preferenze espresse nei confronti dei singoli candidati.
Di seguito i dati pubblicati dal Ministero degli Interni sulle preferenze espresse dagli uboldesi:
LEGA NORD

RUFFINELLI LUCIANA MARIA
LONGONI GIANGIACOMO
SPECCHIARELLI BRUNO
BINELLI FABIO MILANO
VEDANI ALESSANDRO
FANDELLA SILVANA


PARTITO PENSIONATI

FATUZZO CARLO
SOFIA ORAZIO
BARCO MARIO
DALLA ZANNA GIULIANO
IARDINO OSCAR
FRASSINO NICOLA


FED. DEI VERDI

STRADA ROBERTO
GIRARDI WALTER
BRUNO GIUSEPPE
FILIPPINI AMBROGIO
SELLITTO SERGIO
TOGNOLI VALERIA


DI PIETRO - ITALIA DEI VALORI

MILANI ALESSANDRO
CAVALLI GIULIO
MUFALLI ANNA
DI GIANDOMENICO ROBERTO
CAVALLERO DANILO
MENGOTTI IVAN


IL POPOLO DELLA LIBERTA'

CATTANEO RAFFAELE
FERRAZZI LUCA DANIEL
AZZI RIENZO
ZOCCHI LUIGI
GENTILIN TIZIANA
FRATTINI BENEDETTA


UNIONE DI CENTRO

CAMPIOTTI CHRISTIAN
BENEGGI MASSIMO GIOVANNI
BOTTINI MAURA
DE MICCO ANTONIETTA SARA
MIGLIO ALESSANDRA IN GAMBATO
TACCHI ENRICO MARIA


PARTITO DEMOCRATICO

ALFIERI ALESSANDRO
AIROLDI AUGUSTO
TOSI STEFANO NATALE
BOVA BEATRICE
PRATI LAURA
PICCO BELLAZZI WALTER MARIA


RIF. COMUNISTA - SIN. ITALIANA - COM. ITALIANI

LIVETTI GIAMPAOLO
PAGLIARINI GIOVANNI DETTO GIANNI
MOURTADI HICHAM
SALERNO ADA
CUOMO ANTONIO
MAGLIONE MICHELE


SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA'

SAIBENE LUCA
AGOSTINELLI MARIO
COLOMBO CINZIA
BARLETTA SERGIO
DRAGONETTI GIULIA
SCRIVO GIUSEPPE

MOVIMENTO 5 STELLE BEPPEGRILLO.IT

CATALANO IVAN
CRESPI DEBORA
BALLESTRIERO MARILENA


64
41
9
3
-
-




3
3
-
-
-
-




1
-
-
-
-
-




5
1
1
1
-
-




291
23
22
4
1
-




13
8
-
-
-
-




54
37
14
12
9
2





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85
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UBOLDO PROTAGONISTA - UNIONE DI CENTRO
Risponde a Domenico Richiusa e Paolo Ceriani circa l'area Barzago...


Pubblichiamo di seguito il comunicato stampa di Uboldo Protagonista - Unione di Centro che ci ha inviato L'Avv. Pietro Proverbio (che ringraziamo).



In relazione agli articoli sottoscritti rispettivamente dal signor Domenico Richiusa e dal signor Paolo Ceriani, quale Segretario cittadino di Lega Nord Uboldo, pubblicati su “Uboldo.it” nei giorni scorsi, lo scrivente Pietro Proverbio, in qualità di Consigliere Comunale, Capogruppo, nonché componente del Gruppo Uboldo Protagonista – Unione di Centro, si vede costretto a dover replicare precisando quanto qui di seguito esposto.

Anzitutto, preme rilevare che il signor Richiusa, contrariamente a quanto dallo stesso asserito nel proprio articolo, ha avuto la risposta al quesito ivi posto, in quanto risulta documentale che con comunicazione ufficiale in data 3.4.2007, il Comando di Polizia Locale del Comune di Uboldo attestava “la sussistenza delle condizioni di pericolo per la salute, per la sicurezza urbana e sociale e per il degrado ambientale ed urbanistico” dell’insediamento industriale dismesso ubicato in Uboldo, via IV Novembre n.200 e denominato “Area Barzago”.

Nell’eventualità in cui lo gradisca, il signor Richiusa potrà avere copia del documento presso il mio studio.

Parimenti, potrebbe essere altresì condivisibile la comunicazione sottoscritta dal dott. Cucumile, di cui tuttavia non è dato comprendere quale sia stato l’oggetto della segnalazione, ne tanto meno da chi promanasse; informazioni che avrebbe reso più comprensibile la risposta del Comandante della Polizia Locale di Uboldo.

Ad ogni buon conto, l’articolo de La Provincia citato dal medesimo signor Richiusa toglie ogni dubbio sulla sussistenza delle condizioni di pericolosità sociale dell’area.
Ne consegue che, il nostro precedente articolo ha fornito una adeguata risposta agli interrogativi posti, che tuttavia controparte forse non ha compreso.

Nel prendere atto della carenza di fiducia del signor Richiusa nei miei confronti, evidenzio che in qualsiasi caso, lo stesso dovrebbe comunque sentirsi tutelato, potendo contare sull’apporto sia della Giunta Comunale, nonché dei due Consiglieri Comunali eletti dalla coalizione di centro destra di cui anche il signor Richiusa era parte integrante, e segnatamente in quelle del PDL (anche se ad oggi uno dei due è transitato ad Unione Italiana).

Di certo, nessuno impedirà al signor Richiusa di vigilare in proprio come comune cittadino.

Pur accettando la di lui critica politica, tengo a precisare che la posizione assunta da Uboldo Protagonista – Unione di Centro, non è assolutamente scomoda, probabilmente lo è per il signor Richiusa e per Lega Nord di Uboldo.

Noi riteniamo, come peraltro ampiamente dimostrato dalla scienza statistica, che nella vita quotidiana mondiale si perdono più soldi, opportunità, vantaggi ed occasioni per decisioni non prese che per decisioni erronee.

Il nostro gruppo politico predilige le potenzialità dell’agire, pur con l’assunzione dei relativi rischi, che rimanere nella perenne attesa scivolando nel sordido immobilismo paralizzati dalla paura dei propri possibili errori.

Ma…. forse altri soggetti preferiscono l’attesa di presumibili tempi migliori, che ….. in carenza di idee e programmi, probabilmente non arriveranno mai.

Di contro, in riferimento a quanto asserito dal signor Paolo Ceriani mi preme replicare che diversamente a quanto dallo stesso enunciato, per potersi definire e poter denominare la Lega Nord di Uboldo una voce fuori dal coro, sarebbe quanto meno auspicabile che la stessa avanzasse qualche proposta.
Purtuttavia, ad oggi, non mi risulta che Lega Nord Uboldo abbia proposto e/o coltivato alcunché.

Comunque, da neofita della politica quale sono e quale è il gruppo da me rappresentato, rilevo tuttavia che, Uboldo Protagonista – Unione di Centro ha ricevuto più preferenze personali del partito politico di cui il signor Ceriani è Segretario e che è sulla scena politica da decenni.

Infine, comunico al signor Ceriani che le motivazioni delle decisioni politiche intraprese dal nostro gruppo in Consiglio Comunale, di certo non competono a lui; in qualsiasi caso per soddisfare la di lui curiosità, nonché per smentire fattivamente quanto dal medesimo inveritieramente enunciato, i voti espressi da UP-UDC nei Consigli Comunali sinora tenutisi sono:

favorevole: 22, contrario: 5, -astenuto: 17.

A corredo, significo che nonostante la mia neoficità, ritengo che altresì l’astensione ha una propria rilevanza politica nell’espressione di una volontà democratica quale può essere il voto.

Con buona probabilità, il signor Ceriani Paolo e Lega Nord Uboldo, nonostante la lunga esperienza politica, possono essersene scordati.

Tuttavia, la dimenticanza potrebbe essere comprensibile e scusata, dato altresì atto della ormai decennale latitanza dalla vita politica attiva di Uboldo della Lega Nord.

Ringraziando per lo spazio accordato, cordialmente saluto.


Uboldo Protagonista – Unione di Centro
Avv. Pietro Proverbio
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Il senatore Tiziano Treu a Uboldo (5 Marzo 2010)


Il Circolo del PD di Uboldo (che ringraziamo) ci invia una breve relazione della serata che ha visto come ospite il Sen. Tiziano Treu e diversi importanti ospiti.


La presenza del Senatore e gli interventi di personalità d’eccezione hanno portato la discussione sul tema.
“Crisi, abbassiamo la guardia?” a un livello alto. Questa è l’affermazione che meglio spiega come l’iniziativa, promossa dal Circolo di Uboldo del Partito Democratico, abbia avuto gradimento tra i cittadini convenuti. Brevemente, per non annoiare nessuno, una sintesi di quanto esposto:

Il dottor Testi, imprenditore di Uboldo, ha dato una visione della crisi paragonandola a un’opportunità da cogliere: approfittare di questo periodo per meglio mettere a frutto le capacità, eliminare le sacche d’inefficienza, innovare i processi e i prodotti, trovare insomma un nuovo equilibrio per essere pronti a giocare la partita del dopo crisi con le armi vincenti. Il suo, un intervento fuori dal coro che ha dato un colpo di entusiasmante ottimismo.
Il dottor Radrizzani dell’A.D.R., con una sentita e particolareggiata testimonianza, ha raccontato come la sua azienda sta affrontando la crisi che, per quanto riguarda il suo prodotto, sembra superata: c’è una ripresa del portafoglio ordini che fa ben sperare. Il dottore ha evidenziato sul piano legislativo la carenza di protezione dei marchi e dei brevetti italiani dalle concorrenze sleali.
Il presidente Renoldi dell’Associazione Commercianti di Saronno ha decritto come, con alti e bassi, i proprietari dei “negozietti” tentino di non arrendersi alla crisi. Il suo, un intervento chiaro e dettagliato di persona attenta e preparata sulla realtà del Saronnese.
Il presidente Borroni dell’Associazione Artigiani di Saronno, dati alla mano, ha messo in luce l’aumento esponenziale di richieste di credito presso Artigianfido, data la stretta creditizia operata delle banche. Il suo, un intervento di denuncia sull’attuale ruolo degli Istituti bancari nel nostro Paese.
Angelo Re, membro della segreteria FIM-CISL Varese, con lucida analisi di cifre ha illustrato quanto pesante sia la ricaduta della crisi sui lavoratori e sulle famiglie nella nostra zona e in provincia. Una nota su tutto quanto detto: in forte aumento le richieste di cassa integrazione ordinaria, straordinaria e di mobilità; la disoccupazione, purtroppo, nonostante i deboli segnali di ripresa, è destinata a salire, visto lo scadere dei tempi stabiliti degli ammortizzatori sociali cui il Governo attuale avrebbe dovuto porre rimedio, allungandone la durata ed estendendoli a categorie sociali non tutelate, come i precari.
Presente all’incontro anche il dottor Zucchiati della Sicad che non ha voluto ne sedere al tavolo, ne intervenire perché giunto in ritardo, causa un imprevisto in azienda. Al Senatore Tiziano Treu è stato affidato il compito di commentare e di tirare, come si suole dire, le fila dei discorsi: con pacatezza, con rispetto di tutte le posizioni emerse, con la profonda conoscenza che egli ha dei temi economici, ha cercato, ed è riuscito, di dare risposte concrete al quesito iniziale.

Una serata Interessante Grazie anche al contributo dei Numerosi Ospiti che con l’On. Tiziano Treu hanno portato la discussione ad un livello alto.

Alla Serata hanno partecipato I Presidenti:

- Dell’A.P.I. piccola e media industria di Varese;

- Dell’associazione artigiani di Saronno;

- Dell’associazione commercianti di Saronno,

- Dell’unione industriali provincia di Varese

- La segreteria FIM-CISL Varese

- IL Segretario generale CISL Varese

- Il titolare della SICAD – EUROCEL o il responsabile del personale;

- Il Titolare della ditta A.D.R. Uboldo;

- Il Presidente del consiglio di amministrazione del gruppo LU-VE UBOLDO

- Il Titolare della TLM. Di Gerenzano.

Un Particolare Ringraziamento ai Vigili e ai Carabinieri che hanno consentito con la loro presenza uno svolgimento sereno della serata.


Ci sentiamo inoltre di condividere con il lettori il DIETRO LE QUINTE, PER LA BUONA RIUSCITA DELL'INIZIATIVA...

- Come Circolo Pd, abbiamo chiesto all’Amministrazione Comunale la possibilità di far apporre la firma del Senatore sul “Libro d’oro”, libro che raccoglie “la testimonianza” di visita alla nostra Uboldo di personalità di eccellenza...il permesso ci è stato negato in virtù della mancanza di regolamento comunale e del limitato preavviso della richiesta.

- Abbiamo chiesto l’esposizione in sala polifunzionale delle bandiere ufficiali di Italia e Europa, atto, a nostro parere, dovuto che riflette sensibilità civica per la presenza di un Senatore della Repubblica, comunque figura istituzionale, al di là del Suo schieramento. Anche questo ci è stato negato.

- Facciamo notare che all’esterno, pur essendoci aste predisposte allo scopo, nessuna bandiera sventola a indicare che l’edificio è un luogo istituzionale, pubblico... ci pare che esista una legge a tale proposito.

Ai lettori, le debite considerazioni. Grazie per l’attenzione.

Il Circolo di Uboldo del Partito Democratico

I fioretti del Centrosinistra di Uboldo


1 - il difensore civico
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La domanda sorge spontanea: ma come mai non l'avete istituito voi?
La risposta potrebbe essere... beh, con noi non serviva!

Ma sarà veramente così o vale (come sempre) il detto
"fate quello che dico io ma non quello che faccio io"?

Ci siamo presi la briga di indagare e, purtroppo, dobbiamo ancora una volta registrare che il famoso detto è ancora valido.
Gli amici del Centrosinistra di Uboldo, ancora una volta, predicano bene e razzolano male.
Riportiamo di seguito, solo a titolo esemplificativo, quale linguaggio e quale delicatezza viene usata nei confronti di un cittadino che ha osato contestare il lavoro di alcuni esponenti dell'Amministrazione del Centrosinistra di Uboldo.

dialogo_1

In questo caso il Centrosinistra di Uboldo afferma che il fantomatico signor C. avrebbe affermato il falso, sostenendo che non sono state fornite alcune risposte alle sue ripetute richieste.
Saprebbero dire, gli amici del Centrosinistra di Uboldo, dove sono e a chi sarebbero state inviate le risposte alle 4 ISTANZE DI ACCESSO AI DOCUMENTI che sono state inoltrate il 4 AGOSTO 2006 al Sig. Sindaco ed al Sig. Assessore ai Lavori Pubblici?
Non c'era un limite di 30 giorni entro il quale l'Amministrazione Comunale è tenuta a rispondere ai cittadini che presentano istanza di accesso ai documenti?


dialogo_2

Ecco un altro esempio di come viene liquidato un cittadino che cerca in tutti i modi di far valere le proprie ragioni: ha del risentimento nei loro confronti...

Tutte le citazioni inserite nei fumetti sono tratte da un articolo comparso il 2 Marzo 2009 sul blog del Centrosinistra di Uboldo.


Claudio Clerici

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La rotatoria monca e le difficoltà per i mezzi di soccorso...


Gianni Massoli (che ringraziamo) ci invia la sua riflessione su quanto accaduto.


Porto a conoscenza di un fatto increscioso che mi auguravo che ciò non si potesse verificare, invece ieri sera un nostro condomino di Via Ceriani,127 - Uboldo, non si è sentito bene, al che ho provveduto ha chiamare l'autoambulanza.
L'automezzo, dopo aver adagiato sul mezzo l'infermo, a sirena spiegate ha percorso il tratto di strada sino all'incrocio di Viale Europa, ha questo punto per l'urgenza, a svoltato verso Gerenzano per dirigersi più brevemente verso l'ospedale.
Questo episodio mi fa rabbrividire nel pensare che quando sarà terminata la rotatoria monca , fatti simili potrebbero nuovamente capitare con ulteriore difficoltà dei mezzi di soccorso.
Non so che dire e continuo a stupirmi che non ci sia stato nessuno in fase di progettazione e sia dopo, che non abbia considerato anche questa e altre eventualità.

Cordiali saluti alla redazione.
G.Massoli.
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Caro sig. consigliere comunale Proverbio, non essendo io stato a conoscenza dello scritto di Richiusa, questo non può essere ricondotto alla Lega di Uboldo...


Riceviamo e pubblichiamo l'intervento di Paolo Ceriani, segretario cittadino della Lega Nord (che ringraziamo), in relazione all'articolo dell'avvocato Proverbio.



Caro sig. Consigliere comunale Proverbio.
Leggendo con interesse la Sua articolata e dettagliata risposta ai quesiti di Domenico Richiusa, mi trovo ancora una volta costretto ad intervenire per le dovute precisazioni.

Ho letto l’articolo di Domenico su Uboldo.it, esattamente come Lei, mi creda non ne ero a conoscenza.

Domenico, come ogni cittadino, è libero di esprimere le proprie opinioni e di formulare i quesiti che meglio crede. Questo a suo nome assumendosene le responsabilità.

Vede, carissimo consigliere, ma lei lo saprà certamente, una cosa è parlare a titolo personale, un conto a nome di una sezione di un movimento politico.

La Lega Nord per l’Indipendenza della Padania è un movimento politico, con uno Statuto Federale e dei regolamenti.
Uno di questi regolamenti disciplina le sezioni comunali del movimento e prevede che sia il segretario di sezione a dettare la linea politica, da attuare localmente, ed assumerne le posizioni ufficiali.
Non essendo io stato a conoscenza dello scritto di Richiusa, questo non può essere ricondotto alla Lega di Uboldo.
Come Lei ricorda, Domenico, è stato per un anno e cinque mesi (non so se è un lungo periodo) Segretario della sezione cittadina e ne è ancora un militante che presta il suo prezioso contributo, ma, da sette mesi (questo è sicuramente un breve periodo) lo sono io.

Comunque non vedo cosa ci sia di così esiziale nello scritto sopra citato.
E’ legittimo per ogni cittadino chiedere informazioni e spiegazioni.

Precisato questo per Sua, e di tutti i lettori, giusta conoscenza, se Lei crede che dietro a questo ci sia una regia strumentale, a non so quale scopo, le rispondo che a mia volta potrei credere che lei sia “imbeccato” da qualche altra persona. Come vede ognuno di noi può avere delle convinzioni giuste o errate che siano.

Poi, che un neofita della politica quale Lei è, esprima pesanti giudizi su una sezione che ha espresso il sindaco per due mandati, mi sembra abbastanza pretestuoso.

Comincio a credere che gli attacchi gratuiti alla sezione della Lega Nord di Uboldo siano dovuti al fatto che siamo una voce fuori dal coro oltre che al nostro spirito critico, volto al servizio dei cittadini.

Mi ascolti, Consigliere Proverbio, si astenga dal trarre conclusioni affrettate, come si astiene in quasi tutte le votazioni del Consiglio comunale.

Padania libera
Paolo Ceriani
Segretario cittadino
Lega Nord Uboldo
Gent. Avv. Proverbio, nel suo intervento ha dimenticato di rispondere alla mia domanda...


Domenico Richiusa (che ringraziamo) risponde, a titolo personale, all'avv. Proverbio di Uboldo Protagonista - Unione di Centro.


Gentile Avv. Proverbio nel Suo ampio intervento, probabilmente nell'enfasi di illustrare la validità ed i benefici del futuro Piano Integrato d’Intervento da realizzarsi sull'area Barzago, ha dimenticato di dare risposta al quesito da me posto nell'articolo pubblicato su www.uboldo.it e che ora le ripropongo:

Qual è il rilevante pericolo per la salute riportato nel comunicato di Uboldo Protagonista – UDC del 15 febbraio scorso ?

Lei afferma e non ho motivo di dubitarne, che la pericolosità del sito è stata certificata da una comunicazione ufficiale del 3.4.2007 del Comando di Polizia Locale del Comune di Uboldo. Bene, Le riporto la risposta data dall'attuale Comandante della Polizia Locale di Uboldo a cui ho posto lo stesso quesito :

“ Buongiorno, allo stato attuale, le posso dire che siamo intervenuti più volte per segnalazioni di furti all'interno dell'area dismessa (dal rame ai sanitari ad ogni bene vendibile). Da informazioni confidenziali assunte, pare che in passato l'area sia stato teatro anche di regolamenti di conti tra bande rivali di extracomunitari. Pericoli per la salute non mi pare che ne esistano. Forse è stato utilizzato un termine improprio scrivendo "salute" e intendendo "igiene". L'area, infatti,è "frequentata" da ratti.
Sicuramente la zona è più che monitorata sia dalla Polizia locale che dai C.C.

