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Mac: la vera alternativa

Macintosh e Mac OS X non sono più così sconosciuti e costituiscono una valida alternativa al monopolio di Microsoft in un mercato anomalo.

Se desideri saperne di più o se hai problemi scrivi a UBOLDO.IT
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PAROLE PER RACCONTARSI:
L'adozione a scuola


Lunedì 8 Febbraio 2010 alle ore 16:30
presso l'Istituto Comprensivo A. Manzoni
in via A.M. Ceriani, 23 a Uboldo
il primo incontro sull'argomento
"ACCOGLIERE E CONDIVIDERE LA LORO STORIA"


La storia e i ricordi di questi bambini, l'autobiografia, il diverso ruolo che i genitori adottivi assumono a seconda che i bambini siano accolti in età molto piccola o già più grandicelli, il confronto con i propri figli rispetto alla tematica delle appartenenze.


Lunedì 8 Febbraio 2010 il secondo incontro sull'argomento.
Gli incontri sono stati possibili grazie alla collaborazione del NAAA, del Dirigente Scolastico dell'Istituto Comprensivo A. Manzoni di Uboldo, dell'Amministrazione Comunale e di quanti, non meno importanti, hanno lavorato "dietro le quinte".

L'adozione, nazionale ed internazionale, è una realtà sempre più diffusa.
In particolare è sempre più frequente l'arrivo in famiglia di bambini già in età scolare, che spesso vivono i diversi percorsi scolastici ed educativi con sensibilità particolare.

Per questi motivi agli operatori del settore educativo è richiesta una più approfondita conoscenza delle tematiche e degli strumenti idonei ad affrontare le peculiarità dell'adozione.

L'Istituto Comprensivo A. Manzoni e l'Amministrazione Comunale propongono tre incontri per confrontarsi, riflettere, acquisire informazioni e strumenti operativi atti a consolidare la capacità di accogliere e valorizzare i bambini adottati e le diversità in genere.

Gli incontri, della durata di 1 ora e mezza circa, saranno condotti, col supporto di audiovisivi, dalle psicologhe del NAAA:

Dott.ssa Laura Rossi e Dott.ssa Irene Pavese

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Venerdì 5 Marzo 2010

sala polifunzionale



Il senatore

TIZIANO TREU

a Uboldo


CRISI:
ABBASSIAMO LA GUARDIA?

SEI INVITATO
...giusto per avere una risposta




Il Circolo del PD di UBOLDO organizza questa serata di approfondimento con un ospite d'eccezione.


A breve i dettagli sulla serata e sugli invitati...

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Palazzetto polivalente o palestra?

Prosegue la silenziosa risposta …


In attesa della soluzione definitiva su come sarà realizzata la nuova struttura, per i ragazzi delle scuole medie continuano i disagi (oltre che aumentare i costi per la collettività). Quando termineranno? non ci è dato a sapere.

Ufficialmente nell’incontro aperto alla cittadinanza, promosso dall’attuale Amministrazione di Uboldo Al Centro (UAC), tenutasi l’8 ottobre scorso, ci è stato comunicato che la palestra delle scuole medie sarà pronta entro il mese di settembre/ottobre 2010.

Considerando tutte le attenuanti sulla vicenda, ormai a tutti nota quanto non chiara, essendo più forte la volontà da parte nostra di realizzare la palestra rispetto al “come” sarà realizzata, eravamo in un qualche modo fiduciosi della sua definizione.
Motivo? In quello stesso incontro ci era stato comunicato che il progetto esecutivo era già stato presentato dai professionisti incaricati e lo stavano valutando e che, quindi, entro la fine dell’anno (2009) lo avrebbero presentato alla cittadinanza. L’anno è trascorso …

Consci dei tempi necessari alla realizzazione dell’opera (tenuto conto dei vari metodi costruttivi) nonché di quelli necessari per appaltare i lavori, cominciamo ad essere preoccupati per i nostri ragazzi (e per le nostre tasche!) che i tempi indicati non potranno essere rispettati!

E’ giunto il tempo che l’Amministrazione Comunale di UAC ci renda edotti del progetto della palestra che intende realizzare ed in quanto tempo. Il prosieguo del suo silenzio non è più accettabile!
Per questo chiediamo apertamente che sia organizzato un incontro pubblico informativo su questo argomento.

In fondo, è nella volontà di questa Amministrazione rendere partecipe e più vicina alla vita politica del paese tutti i cittadini, oltre che alla tanto proclamata “trasparenza pubblica”. Quindi, che ne diano tempestivo quanto concreto esempio.
I ragazzi della Scuola A. M. Ceriani attendono …


Il Circolo di Uboldo del PD
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15 Febbraio 2010 - ore 21

Incontro con la cittadinanza sulla PALESTRA


Riprendiamo dal blog di Lorenzo Guzzetti questo articolo sull'argomento.


Registrazione del fatto: volantinaggio da parte di taluni qualificatisi come "I Genitori del Consiglio dell'Istituto Comprensivo A.Manzoni di Uboldo" riguardante la situazione palestra.

Posto che non ho mai pensato un solo minuto che questo non fosse un problema serio per la nostra comunità, posso assicurare di aver sempre visto lavorare alacremente tutta la mia squadra e tutti i dipendenti comunali per arrivare alla soluzione di questo problema che io per primo reputo dannoso per tutti. E pensare che un'Amministrazione non "soffra" per non poter rispondere puntualmente a un bisogno è da irresponsabili. Come da irresponsabili è mettere il problema "palestra" come l'assoluto problema che c'è a Uboldo. Come già raccontavamo per la questione neve, c'è gente che trascende l'osservazione giusta e il confronto pacato con l'assoluta insofferenza perchè deve risolvere il "proprio problema" senza guardarsi attorno. O senza chiedere, come sarebbe del tutto normale. Invece (e stranamente?) in questo caso nè il Sindaco nè tanto meno l'Assessore ai Lavori Pubblici erano mai stati interpellati. Almeno dai "Genitori" in questione...

Mi dispiace perchè non vorrei trovarmi di fronte all'ennesimo caso di strumentalizzazione di certuni. Prendo atto di questo gesto come d'altra parte è giusto prendere atto che docenti e Dirigente dell'Istituto non hanno scelto di utilizzare questo sistema di dialogo tra istituzioni che oso definire quanto mai singolare. Infatti sia i docenti che l'espressione massima di rappresentanza istituzionale dell'Istituto (la Dirigente) non hanno firmato il volantino.

Non vorrei che mascherandosi dietro l'istituzione Scuola si sia voluta fare gratutitamente polemica e politica. E questo sarebbe grave sia dal punto di vista di rapporto tra Scuola e Amministrazione sia dal punto di vista puramente personale. Strumentalizzare il "caso palestra" sarebbe un atto scellerato.

Non proseguo oltre perchè invece molto sarà da dirsi lunedì 15 febbraio alle ore 21.00 per un incontro nel quale cercheremo di dare tutte le risposte possibili sulla questione palestra. Location ancora da definire. Venite numerosi!
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Venerdì 29 Gennaio 2010 - ore 21
Aula Polifunzionale di UBOLDO

Dal Comune alla Comunità Sostenibile

- Progetto BANCA DEL VERDE -


Un progetto concreto su un argomento in relazione al quale vengono troppo spesso spese solo tante parole...


Durante quella sera verrà illustrato il progetto Comunità Sostenibile che l'Amministrazione vuole portare avanti insieme a Banca del Verde. Interverranno l'Assessore all'Ambiente, Matteo Pizzi, e Lino Longobardi, direttore di Banca del Verde.

Noi di UBOLDO.IT abbiamo avuto solo qualche "anticipazione" sul progetto e per questo crediamo meriti il massimo dell'attenzione da parte di tutti.
Se ben gestita l'iniziativa che verrà presentata avrà una ricaduta positiva e concreta direttamente sui cittadini di Uboldo.

Non vogliamo anticipare altro e lasciamo a coloro che hanno lavorato al progetto la possibilità di presentarci ogni dettaglio. Appuntamento quindi per Venerdì 29 Gennaio 2010 presso l'aula polifunzionale.
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PGT:
risposte efficaci alle esigenze del territorio e degli uboldesi o strumento di tortura?


Pubblichiamo un intervento dell'Ing. Giuseppe Gioia sull'argomento "Piano di Governo del Territorio".
Un altro contributo che aiuta tutti noi ad approfondire e meglio comprendere certe tematiche, da sempre considerate "per addetti ai lavori".



Approfitto dell’articolo scritto dall’Ing. Gianluigi Sartorio (mio professore ai tempi dell’università) sul periodico di noi Ingegneri per cominciare a fare il punto sulla situazione del PGT uboldese.

È un articolo interessante, visto dall’ottica di un urbanista vero.
Tra l’altro in questi giorni anche il “nostro” PGT compie tre anni dalla sua definitiva approvazione avvenuta con deliberazione del Consiglio Comunale n. 3 del 19 gennaio 2007 e divenuto efficace dal 21.03.2007 a seguito della pubblicazione di apposito avviso sul B.U.R.L. n. 12 Serie Inserzioni e Concorsi.

TRE anni di sofferenze, devo aggiungere.
In sé, in nuce, l’idea del PGT è assai intelligente: la flessibilità, l’adattabilità, la semplicità, l’efficienza, potrebbero, infatti, essere tutti sinonimi ed indicare tutti la stessa cosa.
L’articolo del prof. Sartorio spiega in maniera chiara il senso di questo nuovo strumento di pianificazione e i concetti che ne permisero l’ideazione.

In realtà noi abbiamo visto come un tale semplice oggetto possa essere trasformato in uno strumento di tortura per tecnici e cittadini: semplicemente aggiungendo o evitando una sola parola in un articolo si possono creare enormi difficoltà a chi deve applicare le norme, a chi vive (dando e creando lavoro e, quindi, ricchezza) utilizzando queste norme.

Peccato per Uboldo, un’occasione mancata.
Nell’attesa di una discussione sulle prospettive, le attese, le prerogative del nuovo piano, vi lascio alla lettura dell’articolo.

Vai all'articolo


Giuseppe Gioia
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Parcheggi a Uboldo...
... e se pensassimo in "verticale"?


Le discussioni sui parcheggi e sul traffico sono sempre di attualità. Non sappiamo quale sia la soluzione migliore al problema, vogliamo semplicemente dire quello che ci piacerebbe vedere nel centro di Uboldo e fornire un piccolo spunto per una possibile soluzione che ci piacerebbe venisse presa in considerazione dai nostri tecnici ed esperti.


Ecco cosa mi piacerebbe vedere: le vie del centro meno congestionate da persone (ci sono anch'io tra questi) che girano invano per trovare un parcheggio, producendo rumore, smog e fastidio.
Mi piacerebbe arrivare (quando costretto ad utilizzare l'auto) nei pressi del centro... ipotizziamo nella ex piazza del mercato (dove c'e' la torre della contrada Taron) ed imboccare lo scivolo che mi porta a parcheggiare proprio sotto la piazza.

Qui mi piacerebbe salire le scale e potermi godere una passeggiata per il centro, prendere il giornale in edicola, prendere il pane fresco e passare a salutare il mio amico Gaetano e signora, storico e simpaticissimo calzolaio di Uboldo. Il tutto senza l'ossessione di dovere correre a riprendere l'auto entro e non oltre 60 minuti.

Dedicherei i parcheggi in superficie ai commercianti (carico e scarico fornitori), alle mamme che debbono portare i propri figli ammalati dalla pediatra...

Mi piacerebbe a questo punto coinvolgere chi potrebbe valutare questa ipotesi dal punto di vista tecnico, per capire se è da cestinare immediatamente o se, opportunamente rivista e corretta, potrebbe essere presa in considerazione.

Spero che l'Ing. Gioia (che so che ogni tanto legge anche UBOLDO.IT) ed altri tecnici competenti in materia, possano dedicarci (gratuitamente) un po' del loro tempo ed esprimere un parere tecnico in merito all'argomento.


Claudio Clerici
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Ma che bello spettacolo...

Passeggiando per i nostri boschi è possibile ammirare le opere della natura... e anche quelle di qualche pirla.


Sentiamo parlare spesso di verde e di aria pulita, idee politiche a parte, credo che i nostri boschi ben rappresentino l'immagine di questi valori che abbiamo a disposizione e che dobbiamo cercare di salvaguardare nel migliore dei modi.
Spesso si discute sull'opportunità di "sacrificare" una porzione di area verde, magari ripristinandola in una zona limitrofa, per fare spazio a nuove vie di comunicazione che rendano più fluido il traffico e più respirabile l'aria dei centri abitati.
Non voglio entrare nell'argomento in quanto non sarebbero sufficienti i GigaBytes che abbiamo a disposizione su UBOLDO.IT per ospitare le idee e le opinioni di tutti.
Vorrei però richiamare l'attenzione sullo spettacolo che, purtroppo sempre più spesso, viene offerto a coloro che decidono di farsi una bella passeggiata nei boschi di Uboldo.
Nonostante a parole tutti si concordi sul bene prezioso che i nostri boschi rappresentino, c'è qualcuno di noi che pensa bene di utilizzare queste aree per scaricarci i propri rifiuti.
Ritengo odiose azioni come queste, ritengo che chi le compie dovrebbe essere severamente punito.
Il problema è quello di riuscire a prendere "con le mani nel sacco" il furbo, o meglio il pirla di turno.
E' difficile però pensare di riuscire a controllare un territorio tanto vasto.
Tentiamo di dare alcuni suggerimenti che, se no sortiranno l'effetto di prendere qualcuno in castagna, potranno essere considerati come idee per spendere bene un po' del nostro tempo libero:

- facciamo regolarmente una bella passeggiata nei nostri boschi, magari con i nostri bambini o nipoti, fa bene non solo ai polmoni ed alla circolazione ma migliora anche l'umore.