La ringrazio per la segnalazione.
Dott. Pietro Cucumile ”

Come può notare non sembrerebbero esistere pericoli per la salute pubblica, ma tutto si riduce ad un errore di valutazione, intendevate igiene e avete scritto salute. Certo che , anche riguardo alla sicurezza, ci sarebbe da discutere visto che l'area pare sia stata utilizzata per regolamenti di conti tra bande di extracomunitari.

Per contro La Provincia, autorevole quotidiano della nostra zona, in un articolo del 27 febbraio scorso, ha individuato nel cattivo stato di manutenzione della copertura in Eternit delle strutture dell'area Barzago, “
una spada di Damocle sulla testa dei cittadini di Uboldo.

In tutta questa confusione Lei m’invita a restare sereno in quanto tutte le norme di fattibilità del Piano Integrato d’Intervento tutelano la mia ed altrui salute.

Mi spiace rilevare che tutti gli sforzi del Suo intervento si sono concentrati più sul futuro P.I.I., peraltro da me né citato né tanto meno criticato nell'articolo, che sulla tutela della salute dei nostri concittadini. Evidentemente abbiamo valori e priorità diverse.

Ravvede ancora “sterili strumentalizzazioni” o artificiose polemiche nel mio articolo ?
E ancora un dubbio : se fin dal 3.4.2007 l'area Barzago era individuata come pericolosa per la salute, come mai il proprietario non ha provveduto alla necessaria bonifica ?


La ringrazio per l'analisi tecnico-legale sui decreti e le leggi regionali che regolamentano l'intervento che si andrà a realizzare, materia che Lei indubbiamente conosce e che è stato per me un utile ripasso.

Devo inoltre darLe atto della fredda ma veritiera analisi sul mio percorso politico anche se ritengo che poco abbia a che fare con l'argomento dibattuto.
Sono stato Segretario della locale sezione della Lega Nord di Uboldo per circa un anno e mezzo, dettandone le linee politiche, fino alle passate elezioni amministrative. Immediatamente dopo, ho rassegnato le mie dimissioni alla luce dei deludenti risultati ottenuti e non ho accettato incarichi di nessun tipo nel nuovo direttivo, limitandomi a dare il mio contributo come semplice militante.

Caro Avv. Proverbio questa si chiama maturità e coerenza, merce rara di questi tempi anche nel panorama politico Uboldese.

Ma per non rendere del tutto inutile il Suo intervento, da qui in avanti sarò strumentale e polemico.

Nella mattinata del 15 febbraio scorso viene protocollata in Comune la proposta di P.I.I. in variante da parte della MERIDIANA IMMOBILIARE S.R.L. relativa all'area Ex-Barzago di via IV Novembre. Nel pomeriggio della stessa giornata la Giunta Comunale, riunita in seduta straordinaria, dà il sostanziale nulla-osta alla proposta preliminare. Nell'arco temporale che va dalla consegna della proposta alla delibera di giunta è stato analizzato il progetto, valutata la parte economica, richiesti ed ottenuti tutti i pareri necessari, richiesto ed ottenuto il via libera dalla Provincia di Varese riguardo l’accessibilità alle attività previste dal P.I.I. ed alle loro aree pertinenziali.

Ci fosse un premio Brunetta per l'efficienza degli Enti Locali quest'anno sarebbe sicuramente nostro.

In serata si tiene l'incontro pubblico in cui il Sindaco comunica le Sue valutazioni sulla questione riguardante la realizzazione della palestra del plesso scolastico di via A. M. Ceriani ed annuncia che la stessa sarà coofinanziata da un privato, MERIDIANA IMMOBILIARE S.R.L. sulla base della proposta preliminare approvata nel pomeriggio. Successivamente viene letto un comunicato in cui, tra l'altro, viene indicata la rilevante pericolosità dell'area per la salute ma anche che, a regime, l'insediamento darà lavoro a circa 40 maestranze.
Dopo l'Amministrazione Comunale parrebbe logico ascoltare anche l'opinione dell'altro operatore coinvolto e cioè il privato ed invece, curiosamente, a leggere e a conoscere così bene il progetto del privato tanto da anticiparne anche le ricadute occupazionali, è un rappresentante del gruppo politico di minoranza Uboldo Protagonista – UDC.

Curioso epilogo di una singolare giornata.

Immagino che una comprensibile ricerca di visibilità unita ad una evidente inesperienza politica abbia messo Uboldo Protagonista – UDC in questa scomoda posizione.
E La ritengo in buona fede quando afferma, e voglio usare le Sue parole, che “
UBOLDO PROTAGONISTA – UDC, ha mantenuto fede a quanto da sempre dichiarato ed auspicato ossia la volontà di porre in essere, anche concretamente, una politica costruttiva volta a beneficio dei cittadini e scevra di ogni valutazione elettorale.”

Eh sì, costruttiva, visto l'argomento non poteva trovare termine più appropriato per definire la politica del gruppo consiliare di cui fa parte.

Per concludere, e non se n’abbia a male, non sono per nulla rassicurato dalla Sua azione di controllo riguardo alla realizzazione del P.I.I. Area Barzago.
Preferisco vigilare in proprio e non delegare a Lei la mia sicurezza e la mia salute, continuando ad esprimere le mie opinioni ogni volta che lo riterrò opportuno.


Cordiali saluti

Richiusa Domenico

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UBOLDO PROTAGONISTA - UNIONE DI CENTRO
Risponde a Domenico Richiusa circa l'area Barzago...


Riceviamo e pubblichiamo dall'Avv. Pietro Proverbio (che ringraziamo), il comunicato stampa di Uboldo Protagonista - Unione di Centro in merito all'argomento in oggetto.

In relazione all’articolo sottoscritto dal signor Domenico Richiusa, pubblicato su “Uboldo.it” nei giorni scorsi, lo scrivente Pietro Proverbio, in qualità di Consigliere Comunale, Capogruppo, nonché componente del Gruppo Uboldo Protagonista – Unione di Centro, precisa e rileva quanto segue.
Preliminarmente, onde poter rendere una risposta esaustiva alla domanda formula dal signor Richiusa, occorre richiamare la normativa applicabile alla fattispecie di cui trattasi, ossia le norme Regionali che regolano il recupero delle “aree dimesse” e segnatamente la Legge Regionale n.1/2007, la quale favorisce il recupero delle aree dismesse , stabilendo che “la dismissione di aree industriali costituisce grave pregiudizio territoriale, sociale ed economico-territoriale”.

E non potrebbe essere altrimenti, in considerazione della circostanza di fatto della carenza di territorio disponibile e della volontà preferenziale di non occupare nuove aree con nuovi insediamenti.
Pertanto, la Regione Lombardia sollecita “proposte di riutilizzo” compatibili con gli strumenti della Legge Regionale 12/2005.
In particolare, nel merito, con comunicazione ufficiale in data 3.4.2007, il Comando di Polizia Locale del Comune di Uboldo attestava “la sussistenza delle condizioni di pericolo per la salute, per la sicurezza urbana e sociale e per il degrado ambientale ed urbanistico” dell’insediamento industriale dismesso ubicato in Uboldo, via IV Novembre n.200 e denominato “Area Barzago”.

Parimenti, si evidenzia che lo strumento urbanistico vagliato da Pubblico e Privato, denominato Piano Integrato di Intervento, oltre per i risvolti di contrattazione che impongono di condividere standard aggiuntivi a carico del privato con scomputo in opere infrastrutturali a favore della collettività, deve ottemperare a quanto statuito dal Decreto della Giunta Regionale Lombardia n.6/44161 del 9.7.1999, che all’art.8 prevede altresì una “valutazione della compatibilità geologica dell’intervento”, nonché, per il Privato l’obbligo di bonifica dei siti nell’eventualità di presenza di presumibili agenti inquinanti.
Ciò, sarebbe di per sé sufficiente a dare compiuta risposta al quesito posto dal signor Richiusa, il quale può considerarsi sereno, in quanto tutte le norme di fattibilità del Piano Integrato di Intervento lo tutelano e tutelano la salute di tutti i cittadini.
Di contro, non si vuole tralasciare un altro dato di fatto, ossia che il signor Domenico Richiusa, per lungo corso ha ricoperto la carica di Segretario ( e per l’effetto militante) della Sezione della Lega Nord di Uboldo, nonché di stratega politico della stessa sino alla data delle dimissioni, a seguito del non positivo risultato elettorale.

Di conseguenza, appare difficoltoso non ravvedere “sterili strumentalizzazioni”, e/o aggiungo artificiose polemiche, nell’articolo redatto dal signor Richiusa.

Invero, nonostante il vasto consenso, peraltro, manifestato anche dalle ultime votazioni per il Parlamento Europeo, a livello locale sono dieci anni che la Lega Nord di Uboldo non risulta in grado di far eleggere nemmeno un proprio consigliere comunale.

Forse, in quanto la Sezione Locale della Lega Nord non è stata in grado di proporre soluzioni politiche che potessero risolvere i reali problemi dei cittadini, vedi l’urgente bisogno di una palestra, a cui 15 anni di amministrazioni illuminate non hanno saputo dare risposte e/o attuabili risoluzioni pratiche.

UBOLDO PROTAGONISTA - UDC, che è una minoranza in Consiglio Comunale, con il precedente comunicato del 15.2.2010 sul Piano Integrato di Intervento fornisce risposte concrete e logiche alla risoluzione dei problemi ed ai bisogni della popolazione.

Infatti, ancora una volta, (e mi sia consentito affermare), con estrema umiltà, UBOLDO PROTAGONISTA – UDC, ha mantenuto fede a quanto da sempre dichiarato ed auspicato ossia la volontà di porre in essere, anche concretamente, una politica costruttiva volta a beneficio dei cittadini e scevra di ogni valutazione elettorale.
Prova ne sono le numerose Interrogazioni presentate in Consiglio Comunale da questo gruppo politico, nonché l’attività propositiva e di collaborazione con l’attuale Amministrazione che, ora, inizia a dare i primi frutti reali.

Da utlimo, preme rassicurare il signor Domenico Richiusa del mio impegno a vigilare e monitorare affinché il Piano Integrato di Intervento rispetti tutte le procedure e le norme previste con la massima trasparenza e sicurezza, anche per la Sua tutela.

Ringraziando per lo spazio accordato, cordialmente saluto.


Uboldo Protagonista – Unione di Centro
Avv. Pietro Proverbio
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Venerdì 5 Marzo 2010

sala polifunzionale




Il senatore

TIZIANO TREU

a Uboldo


CRISI:
ABBASSIAMO LA GUARDIA?

SEI INVITATO
...giusto per avere una risposta



Il Circolo del PD di UBOLDO organizza questa serata di approfondimento con un ospite d'eccezione.


Alla serata parteciperanno i rappresentanti di importanti realtà, tra le quali:

- SICAD
- LU-VE
- A.D.R.
- TLM
- Artigiani Saronno
- Commercianti Saronno
- UNIVA
- API Varese
- FIM-CISL
- CISL Varese

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Il mitico contatore del CSU dice che mancherebbero 123 giorni al termine dei lavori relativi alla costruzione nuova palestra...

Facendo 2 conti significa che, essendo oggi il 26/2/2010, i lavori dovrebbero terminare entro le ore 24 del 29 Giugno 2010...

Ma chi ha fatto promesse tanto precise? E quando sarebbero state fatte queste promesse?


Riceviamo e pubblichiamo alcune riflessioni sull'argomento.
Un piccolo spunto per riflettere usando la ragione e non solo gli interessi di parte.

Ho letto e sentito diversi pareri circa il mitico contatore che il CSU ha inserito sul proprio blindatissimo blog.
Per una volta concordo con gli amici del centrosinistra circa il fatto che non ci sia proprio nulla di male nell'utilizzare anche questo mezzo per tenere alta l'attenzione su un argomento tanto importante.
Il contatore è uno strumento dinamico, si aggiorna continuamente e ricorda che il tempo scorre inesorabilmente e che sempre meno ne rimane per fare tutto quello che era stato promesso.
Complimenti sinceri quindi per l'idea azzeccata.
Ma...
Come (purtroppo) è accaduto abbastanza spesso negli ultimi tempi nel CSU, a fronte di un'idea brillante, si contrappone (probabilmente) il desiderio spasmodico di realizzare questa idea subito. Probabilmente ci sono quelli (più moderati) che all'interno del CSU dicono "ok, pensiamo bene a come realizzare questa cosa...", "raccogliamo le idee, facciamo un progettino...", ovvero che preferirebbero fare le cose con criterio, a costo di arrivare qualche giorno più tardi.
Purtroppo, da quello che si può osservare in base ai risultati concreti, in molti casi prevale la posizione di chi vuole dire e fare tutto subito.
E' per questo che poi noi cittadini abbiamo l'impressione che qualche buona idea venga poi attuata con una massiccia dose di pressapochismo o, per chi ama le citazioni dialettali legate alla nostra tradizione, un po' "alla carlona".
Attenzione, non voglio affermare, come qualcuno ha interpretato e strumentalizzato in passato, che tutto quello che ha fatto il CSU a Uboldo sia da criticare. Ci mancherebbe.
Parlo quindi di quello che conosco e che ho potuto verificare personalmente.
Qualcuno a questo punto si chiederà "si, ma fai qualche esempio di questo pressapochismo...".
Solo 2-3 argomenti, proprio a titolo esemplificativo:


Piste ciclabili/ciclopedonali

- non si e' mai capito se fossero a senso unico o a doppio senso di percorrenza
- non si capisce, visto che dovrebbero fornire protezione ai pedoni/ciclisti, come mai in alcuni tratti (ZONA 30) la pista ciclopedonale fosse stata corazzata con le mitiche fioriere, mentre nei tratti dove la velocità dei veicoli è potenzialmente molto più alta (via Dell'Acqua), la pista sia complanare con la sede stradale, senza la minima protezione per i ciclisti/pedoni.


Lavori di asfaltatura di via Legnano

- non si e' mai capito come mai i tecnici comunali (Algeri + Mentasti) affermassero che le acque chiare NON dovevano assolutamente essere convogliate nella condotta fognaria, mentre poi chi ha eseguito i lavori di asfaltatura vi ha convogliato tutte le acque piovane raccolte direttamente sulla sede stradale. Non si capisce come mai chi doveva vigilare non lo ha fatto e chi aveva la responsabilità politica della gestione dei lavori (l'allora assessore ai lavori pubblici con il sindaco), nonostante informato ripetutamente per iscritto non si sia mai mosso per chiarire questi fondamentali aspetti.
- non si è mai capito perchè siano stati spesi soldi pubblici per realizzare l'asfaltatura di una via, lunga circa 1 Km, lasciando un tratto sterrato di circa 50 metri (per chi non lo sapesse provi a percorrere via Legnano in prossimità dell'officina Cammarano.
- non si è mai capito perchè siano stati spesi soldi pubblici per realizzare dei muretti che non sono mai stati ultimati e che dopo pochi anni sono in condizioni pietose


Installazione di chioschi per la distribuzione di latte, di acqua e uova

- sul documento era stato scritto latte intero in luogo di latte crudo
- uno dei motivi principali della proposta sarebbe stato quello di fare risparmiare le famiglie... non si è mai capito come mai non abbiano puntato ad incentivare l'uso dell'acqua del rubinetto rispetto alla creazione dell'ennesimo canale di distribuzione con i relativi costi di gestione.
- non si è mai capito come mai abbiano parlato di latte e uova (alimenti molto critici da gestire per problemi di scadenza e deteriorabilità) e non abbiano pensato ai distributori di patate, zucchine e cipolle...


Palestra

eccoci infine alla palestra, l'argomento principale sul quale si discute spesso in questo periodo.
Mi limito all'argomento del "contatore" in quanto uboldo.it pubblicherà a breve un articolo dettagliato sugli altri argomenti inerenti la nuova palestra.

Non si capisce come, chi lavora nella stanza dei bottoni del CSU, abbia deciso di inserire nel potente calcolatore che gestisce il conto alla rovescia, la data del 29 GIUGNO 2010 come data ultima entro la quale i lavori dovranno essere terminati.

- L'avranno fatto perchè hanno letto una delibera sulla quale era riportata quella data?
- L'avranno fatto perchè quella era la data entro la quale i lavori, se non interrotti dalla giunta di Uboldo Al Centro, sarebbero stati ultimati nel 2007?

Io non so perchè sia stata inserita quella data e chiedo delucidazioni in merito.

Posso solo dire di avere sentito con le mie orecchie il Sindaco Guzzetti, in campagna elettorale, affermare che una data possibile avrebbe potuto essere l'inizio dell'anno scolastico 2010-2011.

No so se il Sindaco Guzzetti o altri abbiano fatto ufficialmente riferimento al mese di Giugno e per questo chiedo lumi agli amici del CSU.
Ritengo comunque poco logico che un candidato si sbilanci su una data che non significherebbe nulla (essendo ormai troppo a ridosso alle vacanze estive) quando si potrebbe tranquillamente prendere circa 3 mesi in più (come ha fatto e detto durante gli incontri ai quali ero presente personalmente).

Parleremo tra qualche giorno dei problemi tecnici che sarebbero stati riscontrati sul progetto originale (coibentazione ecc.)

Per questo motivo stiamo cercando di raccogliere DOCUMENTI e non solo posizioni personali o di parte.

Invitiamo per questo anche il CSU, nel caso in cui qualcuno finalmente si decidesse a non applicare l'articolo 1 del loro statuto (non leggerai e non scriverai mai nulla su uboldo.it), ad inviarci i propri documenti di riferimento.

Claudio Clerici
Stop alle polemiche, che si faccia la palestra.
Dopo tutte le promesse la gente lo pretende.


Pubblichiamo di seguito la lettera che ci ha inviato il Circolo del PD di Uboldo (che ringraziamo).

SIAMO sconcertati dal fatto che una occasione come quella del 15 febbraio scorso presso la Scuola A.M. Ceriani, utile per raccogliere più informazioni possibili per la cittadinanza in merito alle fasi di realizzazione della Nuova Palestra , sia scemato in un mero ribaltamento delle responsabilità tra l’attuale Amministrazione Guzzetti e la ex Amministrazione del C.S.U..
Questa era l’occasione per stemperare gli animi e per affrontare realisticamente il problema della perdurante mancanza della Palestra.
Dal lungo confronto verbale è comunque emerso , che , tenuto conto delle difficoltà nel reperimento delle risorse necessarie alla realizzazione dell’opera , a causa dell’obbligo del rispetto del Patto di Stabilità , l’Amministrazione Guzzetti attraverso l’approvazione di un “ Piano Integrato d’Intervento” , per il recupero di un’area dismessa a nord del paese “ Ex Barzago”, ha chiesto in cambio al privato di realizzare la Palestra.
Ma come sarà questa Palestra ??? Non sarà più quella scelta condivisa dalla cittadinanza , ma solo una mera esigenza scolastica. Quindi scelta imposta e non condivisa.
Ci auguriamo di non vedere passare inutilmente altri sei mesi , ma, come comunicato dall’Assessore Galli e dal Sindaco Guzzetti , di vedere iniziare i lavori di cantierizzazione entro la metà del mese di Maggio in modo da essere utilizzabile per l’inizio dell’anno scolastico 2010-2011 come promesso nel Consiglio Comunale dell’Ottobre 2009.


Uboldo, lì 16/02/2010

Il Circolo di Uboldo del PD
Area Barzago: pericolo per la salute...

Pubblichiamo di seguito la lettera che ci ha inviato, a titolo personale, Domenico Richiusa (che ringraziamo).
Un argomento, quello evidenziato da Richiusa, sfuggito a molti ma di sicuro interesse per tutti i cittadini di Uboldo.

Buongiorno a tuttii, premetto che questo mio intervento è strettamente personale e non è espressione del gruppo politico di cui sono militante. Questo per evitare sterili strumentalizzazioni.

Vorrei focalizzare l'attenzione non tanto sull'argomento palestra, che mi pare sia stato ampiamente dibattuto da tutte le parti in causa durante la serata del 15 febbraio scorso, quanto sul comunicato letto da un rappresentante del gruppo politico Uboldo Protagonista - UDC.

Nel comunicato si riporta testualmente:" Da un punto di vista urbanistico si mette mano al risanamento di un area industriale dismessa, Barzago, che non sciupa territorio ma comporta attualmente un rilevante pericolo per la salute, per la sicurezza urbana e sociale, per il degrado ambientale ed urbanistico, a tutti gli effetti il progetto di recupero di tale area costituisce una attività di pubblica utilità che favorisce l’interesse collettivo.".

Qual'è il rilevante pericolo per la salute ?

Potrebbe il coordinamento di Uboldo Protagonista - UDC o la proprietà dell'area chiarirne l'entità ?

Questo per non creare inutili allarmismi nella cittadinanza e , nel caso si rendesse necessario, per provvedere celermente ad una bonifica dell'area da parte della proprietà stessa.
Ringraziandola per l'ospitalità.


Richiusa Domenico
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Eugenio Fusi scrive al Centrosinistra di Uboldo...