- se notiamo qualcosa di strano, facciamolo presente alle autorità competenti (o a UBOLDO.IT che provvederà in tal senso)

Ci sono diverse persone che conoscono bene i nostri boschi, ne cito uno solo a titolo di esempio: Ercole Galli.

Mi piacerebbe che Ercole Galli e tutti quelli che come lui amano e conoscono i nostri boschi, collaborino con UBOLDO.IT per far conoscere a tutti, tramite fotografie e filmati, quello che è possibile vedere nei nostri boschi.

Con l'aiuto della tecnologia (GPS) potremmo identificare i punti di maggior interesse e far si che siano più facilmente raggiungibili.

Si potrebbero coinvolgere le scuole così che i nostri bambini possano vedere da vicino quello che, ormai troppo spesso, sono costretti a conoscere solo tramite la stampa su carta.

Questo vuole essere solo uno spunto, se ci saranno cittadini che vorranno collaborare, porteremo avanti il progetto.

Chissà mai che qualche pirla dovesse rendersi conto di quello che ha fatto e decidere di smettere....


Claudio Clerici
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Rotatoria Uboldo - Saronno

Pubblichiamo di seguito la risposta sull'argomento che ci ha inviato Gianni Massoli.


In seguito alla lettera apparsa su questo sito del sindaco, dott.Lorenzo Guzzetti, riguardante l'annoso problema "rotatoria Uboldo - Saronno", urge da parte mia una risposta chiarificatrice, in quanto vengo citato in causa più volte e con toni a dir poco non molto cortesi. In tale lettera sono state scritte alcune inesattezze. Innanzitutto mi preme precisare che è del tutto infondata l'accusa di un mio totale disinteresse nel non tenermi aggiornato al riguardo, dato che attendevo comunicazioni dal Primo Cittadino come da lui stesso affermato nell'unica missiva che mi fu inviata in data 9 settembre 2009, Prot. n° 17100, nella quale si legge che durante un incontro con il Commissario Prefettizio di Saronno, avvenuto per altri motivi di pubblico ufficio, aveva colto l'occasione per esporre il problema della rotatoria. Mi scriveva: "Sua Eccellenza mi ha assicurato che si sarebbe attivata con gli uffici e quindi La rimando a una mia risposta successiva nella quale spero potrò essere più esauriente e concreto".Ritengo inoltre che non fosse mio compito diffondere la risposta del Commissario Prefettizio, ma che la stessa dovesse essere divulgata direttamente dall’Amministrazione, per dare riscontro ai cittadini che avevano comunque effettuato una richiesta ed anche perché tale materia costituisce interesse per l'intera comunità uboldese. Concludo dicendo che mi rimane incomprensibile il tono sarcastico della lettera del signor Sindaco sul mio operato. Lo trovo inopportuno e inadatto in quanto il mio fine non era certo quello di ottenere consensi e plausi, ma solo di sollevare un problema sentito da molti e riguardante il sottoscritto. E’ triste pensare che l’aver preso parte attivamente alla vicenda con la raccolta di "500 e rotti" consensi di cittadini uboldesi e attirando l’attenzione comunitaria attraverso la stampa, abbia creato in qualcuno dissapori ed incomprensioni.


Gianni Massoli.
Modifica all'articolo "Parcheggi selvaggi in via De Gasperi?" di Paride Giuseppe Cartabia.

Interveniamo ad oscurare la parte dell'articolo di Paride Giuseppe Cartabia, che fa riferimento all'operato della Polizia locale di Uboldo.
Tanto al fine di non incorrere in responsabilità in concorso con l'autore in merito a quanto affermato.


La redazione
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Piano di Governo del Territorio 2010

Continuiamo a pubblicare le riflessioni e le proposte dei cittadini sull'argomento in oggetto.

Una considerazione e un mito da sfatare circa la variante in divenire: leggo e sento di allarmanti notizie circa la cementificazione di Uboldo. Tale operazione si compirebbe con la variante al PGT. A chi distribuisce notizie infondate, a questi signori, dico semplicemente che Uboldo non può sostenere un insediamento superiore a quello che l’attuale PGT prevede e che la favola dell’orco cattivo che mangia i bambini non si racconta più da tempo (è politically scorrect). Solo e banalmente con un ragionamento ed una moltiplicazione si esplicano i contenuti demografici del futuro piano: la tendenza alla crescita demografica è pari a circa 100 unità/anno (comprensiva di nati-morti; emigrati/immigrati). Quindi, se si dimensiona sul ventennio e tenendo conto di una crescita costante (non proprio corretto come concetto, ma per semplificare), ecco che balza ovvia la cifra di incremento: 20 annix100 ab/anno = 2000 abitanti. Totale, da qui al 2030 Uboldo avrà 12000 abitanti (circa). Questo a meno che non ci siano altre Amministrazioni che decidano diversamente e, magari, anche in riduzione. Il PGT ha durata quinquennale (per istituzione) e, quindi, in questo lasso di tempo (il ventennio) possono anche succedersi più piani, tra loro radicalmente differenti e frutto delle condizioni sociali-economiche-ambientali che in quel momento si presenteranno. Ovvio che si deve, oggi, ragionare con il contesto esistente: una crescita sconsiderata è controproducente per tutti, mancando i servizi e le infrastrutture si produrrebbe solo un ulteriore peggioramento della qualità del nostro vivere. Quindi, come al solito, va bene la critica, ma che sia propositiva e produttiva.

Giuseppe Gioia
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Parcheggi selvaggi in via De Gasperi?

Pubblichiamo di seguito la risposta di Paride Giuseppe Cartabia sull'argomento in oggetto.

Dopo aver letto la risposta del Sindaco Guzzetti, sono scoppiato in una fragorosa risata, non tanto per la questione giornalistica, caso che a mio parere non ha nulla a che vedere con la problematica da affrontare, ma quanto per il modo di liquidazione del concetto. Con il suo solito festival dell’ironia, con quel dileggio da quattro soldi e con le battute da fotoromanzo, porta sicuramente una ventata di allegria anche in un momento di crisi come quello che si sta passando negli ultimi mesi, ma certamente distoglie l’attenzione dal tema principale. Verosimilmente potrebbero essere degli espedienti che gli hanno insegnato i veri giornalisti (non sono a conoscenza se il Sindaco sia o no un giornalista), oppure potrebbe solamente essere quel tentativo di ridurre le distanze avvicinandosi alla popolazione. Se così fosse in dialetto si suol dire: “Te ghè inscì de cur”.

Se lo spiacevole accadimento dei parcheggi selvaggi in Via De Gasperi non ha destato la minima preoccupazione, a questo punto non bisogna far altro che rassegnarsi, vivere quindi nel menefreghismo e nell’indifferenza. Di fatto il blocco del passo carrabile si è ripetuto nuovamente nei giorni passati, impedendo chiaramente a un cittadino il raggiungimento della propria abitazione. Se lo stesso impedimento coinvolgesse direttamente il nostro Sindaco?

In riguardo alla confusione nella risposta del Sindaco Guzzetti (vedi errori, forza politica, passate elezioni), qui rimando semplicemente alla lettera inviata da Paolo Ceriani, Segretario Cittadino della Lega Nord di Uboldo. Forse tanta ironia deriva dal fato che il Sindaco vorrebbe ricevere solamente lettere di elogio, in cui siano espressi i complimenti per l’operato che sta tentando di svolgere, purtroppo per lui, invece, è destinato a leggere o ascoltare anche parole che esprimono disappunto e insoddisfazione. Si spera che queste parole siano un input per compiere correzioni amministrative e operative per rendere Uboldo sempre più efficiente e più trasparente nei confronti dei cittadini.
Come libero cittadino di Uboldo mi sento in dovere di far notare anomalie, preferibilmente della zona in cui risiedo da venti anni. Forse non si vuole che Democrazia e Libertà siano punti forti della vita quotidiana, ma io personalmente continuerò a onorarli e farli rispettare nel limite delle mie possibilità.

Un piccolo cambio di argomento mi porta ora a fornire un consiglio in riguardo al piano neve a livello cimiteriale. Con la nevicata di quest’anno, la neve che ha ostruito i vialetti è stata posta nei pressi delle lapidi impedendo così l’avvicinamento. Per il futuro potrebbe essere più conveniente spalare la neve dal bordo dei vialetti verso il centro, consentendo così alle persone di poter raggiungere la lapide dei propri cari.

In conclusione ritengo che la vera “cantonata” la stia prendendo più colui che tenta di svendere il paese che chi tenta di salvarlo.

Paride Giuseppe Cartabia
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Paolo Ceriani, segretario cittadino Lega Nord Uboldo, risponde al Sindaco di Uboldo in merito ad alcune affermazioni che lo coinvolgono...

Di seguito la lettera che ci ha inviato il segretario cittadino della Lega Nord (che ringraziamo) in quanto chiamato in causa nell'articolo "Parheggi selvaggi in via De Gasperi".


Essendo stato,mio malgrado,tirato in causa dal sig. Sindaco Guzzetti nella risposta all’articolo del Dott.Ing. Paride Cartabia, debbo necessariamente porre delle precisazioni.

Innanzi tutto la sera di Ottobre cui fa riferimento l’illustre sig.Sindaco mi sono qualificato come Segretario Cittadino della Lega Nord per l’Indipendenza della Padania,carica che legittimamente ricopro essendo stato eletto dall’assemblea dei militanti della sez.di Uboldo all’unanimità.
Detto questo, è vero che Paride è un militante della lega di Uboldo e ne è anche il responsabile organizzativo,ma quando scrive a suo nome lo fa come cittadino di Uboldo; le posizioni politiche della Lega cittadina sono di mia competenza e per esse parlo direttamente.

Ora veniamo ai fatti citati e a me attribuiti.
In occasione dell’incontro pubblico lessi due lettere a me recapitate da due concittadini e di questo fatto ci sono decine di testimoni fra cui giornalisti accreditati.
La prima riguardava schiamazzi notturni segnalati ai Carabinieri che intervennero e chiamarono telefonicamente il denunciante; questo fatto è documentato presso la stazione dei Carabinieri di Saronno.
Della seconda, riguardante un tentativo di furto serale in una abitazione,riscontrai personalmente i danni apportati alle persiane e agli infissi. Se poi il cittadino abbia sporto denuncia o meno non ne sono al corrente ma i danni li riscontrai personalmente.
Queste missive le lessi per chiedere al sig. Sindaco se volesse avvalersi della possibilità datagli dalla legge sulla sicurezza di servirsi della collaborazione dei cittadini (le così dette ronde).

Ora se mi si vuol dare del bugiardo lo si dica esplicitamente; saranno poi gli organi competenti a decidere se le mie affermazioni sono vere o mendaci.
So bene che in Italia e nel resto del mondo civile, le leggi vengono fatte rispettare dalle competenti Forze dell’Ordine ,ma so anche che è preciso dovere dei cittadini riferire loro reati precisi o presunti. La mia personale stima per le forze di Polizia non può nemmeno essere messa in discussione e ribadisco l’affetto particolare che ho per l’ arma dei Carabinieri nella quale, per altro, mio fratello ha prestato servizio e personalmente ho la fortuna di avere amicizie.

Sulla mia maturità e conoscenza civica, permettetemi la presunzione,non ho dubbi e nemmeno su quella dei militanti e simpatizzanti della Lega di Uboldo.
Vorrei ricordare che nella nostra sezione collaborano ex sindaci, ex assessori ,architetti, avvocati e, udite udite,uno fra i maggiori esperti di diritto degli enti locali(docente universitario ed autore di testi universitari di diritto degli enti locali).

Sull’ abilità giornalistica di Paride non esprimo giudizi; ricordo tuttavia che Lorenzo Guzzetti, il giorno del suo trionfo elettorale, indossava una maglietta con l’effige di Superman che,se ricordo bene,nella vita civile fa il giornalista quindi il Sindaco è sicuramente più titolato di me per giudicare.

Auguri a tutti

Paolo Ceriani
Segretario Cittadino
Lega Nord Uboldo
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Suggerimenti per la variante generale al PGT dal circolo di Uboldo del Partito Democratico...


I responsabili dei circolo di Uboldo del Partito Democratico (che ringraziamo) ci inviano copia del documento "Suggerimenti al PGT" che è stato consegnato presso gli uffici comunali e protocollato il 21/12/2009.
Un modo per far conoscere a tutti i cittadini il lavoro che viene svolto "dietro le quinte" da un gruppo politico che mette al primo posto le proposte concrete in luogo delle sterili polemiche.



IL PARTITO DEMOCRATICO PER UBOLDO CHIEDE UNA POLITICA PER IL TERRITORIO CHE RISPONDA AI VERI BISOGNI DEI CITTADINI: CASA, LAVORO, AMBIENTE PULITO, SERVIZI ADEGUATI.