Pubblichiamo di seguito la lettera che Eugenio Fusi (che ringraziamo) aveva cercato di inviare senza successo al blog del CSU.
La lettera è indirizzata ai Sigg. Saibene e Pirotta che potranno quindi conoscere, insieme ai cittadini di Uboldo, il pensiero di Eugenio su alcuni degli argomenti dibattuti negli ultimi tempi.


Innanzitutto mi scuso di aver inviato a Uboldo.it il seguito di miei commenti inviati e pubblicati sul blog del CSU (pensavo di inviare i commenti a Uboldo.it per conoscenza) ma, dopo espressa richiesta del sig. Saibene (che non conosco personalmente) ho cercato a più riprese in inviarlo al blog CSU non riuscendovi, penso per problemi tecnici, ho inviato anche direttamente e-mail per chiedere spiegazioni che, per ora, non ho ricevuto (ho visto che ieri 16 cm nuovi post sono stati pubblicati. Vi ringrazio se potrete pubblicare i miei commenti così, penso, anche i sigg. Saibene e Pirotta potranno leggere il mio pensiero, le mie risposte e le mie richieste.

Mi scuso a priori per la lunghezza della lettera ma, mi sembrava giusto fornire miei chiarimenti.

In considerazione dell’esplicita richiesta del sig Saibene, rispondo molto volentieri alle considerazioni contenute nel blog, come avrete potuto notare, io firmo sempre i miei interventi sia sul Vostro siti che su Uboldo.it che in quello di UAC, indipendentemente che la firma sia obbligatoria o meno (ritengo che ognuno debba prendersi le proprie responsabilità per quanto scrive) andiamo con ordine, ho molto apprezzato, pur non condividendo appieno le argomentazioni, l’intervento di Giorgio (scusa se ti do del tu ma sono talmente amico di papà e mamma che mi sembra di conoscerti da sempre).

Mi onoro di essere sempre stato amico di Virginio e Luigi e spero che, pur avendo idee diverse, gli stessi mi considerino ancora come amico, i valori delle persone non dovrebbero subire mutamenti, pur non pensando allo stesso modo, ribadisco, come già detto, che nessuno possiede la bacchetta magica ma, se tutti riduciamo i toni, forse, potremmo essere utili al bene comune, non erigiamoci come in possesso del bene supremo.

Veniamo alle considerazioni partendo dal sig. Pirotta

- Le mie motivazioni possono non convincere ma, le stesse, devono convincere unicamente l’interessato, non mi sono mai permesso di chiedere le sue per l’appoggio pluriennale a CSU, il bello della Democrazia è che vi è libertà di pensiero indipendentemente dal convincimento altrui, in caso contrario, ci troveremmo di fronte al totalitarismo

- quando ripete “il suo sindaco” forse, dimentica che in democrazia, il sindaco è di tutti i cittadini (a favore o contrari) che legittimamente governano il territorio , avendo vinto le elezioni, Guzzetti governa a nome di tutti, anch’io non amo n’è ho mai votato per Berlusconi, eppure ha vinto ed il presidente del consiglio è anche il mio presidente, mi piaccia o no.
Il Presidente Napolitano era certamente di sinistra ma presiede l’Italia a nome di tutti.

- Dovrebbe spiegarmi cosa intende con il “lei che non è persona nuova alla politica”, io non ho mai avuto tessere di partito (se è questo che intende) nè mi sono mai candidato in alcun movimento, se invece intende dire che la politica mi piace e che ho in mio convincimento politico (non so come faccia a saperlo visto che poco ci conosciamo) bene, allora ha ragione, ma, questo è comune alla gran parte della popolazione, tutti facciamo politica (attenzione, politica, non partitica)

- non metto (e non ho mai dubitato) assolutamente in dubbio il suo impegno e la sua onestà così come non noto alcun buon gusto in quello che è successo nel primo consiglio comunale, non credo e non penso che il tutto sia stato premeditato od organizzato ma, se non ricordo male (visto che ero in seconda fila con amici) il tutto è nato (mi sembra spontaneamente, diabolico mi appare il contrario) quando il sig. Tavecchia ha chiesto di rimandare il consiglio, quindi l’insediamento del nuovo sindaco, in quanto, poi, ci sarebbe stato un concerto. Forse, la contestazione (da stigmatizzare) potrebbe essere attribuita anche all’ambiente ed alla folla presente, non mi sembra che, poi, dette intemperanze, si siano ripetute.

- Sono interessato a ricevere tutti i volantini, magari, sono disponibile a ritirarli personalmente presso la vostra sede - “spieghino ora dove sono i soldi”.
Mi sembra che nell’assemblea pubblica del15 c.m. sia stato ampiamente spiegato, il fallimento non immediato poteva, forse, essere previsto analizzando i bilanci (che non possiedo) guardi, chi lo dice, è persona che per oltre 20 anni ha fatto per professione l’analista di bilancio oltre che titolare o vice di filiali di grandi banche, anche qui, se non vado errato, al momento della gara la società in questione mi sembra fosse già in amministrazione controllata, se vero, reputo che non avesse titolo a partecipare alla gara.
Nessuna risposta o argomentazione mi è stata data in merito alla rescissione del contratto dietro pagamento di modica cifra e senza penali.

- il fatto che il CSU ha considerato il sig. Guzzetti Lorenzo (che pur, mi sembra, aveva nominato) ”totalmente un disastro” nel gestire il giornalino comunale, lo apprendo solo ora e, dovrebbe essere motivato.

- la “ristrutturazione del vecchio capannone Poss” se, come lei dice, “non esistevano i presupposti di garanzia strutturale”, “nessuno ma, proprio nessuno, l’aveva considerata” significa che era stata presa in considerazione per stabilire che non ne esistevano i presupposti (mi spieghi come e chi ha stabilito che detti presupposti non esistevano, oltretutto, quanto è costato alla comunità l’abbattimento di detta struttura? La Vostra delibera indicava Euro 44.000)

- mi piacerebbe conoscere il vostro pensiero in merito alla situazione del cimitero, mi sembra ovvio che, qualora nuovi loculi fossero edificati, occorrerebbe abbattere parte della recinzione (verso il parcheggio), una giunta lungimirante avrebbe dovuto prevedere che i loculi costruiti (venduti ed inutilizzati) sarebbero stati sufficienti per pochi anni (non so se la decisione a suo tempo presa fosse stata assunta dalla giunta Lega o dal CSU, stante le difficoltà per il reperimento fondi, come potrà essere finanziata? Non già (come per la palestra) attraverso un project financing, stante “l’esiguità” dell’importo, ho i miei dubbi che ci siano offerte, forse, non so se possibile, attraverso emissione di bond.


Ill.mo sig. Saibene

Lei espressamente mi chiede una risposta, vedo di fornirle la mia versione.

Come già detto, partecipo da poco alle riunioni di UAC, riunioni in cui ho notato che tutti possono fornire la propria opinione democratica e, sono certo, che se sono stato informato male, dette informazioni sono state fornite in assoluta buona fede.

Il fatto che la palestra da voi deliberata non fosse stata bloccata in “maniera sconsiderata” oggi sarebbe perfettamente funzionante, mi lascia alcune perplessità circa il suo buon funzionamento (nessuno ha dato una risposta al mio precedente quesito riguardante la classe d’appartenenza ed alle motivazioni per cui l’azienda che stava edificando l’edificio si sia accontentata di soli Euro 7.800 ca. senza pretendere penali, non è possibile che la stessa, avendo constatato che non le era possibile eseguire l’opera con detti costi abbia preferito abbandonarla od eseguirla con caratteristiche diverse dal capitolato?
Inoltre, una sua piccola imprecisione, non ho mai scritto che la palestra non fosse a norma ma, ho semplicemente chiesto cito “siete certi che le caratteristiche di legge (classe d’appartenenza) fossero rispettate?”
Io non ho buttato notizie ma, semplicemente chiesto spiegazioni sulla base di notizie e di richieste che circolano in Uboldo , mi creda, proprio non è e non era mia intenzione danneggiare l’immagine di persone che non conosco o che conosco bene come i sigg Zaffaroni e Radrizzani che reputo integerrime e con alto grado di responsabilità, magari non condividendo molte loro idee, non è mai stata mia intenzione accendere polemiche anzi.......

Qualche polemica invece mi è parso di notare nell’intervento del sig. Pirotta nell’assemblea del 15 cm, forse mi sbaglio, ma, mi è sembrato che da più parti gli interventi non fossero finalizzati alla risoluzione del problema ma semplicemente per stabilire da che parte stava la ragione o di chi fossero le colpe. Il fatto che Guzzetti abbia trovato il modo di edificare la struttura attraverso finanziamento di privati mi sembra assolutamente approvabile, può essere che si potesse ottenere di più ma la situazione finanziaria non lo permetteva, approvo in maniera assoluta l’operato del sindaco

Encomiabile la vostra decisione di ridurrei Vostri emolumenti (ho anche sentito che taluni di voi abbiamo completamente rinunciato agli stessi, non so se a beneficio del comune o a beneficio della lista) ciò non toglie che decisioni diverse, se nei termini di legge, siano da condannarsi, forse (e l’ho espresso direttamente), detta decisione poteva essere deliberata in momenti successivi.

Non so come lei faccia a sapere che nelle riunioni di UAC si illustrino le numerose spese di rappresentanza per organizzare rinfreschi, passerelle elettorali e per l’acquisto dell’albo d’oro. Da quando io frequento dette riunioni (primi di di dicembre) niente di tutto ciò è mai stato fatto, anzi, le dirò di più, per il Santo Natale, abbiamo fatto una cena (eravamo presenti in circa 20), nel notissimo locale VIP di Saronno denominato “bocciodromo” mangiando polenta, brasato e zola, il tutto all’esorbitante cifra di Euro 15 a persona (ognuno di noi ha pagato la somma) .

Solo oggi da articolo del centrodestra di uboldo pubblicato su Uboldo.it ho appreso di cosa si tratti e, in particolare il cosiddetto “albo d’oro” mi sembra (per il costo) molto esorbitante, chiederò chiarimenti in una delle prossime riunioni di UAC.

La vedo d’accordo con me sulla necessità di cambiare, ma, non credo i risultati del cambiamento possano essere già ora riscontrabili, lasciamo lavorare il nuovo consiglio, al termine, ognuno trarrà le conclusioni, UAC ha legittimamente stravinto le elezioni ed ha il sacrosanto diritto/dovere di governare.

Non ho mai detto che UAC non si ritiene all’altezza di governare ma, semplicemente che, “forse” è inesperta (non potrebbe essere altrimenti visto che sono in carica da circa 9 mesi), tutti gli assessori sono tecnici esperti e professionisti della loro materia (oltre che persone splendide per correttezza) ma, ciò non toglie che debbano essere esperti nell’amministrare e nel fare politica, e, anche quand’anche vi fosse esperienza di politica (come Lei ed il sig. Pirotta ) si potrebbe cadere in errori o dimenticanza (vedi le due ultime interrogazioni fatte nell’ultimo Consiglio Comunale).

The last - mi spieghi cosa intende con quello che dovremo pagare per lo scotto della vera o presunta inesperienza, mi riassuma le principali opere da VVSS predisposte nel quinquennio al di la della pista ciclabile per il momento non usufruibile per le note vicende di via Tolmezzo (mi corregga se sbaglio ma le opere sono costate, al netto dei contributi, circa 350.000 Euro ai contribuenti) delle fioriere e della palestra (vv sopra).
(ndr non mi risulta, forse mi sbaglio, che la delibera per le piste ciclabili sia mai stata portata in consiglio comunale (vi sono state un paio di interrogazioni della minoranza).

Tutto quanto espresso, mi sembra (anche se non condivisibile) scevro da polemiche, non ho chiesto alcuna supervisione od approvazione al mio scritto, il tutto è dettato da mio convincimento per le notizie in mio possesso, (magari errate), sono disponibile a parlare con lei per un confronto sulle idee, la saluto cordialmente ed auguro a Lei, al CSU un’opposizione costruttiva su tematiche importanti per il bene del paese senza pregiudizi, non solo da parte Vs ma anche di UAC.


Eugenio Fusi
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Prelievi del sangue e iniezioni a domicilio...

Maria Ines Campagnolo, del c.d.a. della Farmacia Comunale di Uboldo (che ringraziamo), ci comunica l'attivazione del servizio dei prelievi del sangue a domicilio, che si aggiunge a quello (già attivo) delle iniezioni a domicilio.

Dal 15 Febbraio 2010 la Farmacia Comunale di Uboldo ha attivato il servizio che prevede il prelievo del sangue a domicilio.
Un ottimo esempio di come contribuire al miglioramento della vita di tutta la comunità uboldese, con particolare riguardo a coloro che hanno maggiori difficoltà.

Tutte le informazioni sul servizio possono essere richieste direttamente in farmacia o ai seguenti recapiti:

Tel. 02 96781176
E-mail: assu@enterpoint.it



Ricordiamo inoltre che l'Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Uboldo ha istituito anche i seguenti servizi:

- SPORTELLO LAVORO

Disponibile presso il Comune di Uboldo il Mercoledì dalle ore 14:30 alle 16:30 ed il
Venerdì dalla ore 10:00 alle 12:00

- BUONI SPESA SOSTEGNO AL CONSUMO

Questo servizio potrà essere richiesto dal mese di Marzo


Per qualsiasi informazioni in merito utilizziamo i seguenti recapiti:

Tel. 02 96992216
E-mail: servizisociali@comune.uboldo.va.it
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15 Febbraio 2010
Incontro pubblico sulla PALESTRA...

Dopo i volantini, i comunicati, le cronistorie è arrivato il momento del confronto sui fatti.
L'incontro ha offerto l'opportunità a tutti i cittadini di avere informazioni sullo stato di avanzamento dei lavori relativi al progetto della palestra.
Non sono mancati gli interventi, le critiche e, soprattutto, le sorprese.

La serata è stata sicuramente interessante sia per coloro che non erano aggiornatissimi sull'argomento, sia per gli "agguerriti". Lascio gli approfondimenti ad un articolo che pubblicheremo nei prossimi giorni, al quale cercheremo di allegare anche le copie degli atti, dei progetti e dei vari documenti che sono stati citati durante la serata.

Visto e considerato che esistono gruppi che la pensano in modo radicalmente opposto, una analisi seria non può prescindere da una ricostruzione cronologica e documentata dei fatti.
Mi sembra sufficientemente chiaro che, indipendentemente da come la si pensi sull'argomento, negli ultimi tempi se ne sono viste di tutti i colori: dalle critiche pacate e costruttive a quelle strumentali.

Alla fine, visto che quello della palestra è un argomento "che tira", si sono attaccati tutti al treno, sperando di guadagnare quella visibilità che altrimenti sarebbe stato molto difficile ottenere sui mezzi di informazione.

Dico questo basandomi su una semplice osservazione dei fatti: se lasciamo perdere per un attimo il passato (sul quale potremmo scrivere fiumi di parole ma tanto nulla cambierebbe), il popolo dei volantini, dei comunicati e delle cronistorie quando si è scatenato?

1 - dopo che è trascorso il periodo entro il quale l'Amministrazione di Uboldo al Centro aveva promesso di ultimare i lavori della palestra?

2 - quando, mancando 2 mesi dalla prevista (e promessa in campagna elettorale) fine di lavori, non si vedono procedere i lavori come previsto?

No, il motivo in relazione al quale qualcuno ha minacciato lo sciopero della fame è la mancata presentazione del progetto alla cittadinanza, evento previsto entro la fine del 2009.
Se teniamo conto delle festività Natalizie è trascorso poco più di un mese... un mese di ritardo su un progetto come quello della palestra.

Abbiamo poi letto che la precedente amministrazione aveva progettato, finanziato, appaltato e aperto il cantiere.
In questo comunicato (visibile sul mitico blog), avendo usato lo spazio disponibile per inserire il mitico contatore, non hanno potuto chiarire i seguenti argomenti:

- in quanto tempo sono riusciti a fare tanto.

- chi aveva, all'interno del loro schieramento, la capacità e le competenze per progettare l'opera (... l'unico che mi viene in mente è l'ex assessore ai lavori pubblici ma credo fosse fortemente impegnato su altri fronti)

- come mai per progettare, finanziare, appaltare ed aprire il cantiere della palestra sono stati così veloci ed efficienti, mentre per gestire i lavori relativi alla realizzazione della fognatura di via Legnano non sono stati altrettanto efficienti?

- come mai tanta efficienza sulla palestra non si è vista nella realizzazione del sottopasso, promesso da subito e realizzato (lasciamo perdere in che modo) alla fine del mandato?

- come mai l'azienda alla quale sono stati affidati i lavori ha dichiarato che non avrebbe potuto realizzare la palestra se non fosse stata concordata ed ufficializzata preventivamete la mitica "modifica in corso d'opera"

Auspichiamo solo che questi chiarimenti arrivino presto in modo che i cittadini abbiano un quadro completo ed esaustivo sull'argomento.

Nel frattempo pare che Uboldo al Centro abbia trovato la soluzione anche al problema più importante che ostacolava il procedere dei lavori: il finanziamento.
E questo è stato certificato anche da Uboldo Protagonista-UDC.


Claudio Clerici
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Considerazioni sul progetto PALESTRA

Di seguito comunicato che ci hanno inviato gli amici del coordinamento di Uboldo Protagonista-UDC (che ringraziamo). Comunicato che è stato letto in occasione dell'incontro pubblico del 15/2/2010.
Un parere tecnico sulle scelte dell'amministrazione di Uboldo al Centro,
un altro contributo per chiarire meglio le idee ai cittadini.

Con l’avvio del progetto PALESTRA finalmente anche nel Comune di Uboldo con l’attuazione del primo Piano Integrato di Intervento si sviluppano gli interessi congiunti di pubblico e privato.
Con la metodica dell’edilizia contrattata da una parte il pubblico realizza una opera strutturale di grande importanza da lungo tempo attesa dai cittadini di Uboldo, quale la Palestra a ridosso delle scuole dell’obbligo, sanando un bisogno reale di tutta la comunità.

Da un punto di vista urbanistico si mette mano al risanamento di un area industriale dismessa, Barzago, che non sciupa territorio ma comporta attualmente un rilevante pericolo per la salute, per la sicurezza urbana e sociale, per il degrado ambientale ed urbanistico, a tutti gli effetti il progetto di recupero di tale area costituisce una attività di pubblica utilità che favorisce l’interesse collettivo.

In un periodo di grave crisi economica e di occupazione, il disegno dell’Amministrazione Pubblica di Uboldo e degli investitori privati con il Piano Integrato di Intervento Barzago tende a creare un circolo virtuoso che da forza agli investimenti sul nostro territorio, incentivando il lavoro e l’occupazione.

Va dato atto alla giunta Guzzetti di essersi adoperata con il massimo sforzo per chiudere velocemente l’operazione senza intaccare le già poche risorse comunali, difatti la costruzione della tanto attesa Palestra sarà a costo zero per le casse comunali.

Quindi Uboldo Protagonista-UDC plaude all’iniziativa di forte valenza politica e sociale, considerando anche che il recupero dell’area Barzago a regime darà lavoro a circa 40 maestranze.


Uboldo, 15.02.2010

IL CORDINAMENTO DI UBOLDO PROTAGONISTA-UDC
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Cene, rinfreschi e un albo d'oro che costa quanto la pensione minima mensile di un cittadino...

Di seguito l'articolo che ci ha inviato il Centrodestra di Uboldo (che ringraziamo).


Il 26 novembre scorso presso la Sala della Comunità, l'Amministrazione Comunale ha organizzato l’interessante conferenza “La mia vita tra verità e libertà, fede e ragione, valori e regole” avente come illustre relatore Magdi Cristiano Allam.
Siamo stati felici di avere come ospite nel nostro paese un così importante personaggio.
E diamo merito ai nostri amministratori per la lodevole iniziativa.
Ma vogliamo anche portare a conoscenza dei cittadini Uboldesi alcuni aspetti del costo della manifestazione.

Per l’occasione, il Comune ha speso una discreta sommetta (almeno secondo i nostri termini di paragone):

€ 540 per una cena per 15 persone dopo l’incontro
€ 500 per l’Albo D’Oro
• € 195 per l’acquisto di 15 copie del libro di Magdi Allam da far autografare
• € 480 per la realizzazione di un quadro da regalare al sig. Magdi Cristiano Allam

Giusto offrire la cena all’ospite e ai suoi accompagnatori, acquistare alcune copie del suo libro e offrirgli un regalo. Ma ci sorge una domanda (che giriamo ai nostri Amministratori): con quale prezioso materiale è realizzato l’”Albo d’Oro” per costare ben 500 Euro?
D’accordo sul fatto di far trovare all’illustre ospite un degno supporto su cui testimoniare il suo passaggio ad Uboldo, ma arrivare a spendere una cifra paragonabile all’importo mensile della pensione minima di tanti Uboldesi per un registro, ci pare quantomeno esagerato. Cosa può avere di così prezioso questo “Albo d’Oro”? Una copertina d’oro zecchino, pagine filigranate impreziosite da bordi dorati? Chissà…Ne valeva la pena di tale spesa?
(per chi volesse verificare: determinazione n° 701 del 6 novembre 2009)

Eppure la cena del 26 novembre deve essere stata piacevole, visto che in occasione dell'incontro pubblico di presentazione del progetto “Comunità Sostenibile”, del 29 gennaio 2010, l'Amministrazione Comunale, fa il bis:

€ 450 per un rinfresco per circa 15 persone prima dell’incontro pubblico
(per chi volesse verificare: determinazione.n° 44 del 21 gennaio 2010)

Ci rimane la speranza che gli incontri pubblici siano pochi o che i partecipanti abbiano il buon gusto di cenare a casa propria, per non vedere spesi impropriamente i nostri soldi.
Ci sorge un dubbio: forse i nostri amministratori guadagnano così poco da doversi far pagare la cena dai cittadini Uboldesi.


Continua...
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Apriamo il sottopasso anche (e soprattutto) per le biciclette.


Di seguito l'articolo che ci ha inviato il Circolo del PD di Uboldo (che ringraziamo) sull'argomento.


Finalmente si è giunti a una definizione della proprietà della Via Tolmezzo: la strada è pubblica.

Ricordando che, proprio grazie ad investimenti Regionali e Comunali, sono stati realizzati un sottopasso ed un percorso ciclo-pedonale per collegare il centro di Uboldo con la parte del paese che si trova al di là della Via IV Novembre, con interessamento della via Tolmezzo, ora con la sentenza del TAR è stato chiarito di conseguenza (ci si augura definitivamente!) l’uso pubblico che ne deriva. Pertanto anche la circolazione delle biciclette.

Invitiamo quindi l'Amministrazione Comunale a rimuovere, nel più breve tempo possibile, il divieto di transito alle biciclette da Via Tolmezzo e a consentirlo anche per il sottopasso di Via IV Novembre, rendendoli così fruibili a tutta la cittadinanza.

Terminato il periodo invernale la stessa opera (il sottopasso), insieme anche alle piste ciclo-pedonali ed altri percorsi protetti e/o dedicati, potrà così essere di ancor più grande utilità a giovani e meno giovani che, con l'ausilio della propria bicicletta, sempre più spesso usufruiscono dei servizi pubblici di Uboldo e degli altri paesi del Saronnese, agevolandone il collegamento. Oggi, gli stessi servizi, sono poco utilizzati in quanto si è quasi sempre costretti ad attraversare la trafficata ed insicura via IV Novembre.

E' obbligo di ogni amministrazione tenere in buono stato manutentivo e in sicurezza ogni opera realizzata sul proprio territorio e permettere alla cittadinanza di utilizzarla, senza arrivare alle degradanti immagini di sperpero e abbandono di opere pubbliche che spesso i programmi televisivi sono solito mostrarci.

La nostra Amministrazione non può e non deve permetterlo!

Confidiamo affinché l'Amministrazione Guzzetti operi celermente nell’attuare quanto necessario allo scopo di consentire da subito, a tutti i cittadini, di transitare anche in bicicletta in Via Tolmezzo e nel sottopasso di via IV Novembre.

Uboldo, lì 08/02/2010


Il Circolo di Uboldo del PD
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E' stato aperto in Lombardia il primo distributore di idrogeno. Parallelalente verranno erogati incentivi per l'acquisto di auto a basso impatto ambientale...

Ad Assago è stato inaugurato l'impianto che erogherà una miscela di idrogeno e metano per il rifornimento di auto a basso impatto.

Chissà se anche coloro che a Uboldo si battono per la riduzione dei PM10, si decideranno a rottamare i loro mezzi diesel/benzina obsoleti?


Alla presenza di Roberto Formigoni è stata attivata la colonnina che fornirà "idrometano" presso il distributore posto al km 19 della Tangenziale Ovest di Milano.

L'idrometano è una miscela costituita dal 70% di metano e dal 30% di idrogeno. Questa miscela porta una riduzione delle emissioni di ossido di azoto e monossido di carbonio.

Il progetto della Regione Lombardia prevede che entro il 2012 venga installato un impianto di rifornimento per il metano ogni 45.000 abitanti ed ogni 30 Km di autostrada.

La Regione Lombardia ha inoltre in piano uno stanziamento di 10 milioni di Euro come incentivo all'acquisto di auto a basso impatto.

A Uboldo esistono molti mezzi di trasporto alimentati con carburanti tradizionali.

Curiosamente in passato è stato notato che anche qualche esponente delle principali associazioni/gruppi ecologisti, circola con la propria auto/furgone alimentati a benzina o gasolio.

Invece di limitarsi a manifestare cercando di imporre ad altri le proprie idee, perchè non invitare tutti, dando in prima persona il buon esempio, a compiere scelte che contribuiscono in maniera concreta alla riduzione dell'inquinamento?

Uboldo.it lancia questa idea anche all'Amministrazione Comunale ed alle associazioni che fanno uso di auto di servizio: quando sarà necessario acquistare un nuovo mezzo, acquistiamo un mezzo ibrido o comunque a basso impatto.
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PAROLE PER RACCONTARSI:
L'adozione a scuola


Lunedì 8 Febbraio 2010 alle ore 16:30
presso l'Istituto Comprensivo A. Manzoni
in via A.M. Ceriani, 23 a Uboldo
il primo incontro sull'argomento
"ACCOGLIERE E CONDIVIDERE LA LORO STORIA"


La storia e i ricordi di questi bambini, l'autobiografia, il diverso ruolo che i genitori adottivi assumono a seconda che i bambini siano accolti in età molto piccola o già più grandicelli, il confronto con i propri figli rispetto alla tematica delle appartenenze.


Lunedì 8 Febbraio 2010 il secondo incontro sull'argomento.
Gli incontri sono stati possibili grazie alla collaborazione del NAAA, del Dirigente Scolastico dell'Istituto Comprensivo A. Manzoni di Uboldo, dell'Amministrazione Comunale e di quanti, non meno importanti, hanno lavorato "dietro le quinte".

L'adozione, nazionale ed internazionale, è una realtà sempre più diffusa.
In particolare è sempre più frequente l'arrivo in famiglia di bambini già in età scolare, che spesso vivono i diversi percorsi scolastici ed educativi con sensibilità particolare.

Per questi motivi agli operatori del settore educativo è richiesta una più approfondita conoscenza delle tematiche e degli strumenti idonei ad affrontare le peculiarità dell'adozione.

L'Istituto Comprensivo A. Manzoni e l'Amministrazione Comunale propongono tre incontri per confrontarsi, riflettere, acquisire informazioni e strumenti operativi atti a consolidare la capacità di accogliere e valorizzare i bambini adottati e le diversità in genere.

Gli incontri, della durata di 1 ora e mezza circa, saranno condotti, col supporto di audiovisivi, dalle psicologhe del NAAA:

Dott.ssa Laura Rossi e Dott.ssa Irene Pavese

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Venerdì 5 Marzo 2010

sala polifunzionale



Il senatore

TIZIANO TREU

a Uboldo


CRISI:
ABBASSIAMO LA GUARDIA?

SEI INVITATO
...giusto per avere una risposta




Il Circolo del PD di UBOLDO organizza questa serata di approfondimento con un ospite d'eccezione.


A breve i dettagli sulla serata e sugli invitati...

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Palazzetto polivalente o palestra?

Prosegue la silenziosa risposta …


In attesa della soluzione definitiva su come sarà realizzata la nuova struttura, per i ragazzi delle scuole medie continuano i disagi (oltre che aumentare i costi per la collettività). Quando termineranno? non ci è dato a sapere.

Ufficialmente nell’incontro aperto alla cittadinanza, promosso dall’attuale Amministrazione di Uboldo Al Centro (UAC), tenutasi l’8 ottobre scorso, ci è stato comunicato che la palestra delle scuole medie sarà pronta entro il mese di settembre/ottobre 2010.

Considerando tutte le attenuanti sulla vicenda, ormai a tutti nota quanto non chiara, essendo più forte la volontà da parte nostra di realizzare la palestra rispetto al “come” sarà realizzata, eravamo in un qualche modo fiduciosi della sua definizione.
Motivo? In quello stesso incontro ci era stato comunicato che il progetto esecutivo era già stato presentato dai professionisti incaricati e lo stavano valutando e che, quindi, entro la fine dell’anno (2009) lo avrebbero presentato alla cittadinanza. L’anno è trascorso …

Consci dei tempi necessari alla realizzazione dell’opera (tenuto conto dei vari metodi costruttivi) nonché di quelli necessari per appaltare i lavori, cominciamo ad essere preoccupati per i nostri ragazzi (e per le nostre tasche!) che i tempi indicati non potranno essere rispettati!

E’ giunto il tempo che l’Amministrazione Comunale di UAC ci renda edotti del progetto della palestra che intende realizzare ed in quanto tempo. Il prosieguo del suo silenzio non è più accettabile!
Per questo chiediamo apertamente che sia organizzato un incontro pubblico informativo su questo argomento.

In fondo, è nella volontà di questa Amministrazione rendere partecipe e più vicina alla vita politica del paese tutti i cittadini, oltre che alla tanto proclamata “trasparenza pubblica”. Quindi, che ne diano tempestivo quanto concreto esempio.
I ragazzi della Scuola A. M. Ceriani attendono …


Il Circolo di Uboldo del PD
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15 Febbraio 2010 - ore 21

Incontro con la cittadinanza sulla PALESTRA


Riprendiamo dal blog di Lorenzo Guzzetti questo articolo sull'argomento.


Registrazione del fatto: volantinaggio da parte di taluni qualificatisi come "I Genitori del Consiglio dell'Istituto Comprensivo A.Manzoni di Uboldo" riguardante la situazione palestra.

Posto che non ho mai pensato un solo minuto che questo non fosse un problema serio per la nostra comunità, posso assicurare di aver sempre visto lavorare alacremente tutta la mia squadra e tutti i dipendenti comunali per arrivare alla soluzione di questo problema che io per primo reputo dannoso per tutti. E pensare che un'Amministrazione non "soffra" per non poter rispondere puntualmente a un bisogno è da irresponsabili. Come da irresponsabili è mettere il problema "palestra" come l'assoluto problema che c'è a Uboldo. Come già raccontavamo per la questione neve, c'è gente che trascende l'osservazione giusta e il confronto pacato con l'assoluta insofferenza perchè deve risolvere il "proprio problema" senza guardarsi attorno. O senza chiedere, come sarebbe del tutto normale. Invece (e stranamente?) in questo caso nè il Sindaco nè tanto meno l'Assessore ai Lavori Pubblici erano mai stati interpellati. Almeno dai "Genitori" in questione...

Mi dispiace perchè non vorrei trovarmi di fronte all'ennesimo caso di strumentalizzazione di certuni. Prendo atto di questo gesto come d'altra parte è giusto prendere atto che docenti e Dirigente dell'Istituto non hanno scelto di utilizzare questo sistema di dialogo tra istituzioni che oso definire quanto mai singolare. Infatti sia i docenti che l'espressione massima di rappresentanza istituzionale dell'Istituto (la Dirigente) non hanno firmato il volantino.

Non vorrei che mascherandosi dietro l'istituzione Scuola si sia voluta fare gratutitamente polemica e politica. E questo sarebbe grave sia dal punto di vista di rapporto tra Scuola e Amministrazione sia dal punto di vista puramente personale. Strumentalizzare il "caso palestra" sarebbe un atto scellerato.

Non proseguo oltre perchè invece molto sarà da dirsi lunedì 15 febbraio alle ore 21.00 per un incontro nel quale cercheremo di dare tutte le risposte possibili sulla questione palestra. Location ancora da definire. Venite numerosi!
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Venerdì 29 Gennaio 2010 - ore 21
Aula Polifunzionale di UBOLDO

Dal Comune alla Comunità Sostenibile

- Progetto BANCA DEL VERDE -


Un progetto concreto su un argomento in relazione al quale vengono troppo spesso spese solo tante parole...


Durante quella sera verrà illustrato il progetto Comunità Sostenibile che l'Amministrazione vuole portare avanti insieme a Banca del Verde. Interverranno l'Assessore all'Ambiente, Matteo Pizzi, e Lino Longobardi, direttore di Banca del Verde.

Noi di UBOLDO.IT abbiamo avuto solo qualche "anticipazione" sul progetto e per questo crediamo meriti il massimo dell'attenzione da parte di tutti.
Se ben gestita l'iniziativa che verrà presentata avrà una ricaduta positiva e concreta direttamente sui cittadini di Uboldo.

Non vogliamo anticipare altro e lasciamo a coloro che hanno lavorato al progetto la possibilità di presentarci ogni dettaglio. Appuntamento quindi per Venerdì 29 Gennaio 2010 presso l'aula polifunzionale.
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PGT:
risposte efficaci alle esigenze del territorio e degli uboldesi o strumento di tortura?


Pubblichiamo un intervento dell'Ing. Giuseppe Gioia sull'argomento "Piano di Governo del Territorio".
Un altro contributo che aiuta tutti noi ad approfondire e meglio comprendere certe tematiche, da sempre considerate "per addetti ai lavori".



Approfitto dell’articolo scritto dall’Ing. Gianluigi Sartorio (mio professore ai tempi dell’università) sul periodico di noi Ingegneri per cominciare a fare il punto sulla situazione del PGT uboldese.

È un articolo interessante, visto dall’ottica di un urbanista vero.
Tra l’altro in questi giorni anche il “nostro” PGT compie tre anni dalla sua definitiva approvazione avvenuta con deliberazione del Consiglio Comunale n. 3 del 19 gennaio 2007 e divenuto efficace dal 21.03.2007 a seguito della pubblicazione di apposito avviso sul B.U.R.L. n. 12 Serie Inserzioni e Concorsi.

TRE anni di sofferenze, devo aggiungere.
In sé, in nuce, l’idea del PGT è assai intelligente: la flessibilità, l’adattabilità, la semplicità, l’efficienza, potrebbero, infatti, essere tutti sinonimi ed indicare tutti la stessa cosa.
L’articolo del prof. Sartorio spiega in maniera chiara il senso di questo nuovo strumento di pianificazione e i concetti che ne permisero l’ideazione.

In realtà noi abbiamo visto come un tale semplice oggetto possa essere trasformato in uno strumento di tortura per tecnici e cittadini: semplicemente aggiungendo o evitando una sola parola in un articolo si possono creare enormi difficoltà a chi deve applicare le norme, a chi vive (dando e creando lavoro e, quindi, ricchezza) utilizzando queste norme.

Peccato per Uboldo, un’occasione mancata.
Nell’attesa di una discussione sulle prospettive, le attese, le prerogative del nuovo piano, vi lascio alla lettura dell’articolo.

Vai all'articolo


Giuseppe Gioia
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Parcheggi a Uboldo...
... e se pensassimo in "verticale"?


Le discussioni sui parcheggi e sul traffico sono sempre di attualità. Non sappiamo quale sia la soluzione migliore al problema, vogliamo semplicemente dire quello che ci piacerebbe vedere nel centro di Uboldo e fornire un piccolo spunto per una possibile soluzione che ci piacerebbe venisse presa in considerazione dai nostri tecnici ed esperti.


Ecco cosa mi piacerebbe vedere: le vie del centro meno congestionate da persone (ci sono anch'io tra questi) che girano invano per trovare un parcheggio, producendo rumore, smog e fastidio.
Mi piacerebbe arrivare (quando costretto ad utilizzare l'auto) nei pressi del centro... ipotizziamo nella ex piazza del mercato (dove c'e' la torre della contrada Taron) ed imboccare lo scivolo che mi porta a parcheggiare proprio sotto la piazza.

Qui mi piacerebbe salire le scale e potermi godere una passeggiata per il centro, prendere il giornale in edicola, prendere il pane fresco e passare a salutare il mio amico Gaetano e signora, storico e simpaticissimo calzolaio di Uboldo. Il tutto senza l'ossessione di dovere correre a riprendere l'auto entro e non oltre 60 minuti.

Dedicherei i parcheggi in superficie ai commercianti (carico e scarico fornitori), alle mamme che debbono portare i propri figli ammalati dalla pediatra...

Mi piacerebbe a questo punto coinvolgere chi potrebbe valutare questa ipotesi dal punto di vista tecnico, per capire se è da cestinare immediatamente o se, opportunamente rivista e corretta, potrebbe essere presa in considerazione.

Spero che l'Ing. Gioia (che so che ogni tanto legge anche UBOLDO.IT) ed altri tecnici competenti in materia, possano dedicarci (gratuitamente) un po' del loro tempo ed esprimere un parere tecnico in merito all'argomento.


Claudio Clerici
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Ma che bello spettacolo...

Passeggiando per i nostri boschi è possibile ammirare le opere della natura... e anche quelle di qualche pirla.


Sentiamo parlare spesso di verde e di aria pulita, idee politiche a parte, credo che i nostri boschi ben rappresentino l'immagine di questi valori che abbiamo a disposizione e che dobbiamo cercare di salvaguardare nel migliore dei modi.
Spesso si discute sull'opportunità di "sacrificare" una porzione di area verde, magari ripristinandola in una zona limitrofa, per fare spazio a nuove vie di comunicazione che rendano più fluido il traffico e più respirabile l'aria dei centri abitati.
Non voglio entrare nell'argomento in quanto non sarebbero sufficienti i GigaBytes che abbiamo a disposizione su UBOLDO.IT per ospitare le idee e le opinioni di tutti.
Vorrei però richiamare l'attenzione sullo spettacolo che, purtroppo sempre più spesso, viene offerto a coloro che decidono di farsi una bella passeggiata nei boschi di Uboldo.
Nonostante a parole tutti si concordi sul bene prezioso che i nostri boschi rappresentino, c'è qualcuno di noi che pensa bene di utilizzare queste aree per scaricarci i propri rifiuti.
Ritengo odiose azioni come queste, ritengo che chi le compie dovrebbe essere severamente punito.
Il problema è quello di riuscire a prendere "con le mani nel sacco" il furbo, o meglio il pirla di turno.
E' difficile però pensare di riuscire a controllare un territorio tanto vasto.
Tentiamo di dare alcuni suggerimenti che, se no sortiranno l'effetto di prendere qualcuno in castagna, potranno essere considerati come idee per spendere bene un po' del nostro tempo libero:

- facciamo regolarmente una bella passeggiata nei nostri boschi, magari con i nostri bambini o nipoti, fa bene non solo ai polmoni ed alla circolazione ma migliora anche l'umore.

- se notiamo qualcosa di strano, facciamolo presente alle autorità competenti (o a UBOLDO.IT che provvederà in tal senso)

Ci sono diverse persone che conoscono bene i nostri boschi, ne cito uno solo a titolo di esempio: Ercole Galli.

Mi piacerebbe che Ercole Galli e tutti quelli che come lui amano e conoscono i nostri boschi, collaborino con UBOLDO.IT per far conoscere a tutti, tramite fotografie e filmati, quello che è possibile vedere nei nostri boschi.

Con l'aiuto della tecnologia (GPS) potremmo identificare i punti di maggior interesse e far si che siano più facilmente raggiungibili.

Si potrebbero coinvolgere le scuole così che i nostri bambini possano vedere da vicino quello che, ormai troppo spesso, sono costretti a conoscere solo tramite la stampa su carta.

Questo vuole essere solo uno spunto, se ci saranno cittadini che vorranno collaborare, porteremo avanti il progetto.

Chissà mai che qualche pirla dovesse rendersi conto di quello che ha fatto e decidere di smettere....


Claudio Clerici
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Rotatoria Uboldo - Saronno

Pubblichiamo di seguito la risposta sull'argomento che ci ha inviato Gianni Massoli.


In seguito alla lettera apparsa su questo sito del sindaco, dott.Lorenzo Guzzetti, riguardante l'annoso problema "rotatoria Uboldo - Saronno", urge da parte mia una risposta chiarificatrice, in quanto vengo citato in causa più volte e con toni a dir poco non molto cortesi. In tale lettera sono state scritte alcune inesattezze. Innanzitutto mi preme precisare che è del tutto infondata l'accusa di un mio totale disinteresse nel non tenermi aggiornato al riguardo, dato che attendevo comunicazioni dal Primo Cittadino come da lui stesso affermato nell'unica missiva che mi fu inviata in data 9 settembre 2009, Prot. n° 17100, nella quale si legge che durante un incontro con il Commissario Prefettizio di Saronno, avvenuto per altri motivi di pubblico ufficio, aveva colto l'occasione per esporre il problema della rotatoria. Mi scriveva: "Sua Eccellenza mi ha assicurato che si sarebbe attivata con gli uffici e quindi La rimando a una mia risposta successiva nella quale spero potrò essere più esauriente e concreto".Ritengo inoltre che non fosse mio compito diffondere la risposta del Commissario Prefettizio, ma che la stessa dovesse essere divulgata direttamente dall’Amministrazione, per dare riscontro ai cittadini che avevano comunque effettuato una richiesta ed anche perché tale materia costituisce interesse per l'intera comunità uboldese. Concludo dicendo che mi rimane incomprensibile il tono sarcastico della lettera del signor Sindaco sul mio operato. Lo trovo inopportuno e inadatto in quanto il mio fine non era certo quello di ottenere consensi e plausi, ma solo di sollevare un problema sentito da molti e riguardante il sottoscritto. E’ triste pensare che l’aver preso parte attivamente alla vicenda con la raccolta di "500 e rotti" consensi di cittadini uboldesi e attirando l’attenzione comunitaria attraverso la stampa, abbia creato in qualcuno dissapori ed incomprensioni.