IN SINTESI "MASSIMA QUALITA' DELLA VITA"


Come membri del Partito Democratico, Circolo di Uboldo, riteniamo che il vigente strumento urbanistico, tuttora valido nel suo impianto generale, abbia bisogno di un’attenta manutenzione.
Elenchiamo di seguito le modifiche ai tre documenti DdP, PdR e PdS che riteniamo importanti a nostro modo di vedere:


DOCUMENTO DI PIANO

E' il documento fondamentale del PGT e contiene le impostazioni strategiche.


A distanza di soli due o tre anni dall'approvazione non sono ipotizzabili modifiche importanti nella dimensione del piano e nelle sue linee guida che, a nostro giudizio, devono essere mantenute. Riteniamo necessario che sia trascorso almeno un quinquennio perché si possa ripensare i fondamenti dello strumento urbanistico.


Ciò che invece occorre senz'altro fare è un aggiornamento del Documento di Piano che tenga conto della programmazione sovra comunale intervenuta nel frattempo: Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (P.T.P.C.) e Piano Cave della Provincia di Varese, Piano Territoriale Regionale (P.T.R.) della Regione Lombardia, ecc.


Qualche ulteriore ritocco andrà fatto per eliminare qualche imperfezione del resto inevitabile in un documento così complesso, rendendolo nel suo complesso più facile da interpretare e da applicare.

....... CONTINUA
Il Sindaco risponde...

Pubblichiamo di seguito, scusandoci per il ritardo, le risposte che ci ha inviato Lorenzo Guzzetti il 18 Dicembre 2009, in relazione a due articoli recenti pubblicati sul nostri sito.
Siamo onorati di poter pubblicare anche le risposte del Sindaco di Uboldo in quanto sono la dimostrazione di come ogni cittadino possa e debba essere ascoltato dalle istituzioni.
Qualcuno forse potrà pensarla in modo diverso sul singolo problema, quando ci sono Democrazia e Libertà questo è normale.
Ci permettiamo di sottolineare come sia importante che ogni cittadino abbia la possibilità di esprimere le proprie idee e come sia importante che queste possano trovare spazio ed attenzione sui mezzi di informazione e presso le istituzioni Locali.
Saremo sempre disponibili a mettere a disposizione di tutti uno spazio su UBOLDO.IT dove, nel massimo rispetto del prossimo, ognuno possa esprimere le proprie opinioni e, perché no, offrire i propri consigli a coloro che hanno l'onere ed il dovere di Amministrare il nostro paese.

La redazione

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Gentilissima Redazione di Uboldo.it,

innanzitutto Vi ringrazio calorosamente e Vi invito a continuare il Vostro impegno di spazio libero e aperto al confronto di tutti i cittadini. E’ un segno di attenzione e responsabilità che non si perde nei meandri del “politichese” ma che avvicina la politica ai cittadini, in quel tentativo così tanto caro anche alla nostra Amministrazione di “accorciare le distanze”.
Ho letto con non poco stupore e quindi rispondo alle due lettere pubblicate questa settimana dal Vostro sito, iniziando da ciò che mi sembra più grave (essendoci un attacco preciso), e cioè l’articolo (perché di tale si tratta leggendone l’impostazione) del Sig. Cartabia, giornalista forse nuovo nel panorama della carta stampata locale perché finora mai letto in nessuna testata.


Un caro saluto alla Vostra redazione e l’augurio di un Buon Natale nella pace di Gesù.

Dott. Lorenzo Guzzetti
Sindaco di Uboldo
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Il Sindaco risponde:

Parcheggi selvaggi in via De Gasperi?


Pubblichiamo di seguito la lettera che ci ha inviato il Sindaco di Uboldo (che ringraziamo) in relazione all'articolo di Paride Giuseppe Cartabia sull'argomento in oggetto.

Partiamo dai fatti. Letto l’articolo martedì notte, il giorno successivo ho subito chiesto chiarimenti alla Polizia Locale e insieme agli agenti e al Comandante, Dottor Pietro Cucumile, mi sono immediatamente recato sul posto per capire meglio di cosa si parlava. Ho chiesto lumi agli agenti e al Comandante basandomi sull’articolo comparso sul Vostro sito e le risposte (ahilui…) sono queste:


“La vicenda non si è comunque risolta per il meglio nemmeno dopo l’uscita della PL, che non è stata in grado né di rintracciare il proprietario né di rimuovere il veicolo.”


Primo errore: la Polizia Locale è subito risalita all’intestatario della macchina. Voglio ben sperare che il Cartabia non abbia però scambiato la Polizia Locale per le Pagine Bianche o la Telecom. Quindi non è stato rintracciato il proprietario (come di prassi a meno che non si conosca) perché, come vedremo dopo, il passo carrabile era libero e quindi non c’era un motivo e uno solo per una rimozione forzata.


“Ho chiesto la rimozione del veicolo, secondo Art. 159 del Codice della Strada, alla PL, che si è rifiutata dicendo di non potersi occupare in alcun caso della rimozione di un mezzo, e mi è stato risposto che, se avessi voluto, avrei potuto chiamare personalmente un carro attrezzi e pagare di mio pugno la rimozione.”


Secondo errore: il neo-giornalista Cartabia fa parlare il cittadino che lamenta (citando pure degli articoli del Codice) una mancanza della Polizia Locale. La dinamica dei fatti è ben diversa. L'autovettura è stata sanzionata sulla scorta dell'art. 157/8^ co. in quanto sostava in difformità alla segnaletica orizzontale (STRISCE OBLIQUE) e non perchè sostante davanti ad un passo carrabile. In questo caso non si applica l'art. 159 del Codice nè è mai stata richiesta all'agente operante l'applicazione del 159, peraltro inapplicabile, bensì è stato richiesta l'apposizione di un segnale verticale di divieto di sosta. La presenza dell'autovettura non costituiva nè pericolo nè intralcio alla circolazione. Il passo carrabile infatti era libero all’accesso.


“Sono stanco di questa amministrazione che non è in grado di prendersi l’impegno di risolvere certe problematiche, all'atto pratico anche molto banali.”


Terzo (gravissimo) errore: sempre il cittadino (che non viene citato a dimostrazione di un dilettantismo giornalistico del Cartabia. La fonte si cita sempre, prima regola di un vero giornalista!) sarebbe stanco di questa Amministrazione perché non riesce a risolvere problematiche banali. Povero cittadino e povero Cartabia. Il caso vuole che non vi sia delega alla Sicurezza in nessun assessorato e il responsabile sia io. Tuttavia né a me né a nessun altro assessore è mai arrivata una segnalazione, una lettera, una mail, un piccione viaggiatore, uno straccio di niente su questo caso. Mi sorge il dubbio che il novello giornalista Cartabia, in un complesso esercizio giornalistico per uno alle prime armi, sia passato dalla cronaca al commento politico, come fosse un navigato editorialista nel settore della carta stampata. Anche perché un giornalista esperto sa benissimo che in questi casi, prima di far uscire l’articolo, si chiede comunque una risposta alla controparte. Controparte (cioè io) che non è mai stata contattata dal Cartabia.


Ma c’è anche una curiosità in tutto questo, perché riscontro una straordinaria analogia rispetto a quanto successo lo scorso ottobre nella Conferenza Stampa dell’Amministrazione Comunale aperta a tutti i cittadini. Ricordo un signore qualificatosi come segretario di un movimento politico che denunciò la mancanza di sicurezza nel paese segnalata al suo movimento da parte di alcuni cittadini che riportavano fatti ben precisi al movimento perché, evidentemente, inascoltati dall’Amministrazione e dalle Forze dell’Ordine. Bene, udite udite! Il giorno dopo fatte le verifiche del caso anche con i Carabinieri nessuno aveva mai ricevuto delle denunce per i fatti riportati la sera prima da quel signore né mai in seguito qualcuno si è presentato per denunciarli. E, caso straordinariamente straordinario, il segretario politico in questione è del movimento politico per il quale il Signor Cartabia ha partecipato alle scorse elezioni. In Italia la legge la fanno rispettare le Forze dell’ORDINE non le Forze POLITICHE! Gente civicamente matura per proporsi al governo di una città queste cose dovrebbe saperle…


Quanto al Cartabia novello giornalista: ha preso quella che in gergo giornalistico si definisce una “cantonata”. E mi fermo qui. Noto però che l’esordio da giornalista è stato pessimo.


Quanto al cittadino in questione: venga quando vuole a fare due chiacchiere che cerchiamo di chiarirci.


Dott. Lorenzo Guzzetti
Sindaco di uboldo
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Il Sindaco risponde:

Rotatoria via Ceriani e via Padre Giuliani Saronno


Pubblichiamo di seguito la lettera che ci ha inviato il Sindaco di Uboldo in relazione all'articolo di Gianni Massoli sull'argomento in oggetto

In questo caso siamo invece di fronte a un cittadino che, nonostante l’impegno delle Istituzioni, continua ad accusare di “sperperare soldi” quando più volte, verbalmente e in maniera scritta, è stato spiegato a lui che la soluzione proposta non è logisticamente realizzabile e che comunque c’era l’impegno di entrambe le Amministrazioni almeno a studiarne la fattibilità. Mi sorprende anche qui di come una persona possa farsi paladino di cinquecento e rotti cittadini e poi disinteressarsi completamente di quanto sta facendo la SUA Amministrazione per il SUO problema. Abbiamo scritto a Saronno, Saronno ha fatto uno studio di fattibilità che giace nel mio ufficio ma il Signor Massoli da quando ho pubblicato la risposta nel mese scorso non ha MAI chiesto di poter venire a vedere la lettera del Commissario Prefettizio e il disegno che esplicita la risposta negativa. Disegno dal quale, posso assicurare, si comprende perfettamente il perché sia stato detto no. E non è vero che sulla rotatoria pendevano dubbi legati alla cantierizzazione delle opere dello Svincolo. Ricordo perfettamente che già nel 2007 insieme al Sindaco Gilli e al Direttore Architetto Stevenazzi mi era stato preannunciato che problemi di misura della rotonda legati allo studio dei flussi delle auto avrebbero reso quasi impossibile l’accettazione della richiesta. E ora che il “cattivo” Gilli non c’è più…la risposta è stata identica!


Sentirsi “abbandonati”, “delusi”, “dimenticati” dopo quanto fatto da entrambe le Amministrazioni mi sembrano affermazioni un po’ eccessive e parlare di mancata “comprensione degli enti locali” mi sembra ancor di più un’assurdità, visto il lavoro che comunque ha comportato sia per noi che per Saronno. Ricordando, comunque, che le opere che sta facendo Saronno sono pagate da un privato e che quello che si pretendeva è esattamente uguale a vedere il giardiniere dal vicino e chiedergli di abbattere il ciliegio e mettere una quercia perché per gusto personale si preferisce così. Quando è sempre il vicino che paga!


Dott. Lorenzo Guzzetti
Sindaco di Uboldo
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Piano NEVE: ecco le informazioni

L'Ufficio Tecnico e la sezione della Protezione Civile di Uboldo hanno elaborato un piano neve per affrontare eventuali nevicate.

- E' stata appaltata la pulizia delle strade ad un'azienda che dovrà intervenire oltre i 5 cm di neve

- L'ordine col quale verranno liberate le strade è quello che prevede di partire dalle vie principali, poi quelle secondarie e quindi le vie più piccole.

- Verrà data priorità agli edifici pubblici: Municipio, Scuole, Poliambulatorio, Cimitero, Centro Sportivo.

ATTENZIONE: La pulizia di Via IV Novembre è a cura della Provincia

- Ogni cittadino dovrà provvedere a pulire il tratto antistante la propria abitazione. Chi è impossibilitato a farlo (persone oltre i 65 anni o altri motivi) dovrà segnalare il proprio caso all'Ufficio Tecnico chiamando il numero telefonico 02 96992225 oppure scrivendo a lavoripubblici@comune.uboldo.va.it

- Chi desiderasse rendersi disponibile per la rimozione della neve segnali la propria disponibilità all'Ufficio Tecnico.
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Rotatoria via Ceriani e via Padre Giuliani Saronno

Pubblichiamo di seguito l'articolo che ci ha inviato Gianni Massoli (che ringraziamo) sull'argomento in oggetto

In questi giorni su alcuni quotidiani locali è stata riportata la notizia che la rotonda in costruzione tra Saronno e Uboldo, precisamente Viale Europa e Via Padre Giuliani/Via Ceriani, l’ Amministrazione di Saronno non ha concesso alcuna modifica al progetto iniziale. Pertanto gli Uboldesi saranno ancora costretti a percorrere strade alternative, come avviene tutt’oggi, senza che la rotatoria porti benefici alcuno alla nostra comunità. L’unica agevolazione sarà per chi proverrà da Via Padre Giuliani (Saronno) che potrà utilizzare il rondò in tutte le direzioni, ma non viceversa. Penso ai mezzi di soccorso autoambulanze, vigili del fuoco, mezzi di pubblica sicurezza che dovranno fare percorsi alternativi perdendo molto tempo prezioso e mi auguro di vero cuore che ciò possa capitare il meno possibile. Commentando la notizia con diverse persone di Uboldo e anche con alcune residenti in Saronno, ci chiedevamo l'utilità di questo spartitraffico e la sua limitazione. Non è giusto sperperare soldi, siano essi dei contribuenti che dei privati, come in quest’ultimo caso, solo per portare a termine delle costruzioni che poi risulteranno obsolete. L’unica opera plausibile che ha riscosso entusiasmo tra i pedoni ed i ciclisti sono i marciapiedi che l’impresa in questo periodo sta realizzando. La delusione e il rancore sono molto sentiti da coloro che hanno sottoscritto la petizione, si sentono abbandonati a loro stessi e delusi di essere dimenticati da chi avrebbe potuto aiutarli. Ricordando l’amministrazione precedente di Saronno, una delle difficoltà che negavano a Uboldo l’accesso della rotatoria, era che non si sapeva ancora quando si sarebbero aperti i cantieri del nuovo svincolo, per cui il volume di traffico sulla Varesina ex SS 233 risultava troppo intenso per accogliere le nostre richieste. La nostra convinzione era che con i lavori dell’ampliamento dell’autostrada A9 (MI-CO) e il nuovo svincolo di Uboldo/Origgio (ex Saronno Sud), il traffico sulla Varesina sarebbe stato alleggerito, per cui la nuova Amministrazione avrebbe preso in seria considerazione la nostra richiesta e ci induceva a credere alla modifica del progetto.
Sono deluso e amareggiato, soprattutto per coloro che hanno aderito e creduto nella mia petizione, ci eravamo illusi della comprensione degli enti locali, ma ciò non è accaduto.