Gianni Massoli.
Modifica all'articolo "Parcheggi selvaggi in via De Gasperi?" di Paride Giuseppe Cartabia.

Interveniamo ad oscurare la parte dell'articolo di Paride Giuseppe Cartabia, che fa riferimento all'operato della Polizia locale di Uboldo.
Tanto al fine di non incorrere in responsabilità in concorso con l'autore in merito a quanto affermato.


La redazione
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Piano di Governo del Territorio 2010

Continuiamo a pubblicare le riflessioni e le proposte dei cittadini sull'argomento in oggetto.

Una considerazione e un mito da sfatare circa la variante in divenire: leggo e sento di allarmanti notizie circa la cementificazione di Uboldo. Tale operazione si compirebbe con la variante al PGT. A chi distribuisce notizie infondate, a questi signori, dico semplicemente che Uboldo non può sostenere un insediamento superiore a quello che l’attuale PGT prevede e che la favola dell’orco cattivo che mangia i bambini non si racconta più da tempo (è politically scorrect). Solo e banalmente con un ragionamento ed una moltiplicazione si esplicano i contenuti demografici del futuro piano: la tendenza alla crescita demografica è pari a circa 100 unità/anno (comprensiva di nati-morti; emigrati/immigrati). Quindi, se si dimensiona sul ventennio e tenendo conto di una crescita costante (non proprio corretto come concetto, ma per semplificare), ecco che balza ovvia la cifra di incremento: 20 annix100 ab/anno = 2000 abitanti. Totale, da qui al 2030 Uboldo avrà 12000 abitanti (circa). Questo a meno che non ci siano altre Amministrazioni che decidano diversamente e, magari, anche in riduzione. Il PGT ha durata quinquennale (per istituzione) e, quindi, in questo lasso di tempo (il ventennio) possono anche succedersi più piani, tra loro radicalmente differenti e frutto delle condizioni sociali-economiche-ambientali che in quel momento si presenteranno. Ovvio che si deve, oggi, ragionare con il contesto esistente: una crescita sconsiderata è controproducente per tutti, mancando i servizi e le infrastrutture si produrrebbe solo un ulteriore peggioramento della qualità del nostro vivere. Quindi, come al solito, va bene la critica, ma che sia propositiva e produttiva.

Giuseppe Gioia
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Parcheggi selvaggi in via De Gasperi?

Pubblichiamo di seguito la risposta di Paride Giuseppe Cartabia sull'argomento in oggetto.

Dopo aver letto la risposta del Sindaco Guzzetti, sono scoppiato in una fragorosa risata, non tanto per la questione giornalistica, caso che a mio parere non ha nulla a che vedere con la problematica da affrontare, ma quanto per il modo di liquidazione del concetto. Con il suo solito festival dell’ironia, con quel dileggio da quattro soldi e con le battute da fotoromanzo, porta sicuramente una ventata di allegria anche in un momento di crisi come quello che si sta passando negli ultimi mesi, ma certamente distoglie l’attenzione dal tema principale. Verosimilmente potrebbero essere degli espedienti che gli hanno insegnato i veri giornalisti (non sono a conoscenza se il Sindaco sia o no un giornalista), oppure potrebbe solamente essere quel tentativo di ridurre le distanze avvicinandosi alla popolazione. Se così fosse in dialetto si suol dire: “Te ghè inscì de cur”.

Se lo spiacevole accadimento dei parcheggi selvaggi in Via De Gasperi non ha destato la minima preoccupazione, a questo punto non bisogna far altro che rassegnarsi, vivere quindi nel menefreghismo e nell’indifferenza. Di fatto il blocco del passo carrabile si è ripetuto nuovamente nei giorni passati, impedendo chiaramente a un cittadino il raggiungimento della propria abitazione. Se lo stesso impedimento coinvolgesse direttamente il nostro Sindaco?

In riguardo alla confusione nella risposta del Sindaco Guzzetti (vedi errori, forza politica, passate elezioni), qui rimando semplicemente alla lettera inviata da Paolo Ceriani, Segretario Cittadino della Lega Nord di Uboldo. Forse tanta ironia deriva dal fato che il Sindaco vorrebbe ricevere solamente lettere di elogio, in cui siano espressi i complimenti per l’operato che sta tentando di svolgere, purtroppo per lui, invece, è destinato a leggere o ascoltare anche parole che esprimono disappunto e insoddisfazione. Si spera che queste parole siano un input per compiere correzioni amministrative e operative per rendere Uboldo sempre più efficiente e più trasparente nei confronti dei cittadini.
Come libero cittadino di Uboldo mi sento in dovere di far notare anomalie, preferibilmente della zona in cui risiedo da venti anni. Forse non si vuole che Democrazia e Libertà siano punti forti della vita quotidiana, ma io personalmente continuerò a onorarli e farli rispettare nel limite delle mie possibilità.

Un piccolo cambio di argomento mi porta ora a fornire un consiglio in riguardo al piano neve a livello cimiteriale. Con la nevicata di quest’anno, la neve che ha ostruito i vialetti è stata posta nei pressi delle lapidi impedendo così l’avvicinamento. Per il futuro potrebbe essere più conveniente spalare la neve dal bordo dei vialetti verso il centro, consentendo così alle persone di poter raggiungere la lapide dei propri cari.

In conclusione ritengo che la vera “cantonata” la stia prendendo più colui che tenta di svendere il paese che chi tenta di salvarlo.

Paride Giuseppe Cartabia
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Paolo Ceriani, segretario cittadino Lega Nord Uboldo, risponde al Sindaco di Uboldo in merito ad alcune affermazioni che lo coinvolgono...

Di seguito la lettera che ci ha inviato il segretario cittadino della Lega Nord (che ringraziamo) in quanto chiamato in causa nell'articolo "Parheggi selvaggi in via De Gasperi".


Essendo stato,mio malgrado,tirato in causa dal sig. Sindaco Guzzetti nella risposta all’articolo del Dott.Ing. Paride Cartabia, debbo necessariamente porre delle precisazioni.

Innanzi tutto la sera di Ottobre cui fa riferimento l’illustre sig.Sindaco mi sono qualificato come Segretario Cittadino della Lega Nord per l’Indipendenza della Padania,carica che legittimamente ricopro essendo stato eletto dall’assemblea dei militanti della sez.di Uboldo all’unanimità.
Detto questo, è vero che Paride è un militante della lega di Uboldo e ne è anche il responsabile organizzativo,ma quando scrive a suo nome lo fa come cittadino di Uboldo; le posizioni politiche della Lega cittadina sono di mia competenza e per esse parlo direttamente.

Ora veniamo ai fatti citati e a me attribuiti.
In occasione dell’incontro pubblico lessi due lettere a me recapitate da due concittadini e di questo fatto ci sono decine di testimoni fra cui giornalisti accreditati.
La prima riguardava schiamazzi notturni segnalati ai Carabinieri che intervennero e chiamarono telefonicamente il denunciante; questo fatto è documentato presso la stazione dei Carabinieri di Saronno.
Della seconda, riguardante un tentativo di furto serale in una abitazione,riscontrai personalmente i danni apportati alle persiane e agli infissi. Se poi il cittadino abbia sporto denuncia o meno non ne sono al corrente ma i danni li riscontrai personalmente.
Queste missive le lessi per chiedere al sig. Sindaco se volesse avvalersi della possibilità datagli dalla legge sulla sicurezza di servirsi della collaborazione dei cittadini (le così dette ronde).

Ora se mi si vuol dare del bugiardo lo si dica esplicitamente; saranno poi gli organi competenti a decidere se le mie affermazioni sono vere o mendaci.
So bene che in Italia e nel resto del mondo civile, le leggi vengono fatte rispettare dalle competenti Forze dell’Ordine ,ma so anche che è preciso dovere dei cittadini riferire loro reati precisi o presunti. La mia personale stima per le forze di Polizia non può nemmeno essere messa in discussione e ribadisco l’affetto particolare che ho per l’ arma dei Carabinieri nella quale, per altro, mio fratello ha prestato servizio e personalmente ho la fortuna di avere amicizie.

Sulla mia maturità e conoscenza civica, permettetemi la presunzione,non ho dubbi e nemmeno su quella dei militanti e simpatizzanti della Lega di Uboldo.
Vorrei ricordare che nella nostra sezione collaborano ex sindaci, ex assessori ,architetti, avvocati e, udite udite,uno fra i maggiori esperti di diritto degli enti locali(docente universitario ed autore di testi universitari di diritto degli enti locali).

Sull’ abilità giornalistica di Paride non esprimo giudizi; ricordo tuttavia che Lorenzo Guzzetti, il giorno del suo trionfo elettorale, indossava una maglietta con l’effige di Superman che,se ricordo bene,nella vita civile fa il giornalista quindi il Sindaco è sicuramente più titolato di me per giudicare.

Auguri a tutti

Paolo Ceriani
Segretario Cittadino
Lega Nord Uboldo
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Suggerimenti per la variante generale al PGT dal circolo di Uboldo del Partito Democratico...


I responsabili dei circolo di Uboldo del Partito Democratico (che ringraziamo) ci inviano copia del documento "Suggerimenti al PGT" che è stato consegnato presso gli uffici comunali e protocollato il 21/12/2009.
Un modo per far conoscere a tutti i cittadini il lavoro che viene svolto "dietro le quinte" da un gruppo politico che mette al primo posto le proposte concrete in luogo delle sterili polemiche.



IL PARTITO DEMOCRATICO PER UBOLDO CHIEDE UNA POLITICA PER IL TERRITORIO CHE RISPONDA AI VERI BISOGNI DEI CITTADINI: CASA, LAVORO, AMBIENTE PULITO, SERVIZI ADEGUATI.

IN SINTESI "MASSIMA QUALITA' DELLA VITA"


Come membri del Partito Democratico, Circolo di Uboldo, riteniamo che il vigente strumento urbanistico, tuttora valido nel suo impianto generale, abbia bisogno di un’attenta manutenzione.
Elenchiamo di seguito le modifiche ai tre documenti DdP, PdR e PdS che riteniamo importanti a nostro modo di vedere:


DOCUMENTO DI PIANO

E' il documento fondamentale del PGT e contiene le impostazioni strategiche.


A distanza di soli due o tre anni dall'approvazione non sono ipotizzabili modifiche importanti nella dimensione del piano e nelle sue linee guida che, a nostro giudizio, devono essere mantenute. Riteniamo necessario che sia trascorso almeno un quinquennio perché si possa ripensare i fondamenti dello strumento urbanistico.


Ciò che invece occorre senz'altro fare è un aggiornamento del Documento di Piano che tenga conto della programmazione sovra comunale intervenuta nel frattempo: Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (P.T.P.C.) e Piano Cave della Provincia di Varese, Piano Territoriale Regionale (P.T.R.) della Regione Lombardia, ecc.


Qualche ulteriore ritocco andrà fatto per eliminare qualche imperfezione del resto inevitabile in un documento così complesso, rendendolo nel suo complesso più facile da interpretare e da applicare.

....... CONTINUA
Il Sindaco risponde...

Pubblichiamo di seguito, scusandoci per il ritardo, le risposte che ci ha inviato Lorenzo Guzzetti il 18 Dicembre 2009, in relazione a due articoli recenti pubblicati sul nostri sito.
Siamo onorati di poter pubblicare anche le risposte del Sindaco di Uboldo in quanto sono la dimostrazione di come ogni cittadino possa e debba essere ascoltato dalle istituzioni.
Qualcuno forse potrà pensarla in modo diverso sul singolo problema, quando ci sono Democrazia e Libertà questo è normale.
Ci permettiamo di sottolineare come sia importante che ogni cittadino abbia la possibilità di esprimere le proprie idee e come sia importante che queste possano trovare spazio ed attenzione sui mezzi di informazione e presso le istituzioni Locali.
Saremo sempre disponibili a mettere a disposizione di tutti uno spazio su UBOLDO.IT dove, nel massimo rispetto del prossimo, ognuno possa esprimere le proprie opinioni e, perché no, offrire i propri consigli a coloro che hanno l'onere ed il dovere di Amministrare il nostro paese.

La redazione

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Gentilissima Redazione di Uboldo.it,

innanzitutto Vi ringrazio calorosamente e Vi invito a continuare il Vostro impegno di spazio libero e aperto al confronto di tutti i cittadini. E’ un segno di attenzione e responsabilità che non si perde nei meandri del “politichese” ma che avvicina la politica ai cittadini, in quel tentativo così tanto caro anche alla nostra Amministrazione di “accorciare le distanze”.
Ho letto con non poco stupore e quindi rispondo alle due lettere pubblicate questa settimana dal Vostro sito, iniziando da ciò che mi sembra più grave (essendoci un attacco preciso), e cioè l’articolo (perché di tale si tratta leggendone l’impostazione) del Sig. Cartabia, giornalista forse nuovo nel panorama della carta stampata locale perché finora mai letto in nessuna testata.


Un caro saluto alla Vostra redazione e l’augurio di un Buon Natale nella pace di Gesù.

Dott. Lorenzo Guzzetti
Sindaco di Uboldo
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Il Sindaco risponde:

Parcheggi selvaggi in via De Gasperi?


Pubblichiamo di seguito la lettera che ci ha inviato il Sindaco di Uboldo (che ringraziamo) in relazione all'articolo di Paride Giuseppe Cartabia sull'argomento in oggetto.

Partiamo dai fatti. Letto l’articolo martedì notte, il giorno successivo ho subito chiesto chiarimenti alla Polizia Locale e insieme agli agenti e al Comandante, Dottor Pietro Cucumile, mi sono immediatamente recato sul posto per capire meglio di cosa si parlava. Ho chiesto lumi agli agenti e al Comandante basandomi sull’articolo comparso sul Vostro sito e le risposte (ahilui…) sono queste:


“La vicenda non si è comunque risolta per il meglio nemmeno dopo l’uscita della PL, che non è stata in grado né di rintracciare il proprietario né di rimuovere il veicolo.”


Primo errore: la Polizia Locale è subito risalita all’intestatario della macchina. Voglio ben sperare che il Cartabia non abbia però scambiato la Polizia Locale per le Pagine Bianche o la Telecom. Quindi non è stato rintracciato il proprietario (come di prassi a meno che non si conosca) perché, come vedremo dopo, il passo carrabile era libero e quindi non c’era un motivo e uno solo per una rimozione forzata.


“Ho chiesto la rimozione del veicolo, secondo Art. 159 del Codice della Strada, alla PL, che si è rifiutata dicendo di non potersi occupare in alcun caso della rimozione di un mezzo, e mi è stato risposto che, se avessi voluto, avrei potuto chiamare personalmente un carro attrezzi e pagare di mio pugno la rimozione.”


Secondo errore: il neo-giornalista Cartabia fa parlare il cittadino che lamenta (citando pure degli articoli del Codice) una mancanza della Polizia Locale. La dinamica dei fatti è ben diversa. L'autovettura è stata sanzionata sulla scorta dell'art. 157/8^ co. in quanto sostava in difformità alla segnaletica orizzontale (STRISCE OBLIQUE) e non perchè sostante davanti ad un passo carrabile. In questo caso non si applica l'art. 159 del Codice nè è mai stata richiesta all'agente operante l'applicazione del 159, peraltro inapplicabile, bensì è stato richiesta l'apposizione di un segnale verticale di divieto di sosta. La presenza dell'autovettura non costituiva nè pericolo nè intralcio alla circolazione. Il passo carrabile infatti era libero all’accesso.


“Sono stanco di questa amministrazione che non è in grado di prendersi l’impegno di risolvere certe problematiche, all'atto pratico anche molto banali.”


Terzo (gravissimo) errore: sempre il cittadino (che non viene citato a dimostrazione di un dilettantismo giornalistico del Cartabia. La fonte si cita sempre, prima regola di un vero giornalista!) sarebbe stanco di questa Amministrazione perché non riesce a risolvere problematiche banali. Povero cittadino e povero Cartabia. Il caso vuole che non vi sia delega alla Sicurezza in nessun assessorato e il responsabile sia io. Tuttavia né a me né a nessun altro assessore è mai arrivata una segnalazione, una lettera, una mail, un piccione viaggiatore, uno straccio di niente su questo caso. Mi sorge il dubbio che il novello giornalista Cartabia, in un complesso esercizio giornalistico per uno alle prime armi, sia passato dalla cronaca al commento politico, come fosse un navigato editorialista nel settore della carta stampata. Anche perché un giornalista esperto sa benissimo che in questi casi, prima di far uscire l’articolo, si chiede comunque una risposta alla controparte. Controparte (cioè io) che non è mai stata contattata dal Cartabia.


Ma c’è anche una curiosità in tutto questo, perché riscontro una straordinaria analogia rispetto a quanto successo lo scorso ottobre nella Conferenza Stampa dell’Amministrazione Comunale aperta a tutti i cittadini. Ricordo un signore qualificatosi come segretario di un movimento politico che denunciò la mancanza di sicurezza nel paese segnalata al suo movimento da parte di alcuni cittadini che riportavano fatti ben precisi al movimento perché, evidentemente, inascoltati dall’Amministrazione e dalle Forze dell’Ordine. Bene, udite udite! Il giorno dopo fatte le verifiche del caso anche con i Carabinieri nessuno aveva mai ricevuto delle denunce per i fatti riportati la sera prima da quel signore né mai in seguito qualcuno si è presentato per denunciarli. E, caso straordinariamente straordinario, il segretario politico in questione è del movimento politico per il quale il Signor Cartabia ha partecipato alle scorse elezioni. In Italia la legge la fanno rispettare le Forze dell’ORDINE non le Forze POLITICHE! Gente civicamente matura per proporsi al governo di una città queste cose dovrebbe saperle…


Quanto al Cartabia novello giornalista: ha preso quella che in gergo giornalistico si definisce una “cantonata”. E mi fermo qui. Noto però che l’esordio da giornalista è stato pessimo.


Quanto al cittadino in questione: venga quando vuole a fare due chiacchiere che cerchiamo di chiarirci.


Dott. Lorenzo Guzzetti
Sindaco di uboldo
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Il Sindaco risponde:

Rotatoria via Ceriani e via Padre Giuliani Saronno


Pubblichiamo di seguito la lettera che ci ha inviato il Sindaco di Uboldo in relazione all'articolo di Gianni Massoli sull'argomento in oggetto

In questo caso siamo invece di fronte a un cittadino che, nonostante l’impegno delle Istituzioni, continua ad accusare di “sperperare soldi” quando più volte, verbalmente e in maniera scritta, è stato spiegato a lui che la soluzione proposta non è logisticamente realizzabile e che comunque c’era l’impegno di entrambe le Amministrazioni almeno a studiarne la fattibilità. Mi sorprende anche qui di come una persona possa farsi paladino di cinquecento e rotti cittadini e poi disinteressarsi completamente di quanto sta facendo la SUA Amministrazione per il SUO problema. Abbiamo scritto a Saronno, Saronno ha fatto uno studio di fattibilità che giace nel mio ufficio ma il Signor Massoli da quando ho pubblicato la risposta nel mese scorso non ha MAI chiesto di poter venire a vedere la lettera del Commissario Prefettizio e il disegno che esplicita la risposta negativa. Disegno dal quale, posso assicurare, si comprende perfettamente il perché sia stato detto no. E non è vero che sulla rotatoria pendevano dubbi legati alla cantierizzazione delle opere dello Svincolo. Ricordo perfettamente che già nel 2007 insieme al Sindaco Gilli e al Direttore Architetto Stevenazzi mi era stato preannunciato che problemi di misura della rotonda legati allo studio dei flussi delle auto avrebbero reso quasi impossibile l’accettazione della richiesta. E ora che il “cattivo” Gilli non c’è più…la risposta è stata identica!


Sentirsi “abbandonati”, “delusi”, “dimenticati” dopo quanto fatto da entrambe le Amministrazioni mi sembrano affermazioni un po’ eccessive e parlare di mancata “comprensione degli enti locali” mi sembra ancor di più un’assurdità, visto il lavoro che comunque ha comportato sia per noi che per Saronno. Ricordando, comunque, che le opere che sta facendo Saronno sono pagate da un privato e che quello che si pretendeva è esattamente uguale a vedere il giardiniere dal vicino e chiedergli di abbattere il ciliegio e mettere una quercia perché per gusto personale si preferisce così. Quando è sempre il vicino che paga!


Dott. Lorenzo Guzzetti
Sindaco di Uboldo
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Piano NEVE: ecco le informazioni

L'Ufficio Tecnico e la sezione della Protezione Civile di Uboldo hanno elaborato un piano neve per affrontare eventuali nevicate.

- E' stata appaltata la pulizia delle strade ad un'azienda che dovrà intervenire oltre i 5 cm di neve

- L'ordine col quale verranno liberate le strade è quello che prevede di partire dalle vie principali, poi quelle secondarie e quindi le vie più piccole.

- Verrà data priorità agli edifici pubblici: Municipio, Scuole, Poliambulatorio, Cimitero, Centro Sportivo.

ATTENZIONE: La pulizia di Via IV Novembre è a cura della Provincia

- Ogni cittadino dovrà provvedere a pulire il tratto antistante la propria abitazione. Chi è impossibilitato a farlo (persone oltre i 65 anni o altri motivi) dovrà segnalare il proprio caso all'Ufficio Tecnico chiamando il numero telefonico 02 96992225 oppure scrivendo a lavoripubblici@comune.uboldo.va.it

- Chi desiderasse rendersi disponibile per la rimozione della neve segnali la propria disponibilità all'Ufficio Tecnico.
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Rotatoria via Ceriani e via Padre Giuliani Saronno

Pubblichiamo di seguito l'articolo che ci ha inviato Gianni Massoli (che ringraziamo) sull'argomento in oggetto

In questi giorni su alcuni quotidiani locali è stata riportata la notizia che la rotonda in costruzione tra Saronno e Uboldo, precisamente Viale Europa e Via Padre Giuliani/Via Ceriani, l’ Amministrazione di Saronno non ha concesso alcuna modifica al progetto iniziale. Pertanto gli Uboldesi saranno ancora costretti a percorrere strade alternative, come avviene tutt’oggi, senza che la rotatoria porti benefici alcuno alla nostra comunità. L’unica agevolazione sarà per chi proverrà da Via Padre Giuliani (Saronno) che potrà utilizzare il rondò in tutte le direzioni, ma non viceversa. Penso ai mezzi di soccorso autoambulanze, vigili del fuoco, mezzi di pubblica sicurezza che dovranno fare percorsi alternativi perdendo molto tempo prezioso e mi auguro di vero cuore che ciò possa capitare il meno possibile. Commentando la notizia con diverse persone di Uboldo e anche con alcune residenti in Saronno, ci chiedevamo l'utilità di questo spartitraffico e la sua limitazione. Non è giusto sperperare soldi, siano essi dei contribuenti che dei privati, come in quest’ultimo caso, solo per portare a termine delle costruzioni che poi risulteranno obsolete. L’unica opera plausibile che ha riscosso entusiasmo tra i pedoni ed i ciclisti sono i marciapiedi che l’impresa in questo periodo sta realizzando. La delusione e il rancore sono molto sentiti da coloro che hanno sottoscritto la petizione, si sentono abbandonati a loro stessi e delusi di essere dimenticati da chi avrebbe potuto aiutarli. Ricordando l’amministrazione precedente di Saronno, una delle difficoltà che negavano a Uboldo l’accesso della rotatoria, era che non si sapeva ancora quando si sarebbero aperti i cantieri del nuovo svincolo, per cui il volume di traffico sulla Varesina ex SS 233 risultava troppo intenso per accogliere le nostre richieste. La nostra convinzione era che con i lavori dell’ampliamento dell’autostrada A9 (MI-CO) e il nuovo svincolo di Uboldo/Origgio (ex Saronno Sud), il traffico sulla Varesina sarebbe stato alleggerito, per cui la nuova Amministrazione avrebbe preso in seria considerazione la nostra richiesta e ci induceva a credere alla modifica del progetto.
Sono deluso e amareggiato, soprattutto per coloro che hanno aderito e creduto nella mia petizione, ci eravamo illusi della comprensione degli enti locali, ma ciò non è accaduto.


Gianni Massoli
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Parcheggi selvaggi in via De Gasperi?

Pubblichiamo di seguito l'articolo di Paride Giuseppe Cartabia (che ringraziamo) sull'argomento in oggetto.

Un accadimento increscioso ha movimentato la giornata di Venerdì 20 novembre, quando una famiglia di Via De Gasperi si è vista, per l’ennesima volta, negare l’accesso alla propria abitazione. Un'automobile di uno sconosciuto, infatti, ha ostruito, per tutta la giornata, il passo carrabile. Dopo una lunga attesa il cittadino ha deciso di chiamare la Polizia Locale, sia per chiedere spiegazioni a riguardo, sia per la rimozione del veicolo, di grave intralcio alla circolazione. ................

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Pesanti le affermazioni da parte dell’uboldese, ormai stanco di tali circostanze: “Prima non esistevano i parcheggi in questa traversa di Via De Gasperi, ma dopo continue lamentele una mattina ci siamo alzati e abbiamo trovato le demarcazioni per terra. Ci sono famiglie che scambiano questi parcheggi per posti auto condominiali. Ho chiesto la rimozione del veicolo, secondo Art. 159 del Codice della Strada...............

Questa traversa dispone, inoltre, di una segnaletica verticale non idonea, in quanto a inizio via è posizionato un cartello che indica l’obbligo di proseguire diritto, escludendomi la possibilità di poter così entrare nella mia abitazione. Dopo molteplici appelli........ sono stanco di questa amministrazione che non è in grado di prendersi l’impegno di risolvere certe problematiche, all'atto pratico anche molto banali.”


Paride Giuseppe Cartabia
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La mobilità del futuro tra democrazia e manipolazioni

Giovedì 19 Novembre 2009 tutti i cittadini di Uboldo hanno avuto la possibilità di incontrare l'assessore regionale Raffaele Cattaneo. L'argomento della serata era quello della mobilità del prossimo futuro e Cattaneo non ha mancato di rispondere a tutte le domande che gli sono state rivolte.

Non ho scritto nulla prima d'ora sull'argomento in quanto penso che chiunque fosse interessato all'argomento, ha avuto l'opportunità di assistere alla serata con Cattaneo e di porre direttamente a lui tutte le domande che riteneva opportuno.
E domande ed osservazioni non sono mancate, così come non sono mancate chiare risposte.
Essendo abituato a leggere gli articoli che vengono pubblicati su diversi siti, mi sono imbattuto, tra gli altri, anche in quello pubblicato col titolo "Svincolato!" sul sito del centrosinistra di Uboldo.
Sappiamo tutti che questo sito è stato creato da persone che sono l'esempio concreto di quello che si intende per democrazia: fate quello che dico io e non preoccupatevi di quello che faccio o dico io.

L'articolo parla della serata definendola una spot elettorale a favore di Cattaneo, dice che Cattaneo avrebbe dovuto venire a parlare con gli uboldesi molto prima, dice che la giunta Guzzetti è compiacente/subalterna alla figura di Cattaneo.
L'articolo dice inoltre che la serata è stata organizzata dalla giunta Guzzetti, a spese del contribuente, in modo da mettere in scena lo "spettacolo di un solista". La giunta Guzzetti avrebbe invece dovuto organizzare una "serata plurale, a più voci, anche dissonanti fra loro"
Leggendo l'articolo fino ad un certo punto verrebbe da pensare che sia stato scritto da qualcuno che era presente alla serata e, nonostante avesse voluto esprimere le proprie idee e fare delle domande a Cattaneo, questo gli è stato impedito.

Ad un certo punto dell'articolo si legge pero' che "proprio per queste ragioni i consiglieri del centrosinistra di Uboldo, Tavecchia e Pirotta, hanno deciso di non presenziare all'incontro".

Ma allora chi hanno mandato all'incontro: paperino?

Paperino, lo sappiamo tutti, è un personaggio molto simpatico ma ha un piccolo difetto: quando parla non si capisce molto.

Sarà per questo motivo che agli amici del centrosinistra di Uboldo nessuno ha detto che la sciagurata banda del Guzzetti ha speso un notevole gruzzolo di soldi pubblici per rendere disponibile, udite udite, un meraviglioso microfono cordless per il pubblico.

Magari gli amici del centrosinistra avranno pensato che il microfono cordless, acquistato dai pivelli dell'oratorio, non avrebbe nemmeno funzionato.... del resto loro sono stati maestri, come e' successo per la fognatura di via Legnano, nello spendere i solfi del contribuente e rovinare un'opera pubblica realizzata e funzionante per 10 anni prima del loro intervento.

Tornano all'argomento del microfono possiamo tranquillamente comunicare a tutti che, come avranno notato coloro che erano presenti alla serata, funzionava bene e che è stato utilizzato da diversi cittadini per esprimere pareri anche molto dissonanti.

A coloro che avessero letto solo il blog del centrosinistra di Uboldo, comunichiamo che sull'intero incontro (durato 1 ora e 33 minuti), sono stati dedicati circa 40 minuti alle domande dei cittadini.

Credo che chiunque fosse presente alla serata potrebbe testimoniare che gli interventi di alcuni cittadini non erano proprio all'unisono con Cattaneo.

Nonostante questo Cattaneo ha dato risposte puntuali a tutti.

Ricordo che alla serata era presente anche l'Avvocato Proverbio (consigliere della minoranza) che è anche intervenuto personalmente su un argomento.
C'era poi il combattente ed amico Piazza che ha ricordato a più riprese a Cattaneo il problema dl "Chigneu" di Lainate...

E' stata una serata in cui e' stato possibile confrontarsi democraticamente e le risposte ci sono state, magari non saranno stata completamente condivise da coloro che hanno posto la domanda, ma certo non si può dire che la serata sia stata il concerto di un solista.

Affermazioni come quelle presenti nell'articolo "Svincolato!" del centrosinistra di Uboldo, servono solo a cercare di mantenere le proprie posizioni in quanto considerate l'unica possibile verità, a prescindere da tutti e da tutto.

In campagna elettorale erano molto chiare le posizioni di "Uboldo al Centro" e del "Centrosinistra di Uboldo" in merito ad argomenti caldi come "SVINCOLO", "TRAFFICO" ecc.
Noi Uboldesi ci siamo espressi in maniera inequivocabilmente chiara: abbiamo eletto Guzzetti ed appoggiato le idee sue e della sua squadra.

E' curioso/divertente vedere che i paladini del verde e della purezza, non contenti di avere contribuito alla realizzazione del terminal per MEZZI PESANTI nell'area ex-Lazzaroni (con buona pace della mia amica Giovanna e di coloro che si battono per il PM10), cercano di scaricare le conseguenze del loro operato sugli altri. Un operato volto al blocco totale del dialogo con gli interlocutori che non la pensassero come loro, avendo come unico obiettivo la politica del "o fai quello che ti dico o sei un pirla".

Se avessero avuto idee interessanti non si capisce il motivo per cui i consiglieri Tavecchia e Pirotta non siano intervenuti attivamente durante la serata del 19/11/2009...
...

Claudio Clerici
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Magdi Cristiano Allam a Uboldo

Giovedì 26 Novembre 2009 abbiamo avuto l'occasione di ascoltare la testimonianza di un grande uomo.
Grande anche nella capacità di essere semplice e concreto... virtù che, purtroppo, non sono molto comuni.

UBOLDO.IT renderà disponibile a breve alcuni contributi tratti dalla registrazione della indimenticabile serata.


Qualche settimana fa, quando ho appreso che Magdi Cristiano Allam sarebbe venuto a Uboldo, ho pensato che la testimonianza di un personaggio come lui meritasse di essere ascoltata, indipendentemente dalle proprie idee in campo politico e religioso.
Dopo quella serata sono ancor più convinto di questo.
Sapendo che molte persone avrebbero desiderato essere presenti ma, per motivi diversi, non hanno potuto assistere all'evento, abbiamo deciso di registrare l'intera serata e di pubblicarne nei prossimi giorni alcuni contributi.
Abbiamo anche un altro progetto ma preferiamo non parlarne ancora... tra qualche giorno ci saranno importanti novità.

Termino ringraziando Magdi Cristiano Allam per la sua testimonianza ed il Sindaco e la Giunta di Uboldo per aver organizzato un evento di tale importanza.

Spiace solo constatare che anche su argomenti come questo, ci siano alcuni esponenti dell'opposizione (e non minoranza) che si preoccupano dell'esborso economico cui le casse comunali hanno dovuto far fronte.

Non conosco l'ammontare preciso della spesa sostenuta dall'Amministrazione Comunale per organizzare la serata del 26/11/2009; posso però affermare che l'esborso, oltre ad essere molto più contenuto di quello per le fioriere, è anche stato meglio destinato.

Claudio Clerici
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Giudice di Pace a Tradate...

Pubblichiamo di seguito l'opinione di Roberto Ceriani (che ringraziamo) sull'argomento.


Nei giorni scorsi, ho letto che si vorrebbe istituire una sede del giudice di pace a Tradate, in ragione di un risparmio di tempo effettuato dai vigili dei comuni limitrofi
A parte il problema concreto di un eccessiva frammentazione delle sedi che causa notevoli disguidi agli avvocati che si trovano costretti a vagabondare su vari giudici di pace, vi sono altri rilievi critici da evidenziare in ordine soprattutto ai costi.
Tanto per esser precisi, le spese per costituire una sede del Giudice di pace sono ingenti: serve cancelliere C1 un operatore B3 e un operatore generico B1 per il settore civile, ed altrettanto per il penale.
Non solo il comune di Tradate dovrebbe mettere a disposizioni i messi per la notifica ovvero si dovrebbero portare anche una sede per gli ufficiali giudiziari per le notifiche.
Ragionando in difetto servirebbero € 20.220,66 per un C1 € 19.638,44 per un B3, per un operatore B1 € 16.040,47 pari ad € 55899,57 ( per 12 mensilità esclusi tutti gli altri oneri contrattuali)
per il solo ruolo civile ( si raddoppia se vi sono anche per il ruolo penale)... oltre all'ufficiale giudiziario... che potrebbe essere un B3 € 19.638,44 e ai nuovi giudici di pace....
Soldi che son sufficienti eccome per pagare o l'avvocato, o assumere un vigile in più.
Come sempre in Italia è sempre semplice dire facciamo qualcosa di nuovo, invece di razionalizzare e sistemare quel che già c'è.

Cordialità
Dott. Roberto Ceriani
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Laboratorio di lettura 2009-2010...

Pubblichiamo con piacere il calendario degli incontri organizzati dagli amici del COMITATO ULISSE.
Una occasione in più per confrontarsi ed approfondire temi tratti dalla letteratura mondiale e condividere i sentimenti e le emozioni che alcuni brani suscitano nel lettore.


Ci si trova intorno a un tavolo, ogni partecipante porta un testo brevissimo di poesia o prosa, lo legge e spiega in pochi minuti il motivo della scelta. Perchè tra le milioni di righe che popolano la letteratura mondiale, proprio quella trenta o quaranta ricoprono per lui un significato particolare? Dopo la lettura e il commento, si apre un piccolo dibattito nel quale tutti gli altri partecipanti possono mettere in comune i sentimenti che il brano ha suscitato in loro. Quindi si passa ad un altro amico ed un altro brano.
Non vi sono indicazioni o costrizioni su temi o autori. Il valore dello scambio sta tutto nel porre il testo sotto la luce di chi lo legge e interpreta, in semplicità e libertà, senza “accademia”...
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Sottopasso ciclopedonale 2...

Pubblichiamo di seguito la risposta di Giuseppe Gioia alle considerazioni di Sinistra Democratica sull'argomento.


... io sono uno dei pochi che usa il sottopasso a piedi. Mi piace camminare. Per questo mi permetto di dire che forse si dovevano sistemare una serie di cose utili ad una sua completa fruizione prima della sua fruizione...
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SI al crocifisso nelle aule...

Pubblichiamo di seguito l'articolo di Paride Giuseppe Cartabia, su uno degli argomenti "caldi" in questo periodo.

La Corte Europea dei diritti dell'uomo ha stabilito che l'esposizione del crocifisso nelle aule è contraria al diritto dei genitori di educare i figli con le loro convinzioni e con il diritto dei bambini alla libertà di religione...
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Anch'io uso un Mac...

Apriamo con piacere questa rubrica pubblicando l'esperienza di Eugenio.
Lo staff di UBOLDO.IT è lieto di poter fornire informazioni e supporto a coloro che sono interessati ad avvicinarsi al mondo Apple.
L'informatica è una materia che tutti ed in particolare le nuove generazioni dovranno conoscere bene.
UBOLDO.IT ha deciso di mettere a disposizione di tutti uno spazio dove poter discutere e chiedere informazioni e consigli.

[nella foto il nuovo mouse wireless con l'intera superficie sensibile al tatto]

Carissima redazione, possiedo un MacBook da circa un anno, sono assolutamente soddisfatto sia delle prestazioni che dell'assistenza.

Non c'è paragone con Windows, per esempio, ho avuto due problemi, ho portato il Mac a Milano (centro assistenza) il lunedì, il giorno dopo mi hanno telefonato che era pronto (sostituzione del CD laser).

Inoltre la velocità di accensione, spegnimento e connessione internet non è paragonabile (in meglio) a Windows (neppure sui desktop, ne possiedo due equipaggiati con sistemi operativi quali XP e vista).

Consiglio a tutti di provare il Mac con Snow Leopard

ciao
Eugenio
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Sottopasso ciclopedonale...

Riceviamo e pubblichiamo il contributo sull'argomento da parte del circolo di sinistra democratica per il socialismo europeo.
Sono lieto ed onorato di poter ospitare su UBOLDO.IT anche il contributo di questo gruppo, guidato dall'amico Renato Nazeri.
Un cordiale benvenuto e l'auspicio che questo ed altri interventi possano alimentare una discussione costruttiva, a totale beneficio dei cittadini di Uboldo.



Il Circolo di Sinistra Democratica P.S.E. nota con piacere che, dopo settimane di stallo, il sito Uboldo.it è tornato ad animarsi di discussioni e vorrebbe anch’esso intervenire nel dibattito aperto dall’Ing. Gioia in merito al sottopasso ciclopedonale, non tanto per dire che l’Ing. Gioia ha torto o ragione a sostenere che sarebbe stato meglio realizzare un sovrappasso od un altro tipo di collegamento...

Leggi tutto l'articolo sul blog "PGT partecipa anche tu!"
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Non ancoriamoci al passato...

Pubblichiamo di seguito la risposta di Giuseppe Gioia alle considerazioni di Francesco Radrizzani sull'argomento.


Carissimo sig. Radrizzani, prendo atto della negatività (secondo Lei) della mia proposta, ma mi stupisco del fatto che Lei stesso, dopo aver detto che quella proposta non è condivisibile, arrivi a dire che il sovrappasso (almeno quelli di Busto) è “OPERA BELLA INTERESSANTE”. Direi che da solo si contraddice con il contenuto della sua risposta...

Leggi tutto l'articolo sul blog "PGT partecipa anche tu!"
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Sottopasso e sovrappasso...

Pubblichiamo di seguito il contributo di Francesco Radrizzani (che ringraziamo) sull'argomento.


Buongiorno a tutti ,
leggo la riposta data da Gioia ad Enrico Testi sul sovrappasso o sottopasso
Le considerazioni adottate da Enrico Testi , a grandi linee sono da me condivise , per nulla quelle esposte da GIOIA.
Mi limito nell' aggiungere qualche riflessione , partendo dal fatto che a volte rimaniamo abbagliati da alcune realizzazioni e poco ci domandiamo sulla loro funzionalità...

Leggi tutto l'articolo sul blog "PGT partecipa anche tu!"
UBOLDO.IT: un punto di riferimento per le testate giornalistiche locali... di questo vi ringraziamo! Però riportate gli articoli con correttezza, senza travisarne il significato.

E' capitato in diverse occasioni che alcune testate giornalistiche locali riportassero articoli pubblicati da UBOLDO.IT.
Questo non ci dispiace ma, anzi, ci fa piacere che il nostro modesto sito venga preso come riferimento dalla stampa più "seria".

E' capitato però che ultimamente sia stato pubblicato un articolo sul periodico locale "LA SETTIMANA" del 23/10/2009 che, riprendendo un articolo pubblicato da UBOLDO.IT (con tanto di foto), ne abbia modificato il significato originale.

Nell'articolo pubblicato non è stata inoltre mai citata la fonte delle informazioni e nessuno ha mai chiesto a UBOLDO.IT o a colui che ha scritto l'articolo, l'autorizzazione alla pubblicazione.

Non vogliamo prendere in considerazione nessuna ipotesi di richiesta di danni o scuse, siamo tutti qui per lavorare e rispettiamo il lavoro e l'impegno degli altri.
Anche noi abbiamo commesso errori e ne commetteremo.
Chiediamo però correttezza e reciproca stima. Basta una mail o una telefonata per chiarire qualsiasi problema.

Un saluto cordiale agli amici del periodico "LA SETTIMANA"

Claudio Clerici
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Windows 7... la speranza

Solo per sorridere un po' riportiamo i filmati (reali) di alcuni problemi occorsi durante la presentazione di Windows 7 in Giappone, nella gestione delle funzionalità touch-screen. Speriamo che questo sia di buon auspicio per il successo dell'erede di Vista.