Gianni Massoli
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Parcheggi selvaggi in via De Gasperi?

Pubblichiamo di seguito l'articolo di Paride Giuseppe Cartabia (che ringraziamo) sull'argomento in oggetto.

Un accadimento increscioso ha movimentato la giornata di Venerdì 20 novembre, quando una famiglia di Via De Gasperi si è vista, per l’ennesima volta, negare l’accesso alla propria abitazione. Un'automobile di uno sconosciuto, infatti, ha ostruito, per tutta la giornata, il passo carrabile. Dopo una lunga attesa il cittadino ha deciso di chiamare la Polizia Locale, sia per chiedere spiegazioni a riguardo, sia per la rimozione del veicolo, di grave intralcio alla circolazione. ................

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Pesanti le affermazioni da parte dell’uboldese, ormai stanco di tali circostanze: “Prima non esistevano i parcheggi in questa traversa di Via De Gasperi, ma dopo continue lamentele una mattina ci siamo alzati e abbiamo trovato le demarcazioni per terra. Ci sono famiglie che scambiano questi parcheggi per posti auto condominiali. Ho chiesto la rimozione del veicolo, secondo Art. 159 del Codice della Strada...............

Questa traversa dispone, inoltre, di una segnaletica verticale non idonea, in quanto a inizio via è posizionato un cartello che indica l’obbligo di proseguire diritto, escludendomi la possibilità di poter così entrare nella mia abitazione. Dopo molteplici appelli........ sono stanco di questa amministrazione che non è in grado di prendersi l’impegno di risolvere certe problematiche, all'atto pratico anche molto banali.”


Paride Giuseppe Cartabia
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La mobilità del futuro tra democrazia e manipolazioni

Giovedì 19 Novembre 2009 tutti i cittadini di Uboldo hanno avuto la possibilità di incontrare l'assessore regionale Raffaele Cattaneo. L'argomento della serata era quello della mobilità del prossimo futuro e Cattaneo non ha mancato di rispondere a tutte le domande che gli sono state rivolte.

Non ho scritto nulla prima d'ora sull'argomento in quanto penso che chiunque fosse interessato all'argomento, ha avuto l'opportunità di assistere alla serata con Cattaneo e di porre direttamente a lui tutte le domande che riteneva opportuno.
E domande ed osservazioni non sono mancate, così come non sono mancate chiare risposte.
Essendo abituato a leggere gli articoli che vengono pubblicati su diversi siti, mi sono imbattuto, tra gli altri, anche in quello pubblicato col titolo "Svincolato!" sul sito del centrosinistra di Uboldo.
Sappiamo tutti che questo sito è stato creato da persone che sono l'esempio concreto di quello che si intende per democrazia: fate quello che dico io e non preoccupatevi di quello che faccio o dico io.

L'articolo parla della serata definendola una spot elettorale a favore di Cattaneo, dice che Cattaneo avrebbe dovuto venire a parlare con gli uboldesi molto prima, dice che la giunta Guzzetti è compiacente/subalterna alla figura di Cattaneo.
L'articolo dice inoltre che la serata è stata organizzata dalla giunta Guzzetti, a spese del contribuente, in modo da mettere in scena lo "spettacolo di un solista". La giunta Guzzetti avrebbe invece dovuto organizzare una "serata plurale, a più voci, anche dissonanti fra loro"
Leggendo l'articolo fino ad un certo punto verrebbe da pensare che sia stato scritto da qualcuno che era presente alla serata e, nonostante avesse voluto esprimere le proprie idee e fare delle domande a Cattaneo, questo gli è stato impedito.

Ad un certo punto dell'articolo si legge pero' che "proprio per queste ragioni i consiglieri del centrosinistra di Uboldo, Tavecchia e Pirotta, hanno deciso di non presenziare all'incontro".

Ma allora chi hanno mandato all'incontro: paperino?

Paperino, lo sappiamo tutti, è un personaggio molto simpatico ma ha un piccolo difetto: quando parla non si capisce molto.

Sarà per questo motivo che agli amici del centrosinistra di Uboldo nessuno ha detto che la sciagurata banda del Guzzetti ha speso un notevole gruzzolo di soldi pubblici per rendere disponibile, udite udite, un meraviglioso microfono cordless per il pubblico.

Magari gli amici del centrosinistra avranno pensato che il microfono cordless, acquistato dai pivelli dell'oratorio, non avrebbe nemmeno funzionato.... del resto loro sono stati maestri, come e' successo per la fognatura di via Legnano, nello spendere i solfi del contribuente e rovinare un'opera pubblica realizzata e funzionante per 10 anni prima del loro intervento.

Tornano all'argomento del microfono possiamo tranquillamente comunicare a tutti che, come avranno notato coloro che erano presenti alla serata, funzionava bene e che è stato utilizzato da diversi cittadini per esprimere pareri anche molto dissonanti.

A coloro che avessero letto solo il blog del centrosinistra di Uboldo, comunichiamo che sull'intero incontro (durato 1 ora e 33 minuti), sono stati dedicati circa 40 minuti alle domande dei cittadini.

Credo che chiunque fosse presente alla serata potrebbe testimoniare che gli interventi di alcuni cittadini non erano proprio all'unisono con Cattaneo.

Nonostante questo Cattaneo ha dato risposte puntuali a tutti.

Ricordo che alla serata era presente anche l'Avvocato Proverbio (consigliere della minoranza) che è anche intervenuto personalmente su un argomento.
C'era poi il combattente ed amico Piazza che ha ricordato a più riprese a Cattaneo il problema dl "Chigneu" di Lainate...

E' stata una serata in cui e' stato possibile confrontarsi democraticamente e le risposte ci sono state, magari non saranno stata completamente condivise da coloro che hanno posto la domanda, ma certo non si può dire che la serata sia stata il concerto di un solista.

Affermazioni come quelle presenti nell'articolo "Svincolato!" del centrosinistra di Uboldo, servono solo a cercare di mantenere le proprie posizioni in quanto considerate l'unica possibile verità, a prescindere da tutti e da tutto.

In campagna elettorale erano molto chiare le posizioni di "Uboldo al Centro" e del "Centrosinistra di Uboldo" in merito ad argomenti caldi come "SVINCOLO", "TRAFFICO" ecc.
Noi Uboldesi ci siamo espressi in maniera inequivocabilmente chiara: abbiamo eletto Guzzetti ed appoggiato le idee sue e della sua squadra.

E' curioso/divertente vedere che i paladini del verde e della purezza, non contenti di avere contribuito alla realizzazione del terminal per MEZZI PESANTI nell'area ex-Lazzaroni (con buona pace della mia amica Giovanna e di coloro che si battono per il PM10), cercano di scaricare le conseguenze del loro operato sugli altri. Un operato volto al blocco totale del dialogo con gli interlocutori che non la pensassero come loro, avendo come unico obiettivo la politica del "o fai quello che ti dico o sei un pirla".

Se avessero avuto idee interessanti non si capisce il motivo per cui i consiglieri Tavecchia e Pirotta non siano intervenuti attivamente durante la serata del 19/11/2009...
...

Claudio Clerici
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Magdi Cristiano Allam a Uboldo

Giovedì 26 Novembre 2009 abbiamo avuto l'occasione di ascoltare la testimonianza di un grande uomo.
Grande anche nella capacità di essere semplice e concreto... virtù che, purtroppo, non sono molto comuni.

UBOLDO.IT renderà disponibile a breve alcuni contributi tratti dalla registrazione della indimenticabile serata.


Qualche settimana fa, quando ho appreso che Magdi Cristiano Allam sarebbe venuto a Uboldo, ho pensato che la testimonianza di un personaggio come lui meritasse di essere ascoltata, indipendentemente dalle proprie idee in campo politico e religioso.
Dopo quella serata sono ancor più convinto di questo.
Sapendo che molte persone avrebbero desiderato essere presenti ma, per motivi diversi, non hanno potuto assistere all'evento, abbiamo deciso di registrare l'intera serata e di pubblicarne nei prossimi giorni alcuni contributi.
Abbiamo anche un altro progetto ma preferiamo non parlarne ancora... tra qualche giorno ci saranno importanti novità.

Termino ringraziando Magdi Cristiano Allam per la sua testimonianza ed il Sindaco e la Giunta di Uboldo per aver organizzato un evento di tale importanza.

Spiace solo constatare che anche su argomenti come questo, ci siano alcuni esponenti dell'opposizione (e non minoranza) che si preoccupano dell'esborso economico cui le casse comunali hanno dovuto far fronte.

Non conosco l'ammontare preciso della spesa sostenuta dall'Amministrazione Comunale per organizzare la serata del 26/11/2009; posso però affermare che l'esborso, oltre ad essere molto più contenuto di quello per le fioriere, è anche stato meglio destinato.

Claudio Clerici
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Giudice di Pace a Tradate...

Pubblichiamo di seguito l'opinione di Roberto Ceriani (che ringraziamo) sull'argomento.


Nei giorni scorsi, ho letto che si vorrebbe istituire una sede del giudice di pace a Tradate, in ragione di un risparmio di tempo effettuato dai vigili dei comuni limitrofi
A parte il problema concreto di un eccessiva frammentazione delle sedi che causa notevoli disguidi agli avvocati che si trovano costretti a vagabondare su vari giudici di pace, vi sono altri rilievi critici da evidenziare in ordine soprattutto ai costi.
Tanto per esser precisi, le spese per costituire una sede del Giudice di pace sono ingenti: serve cancelliere C1 un operatore B3 e un operatore generico B1 per il settore civile, ed altrettanto per il penale.
Non solo il comune di Tradate dovrebbe mettere a disposizioni i messi per la notifica ovvero si dovrebbero portare anche una sede per gli ufficiali giudiziari per le notifiche.
Ragionando in difetto servirebbero € 20.220,66 per un C1 € 19.638,44 per un B3, per un operatore B1 € 16.040,47 pari ad € 55899,57 ( per 12 mensilità esclusi tutti gli altri oneri contrattuali)
per il solo ruolo civile ( si raddoppia se vi sono anche per il ruolo penale)... oltre all'ufficiale giudiziario... che potrebbe essere un B3 € 19.638,44 e ai nuovi giudici di pace....
Soldi che son sufficienti eccome per pagare o l'avvocato, o assumere un vigile in più.
Come sempre in Italia è sempre semplice dire facciamo qualcosa di nuovo, invece di razionalizzare e sistemare quel che già c'è.

Cordialità
Dott. Roberto Ceriani
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Laboratorio di lettura 2009-2010...

Pubblichiamo con piacere il calendario degli incontri organizzati dagli amici del COMITATO ULISSE.
Una occasione in più per confrontarsi ed approfondire temi tratti dalla letteratura mondiale e condividere i sentimenti e le emozioni che alcuni brani suscitano nel lettore.


Ci si trova intorno a un tavolo, ogni partecipante porta un testo brevissimo di poesia o prosa, lo legge e spiega in pochi minuti il motivo della scelta. Perchè tra le milioni di righe che popolano la letteratura mondiale, proprio quella trenta o quaranta ricoprono per lui un significato particolare? Dopo la lettura e il commento, si apre un piccolo dibattito nel quale tutti gli altri partecipanti possono mettere in comune i sentimenti che il brano ha suscitato in loro. Quindi si passa ad un altro amico ed un altro brano.
Non vi sono indicazioni o costrizioni su temi o autori. Il valore dello scambio sta tutto nel porre il testo sotto la luce di chi lo legge e interpreta, in semplicità e libertà, senza “accademia”...
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Sottopasso ciclopedonale 2...

Pubblichiamo di seguito la risposta di Giuseppe Gioia alle considerazioni di Sinistra Democratica sull'argomento.


... io sono uno dei pochi che usa il sottopasso a piedi. Mi piace camminare. Per questo mi permetto di dire che forse si dovevano sistemare una serie di cose utili ad una sua completa fruizione prima della sua fruizione...
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SI al crocifisso nelle aule...