Windows 7 touch-screen 1 (Japan)

Windows 7 touch-screen 2 (Japan)
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Come Calimero...

Pubblichiamo il contributo di Enrico Testi (che ringraziamo) sull'argomento sottopasso. Alcune considerazioni circa gli articoli pubblicati da UBOLDO.IT in collaborazione con l'ing. Giuseppe Gioia.


Gentili lettori di Uboldo.it,

premetto che non ho qualifiche tecniche per giudicare nei dettagli infrastrutture come i sottopassi o sovrappassi, ciononostante, penso che anche un cittadino qualunque possa avere, anzi dovrebbe avere, una propria visione delle cose...

Leggi tutto l'articolo sul blog "PGT partecipa anche tu!"
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DISTRIBUTORI DI LATTE, MERCATINI A KM. ZERO, COMMERCIO LOCALE...
RIFLESSIONI E PROPOSTE DELLA LEGA NORD DI UBOLDO


Pubblichiamo volentieri il contributo del gruppo Lega Nord di Uboldo.
Un esempio concreto di come sia possibile migliorare l'informazione ai cittadini, a supporto di proposte politiche che rischiano - per mancanza di chiarezza - di essere male interpretate e di creare solo confusione su argomenti che meritano attenzione.



A seguito della mozione presentata nello scorso Consiglio Comunale dal Centrosinistra di Uboldo richiedente l’istallazione di un distributore di latte crudo in territorio comunale, anche se le nostre idee politiche ed etiche sono lontanissime dal Loro modo d’intendere, non possiamo che esprimerci in modo favorevole tanto è che il gruppo consigliare del Centrodestra, del quale facciamo parte, ha appoggiato la mozione. D’altro canto il Ministro delle Politiche Agricole, Luca Zaia della Lega Nord, sta lavorando per arrivare ad una filiera corta ed esorta al consumo dei prodotti locali e nazionali.
Abbiamo letto le perplessità espresse da alcuni cittadini e vogliamo cercare di dissiparle...
Attraversiamo via IV Novembre a Uboldo: un sottopasso buio ed isolato dove il percorso passa da "ciclo-pedonale" a "pedonale con vandalismi..." e dove i cittadini sono costrettia scendere dalla propria bicicletta e ad inalare particolari aromi... non proprio terapeutici.


Questa è l'opera partorita dall'amministrazione del Centrosinistra di Uboldo, in 5 anni di governo. Il caso vuole che alla guida della task-force dei lavori pubblici ci fosse un architetto... risultato: costi elevati per un'opera il cui utilizzo differisce molto, sia dal punto quantitativo (numero di persone che la percorrono) che qualitativo, da quanto ci saremmo aspettati...
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Stesso problema: attraversare una arteria viaria trafficata. Ecco come Busto Arsizio ha affrontato la problematica, garantendo l'utilizzo continuo della struttura ai cicli ed ai pedoni.



Pubblichiamo di seguito un articolo che ci ha inviato l'ing. Giuseppe Gioia in cui viene spiegato, in parole semplici, come si possa affrontare un problema come quello degli attraversamenti delle principali vie di comunicazione e trovare soluzioni che uniscono praticità con tecnologia e buona progettazione... Quello che si dice "far bene le cose già dalla prima volta".
Certe volte bisognerebbe avere l'umiltà di guardarsi attorno e magari chiedere qualche consiglio...
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Viabilità: il grande problema di Uboldo


Continua la collaborazione con l'ing. Gioia, il quale ci invia un secondo spunto riflessione sul problema della viabilità a Uboldo.


Titolava così, tempo fa, un articolo che scrissi in merito alla viabilità uboldese ricordando quali e quanti problemi questa generava. Da allora ad oggi sono passati diversi anni e anche diverse auto hanno continuato a transitare per le nostre vie. Auto e camion dei residenti, ma forse soprattutto di attraversamento...

Leggi tutto l'articolo sul blog "PGT partecipa anche tu!"
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Latte, uova, latticini, acqua dai distributori automatici... un passo avanti o indietro?


Uboldo.it propone ai lettori una riflessione circa la proposta del "Centrosinistra di Uboldo", già inoltrata senza successo al Commissario Prefettizio nel Dicembre 2008, che verrà ora riproposta all'attuale Amministrazione in occasione del Consiglio Comunale di domani, 24 Settembre 2009.


In questi giorni il Centrosinistra di Uboldo ha pubblicato sul proprio sito le mozioni che verranno discusse nella seduta del Consiglio Comunale di domani sera, 24/9/2009. L'itento è nobile: aiutare le famiglie che, anche a Uboldo, attraversano una difficile situazione economica causata dalla crisi finanziaria ed occupazionale. Discutibili sono le soluzioni proposte: posizionare distributori automatici di latte intero, uova, latticini ed acqua (naturale e con le bollicine).

Nella mozione viene anche citato che, inbase ad un "serio" sondaggio sui consumi delle famiglie italiani, emergerebbe che il 75% delle stesse ha ridotto i propri acquisti ed in particolare, oltre il 40% degli intervistati avrebbe affermato di avere ridotto l'acquisto di cibo o di avere rinunciato ad alcuni tipi di alimenti.
Essendo quelli citati dei numeri "importanti", pur confermando la massima stima e fiducia in coloro che li hanno riportati, sarebbe interessante che venisse citata la fonte di questa indagine.

Oltre a questo, mentre nella mozione è scontato che non si possono approfondire certi argomenti, sul sito del Centrosinistra di Uboldo, dove è stata pubblicata la copia della mozione, sarebbe stato interessante pubblicare anche qualche approfondimento.
Leggendo infatti che il 75% degli italiani avrebbe ridotto i propri acquisti, viene da chiedersi se questa riduzione è stata misurata in valore o in quantità.

E' noto a tutti che noi italiani siamo, purtroppo, i maggiori utilizzatori di telefonini. Se qualcuno si fosse deciso a ridurre drasticamente il proprio budget destinato a questo genere di articoli ecco che si otterrebbero facilmente dei risparmi interessanti, senza che il cittadino debba privarsi degli alimenti di prima necessità.

Anche dal punto di vista alimentare sappiamo tutti (e qualcuno del Centrosinistra di Uboldo potrebbe darci lezioni in merito) che si possono acquistare mele perfettamente tirate a lucido, oppure frutti con gli stessi contenuti nutritivi a prezzi più convenienti, semplicemente rinunciando alla componente estetica e geometrica.


Passando alla proposta che prevede l'installazione di distributori di alimenti, riteniamo necessario qualche approfondimento tecnico in materia.
Nella storia si è passati dalla distribuzione di prodotti sfusi alla distribuzione in porzioni preconfezionate. Questo è avvenuto sicuramente per motivi commerciali, ma ha anche portato notevoli miglioramenti anche dal punto di vista igienico.

Credo che ci siano delle contraddizioni palesi, nella proposta del Centrosinistra di Uboldo, che per mia ignoranza chiedo vengano chiarite.

Una di queste riguarda la distribuzione di acqua potabile (liscia o addizionata di gas): mi spiegate perchè, visto che alla base c'è l'idea di far risparmiare i cittadini in difficoltà, non si porta avanti una campagna affinchè tutti bevano l'acqua che esce dal proprio rubinetto?
Sarebbe sicuramente sempre fresca e meno costosa, non ci costringerebbe ad andare a prenderla ed a trasportarla a casa.


Una considerazione a parte vorrei farla a proposito della conservazione all'interno dei famosi distributori automatici di alimenti altamente deperibili come il latte ed i suoi derivati e le uova.

Non ho esperienza in questo settore e per questo chiedo scusa anticipatamente se le mie riflessioni appariranno ingenue ed infantili.
Per esperienza/deformazione professionale, quando mi sottopongono un progetto cerco sempre di sviscerarne tutti gli aspetti, soprattutto quelli più nascosti e meno scontati.
Immagino quindi un distributore di latte o uova concettualmente come un grosso recipiente che qualcuno, il primo giorno, riempirà con del prodotto fresco.
Al secondo giorno il recipiente non sarà pieno (si spera) ma probabilmente non sarà nemmeno vuoto. Chi dovrà provvedere al rifornimento di latte fresco cosa farà? Aggiungerà il latte fresco a quello rimasto dal giorno prima o scaricherà prima il latte vecchio per poi riempire nuovamente il recipiente con quello fresco? In questa seconda ipotesi, dopo avere scaricato il latte vecchio verrà lavato il serbatoio? E che fine farà il latte veccio?
La stessa cosa vale per le uova.

Siamo sicuri che chi si occuperà di scaricare e ricaricare i distributori lo farà diligentemente?


Vista e considerata la differenza in prezzo tra il latte sfuso e quello confezionato (differenza non elevatissima), non è per caso che considerando gli "scarti" tutto il risparmio verrebbe sensibilmente ridimensionato?


Dal punto di vista igienico anche Altroconsumo si è espresso positivamente in merito alla qualità dell'acqua che sgorga dal proprio rubinetto, mentre i giudizi non sono stati così positivi quando hanno analizzato i distributori di latte.


Un altro aspetto da chiarire è che nella mozione si parla di "latte intero" e non di "latte crudo".
C'e' una importante differenza e per questo sarebbe opportuno che anche in questo caso gli amici del Centrosinistra i Uboldo fossero più chiari.


Non dimentichiamoci infine degli atti di vandalismo di cui questi apparecchi potrebbero diventare bersaglio.



Claudio Clerici
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PGT: arriva una proposta concreta che UBOLDO.IT ha deciso di condividere ed appoggiare, dando il massimo risalto ed il massimo spazio a tutti i cittadini...

Uboldo.it accoglie con piacere ed appoggia la proposta dell'Ing. Giuseppe Gioia, volta a creare uno spazio di confronto libero ed aperto a tutti, dove si possa discutere dei problemi e delle idee circa le problematiche inerenti PGT (Piano di Governo del Territorio)

Uboldo.it metterà a disposizione di tutti coloro che vorranno intervenire un BLOG dedicato all'argomento, all'interno del quale tutti i contributi verranno pubblicati in ordine cronologico. Ogni intervento avrà anche un richiamo sulla home page di Uboldo.it

Uno degli obiettivi di questa iniziativa è quello di permettere a tutti, indipendentemente dall'orientamento politico o altro, di esprimere il proprio parere, chiedere informazioni ed approfondire uno degli argomenti più importanti e delicati che una Amministrazione è chiamata a trattare.
Capita spesso a molti di noi di esprimere la propria opinione in merito a questo argomento quando ci si trova tra amici, magari al bar mentre di prende un caffè in compagnia.

Vengono così a crearsi dei piccoli "gruppi di lavoro" virtuali all'interno dei quali si dibatte, in taluni casi anche animatamente, su alcuni argomenti inerenti il PGT o simili.
Purtroppo quanto discusso in questi "gruppi" non viene verbalizzato e spesso argomenti ed idee importanti non "arrivano" a chi di dovere.
E' questo uno dei punti più importanti dell'iniziativa: creare una "memoria" che farà da collettore di tutte le idee dei cittadini e trasmettere poi il contenuto di questa memoria a coloro che dovranno prendere importanti decisioni in merito.

Pubblichiamo di seguito l'intervento dell'Ing. Gioia che auspichiamo possa diventare la base sulla quale alimentare il dibattito.
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Se ai numeri si risponde con un'analisi seria... toh, guarda... il risultato si ribalta

Riceviamo e pubblichiamo l'analisi del Circolo del PD di Uboldo in relazione ai risultati delle ultime elezioni.

...La lettura data a questa tabella, da parte di chi l'ha sottoposta, voleva indicare quale è stato il risultato che il circolo del PD di Uboldo ha conseguito, in relazione al suo operato, rispetto agli altri PD di Zona. Di conseguenza qualcuno doveva assumersi la responsabilità del risultato ottenuto e comportarsi come il segretario della sezione locale della Lega Nord.
Certo, è vero: i numeri sono esatti! Ma, secondo noi, la tabella dice esclusivamente che, dei paesi presi in considerazione, Uboldo ha il minor numero (e quindi percentuale) di elettori. Niente altro. Del
resto è sempre stato così; ma questo lo vediamo in seguito. Riteniamo, però, che analisi ben compiute permettono corrette deduzioni dalle quali è possibile costruire un percorso per migliorare. Così come, già durante la riunione del Circolo, era stato fatto presente che le tabelle hanno senso se compiute con una analisi di confronto. Questo è quello che il Circolo del PD di Uboldo ha fatto! L'analisi evidenzia in maniera inequivocabile lo stato della situazione del PD a Uboldo in riferimento agli altri PD di zona. La Fonte è sempre quella del Ministero degli Interni...
Segue a questo link
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Metamorfosi...
Da una costola del Centrosinistra di Uboldo nasce PD che non è la sigla del Partito Democratico ma è l'acronimo di Presenza Democratica... casualità o un modo come un altro per confondere le idee?


Assistiamo in questo periodo al dibattito sui risultati elettorali conseguiti dal PD a Uboldo.
E' normale e legittimo, direi anzi doveroso, che ognuno analizzi quello che i cittadini hanno espresso con il proprio voto e ne tragga le relative conseguenze.
E' normale che chi ha perso le elezioni cerchi di minimizzare la sconfitta (almeno in pubblico).
C'e' poi chi (in privato) discute, magari anche animatamente, e poi decide anche di dimettersi.
Ci sono coloro che decidono invece di discutere serenamente del problema e di prendere le opportune misure per il futuro.


A Uboldo è stata partorita una nuova strategia: se perdo le elezioni, dopo avere ben amministrato per 5 anni e dopo avere contribuito a far perdere qualche anno di tempo prezioso, allora cambio nome e addosso la massima responsabilità di quanto accaduto a coloro che hanno commesso il peccato di non condividere le mie idee.

Sia chiaro, ognuno è libero di pensare ed agire in piena libertà, ci mancherebbe altro... è difficile però pensare che certe scelte non siano dettate dal caso o dall'ingenuità ma siano l'espressione di un disegno politico ben preciso.


Noi di UBOLDO.IT siamo comunque stati facili profeti quando,
già dal 6 Maggio 2009, avevamo previsto che gli analisti del Centrosinistra di Uboldo avrebbero fatto ricadere le responsabilità della prevedibile sconfitta, non alla propria condotta politica ma alle scelte degli esponenti del Partito Democratico di Uboldo.


In passato ho utilizzato termini come "mettere le fette di salame sugli occhi", oggi ho preferito parlare di "metamorfosi"... la sostanza però non cambia: ci sono persone (ho volutamente scritto persone e non partiti, parlando della realtà locale) che la pensano diversamente ma che prediligono la via del dialogo, magari aspro me schietto e sincero. Ci sono inceve coalizioni che sono aperte al dialogo fintanto che questo porta all'approvazione incondizionata delle proprie idee... (ho volutamente scritto coalizione in quanto mi riferisco a coloro che scrivono firmandosi, a differenza di quello che pretendono dai cittadini, non con il proprio nome ma con quello del gruppo).


I Cittadini di Uboldo l'hanno capita e si sono espressi inequivocabilmente in occasione delle ultime elezioni. Adesso bisogna sistemare i molti problemi di Uboldo, non da ultimo le scarse disponibilità economiche, conseguenza anche della situazione che Uboldo ha vissuto negli ultimi 2 anni, che frenano molte iniziative che gli attuali amministratori sarebbero pronti a lanciare.


Claudio Clerici
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Rilevamento velocità:
Amministrazione nuova metodi vecchi...


Molti cittadini di Uboldo,al rientro dal periodo di ferie estive,avranno potuto notare ed alcuni anche riscontrare a proprio danno la pattuglia della polizia municipale che,nelle ore serali- notturne,armate di dispositivo di rivelamento della velocità sulla via 4 novembre multavano gli automobilisti colti in difetto.


Questo è avvenuto in diverse serate,quindi si può pensare che l’Amministrazione Comunale abbia dato disposizioni in tal senso.


Tutto questo a dispetto delle direttive del Ministro degli Interni Roberto Maroni che invitava tutti gli organi preposti a non abusare di questi sistemi.
Recita infatti la direttiva del Ministero degli Interni datata 14 agosto 2009 che per il rilevamento della velocità,dovranno essere individuati i”punti critici per la circolazione in cui maggiore è la sinistrosità stradale riferita al biennio precedente”.


Ora noi non possiamo sapere se questo è stato fatto,ma certo ci sorgono delle perplessità.
Se la via 4 novembre è un punto critico per la circolazione,perchè rilevare la velocità solo nelle ore tardo serali quando il traffico è sicuramente inferiore e non di giorno quando la provinciale è percorsa ed attraversata oltre che dai veicoli da bambini ,anziani e ciclisti?


Se si tratta di un problema di sicurezza crediamo che sia molto più opportuno agire durante la giornata,se si tratta di fare cassa a danno degli automobilisti va bene agire come si sta facendo.


Ci è giunta anche notizia di un ciclista multato con solerzia perché percorreva un senso unico al contrario. Sicuramente si tratta di una infrazione stradale ,che a nostro modesto avviso poteva essere veniale,ma poi si ignorano fatti veramente pericolosi come gli autocarri che,in entrata ed in uscita dalla cava Fusi,transitano davanti al centro di raccolta differenziata a velocità molto sostenuta creando situazioni di grave periglio per i cittadini utenti del sopra citato centro.


Molte altre situazioni relative alla circolazione stradale potrebbero essere discusse ma per ora preferiamo fermarci qui.


Paolo Ceriani
Segretario cittadino
LEGA NORD UBOLDO
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La cultura non ha prezzo

Durante il Consiglio Comunale del 23 luglio scorso, ho appreso le reali motivazioni che hanno portato l’Amministrazione Comunale a deliberare l’erogazione di un “buono-libri” del valore di € 100,00, a parziale rimborso della spesa sostenuta dalle famiglie nell’Anno Scolastico 2009/2010 per l’acquisto dei libri di testo a favore degli studenti iscritti al primo anno della Scuola Secondaria di primo grado e residenti nel Comune di Uboldo, indipendentemente dal luogo di frequenza (tratto dalla delibera di G.C. n° 11 del 29.06.2009).


Queste motivazioni penso si possano così riassumere:

a) sussidiarietà, che non vuol dire assistenzialismo ma essere più vicini ai bisogni dei cittadini;

b) considerazione generale della crisi economica in atto;

c) “buon senso” nella determinazione del valore (€ 100,00), quindi non un euro di più ma neanche uno di meno (è comunque una cifra “tonda”), anche in considerazione che alcuni Comuni vicini a noi o danno nulla o danno praticamente l’equivalente del solo libro di grammatica (circa 25,00 € se ho capito bene). Una somma quindi ponderata.


Mi vengono naturali 2 considerazioni a carattere generale che, a mio parere, chi governa un paese dovrebbe sempre tenere a mente.


La prima è che parlare di “buon senso” in maniera unilaterale significa far perdere di valore il significato proprio delle parole. Essendo un termine generico, è sempre opinabile l’operato o la scelta fatte in nome del buon senso. Per una comunità le scelte di buon senso, oltre a quelle rivolte al bene generale, sono a mio parere quelle maggiormente condivise. E’ per questo che ritengo che chi governa dovrebbe dare maggiore ascolto alla minoranza per allargare le proprie vedute sull’argomento affrontato e, quindi, deliberare la scelta veramente di buon senso. Diversamente le riterrei scelte meramente politiche, quindi solo di parte, e non di “buon senso” o di “senso comune”.


Ritengo, come seconda, che la cultura sia “delle persone” e non “per le persone”: il bagaglio culturale di base deve essere garantito a tutte le persone indistintamente e quindi, per così dire, fornita gratuitamente dallo Stato. Questo perché per me la cultura del cittadino è un patrimonio fondamentale dello Stato, per non dire dell’umanità intera, pertanto deve essere dallo stesso garantita a tutti almeno per quanto riguarda il periodo della “scuola dell’obbligo”. Insegnamento, informazione e formazione. Per questo, a mio parere, parlare di sussidiarietà alle famiglie o di qualsiasi altra definizione si voglia attribuire alla elargizione di “buoni libri”, risulta improprio in quanto legato unicamente al “mondo” dei Servizi Sociali e non alla Scuola-Cultura. Stesso discorso, ampliando il ragionamento, se si volesse rapportare il “contributo” in base all’ISEE (in pratica al reddito), ritenendo che chi guadagna di più dovrebbe (il condizionale e d’obbligo!) pagare più tasse a beneficio della collettività e quindi non semplicemente pagare i libri di testo.


In conclusione se lo Stato non garantisce il diritto allo studio ed alla cultura, con tutti gli annessi e connessi (libri di testo …), l’Amministrazione di un Comune dovrebbe garantirlo gratuitamente ai propri cittadini, tendendo a valorizzare le strutture pubbliche (in particolare le proprie) perché … la cultura non ha prezzo!