Pubblichiamo di seguito l'articolo di Paride Giuseppe Cartabia, su uno degli argomenti "caldi" in questo periodo.

La Corte Europea dei diritti dell'uomo ha stabilito che l'esposizione del crocifisso nelle aule è contraria al diritto dei genitori di educare i figli con le loro convinzioni e con il diritto dei bambini alla libertà di religione...
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Anch'io uso un Mac...

Apriamo con piacere questa rubrica pubblicando l'esperienza di Eugenio.
Lo staff di UBOLDO.IT è lieto di poter fornire informazioni e supporto a coloro che sono interessati ad avvicinarsi al mondo Apple.
L'informatica è una materia che tutti ed in particolare le nuove generazioni dovranno conoscere bene.
UBOLDO.IT ha deciso di mettere a disposizione di tutti uno spazio dove poter discutere e chiedere informazioni e consigli.

[nella foto il nuovo mouse wireless con l'intera superficie sensibile al tatto]

Carissima redazione, possiedo un MacBook da circa un anno, sono assolutamente soddisfatto sia delle prestazioni che dell'assistenza.

Non c'è paragone con Windows, per esempio, ho avuto due problemi, ho portato il Mac a Milano (centro assistenza) il lunedì, il giorno dopo mi hanno telefonato che era pronto (sostituzione del CD laser).

Inoltre la velocità di accensione, spegnimento e connessione internet non è paragonabile (in meglio) a Windows (neppure sui desktop, ne possiedo due equipaggiati con sistemi operativi quali XP e vista).

Consiglio a tutti di provare il Mac con Snow Leopard

ciao
Eugenio
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Sottopasso ciclopedonale...

Riceviamo e pubblichiamo il contributo sull'argomento da parte del circolo di sinistra democratica per il socialismo europeo.
Sono lieto ed onorato di poter ospitare su UBOLDO.IT anche il contributo di questo gruppo, guidato dall'amico Renato Nazeri.
Un cordiale benvenuto e l'auspicio che questo ed altri interventi possano alimentare una discussione costruttiva, a totale beneficio dei cittadini di Uboldo.



Il Circolo di Sinistra Democratica P.S.E. nota con piacere che, dopo settimane di stallo, il sito Uboldo.it è tornato ad animarsi di discussioni e vorrebbe anch’esso intervenire nel dibattito aperto dall’Ing. Gioia in merito al sottopasso ciclopedonale, non tanto per dire che l’Ing. Gioia ha torto o ragione a sostenere che sarebbe stato meglio realizzare un sovrappasso od un altro tipo di collegamento...

Leggi tutto l'articolo sul blog "PGT partecipa anche tu!"
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Non ancoriamoci al passato...

Pubblichiamo di seguito la risposta di Giuseppe Gioia alle considerazioni di Francesco Radrizzani sull'argomento.


Carissimo sig. Radrizzani, prendo atto della negatività (secondo Lei) della mia proposta, ma mi stupisco del fatto che Lei stesso, dopo aver detto che quella proposta non è condivisibile, arrivi a dire che il sovrappasso (almeno quelli di Busto) è “OPERA BELLA INTERESSANTE”. Direi che da solo si contraddice con il contenuto della sua risposta...

Leggi tutto l'articolo sul blog "PGT partecipa anche tu!"
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Sottopasso e sovrappasso...

Pubblichiamo di seguito il contributo di Francesco Radrizzani (che ringraziamo) sull'argomento.


Buongiorno a tutti ,
leggo la riposta data da Gioia ad Enrico Testi sul sovrappasso o sottopasso
Le considerazioni adottate da Enrico Testi , a grandi linee sono da me condivise , per nulla quelle esposte da GIOIA.
Mi limito nell' aggiungere qualche riflessione , partendo dal fatto che a volte rimaniamo abbagliati da alcune realizzazioni e poco ci domandiamo sulla loro funzionalità...

Leggi tutto l'articolo sul blog "PGT partecipa anche tu!"
UBOLDO.IT: un punto di riferimento per le testate giornalistiche locali... di questo vi ringraziamo! Però riportate gli articoli con correttezza, senza travisarne il significato.

E' capitato in diverse occasioni che alcune testate giornalistiche locali riportassero articoli pubblicati da UBOLDO.IT.
Questo non ci dispiace ma, anzi, ci fa piacere che il nostro modesto sito venga preso come riferimento dalla stampa più "seria".

E' capitato però che ultimamente sia stato pubblicato un articolo sul periodico locale "LA SETTIMANA" del 23/10/2009 che, riprendendo un articolo pubblicato da UBOLDO.IT (con tanto di foto), ne abbia modificato il significato originale.

Nell'articolo pubblicato non è stata inoltre mai citata la fonte delle informazioni e nessuno ha mai chiesto a UBOLDO.IT o a colui che ha scritto l'articolo, l'autorizzazione alla pubblicazione.

Non vogliamo prendere in considerazione nessuna ipotesi di richiesta di danni o scuse, siamo tutti qui per lavorare e rispettiamo il lavoro e l'impegno degli altri.
Anche noi abbiamo commesso errori e ne commetteremo.
Chiediamo però correttezza e reciproca stima. Basta una mail o una telefonata per chiarire qualsiasi problema.

Un saluto cordiale agli amici del periodico "LA SETTIMANA"

Claudio Clerici
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Windows 7... la speranza

Solo per sorridere un po' riportiamo i filmati (reali) di alcuni problemi occorsi durante la presentazione di Windows 7 in Giappone, nella gestione delle funzionalità touch-screen. Speriamo che questo sia di buon auspicio per il successo dell'erede di Vista.


Windows 7 touch-screen 1 (Japan)

Windows 7 touch-screen 2 (Japan)
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Come Calimero...

Pubblichiamo il contributo di Enrico Testi (che ringraziamo) sull'argomento sottopasso. Alcune considerazioni circa gli articoli pubblicati da UBOLDO.IT in collaborazione con l'ing. Giuseppe Gioia.


Gentili lettori di Uboldo.it,

premetto che non ho qualifiche tecniche per giudicare nei dettagli infrastrutture come i sottopassi o sovrappassi, ciononostante, penso che anche un cittadino qualunque possa avere, anzi dovrebbe avere, una propria visione delle cose...

Leggi tutto l'articolo sul blog "PGT partecipa anche tu!"
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DISTRIBUTORI DI LATTE, MERCATINI A KM. ZERO, COMMERCIO LOCALE...
RIFLESSIONI E PROPOSTE DELLA LEGA NORD DI UBOLDO


Pubblichiamo volentieri il contributo del gruppo Lega Nord di Uboldo.
Un esempio concreto di come sia possibile migliorare l'informazione ai cittadini, a supporto di proposte politiche che rischiano - per mancanza di chiarezza - di essere male interpretate e di creare solo confusione su argomenti che meritano attenzione.



A seguito della mozione presentata nello scorso Consiglio Comunale dal Centrosinistra di Uboldo richiedente l’istallazione di un distributore di latte crudo in territorio comunale, anche se le nostre idee politiche ed etiche sono lontanissime dal Loro modo d’intendere, non possiamo che esprimerci in modo favorevole tanto è che il gruppo consigliare del Centrodestra, del quale facciamo parte, ha appoggiato la mozione. D’altro canto il Ministro delle Politiche Agricole, Luca Zaia della Lega Nord, sta lavorando per arrivare ad una filiera corta ed esorta al consumo dei prodotti locali e nazionali.
Abbiamo letto le perplessità espresse da alcuni cittadini e vogliamo cercare di dissiparle...
Attraversiamo via IV Novembre a Uboldo: un sottopasso buio ed isolato dove il percorso passa da "ciclo-pedonale" a "pedonale con vandalismi..." e dove i cittadini sono costrettia scendere dalla propria bicicletta e ad inalare particolari aromi... non proprio terapeutici.


Questa è l'opera partorita dall'amministrazione del Centrosinistra di Uboldo, in 5 anni di governo. Il caso vuole che alla guida della task-force dei lavori pubblici ci fosse un architetto... risultato: costi elevati per un'opera il cui utilizzo differisce molto, sia dal punto quantitativo (numero di persone che la percorrono) che qualitativo, da quanto ci saremmo aspettati...
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Stesso problema: attraversare una arteria viaria trafficata. Ecco come Busto Arsizio ha affrontato la problematica, garantendo l'utilizzo continuo della struttura ai cicli ed ai pedoni.



Pubblichiamo di seguito un articolo che ci ha inviato l'ing. Giuseppe Gioia in cui viene spiegato, in parole semplici, come si possa affrontare un problema come quello degli attraversamenti delle principali vie di comunicazione e trovare soluzioni che uniscono praticità con tecnologia e buona progettazione... Quello che si dice "far bene le cose già dalla prima volta".
Certe volte bisognerebbe avere l'umiltà di guardarsi attorno e magari chiedere qualche consiglio...
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Viabilità: il grande problema di Uboldo


Continua la collaborazione con l'ing. Gioia, il quale ci invia un secondo spunto riflessione sul problema della viabilità a Uboldo.


Titolava così, tempo fa, un articolo che scrissi in merito alla viabilità uboldese ricordando quali e quanti problemi questa generava. Da allora ad oggi sono passati diversi anni e anche diverse auto hanno continuato a transitare per le nostre vie. Auto e camion dei residenti, ma forse soprattutto di attraversamento...

Leggi tutto l'articolo sul blog "PGT partecipa anche tu!"
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Latte, uova, latticini, acqua dai distributori automatici... un passo avanti o indietro?


Uboldo.it propone ai lettori una riflessione circa la proposta del "Centrosinistra di Uboldo", già inoltrata senza successo al Commissario Prefettizio nel Dicembre 2008, che verrà ora riproposta all'attuale Amministrazione in occasione del Consiglio Comunale di domani, 24 Settembre 2009.


In questi giorni il Centrosinistra di Uboldo ha pubblicato sul proprio sito le mozioni che verranno discusse nella seduta del Consiglio Comunale di domani sera, 24/9/2009. L'itento è nobile: aiutare le famiglie che, anche a Uboldo, attraversano una difficile situazione economica causata dalla crisi finanziaria ed occupazionale. Discutibili sono le soluzioni proposte: posizionare distributori automatici di latte intero, uova, latticini ed acqua (naturale e con le bollicine).

Nella mozione viene anche citato che, inbase ad un "serio" sondaggio sui consumi delle famiglie italiani, emergerebbe che il 75% delle stesse ha ridotto i propri acquisti ed in particolare, oltre il 40% degli intervistati avrebbe affermato di avere ridotto l'acquisto di cibo o di avere rinunciato ad alcuni tipi di alimenti.
Essendo quelli citati dei numeri "importanti", pur confermando la massima stima e fiducia in coloro che li hanno riportati, sarebbe interessante che venisse citata la fonte di questa indagine.

Oltre a questo, mentre nella mozione è scontato che non si possono approfondire certi argomenti, sul sito del Centrosinistra di Uboldo, dove è stata pubblicata la copia della mozione, sarebbe stato interessante pubblicare anche qualche approfondimento.
Leggendo infatti che il 75% degli italiani avrebbe ridotto i propri acquisti, viene da chiedersi se questa riduzione è stata misurata in valore o in quantità.

E' noto a tutti che noi italiani siamo, purtroppo, i maggiori utilizzatori di telefonini. Se qualcuno si fosse deciso a ridurre drasticamente il proprio budget destinato a questo genere di articoli ecco che si otterrebbero facilmente dei risparmi interessanti, senza che il cittadino debba privarsi degli alimenti di prima necessità.

Anche dal punto di vista alimentare sappiamo tutti (e qualcuno del Centrosinistra di Uboldo potrebbe darci lezioni in merito) che si possono acquistare mele perfettamente tirate a lucido, oppure frutti con gli stessi contenuti nutritivi a prezzi più convenienti, semplicemente rinunciando alla componente estetica e geometrica.


Passando alla proposta che prevede l'installazione di distributori di alimenti, riteniamo necessario qualche approfondimento tecnico in materia.
Nella storia si è passati dalla distribuzione di prodotti sfusi alla distribuzione in porzioni preconfezionate. Questo è avvenuto sicuramente per motivi commerciali, ma ha anche portato notevoli miglioramenti anche dal punto di vista igienico.

Credo che ci siano delle contraddizioni palesi, nella proposta del Centrosinistra di Uboldo, che per mia ignoranza chiedo vengano chiarite.

Una di queste riguarda la distribuzione di acqua potabile (liscia o addizionata di gas): mi spiegate perchè, visto che alla base c'è l'idea di far risparmiare i cittadini in difficoltà, non si porta avanti una campagna affinchè tutti bevano l'acqua che esce dal proprio rubinetto?
Sarebbe sicuramente sempre fresca e meno costosa, non ci costringerebbe ad andare a prenderla ed a trasportarla a casa.


Una considerazione a parte vorrei farla a proposito della conservazione all'interno dei famosi distributori automatici di alimenti altamente deperibili come il latte ed i suoi derivati e le uova.

Non ho esperienza in questo settore e per questo chiedo scusa anticipatamente se le mie riflessioni appariranno ingenue ed infantili.
Per esperienza/deformazione professionale, quando mi sottopongono un progetto cerco sempre di sviscerarne tutti gli aspetti, soprattutto quelli più nascosti e meno scontati.
Immagino quindi un distributore di latte o uova concettualmente come un grosso recipiente che qualcuno, il primo giorno, riempirà con del prodotto fresco.
Al secondo giorno il recipiente non sarà pieno (si spera) ma probabilmente non sarà nemmeno vuoto. Chi dovrà provvedere al rifornimento di latte fresco cosa farà? Aggiungerà il latte fresco a quello rimasto dal giorno prima o scaricherà prima il latte vecchio per poi riempire nuovamente il recipiente con quello fresco? In questa seconda ipotesi, dopo avere scaricato il latte vecchio verrà lavato il serbatoio? E che fine farà il latte veccio?
La stessa cosa vale per le uova.

Siamo sicuri che chi si occuperà di scaricare e ricaricare i distributori lo farà diligentemente?


Vista e considerata la differenza in prezzo tra il latte sfuso e quello confezionato (differenza non elevatissima), non è per caso che considerando gli "scarti" tutto il risparmio verrebbe sensibilmente ridimensionato?


Dal punto di vista igienico anche Altroconsumo si è espresso positivamente in merito alla qualità dell'acqua che sgorga dal proprio rubinetto, mentre i giudizi non sono stati così positivi quando hanno analizzato i distributori di latte.


Un altro aspetto da chiarire è che nella mozione si parla di "latte intero" e non di "latte crudo".
C'e' una importante differenza e per questo sarebbe opportuno che anche in questo caso gli amici del Centrosinistra i Uboldo fossero più chiari.


Non dimentichiamoci infine degli atti di vandalismo di cui questi apparecchi potrebbero diventare bersaglio.



Claudio Clerici
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PGT: arriva una proposta concreta che UBOLDO.IT ha deciso di condividere ed appoggiare, dando il massimo risalto ed il massimo spazio a tutti i cittadini...

Uboldo.it accoglie con piacere ed appoggia la proposta dell'Ing. Giuseppe Gioia, volta a creare uno spazio di confronto libero ed aperto a tutti, dove si possa discutere dei problemi e delle idee circa le problematiche inerenti PGT (Piano di Governo del Territorio)

Uboldo.it metterà a disposizione di tutti coloro che vorranno intervenire un BLOG dedicato all'argomento, all'interno del quale tutti i contributi verranno pubblicati in ordine cronologico. Ogni intervento avrà anche un richiamo sulla home page di Uboldo.it

Uno degli obiettivi di questa iniziativa è quello di permettere a tutti, indipendentemente dall'orientamento politico o altro, di esprimere il proprio parere, chiedere informazioni ed approfondire uno degli argomenti più importanti e delicati che una Amministrazione è chiamata a trattare.
Capita spesso a molti di noi di esprimere la propria opinione in merito a questo argomento quando ci si trova tra amici, magari al bar mentre di prende un caffè in compagnia.

Vengono così a crearsi dei piccoli "gruppi di lavoro" virtuali all'interno dei quali si dibatte, in taluni casi anche animatamente, su alcuni argomenti inerenti il PGT o simili.
Purtroppo quanto discusso in questi "gruppi" non viene verbalizzato e spesso argomenti ed idee importanti non "arrivano" a chi di dovere.
E' questo uno dei punti più importanti dell'iniziativa: creare una "memoria" che farà da collettore di tutte le idee dei cittadini e trasmettere poi il contenuto di questa memoria a coloro che dovranno prendere importanti decisioni in merito.

Pubblichiamo di seguito l'intervento dell'Ing. Gioia che auspichiamo possa diventare la base sulla quale alimentare il dibattito.
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Se ai numeri si risponde con un'analisi seria... toh, guarda... il risultato si ribalta

Riceviamo e pubblichiamo l'analisi del Circolo del PD di Uboldo in relazione ai risultati delle ultime elezioni.

...La lettura data a questa tabella, da parte di chi l'ha sottoposta, voleva indicare quale è stato il risultato che il circolo del PD di Uboldo ha conseguito, in relazione al suo operato, rispetto agli altri PD di Zona. Di conseguenza qualcuno doveva assumersi la responsabilità del risultato ottenuto e comportarsi come il segretario della sezione locale della Lega Nord.
Certo, è vero: i numeri sono esatti! Ma, secondo noi, la tabella dice esclusivamente che, dei paesi presi in considerazione, Uboldo ha il minor numero (e quindi percentuale) di elettori. Niente altro. Del
resto è sempre stato così; ma questo lo vediamo in seguito. Riteniamo, però, che analisi ben compiute permettono corrette deduzioni dalle quali è possibile costruire un percorso per migliorare. Così come, già durante la riunione del Circolo, era stato fatto presente che le tabelle hanno senso se compiute con una analisi di confronto. Questo è quello che il Circolo del PD di Uboldo ha fatto! L'analisi evidenzia in maniera inequivocabile lo stato della situazione del PD a Uboldo in riferimento agli altri PD di zona. La Fonte è sempre quella del Ministero degli Interni...
Segue a questo link
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Metamorfosi...
Da una costola del Centrosinistra di Uboldo nasce PD che non è la sigla del Partito Democratico ma è l'acronimo di Presenza Democratica... casualità o un modo come un altro per confondere le idee?


Assistiamo in questo periodo al dibattito sui risultati elettorali conseguiti dal PD a Uboldo.
E' normale e legittimo, direi anzi doveroso, che ognuno analizzi quello che i cittadini hanno espresso con il proprio voto e ne tragga le relative conseguenze.
E' normale che chi ha perso le elezioni cerchi di minimizzare la sconfitta (almeno in pubblico).
C'e' poi chi (in privato) discute, magari anche animatamente, e poi decide anche di dimettersi.
Ci sono coloro che decidono invece di discutere serenamente del problema e di prendere le opportune misure per il futuro.


A Uboldo è stata partorita una nuova strategia: se perdo le elezioni, dopo avere ben amministrato per 5 anni e dopo avere contribuito a far perdere qualche anno di tempo prezioso, allora cambio nome e addosso la massima responsabilità di quanto accaduto a coloro che hanno commesso il peccato di non condividere le mie idee.

Sia chiaro, ognuno è libero di pensare ed agire in piena libertà, ci mancherebbe altro... è difficile però pensare che certe scelte non siano dettate dal caso o dall'ingenuità ma siano l'espressione di un disegno politico ben preciso.


Noi di UBOLDO.IT siamo comunque stati facili profeti quando,
già dal 6 Maggio 2009, avevamo previsto che gli analisti del Centrosinistra di Uboldo avrebbero fatto ricadere le responsabilità della prevedibile sconfitta, non alla propria condotta politica ma alle scelte degli esponenti del Partito Democratico di Uboldo.


In passato ho utilizzato termini come "mettere le fette di salame sugli occhi", oggi ho preferito parlare di "metamorfosi"... la sostanza però non cambia: ci sono persone (ho volutamente scritto persone e non partiti, parlando della realtà locale) che la pensano diversamente ma che prediligono la via del dialogo, magari aspro me schietto e sincero. Ci sono inceve coalizioni che sono aperte al dialogo fintanto che questo porta all'approvazione incondizionata delle proprie idee... (ho volutamente scritto coalizione in quanto mi riferisco a coloro che scrivono firmandosi, a differenza di quello che pretendono dai cittadini, non con il proprio nome ma con quello del gruppo).


I Cittadini di Uboldo l'hanno capita e si sono espressi inequivocabilmente in occasione delle ultime elezioni. Adesso bisogna sistemare i molti problemi di Uboldo, non da ultimo le scarse disponibilità economiche, conseguenza anche della situazione che Uboldo ha vissuto negli ultimi 2 anni, che frenano molte iniziative che gli attuali amministratori sarebbero pronti a lanciare.


Claudio Clerici
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Rilevamento velocità:
Amministrazione nuova metodi vecchi...


Molti cittadini di Uboldo,al rientro dal periodo di ferie estive,avranno potuto notare ed alcuni anche riscontrare a proprio danno la pattuglia della polizia municipale che,nelle ore serali- notturne,armate di dispositivo di rivelamento della velocità sulla via 4 novembre multavano gli automobilisti colti in difetto.


Questo è avvenuto in diverse serate,quindi si può pensare che l’Amministrazione Comunale abbia dato disposizioni in tal senso.


Tutto questo a dispetto delle direttive del Ministro degli Interni Roberto Maroni che invitava tutti gli organi preposti a non abusare di questi sistemi.
Recita infatti la direttiva del Ministero degli Interni datata 14 agosto 2009 che per il rilevamento della velocità,dovranno essere individuati i”punti critici per la circolazione in cui maggiore è la sinistrosità stradale riferita al biennio precedente”.


Ora noi non possiamo sapere se questo è stato fatto,ma certo ci sorgono delle perplessità.
Se la via 4 novembre è un punto critico per la circolazione,perchè rilevare la velocità solo nelle ore tardo serali quando il traffico è sicuramente inferiore e non di giorno quando la provinciale è percorsa ed attraversata oltre che dai veicoli da bambini ,anziani e ciclisti?


Se si tratta di un problema di sicurezza crediamo che sia molto più opportuno agire durante la giornata,se si tratta di fare cassa a danno degli automobilisti va bene agire come si sta facendo.


Ci è giunta anche notizia di un ciclista multato con solerzia perché percorreva un senso unico al contrario. Sicuramente si tratta di una infrazione stradale ,che a nostro modesto avviso poteva essere veniale,ma poi si ignorano fatti veramente pericolosi come gli autocarri che,in entrata ed in uscita dalla cava Fusi,transitano davanti al centro di raccolta differenziata a velocità molto sostenuta creando situazioni di grave periglio per i cittadini utenti del sopra citato centro.


Molte altre situazioni relative alla circolazione stradale potrebbero essere discusse ma per ora preferiamo fermarci qui.


Paolo Ceriani
Segretario cittadino
LEGA NORD UBOLDO
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La cultura non ha prezzo

Durante il Consiglio Comunale del 23 luglio scorso, ho appreso le reali motivazioni che hanno portato l’Amministrazione Comunale a deliberare l’erogazione di un “buono-libri” del valore di € 100,00, a parziale rimborso della spesa sostenuta dalle famiglie nell’Anno Scolastico 2009/2010 per l’acquisto dei libri di testo a favore degli studenti iscritti al primo anno della Scuola Secondaria di primo grado e residenti nel Comune di Uboldo, indipendentemente dal luogo di frequenza (tratto dalla delibera di G.C. n° 11 del 29.06.2009).


Queste motivazioni penso si possano così riassumere:

a) sussidiarietà, che non vuol dire assistenzialismo ma essere più vicini ai bisogni dei cittadini;

b) considerazione generale della crisi economica in atto;

c) “buon senso” nella determinazione del valore (€ 100,00), quindi non un euro di più ma neanche uno di meno (è comunque una cifra “tonda”), anche in considerazione che alcuni Comuni vicini a noi o danno nulla o danno praticamente l’equivalente del solo libro di grammatica (circa 25,00 € se ho capito bene). Una somma quindi ponderata.


Mi vengono naturali 2 considerazioni a carattere generale che, a mio parere, chi governa un paese dovrebbe sempre tenere a mente.


La prima è che parlare di “buon senso” in maniera unilaterale significa far perdere di valore il significato proprio delle parole. Essendo un termine generico, è sempre opinabile l’operato o la scelta fatte in nome del buon senso. Per una comunità le scelte di buon senso, oltre a quelle rivolte al bene generale, sono a mio parere quelle maggiormente condivise. E’ per questo che ritengo che chi governa dovrebbe dare maggiore ascolto alla minoranza per allargare le proprie vedute sull’argomento affrontato e, quindi, deliberare la scelta veramente di buon senso. Diversamente le riterrei scelte meramente politiche, quindi solo di parte, e non di “buon senso” o di “senso comune”.


Ritengo, come seconda, che la cultura sia “delle persone” e non “per le persone”: il bagaglio culturale di base deve essere garantito a tutte le persone indistintamente e quindi, per così dire, fornita gratuitamente dallo Stato. Questo perché per me la cultura del cittadino è un patrimonio fondamentale dello Stato, per non dire dell’umanità intera, pertanto deve essere dallo stesso garantita a tutti almeno per quanto riguarda il periodo della “scuola dell’obbligo”. Insegnamento, informazione e formazione. Per questo, a mio parere, parlare di sussidiarietà alle famiglie o di qualsiasi altra definizione si voglia attribuire alla elargizione di “buoni libri”, risulta improprio in quanto legato unicamente al “mondo” dei Servizi Sociali e non alla Scuola-Cultura. Stesso discorso, ampliando il ragionamento, se si volesse rapportare il “contributo” in base all’ISEE (in pratica al reddito), ritenendo che chi guadagna di più dovrebbe (il condizionale e d’obbligo!) pagare più tasse a beneficio della collettività e quindi non semplicemente pagare i libri di testo.


In conclusione se lo Stato non garantisce il diritto allo studio ed alla cultura, con tutti gli annessi e connessi (libri di testo …), l’Amministrazione di un Comune dovrebbe garantirlo gratuitamente ai propri cittadini, tendendo a valorizzare le strutture pubbliche (in particolare le proprie) perché … la cultura non ha prezzo!