Vincenzo Borroni
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Comunicato stampa UBOLDO PROTAGONISTA - UNIONE DI CENTRO


In relazione all’articolo non sottoscritto da alcuno, ma semplicemente celato dietro lo pseudonimo “Il Centrosinistra”, pubblicato su “Il Notiziario” in data 24.7.2009, lo scrivente Pietro Proverbio, in qualità di Consigliere Comunale, nonché componente del Gruppo Uboldo Protagonista – Unione di Centro, precisa e rileva quanto segue.


Anzitutto, significo che non è mia/nostra consuetudine replicare ad articoli non sottoscritti da alcuno, in quanto non si ritiene di dover fornire delucidazioni e/o repliche esplorative a soggetti che non si assumono la responsabilità civile, morale ed etica di sottoscrivere ciò che asseriscono, ma preferiscono celarsi dietro eventuali pseudonimi.

Pertanto, solamente in questa occasione sarà fornita replica.

Invero, è d’uopo rilevare che Uboldo Protagonista – Unione di Centro non rinnega il voto favorevole concesso al Programma elaborato da Uboldo Al Centro in quanto, è pressoché identico al proprio, (perché le esigenze del paese sono evidenti, anche se non ha tutti…) di talchè non avrebbe avuto senso votare contro.

Peraltro, se si condividono degli obiettivi (ad esempio la rinascta del nostro paese di Uboldo), non si concepisce perché si debba ostacolarne il raggiungimento a soggetti politici pur diversi dal proprio.

Forse, questa è la metodologia psicologico-politica utilizzata da Il Centrosinistra, di certo non da me condivisibile.

Di contro, rilevo che il presunto silenzio del sottoscritto al primo Consiglio Comunale, era solamente dovuto ad un
comportamento educato e razionale, che permetteva ad altri di esporre liberamente le proprie rimostranze, peraltro, senza interrompere.
Di contro, ciò non può dirsi per gli esponenti del Centrosinistra.
Tuttavia, non si carpisce quali possano essere stati i punti di pregnante rilevanza su cui si sarebbe dovuto discutere accanitamente?!


Del resto, le asserzioni de Il Centrosinistra di Uboldo sono smentite de plano da quanto verificatosi nel secondo Consiglio Comunale del 23.7.2009.

Concludendo, osservo che, nonostante le aberazzioni espresse da chiunque si celi dietro la denominazione “Il Centrosinistra”, il sottoscritto non ha né regalato né consegnato nulla ad Uboldo Al Centro, ha solamente espresso la linea politica del proprio gruppo, ossia la volontà di vedere Uboldo rinascere.


Gli elettori di Uboldo Protagonista – Unione di Centro, sono coscienti di aver concesso il loro voto a dei soggetti idonei a rappresentarli e consci della responsabilità assunta nei loro confronti.
Ciò, forse non può affermarsi per gli elettori de Il Centrosinistra.


Ringraziando per lo spazio, cordialmente saluto.


Uboldo Protagonista – Unione di Centro
Avv. Pietro Proverbio
E' vero... è solo questione di stile


Caro sig. Campilongo,


scrivo solo due parole per ribadire, ce ne fosse bisogno, lo stile e la linea di UBOLDO.IT.
Non voglio far confronti con altri organi di informazione più o meno legati ai partiti ed alle varie coalizioni.
Voglio sottolineare che il suo intervento è stato pubblicato con un ritardo di qualche giorno e che per questo la redazione si è pubblicamente scusata. Il suo articolo è comunque stato pubblicato con la massima evidenza.

Questo significa dar parola e spazio a tutti.

Questo ha ben poco a che fare con i tromboni ed i maiali.

Questo è lo stile e la linea di UBOLDO.IT..... non ci si sorprenda poi se qualcuno degli altri blog ha pochi lettori.


Da ultimo una nota sulla maggioranza: Lei afferma che nel 2002 il CSU godeva di una maggioranza superiore a quella attuale di Uboldo al Centro (2.368 voti contro 2.240).

Io invito a riflettere su quanto segue:

Il Centrosinistra di Uboldo aveva amministrato per 5 anni il nostro comune (con quella schiacciante maggioranza), poi ha vinto diverse battaglie (una di queste ha portato un lungo periodo di commissariamento a Uboldo). Poi siamo finalmente tornati alle urne in un clima di "ritrovata democrazia" - ed anche in questo caso grazie al Centrosinistra di Uboldo - e cosa viene fuori dalle urne? Il tripudio del Centrosinistra di Uboldo?

NO

E' inutile ricordare malinconicamente i bei tempi... quando 2.368 Uboldesi (e tra questi il sottoscritto) avevano dato fiducia agli amici del Centrosinistra di Uboldo.

Oggi i dati sono ben altri e la meravigliosa coalizione che tanto bene ha governato si ritrova al TERZO posto con 1.118 voti (MENO DELLA META' di quelli che sono stati attribuiti a Uboldo al Centro.


Questa è la realtà odierna... tutto il resto è noia



Claudio Clerici
RIFLESSIONI SUL CONSIGLIO COMUNALE...

Riceviamo e pubblichiamo alcune riflessioni di Giorgio Campilongo sul consiglio comunale del 24 Giugno 2009.

Nota di redazione: ci scusiamo con il Sig. Campilongo per il ritardo con cui viene pubblicato questo articolo, in quanto la sua mail è stata ricevuta il 16/7/2009



Caro sig. Clerici,

Le scrivo per condividere con Lei con i lettori di uboldo.it alcune riflessioni sul consiglio comunale in piazza del 24 giugno. Premetto che io sono stato presente fino a dopo le 21.30, ma fino ad allora ho assistito ad una scena poco edificante. I boati, le urla e le contumelie del pubblico a Giovanni Tavecchia ci sono stati, così come gli applausi al discorso d’insediamento del sindaco. Non intendo colpevolizzare nessuno spettatore in particolare, ma una simile reazione, per quanto spontanea e senza cattive intenzioni, è sintomo di maleducazione, se non di una certa intolleranza. Condivido che in democrazia deve essere permessa l’espressione del dissenso, però nel limite posto dal rispetto delle libertà altrui e nelle sedi e nei momenti opportuni: il consiglio comunale non è degno di un simile spettacolo.

La sorpresa maggiore non è giunta da chi seguiva il consiglio comunale, quanto da chi lo presiedeva. Il sindaco, infatti, rappresenta l’intero organo ed è il garante dei diritti e delle prerogative dei consiglieri comunali, fra i quali è annoverata anche la facoltà di svolgere i propri interventi senza pressioni. Nonostante in passato sia stato vittima di una situazione spiacevolmente analoga, egli non solo non ha difeso Giovanni Tavecchia dagli strepiti e dagli insulti della platea, ma ha anche, con un pizzico di demagogia, usato questi comportamenti per sostenere le proprie ragioni. Non so se abbia agito in buonafede o meno – io sono propenso a pensare di sì –, ma indubbiamente non ha svolto, in questa occasione, il suo ruolo in maniera adeguata. E’ vero che in questi ultimi anni il clima politico di Uboldo è stato molto teso; invitando il pubblico al rispetto per il consigliere Tavecchia, Lorenzo Guzzetti avrebbe compiuto un gesto profondamente distensivo. Sfortunatamente l’occasione è andata perduta.

L’errore di fondo è stato confondere il consiglio comunale d’insediamento con una festa (Guzzetti dixit). Festeggiare la vittoria elettorale è perfettamente legittimo, ma non si può sovrapporre un festeggiamento privato (di una parte politica), con una seduta di un organo collegiale, rappresentativo non solo della maggioranza, ma di tutto il paese. Sarebbe stato più opportuno seguire l’esempio di Luciano Porro, che, eletto sindaco di Saronno, ha separato con nettezza la propria festa con un’assemblea istituzionale.

Al di là di tutte le polemiche eccessive (alcune hanno come esito teorie machiavelliche a dir poco improbabili), sarebbe opportuno che chi, come il sindaco Guzzetti, pone al centro del proprio discorso pubblico e ai vertici della propria scala valoriale la persona, ammettesse i propri errori nella conduzione del consiglio comunale. In questa maniera le rimostranze per delle scuse che avrebbe gradito in passato, come scrive sul suo blog, acquisterebbero ancor più credibilità di quanta già possono avere. Tenendo sempre presente che gli errori altrui non giustificano i nostri e che una contumelia di un privato cittadino è ben diversa dall’adempimento del proprio ruolo istituzionale. Scrivo tutto ciò absit iniuria verbis. Così si potrà forse svelenire la tensione uboldese e confrontarsi veramente nel rispetto dei propri ruoli: maggioranza e opposizione. Già in materia di sostegno all’istruzione le idee non sembrano così distanti.

Merita, infine, alcune osservazioni anche l’intervento dell’avvocato Proverbio. Quando egli accusa Giovanni Tavecchia di non aver dato spazio alla minoranza ricoprendo la carica di vicesindaco, dovrebbe portare prove a sostegno della sua tesi. Quando invece si lamenta per non aver potuto prendere la parola durante il consiglio, dovrebbe indirizzare le sue contestazioni verso chi ha stabilito i tempi frenetici della seduta. Quando infine parla di totalitarismo e ideologia dubito si possa riferire a Tavecchia, le cui simpatie verso Marx, Lenin o Stalin non sono note a nessuno. Un ultimo appunto: nel 2002 il Centrosinistra di Uboldo godeva di una maggioranza fra gli elettori sia percentualmente (44% contro 37%) sia in termini assoluti (2368 contro 2240) superiore a quella che ha votato un mese fa Uboldo al Centro.



Cordiali saluti,

Giorgio Campilongo



P.s.: ogni blog o sito ha la propria politica sui commenti, condivisibile o no. Non ci si sorprenda se blog che dichiarano la propria policy poi la rispettano.
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Ecco la lettera di un lettore di sinistra che si è visto censurare i propri interventi sul mitico blog del Centrosinistra di Uboldo.

Il motivo?.... Non erano firmati con nome e cognome

Lasciamo ai cittadini la lettura della lettera ed ogni considerazione in merito all'opportunità di pubblicare contributi come questo, anche se non firmati.

UBOLDO.IT ritiene che sia giusto pubblicare gli articoli ed i contributi dei cittadini, anche se inviati in forma anonima.
Ogni articolo verrà pubblicato a patto che il contenuto non sia offensivo o lesivo dell'immagine e della dignità altrui.

Riteniamo che l'articolo di seguito pubblicato, pur non firmato, possa avere lo stesso spazio e la stessa visibilità di qualsiasi altro.

Riteniamo altresì che sia corretto rispettare le esigenze di privacy e di riservatezza dei cittadini.




Buongiorno signor Clerici,


Essendo stato chiamato in causa per i miei post non pubblicati sul blog del centrosinistra di Uboldo, intervengo per fare qualche puntualizzazione.


Innanzitutto se non mi sono firmato è perchè ho i miei buoni motivi, per il ruolo che svolgo nella comunità uboldese è preferibile che io non mi esponga in prima persona; inoltre ritengo che la forza di internet stia anche nella possibilità di commentare, apprezzare o criticare quanto si legge senza esporsi personalmente, sta al moderatore valutare se l'intervento sia corretto, non offensivo, non contrastante con le leggi e, quando rispetti tali condizioni non vedo alcun motivo per censurarlo.


In verità il mio commento era motivato solo da argomentazioni semantiche, quando ho letto su Varesenews il titolo "Gravissima intimidazione al Consigliere Comunale Giovanni Tavecchia" ho fatto un balzo sulla sedia, ho pensato che gli avessero bruciato l'auto, che gli avesssero spedito una busta con una pallottola, che lo avessero in qualche modo minacciato...


leggendo il resto dell'articolo vengo a conoscenza che il nostro è stato solamente fischiato e un po' svillaneggiato nel corso del Consiglio Comunale.


Ecco, il mio post era solo un invito a considerare bene l'uso delle parole, suggerendo magari "vivace contestazione" o "contestazioni sopra le righe"; tutto qua, non mi sembra cosa talmente sovversiva da non poter essere pubblicata solo perchè anonima.


Da uomo di sinistra poi, difendo il diritto di critica della piazza quando si esprime con fischi, urla e bua, sia quando sia rivolto al potente di turno, sia quando sia rivolto all'esponente dell'opposizione, ritengo che chi si espone a un ruolo e a una carica pubblica debba poi accettarne oneri e onori, lusinghe e contestazioni.


Notando poi che il mio post non veniva pubblicato, mentre erano visibili gli altri tutti di sostegno e concordi tra loro ne ho inviato un successivo, ironico, che diceva più o meno "e bravi... ve la suonate e ve la cantate".


Mi sono firmato "uno di sinistra" perchè lo sono e lo sono sempre stato, senza tentennamenti e senza rinnegare alcunchè, tant'è che spesso sono in disaccordo con i contenuti dei Suoi articoli pubblicati su Uboldo.it, trovo veramente inamissibile pertanto che queste persone si arroghino il diritto di dare la patente di sinistra a chi non è d'accordo con loro, che a ben guardare poi vengono fuori dalla democrazia cristiana, dal psi di craxi...insomma un bell'esempio di sinistra che ha portato questo paese al desolante punto in cui siamo.


Tanto dovevo per essere stato chiamato in causa, ripeto che non amo intervenire nel dibattito politico uboldese per motivi che non posso spiegare ma ogni tanto mi scappa di fare qualche precisazione.


A onor del vero preciso infine che quando mi è scappato di fare qualche critica agli articoli di Lorenzo Guzzetti sul suo blog, pur pubblicati in forma anonima, mi sono visto rispondere civilmente e con la difesa delle sue ragioni (tanto per vedere dove sta la democrazia).



Cordiali saluti


Uno di sinistra
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COMUNICATO STAMPA
UBOLDO PROTAGONISTA – UNIONE DI CENTRO


Chi è causa del suo mal pianga se stesso...



In relazione all’articolo a firma del signor Tavecchia Giovanni, pubblicato sul quotidiano “La Prealpina” in data 05.07.2009, lo scrivente Pietro Proverbio, in qualità di Consigliere Comunale, nonché componente del Gruppo Uboldo Protagonista – Unione di Centro, precisa e rileva quanto segue.


Anzitutto, le affermazioni inerenti il Consiglio Comunale del 24.6.2009 come svolte dal signor Tavecchia Giovanni, appaiono icto - oculi del tutto smodate e fuori luogo.


Al suddetto Consiglio Comunale del 24.6.2009, il signor Tavecchia Giovanni ha chiesto, a nome proprio e del gruppo di Centrosinistra, ed ha ottenuto da tutti i presenti, la possibbilità di dare lettura di un proprio comunicato.

Nonostante l’estemporaneità della richiesta, inoltrata ancora prima l’inizio dei lavori, nessuna forza politica avversaria si è opposta.

Tuttavia, non pago, ha trascorso la serata interrompendo di continuo i lavori del Consiglio Comunale con reiterate, inutili e dilatorie eccezioni.


Ciò facendo, il signor Tavecchia Giovanni, nel concetto di democrazia Suo proprio, ha trascurato e/o volutamente tralasciato, la presenza di altri soggetti appartenenti ad altre forze politiche, impedendo a questi, ivi compreso il sottoscritto, di avere adeguato spazio, nonché la possibilità di effettuare qualsiasi intervento verbale.

Da ultimo, con inerenza alle lamentate e presunte umiliazioni subite dai cittadini, preme rilevare al signor Tavecchia Giovanni che un vecchio adagio recita “chi è causa del suo mal pianga se stesso”.


Di contro, è di tutta evidenza che il signor Tavecchia Giovanni, negli anni in cui ha rivestito la carica di Vice Sindaco dell’amministrazione uboldese, mai ha dato spazio alla minoranza, altresì se illo tempore la vittoria elettorale del Centrosinistra era ben più debole e traballante di quella attualmente raggiunta da Uboldo Al Centro con l’attuale Sindaco signor Lorenzo Guzzetti.


Peraltro, lo stesso signor Tavecchia Giovanni ha gestito l’elaborazione del Piano di Governo del Territorio in modalità simile alla gestione riservata al giardino di casa propria, tant’è che ben oltre mille cittadini hanno presentato formali osservazioni, avvesro le quali il Centrosinistra di Uboldo nemmeno si è degnato di dare risposte e/o quanto meno prenderne atto.


Parimenti, la gestione delle problematiche relative al nuovo svincolo autostradale A9 e della Varesina Bis hanno relegato il Comune di Uboldo nel più assoluto esilio regalando solamente figuracce e sbeffeggi, tuttavia senza alcuna risoluzione dei problemi, nemmeno parziale.

In breve, l’amminstrazione di Centrosinistra ha governato e/o meglio ha sovrinteso indisturbata imponendo la propria ideologia di politica dittatoriale, di certo non suffragata dal confronto con gli altri, ma bensì frutto di discutibili scelte univoche e totalitarie.


Personalmente, ed a nome del gruppo politico che rappresento, mi auspico che questi futuri cinque anni siano pregni di vivacità intellettuale e politica sia della maggioranza che delle minoranze, al fine di regalare una nuova prospettiva al Comune di Uboldo.

Uboldo Protagonista e Unione di Centro si augurano che Uboldo Al Centro nel nuovo compito che le è stato affidato dai cittadini possa dare un fattivo contributo importante alla città, dando al comune la stessa centralità che i cittadini riconoscono e chiedono e che la Costituzione afferma.

Si tratta di un ruolo predominante perché ha, tra le altre, la responsabilità di introdurre nuovi stimoli alla partecipazione e al confronto democratico, anche attraverso un'intelligente vigilanza sull'onestà, la produttività e l'efficacia delle scelte programmatiche che gli amministratori si impegnano a compiere nei prossimi anni.
Le responsabilità sono chiare e distinte. La legge è precisa al riguardo: esiste un Sindaco, esiste un nucleo di collaboratori - gli assessori - esiste una maggioranza consigliare. Così come c'è una minoranza che ha il proprio ruolo e le proprie funzioni.
L’attuale sistema elettorale è adatto a garantire chiarezza del mandato e stabilità politica.


Questa conquista è un valore assoluto per i cittadini, che va mantenuto. Per mantenerlo, naturalmente, occorre anche volontà politica, in primo luogo da parte della maggioranza.

Unità e coerenza, iniziativa, perequazione dei metodi di gestione da parte della giunta ed apertura all’opposizione, sono queste le premesse per fare buona politica.

La chiarezza e la condivisione degli obiettivi è la condizione essenziale che consente di governare la città per dare ancora a Uboldo un governo affidabile, un’amministrazione trasparente e imparziale. La chiarezza dei ruoli e delle responsabilità, la distinzione affermata nell’ordinamento delle autonomie locali tra la gestione e l’indirizzo politico e il controllo, ai diversi livelli dell’esercizio del governo comunale, deve consentire alla maggioranza consiliare di garantire, com’è dovere fare, la più leale collaborazione con le rappresentanze dell’opposizione.
Da parte del Sindaco e della maggioranza consiliare vi dovrà essere attenzione ed apertura, anche tenendo di conto delle istanze positive che sono emerse nel confronto che si è svolto nella campagna elettorale, oltre che dell’esperienza maturata.


Si possono impostare solidi e positivi rapporti istituzionali, a beneficio della città, senza perciò sacrificare il ruolo di ciascuna componente consiliare.
Un segnale di efficacia e sobrietà, e insieme di visibilità e accessibilità, che fa bene a tutti, che rilegittima tutti: lavoriamo insieme a questo obiettivo.


Ringraziando per lo spazio, cordilamente saluto.


Uboldo Protagonista – Unione di Centro
Avv. Pietro Proverbio

LASCIAMOLI LAVORARE!

Tante polemiche... nessuna proposta concreta



In questi giorni leggendo certi articoli ho l'impressione di essere tornato indietro di circa 2 anni.
Erano i tempi delle mitiche fioriere e della giunta illegittima, come dimenticarli?
Oggi la giunta è ancora quella di 2 anni fa, ma come allora si convive con una serie di polemiche unidirezionali (Centrosinistra --> Amministrazione Guzzetti) che poco hanno a che fare con la buona politica e la buona amministrazione.


Credo che il compito/dovere di una Amministrazione sia quello di governare e di realizzare il proprio programma di governo.
Compito/dovere dell'opposizione dovrebbe essere quello di vigilare ed anche, possibilmente, collaborare con chi è stato eletto dai cittadini.


Che piaccia o meno Uboldo al Centro ha vinto le elezioni con un notevole margine di vantaggio rispetto alle altre coalizioni, se ne prenda atto e ci si convinca che per i prossimi anni la situazione sarà questa.


Come cittadino vorrei vedere lavorare duro la giunta di Uboldo al Centro e vorrei vedere una opposizione attiva, propositiva ed anche forte nell'evidenziare eventuali problemi concreti.


Affermare ancora oggi, dopo più di 2 anni e 2 elezioni che hanno riconfermato la stessa giunta, che l'amministrazione in carica è immatura/impreparata mi sembra sinceramente fuori luogo.


Io non ero presente il 24 Giugno 2009, mi limito a leggere quanto riportato sugli organi di stampa in merito all'accaduto.

Quello che reputo molto strano è che si siano espressi in maniera così dura solo gli esponenti del centrosinistra, non ho letto di nessuna dichiarazi