Vincenzo Borroni
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Comunicato stampa UBOLDO PROTAGONISTA - UNIONE DI CENTRO


In relazione all’articolo non sottoscritto da alcuno, ma semplicemente celato dietro lo pseudonimo “Il Centrosinistra”, pubblicato su “Il Notiziario” in data 24.7.2009, lo scrivente Pietro Proverbio, in qualità di Consigliere Comunale, nonché componente del Gruppo Uboldo Protagonista – Unione di Centro, precisa e rileva quanto segue.


Anzitutto, significo che non è mia/nostra consuetudine replicare ad articoli non sottoscritti da alcuno, in quanto non si ritiene di dover fornire delucidazioni e/o repliche esplorative a soggetti che non si assumono la responsabilità civile, morale ed etica di sottoscrivere ciò che asseriscono, ma preferiscono celarsi dietro eventuali pseudonimi.

Pertanto, solamente in questa occasione sarà fornita replica.

Invero, è d’uopo rilevare che Uboldo Protagonista – Unione di Centro non rinnega il voto favorevole concesso al Programma elaborato da Uboldo Al Centro in quanto, è pressoché identico al proprio, (perché le esigenze del paese sono evidenti, anche se non ha tutti…) di talchè non avrebbe avuto senso votare contro.

Peraltro, se si condividono degli obiettivi (ad esempio la rinascta del nostro paese di Uboldo), non si concepisce perché si debba ostacolarne il raggiungimento a soggetti politici pur diversi dal proprio.

Forse, questa è la metodologia psicologico-politica utilizzata da Il Centrosinistra, di certo non da me condivisibile.

Di contro, rilevo che il presunto silenzio del sottoscritto al primo Consiglio Comunale, era solamente dovuto ad un
comportamento educato e razionale, che permetteva ad altri di esporre liberamente le proprie rimostranze, peraltro, senza interrompere.
Di contro, ciò non può dirsi per gli esponenti del Centrosinistra.
Tuttavia, non si carpisce quali possano essere stati i punti di pregnante rilevanza su cui si sarebbe dovuto discutere accanitamente?!


Del resto, le asserzioni de Il Centrosinistra di Uboldo sono smentite de plano da quanto verificatosi nel secondo Consiglio Comunale del 23.7.2009.

Concludendo, osservo che, nonostante le aberazzioni espresse da chiunque si celi dietro la denominazione “Il Centrosinistra”, il sottoscritto non ha né regalato né consegnato nulla ad Uboldo Al Centro, ha solamente espresso la linea politica del proprio gruppo, ossia la volontà di vedere Uboldo rinascere.


Gli elettori di Uboldo Protagonista – Unione di Centro, sono coscienti di aver concesso il loro voto a dei soggetti idonei a rappresentarli e consci della responsabilità assunta nei loro confronti.
Ciò, forse non può affermarsi per gli elettori de Il Centrosinistra.


Ringraziando per lo spazio, cordialmente saluto.


Uboldo Protagonista – Unione di Centro
Avv. Pietro Proverbio
E' vero... è solo questione di stile


Caro sig. Campilongo,


scrivo solo due parole per ribadire, ce ne fosse bisogno, lo stile e la linea di UBOLDO.IT.
Non voglio far confronti con altri organi di informazione più o meno legati ai partiti ed alle varie coalizioni.
Voglio sottolineare che il suo intervento è stato pubblicato con un ritardo di qualche giorno e che per questo la redazione si è pubblicamente scusata. Il suo articolo è comunque stato pubblicato con la massima evidenza.

Questo significa dar parola e spazio a tutti.

Questo ha ben poco a che fare con i tromboni ed i maiali.

Questo è lo stile e la linea di UBOLDO.IT..... non ci si sorprenda poi se qualcuno degli altri blog ha pochi lettori.


Da ultimo una nota sulla maggioranza: Lei afferma che nel 2002 il CSU godeva di una maggioranza superiore a quella attuale di Uboldo al Centro (2.368 voti contro 2.240).

Io invito a riflettere su quanto segue:

Il Centrosinistra di Uboldo aveva amministrato per 5 anni il nostro comune (con quella schiacciante maggioranza), poi ha vinto diverse battaglie (una di queste ha portato un lungo periodo di commissariamento a Uboldo). Poi siamo finalmente tornati alle urne in un clima di "ritrovata democrazia" - ed anche in questo caso grazie al Centrosinistra di Uboldo - e cosa viene fuori dalle urne? Il tripudio del Centrosinistra di Uboldo?

NO

E' inutile ricordare malinconicamente i bei tempi... quando 2.368 Uboldesi (e tra questi il sottoscritto) avevano dato fiducia agli amici del Centrosinistra di Uboldo.

Oggi i dati sono ben altri e la meravigliosa coalizione che tanto bene ha governato si ritrova al TERZO posto con 1.118 voti (MENO DELLA META' di quelli che sono stati attribuiti a Uboldo al Centro.


Questa è la realtà odierna... tutto il resto è noia



Claudio Clerici
RIFLESSIONI SUL CONSIGLIO COMUNALE...

Riceviamo e pubblichiamo alcune riflessioni di Giorgio Campilongo sul consiglio comunale del 24 Giugno 2009.

Nota di redazione: ci scusiamo con il Sig. Campilongo per il ritardo con cui viene pubblicato questo articolo, in quanto la sua mail è stata ricevuta il 16/7/2009



Caro sig. Clerici,

Le scrivo per condividere con Lei con i lettori di uboldo.it alcune riflessioni sul consiglio comunale in piazza del 24 giugno. Premetto che io sono stato presente fino a dopo le 21.30, ma fino ad allora ho assistito ad una scena poco edificante. I boati, le urla e le contumelie del pubblico a Giovanni Tavecchia ci sono stati, così come gli applausi al discorso d’insediamento del sindaco. Non intendo colpevolizzare nessuno spettatore in particolare, ma una simile reazione, per quanto spontanea e senza cattive intenzioni, è sintomo di maleducazione, se non di una certa intolleranza. Condivido che in democrazia deve essere permessa l’espressione del dissenso, però nel limite posto dal rispetto delle libertà altrui e nelle sedi e nei momenti opportuni: il consiglio comunale non è degno di un simile spettacolo.

La sorpresa maggiore non è giunta da chi seguiva il consiglio comunale, quanto da chi lo presiedeva. Il sindaco, infatti, rappresenta l’intero organo ed è il garante dei diritti e delle prerogative dei consiglieri comunali, fra i quali è annoverata anche la facoltà di svolgere i propri interventi senza pressioni. Nonostante in passato sia stato vittima di una situazione spiacevolmente analoga, egli non solo non ha difeso Giovanni Tavecchia dagli strepiti e dagli insulti della platea, ma ha anche, con un pizzico di demagogia, usato questi comportamenti per sostenere le proprie ragioni. Non so se abbia agito in buonafede o meno – io sono propenso a pensare di sì –, ma indubbiamente non ha svolto, in questa occasione, il suo ruolo in maniera adeguata. E’ vero che in questi ultimi anni il clima politico di Uboldo è stato molto teso; invitando il pubblico al rispetto per il consigliere Tavecchia, Lorenzo Guzzetti avrebbe compiuto un gesto profondamente distensivo. Sfortunatamente l’occasione è andata perduta.

L’errore di fondo è stato confondere il consiglio comunale d’insediamento con una festa (Guzzetti dixit). Festeggiare la vittoria elettorale è perfettamente legittimo, ma non si può sovrapporre un festeggiamento privato (di una parte politica), con una seduta di un organo collegiale, rappresentativo non solo della maggioranza, ma di tutto il paese. Sarebbe stato più opportuno seguire l’esempio di Luciano Porro, che, eletto sindaco di Saronno, ha separato con nettezza la propria festa con un’assemblea istituzionale.

Al di là di tutte le polemiche eccessive (alcune hanno come esito teorie machiavelliche a dir poco improbabili), sarebbe opportuno che chi, come il sindaco Guzzetti, pone al centro del proprio discorso pubblico e ai vertici della propria scala valoriale la persona, ammettesse i propri errori nella conduzione del consiglio comunale. In questa maniera le rimostranze per delle scuse che avrebbe gradito in passato, come scrive sul suo blog, acquisterebbero ancor più credibilità di quanta già possono avere. Tenendo sempre presente che gli errori altrui non giustificano i nostri e che una contumelia di un privato cittadino è ben diversa dall’adempimento del proprio ruolo istituzionale. Scrivo tutto ciò absit iniuria verbis. Così si potrà forse svelenire la tensione uboldese e confrontarsi veramente nel rispetto dei propri ruoli: maggioranza e opposizione. Già in materia di sostegno all’istruzione le idee non sembrano così distanti.

Merita, infine, alcune osservazioni anche l’intervento dell’avvocato Proverbio. Quando egli accusa Giovanni Tavecchia di non aver dato spazio alla minoranza ricoprendo la carica di vicesindaco, dovrebbe portare prove a sostegno della sua tesi. Quando invece si lamenta per non aver potuto prendere la parola durante il consiglio, dovrebbe indirizzare le sue contestazioni verso chi ha stabilito i tempi frenetici della seduta. Quando infine parla di totalitarismo e ideologia dubito si possa riferire a Tavecchia, le cui simpatie verso Marx, Lenin o Stalin non sono note a nessuno. Un ultimo appunto: nel 2002 il Centrosinistra di Uboldo godeva di una maggioranza fra gli elettori sia percentualmente (44% contro 37%) sia in termini assoluti (2368 contro 2240) superiore a quella che ha votato un mese fa Uboldo al Centro.



Cordiali saluti,

Giorgio Campilongo



P.s.: ogni blog o sito ha la propria politica sui commenti, condivisibile o no. Non ci si sorprenda se blog che dichiarano la propria policy poi la rispettano.
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Ecco la lettera di un lettore di sinistra che si è visto censurare i propri interventi sul mitico blog del Centrosinistra di Uboldo.

Il motivo?.... Non erano firmati con nome e cognome

Lasciamo ai cittadini la lettura della lettera ed ogni considerazione in merito all'opportunità di pubblicare contributi come questo, anche se non firmati.

UBOLDO.IT ritiene che sia giusto pubblicare gli articoli ed i contributi dei cittadini, anche se inviati in forma anonima.
Ogni articolo verrà pubblicato a patto che il contenuto non sia offensivo o lesivo dell'immagine e della dignità altrui.

Riteniamo che l'articolo di seguito pubblicato, pur non firmato, possa avere lo stesso spazio e la stessa visibilità di qualsiasi altro.

Riteniamo altresì che sia corretto rispettare le esigenze di privacy e di riservatezza dei cittadini.




Buongiorno signor Clerici,


Essendo stato chiamato in causa per i miei post non pubblicati sul blog del centrosinistra di Uboldo, intervengo per fare qualche puntualizzazione.


Innanzitutto se non mi sono firmato è perchè ho i miei buoni motivi, per il ruolo che svolgo nella comunità uboldese è preferibile che io non mi esponga in prima persona; inoltre ritengo che la forza di internet stia anche nella possibilità di commentare, apprezzare o criticare quanto si legge senza esporsi personalmente, sta al moderatore valutare se l'intervento sia corretto, non offensivo, non contrastante con le leggi e, quando rispetti tali condizioni non vedo alcun motivo per censurarlo.


In verità il mio commento era motivato solo da argomentazioni semantiche, quando ho letto su Varesenews il titolo "Gravissima intimidazione al Consigliere Comunale Giovanni Tavecchia" ho fatto un balzo sulla sedia, ho pensato che gli avessero bruciato l'auto, che gli avesssero spedito una busta con una pallottola, che lo avessero in qualche modo minacciato...


leggendo il resto dell'articolo vengo a conoscenza che il nostro è stato solamente fischiato e un po' svillaneggiato nel corso del Consiglio Comunale.


Ecco, il mio post era solo un invito a considerare bene l'uso delle parole, suggerendo magari "vivace contestazione" o "contestazioni sopra le righe"; tutto qua, non mi sembra cosa talmente sovversiva da non poter essere pubblicata solo perchè anonima.


Da uomo di sinistra poi, difendo il diritto di critica della piazza quando si esprime con fischi, urla e bua, sia quando sia rivolto al potente di turno, sia quando sia rivolto all'esponente dell'opposizione, ritengo che chi si espone a un ruolo e a una carica pubblica debba poi accettarne oneri e onori, lusinghe e contestazioni.


Notando poi che il mio post non veniva pubblicato, mentre erano visibili gli altri tutti di sostegno e concordi tra loro ne ho inviato un successivo, ironico, che diceva più o meno "e bravi... ve la suonate e ve la cantate".


Mi sono firmato "uno di sinistra" perchè lo sono e lo sono sempre stato, senza tentennamenti e senza rinnegare alcunchè, tant'è che spesso sono in disaccordo con i contenuti dei Suoi articoli pubblicati su Uboldo.it, trovo veramente inamissibile pertanto che queste persone si arroghino il diritto di dare la patente di sinistra a chi non è d'accordo con loro, che a ben guardare poi vengono fuori dalla democrazia cristiana, dal psi di craxi...insomma un bell'esempio di sinistra che ha portato questo paese al desolante punto in cui siamo.


Tanto dovevo per essere stato chiamato in causa, ripeto che non amo intervenire nel dibattito politico uboldese per motivi che non posso spiegare ma ogni tanto mi scappa di fare qualche precisazione.


A onor del vero preciso infine che quando mi è scappato di fare qualche critica agli articoli di Lorenzo Guzzetti sul suo blog, pur pubblicati in forma anonima, mi sono visto rispondere civilmente e con la difesa delle sue ragioni (tanto per vedere dove sta la democrazia).



Cordiali saluti


Uno di sinistra
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COMUNICATO STAMPA
UBOLDO PROTAGONISTA – UNIONE DI CENTRO


Chi è causa del suo mal pianga se stesso...



In relazione all’articolo a firma del signor Tavecchia Giovanni, pubblicato sul quotidiano “La Prealpina” in data 05.07.2009, lo scrivente Pietro Proverbio, in qualità di Consigliere Comunale, nonché componente del Gruppo Uboldo Protagonista – Unione di Centro, precisa e rileva quanto segue.


Anzitutto, le affermazioni inerenti il Consiglio Comunale del 24.6.2009 come svolte dal signor Tavecchia Giovanni, appaiono icto - oculi del tutto smodate e fuori luogo.


Al suddetto Consiglio Comunale del 24.6.2009, il signor Tavecchia Giovanni ha chiesto, a nome proprio e del gruppo di Centrosinistra, ed ha ottenuto da tutti i presenti, la possibbilità di dare lettura di un proprio comunicato.

Nonostante l’estemporaneità della richiesta, inoltrata ancora prima l’inizio dei lavori, nessuna forza politica avversaria si è opposta.

Tuttavia, non pago, ha trascorso la serata interrompendo di continuo i lavori del Consiglio Comunale con reiterate, inutili e dilatorie eccezioni.


Ciò facendo, il signor Tavecchia Giovanni, nel concetto di democrazia Suo proprio, ha trascurato e/o volutamente tralasciato, la presenza di altri soggetti appartenenti ad altre forze politiche, impedendo a questi, ivi compreso il sottoscritto, di avere adeguato spazio, nonché la possibilità di effettuare qualsiasi intervento verbale.

Da ultimo, con inerenza alle lamentate e presunte umiliazioni subite dai cittadini, preme rilevare al signor Tavecchia Giovanni che un vecchio adagio recita “chi è causa del suo mal pianga se stesso”.


Di contro, è di tutta evidenza che il signor Tavecchia Giovanni, negli anni in cui ha rivestito la carica di Vice Sindaco dell’amministrazione uboldese, mai ha dato spazio alla minoranza, altresì se illo tempore la vittoria elettorale del Centrosinistra era ben più debole e traballante di quella attualmente raggiunta da Uboldo Al Centro con l’attuale Sindaco signor Lorenzo Guzzetti.


Peraltro, lo stesso signor Tavecchia Giovanni ha gestito l’elaborazione del Piano di Governo del Territorio in modalità simile alla gestione riservata al giardino di casa propria, tant’è che ben oltre mille cittadini hanno presentato formali osservazioni, avvesro le quali il Centrosinistra di Uboldo nemmeno si è degnato di dare risposte e/o quanto meno prenderne atto.


Parimenti, la gestione delle problematiche relative al nuovo svincolo autostradale A9 e della Varesina Bis hanno relegato il Comune di Uboldo nel più assoluto esilio regalando solamente figuracce e sbeffeggi, tuttavia senza alcuna risoluzione dei problemi, nemmeno parziale.

In breve, l’amminstrazione di Centrosinistra ha governato e/o meglio ha sovrinteso indisturbata imponendo la propria ideologia di politica dittatoriale, di certo non suffragata dal confronto con gli altri, ma bensì frutto di discutibili scelte univoche e totalitarie.


Personalmente, ed a nome del gruppo politico che rappresento, mi auspico che questi futuri cinque anni siano pregni di vivacità intellettuale e politica sia della maggioranza che delle minoranze, al fine di regalare una nuova prospettiva al Comune di Uboldo.

Uboldo Protagonista e Unione di Centro si augurano che Uboldo Al Centro nel nuovo compito che le è stato affidato dai cittadini possa dare un fattivo contributo importante alla città, dando al comune la stessa centralità che i cittadini riconoscono e chiedono e che la Costituzione afferma.

Si tratta di un ruolo predominante perché ha, tra le altre, la responsabilità di introdurre nuovi stimoli alla partecipazione e al confronto democratico, anche attraverso un'intelligente vigilanza sull'onestà, la produttività e l'efficacia delle scelte programmatiche che gli amministratori si impegnano a compiere nei prossimi anni.
Le responsabilità sono chiare e distinte. La legge è precisa al riguardo: esiste un Sindaco, esiste un nucleo di collaboratori - gli assessori - esiste una maggioranza consigliare. Così come c'è una minoranza che ha il proprio ruolo e le proprie funzioni.
L’attuale sistema elettorale è adatto a garantire chiarezza del mandato e stabilità politica.


Questa conquista è un valore assoluto per i cittadini, che va mantenuto. Per mantenerlo, naturalmente, occorre anche volontà politica, in primo luogo da parte della maggioranza.

Unità e coerenza, iniziativa, perequazione dei metodi di gestione da parte della giunta ed apertura all’opposizione, sono queste le premesse per fare buona politica.

La chiarezza e la condivisione degli obiettivi è la condizione essenziale che consente di governare la città per dare ancora a Uboldo un governo affidabile, un’amministrazione trasparente e imparziale. La chiarezza dei ruoli e delle responsabilità, la distinzione affermata nell’ordinamento delle autonomie locali tra la gestione e l’indirizzo politico e il controllo, ai diversi livelli dell’esercizio del governo comunale, deve consentire alla maggioranza consiliare di garantire, com’è dovere fare, la più leale collaborazione con le rappresentanze dell’opposizione.
Da parte del Sindaco e della maggioranza consiliare vi dovrà essere attenzione ed apertura, anche tenendo di conto delle istanze positive che sono emerse nel confronto che si è svolto nella campagna elettorale, oltre che dell’esperienza maturata.


Si possono impostare solidi e positivi rapporti istituzionali, a beneficio della città, senza perciò sacrificare il ruolo di ciascuna componente consiliare.
Un segnale di efficacia e sobrietà, e insieme di visibilità e accessibilità, che fa bene a tutti, che rilegittima tutti: lavoriamo insieme a questo obiettivo.


Ringraziando per lo spazio, cordilamente saluto.


Uboldo Protagonista – Unione di Centro
Avv. Pietro Proverbio

LASCIAMOLI LAVORARE!

Tante polemiche... nessuna proposta concreta



In questi giorni leggendo certi articoli ho l'impressione di essere tornato indietro di circa 2 anni.
Erano i tempi delle mitiche fioriere e della giunta illegittima, come dimenticarli?
Oggi la giunta è ancora quella di 2 anni fa, ma come allora si convive con una serie di polemiche unidirezionali (Centrosinistra --> Amministrazione Guzzetti) che poco hanno a che fare con la buona politica e la buona amministrazione.


Credo che il compito/dovere di una Amministrazione sia quello di governare e di realizzare il proprio programma di governo.
Compito/dovere dell'opposizione dovrebbe essere quello di vigilare ed anche, possibilmente, collaborare con chi è stato eletto dai cittadini.


Che piaccia o meno Uboldo al Centro ha vinto le elezioni con un notevole margine di vantaggio rispetto alle altre coalizioni, se ne prenda atto e ci si convinca che per i prossimi anni la situazione sarà questa.


Come cittadino vorrei vedere lavorare duro la giunta di Uboldo al Centro e vorrei vedere una opposizione attiva, propositiva ed anche forte nell'evidenziare eventuali problemi concreti.


Affermare ancora oggi, dopo più di 2 anni e 2 elezioni che hanno riconfermato la stessa giunta, che l'amministrazione in carica è immatura/impreparata mi sembra sinceramente fuori luogo.


Io non ero presente il 24 Giugno 2009, mi limito a leggere quanto riportato sugli organi di stampa in merito all'accaduto.

Quello che reputo molto strano è che si siano espressi in maniera così dura solo gli esponenti del centrosinistra, non ho letto di nessuna dichiarazione di condanna rilasciata dai consiglieri di Uboldo Protagonista o dai consiglieri del Centrodestra di Uboldo.


Un altra "stranezza" riguarda 2 presunti commenti che un cittadino di sinistra avrebbe inviato al blog del centrosinistra di Uboldo, in merito a questo argomento. I due commenti non sono stati pubblicati sul blog in quanto privi di firma (e qui nulla da dire).
Gli esponenti del Centrosinistra di Uboldo hanno subito affermato che la persona che ha scritto non è di sinistra o non ha capito cosa significhi essere di sinistra.
Io sono intervenuto ed ho offerto uno spazio su UBOLDO.IT per la pubblicazione dell'articolo ma chi ha scritto questi 2 commenti non si è più fatto sentire.
In base a questo comportamento potrei pensare che il cittadino fosse veramente di centrosinistra in quanto non credo che un elettore di Uboldo al Centro che volesse fare un bluff, non avrebbe approfittato della possibilità di vedersi pubblicati i suoi commenti, in forma anonima, su UBOLDO.IT
Ho scritto "potrei pensare" perchè non è possibile comunque sapere chi sia in realtà colui che ha inviato i commenti.
Non ritengo comunque corretto considerare uno che mi critica come un appartenente all'opposizione o, in alternativa, un pirla.


Per quanto concerne l'atteggiamento del pubblico, anche in questo caso non è difficile, per un politico navigato, fare affermazioni tali da suscitare certe reazioni.
Il giorno in cui si celebra pubblicamente l'insediamento del nuovo sindaco, la saggezza di chi può contare su anni di esperienza dovrebbe consigliare di evitare certi tipi di interventi più o meno velatamente provocatori.


Lancio a questo punto una provocazione ai lettori di UBOLDO.IT: non è per caso che le parole che hanno provocato le reazioni del pubblico siano state affermate "ad arte"? Non è che persone così navigate abbiano sfruttato la situazione come pretesto per scrivere quello che hanno scritto sul loro blog e su molti mezzi di stampa?


Stavolta ho preferito scrivere chiaramente che l'affermazione sopra riportata è una chiara provocazione (casomai qualcuno la prendesse troppo sul serio come è avvenuto in passato).
Questo vuole essere solo un esempio per far capire ai lettori come le cose possano essere viste/interpretate da diverse prospettive.


Chi può dire con certezza quale sia la prospettiva corretta?



Claudio Clerici
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L'associazione OFFICINE MUSICALI e la PROLOCO,
con il patrocinio dell'Amministrazione Comunale,
organizzano:


4° Concorso Musicale per Gruppi Emergenti
"LIVE IN CONCERT"


4 - 11 Luglio 2009
Centro Sportivo Comunale di UBOLDO



Si svolgerà sabato pomeriggio 4 luglio, dalle ore 14, nel contesto della XXV Festa del Volontario c/o il Centro Sportivo Comunale di Via Manzoni, il 4° Concorso Musicale per Gruppi Emergenti, organizzato e promosso come sempre dall’Associazione Officine Musicali ed dalla ProLoco Uboldo con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale.
In tale occasione le 8 band, che hanno superato la fase di selezione svoltasi nelle scorse settimane, si sfideranno fino all’ultimo accordo per vincere l’ambito trofeo messo in palio dagli organizzatori.
La formula prevede un tempo di esibizione per ciascuna formazione pari a 15 minuti. Il repertorio è libero, mentre il giudizio è affidato ad una giuria di esperti che valuterà diversi aspetti come: dinamica, espressione, sound, feeling tra i componenti, varietà della proposta e presenza sul palco. Fondamentale sarà il coinvolgimento del pubblico nelle fasi di designazione dei vincitori, attraverso il voto popolare che avverrà attraverso la compilazione di apposite cartoline. Un modo questo per coinvolgere sempre più i fan e gli amici dei ragazzi in gara.
I primi due complessi classificati, parteciperemmo poi alla finalissima “LIVE IN CONCERT” che si terrà sabato 11 luglio, dalle ore 21, sempre c/o il Centro Sportivo Comunale di Via Manzoni.
LIVE IN CONCERT è un progetto ideato da Officine Musicali, che ha come traguardo quello di combinare in un unico circuito le diverse kermesse rock che durante l’anno si svolgono nei diversi paesi e cittadine del saronnese ed alto milanese.
Obiettivo principale degli organizzatori è quello di mettere a disposizione dei giovani complessi emergenti non professionisti uno spazio ed un palcoscenico importante sul quale possano dimostrare: la propria tecnica, il proprio affiatamento e la propria capacità musicale, ma soprattutto quanto sia bello, sano ed entusiasmante divertirsi e fare musica insieme.
Per questa prima edizione “sperimentale”, l’invito è stato raccolto dall’Associazione Centro Studi Grande Cesate che proprio il giorno 11 luglio invierà per la finalissima LIVE IN CONCERT le 2 band migliori classificate durante il concorso tenutosi a Cesate (MI) l’11 e il 12 giugno scorsi.

Vi invitiamo pertanto a non perdere questa interessante manifestazione. Come di consueto l'ingresso sarà gratuito e funzionerà dalle ore XXX anche un servizio di ristoro e birreria.

Per maggiori informazioni visitate il sito internet
www.officinemusicaliuboldo.it
Accorrete numerosi!

Facili profeti... Noi di UBOLDO.IT avevamo visto giusto ma lo ammettiamo, abbiamo dimenticato il microfono!

Lo abbiamo scritto in tempi non sospetti (6 Maggio 2009) ed in questi giorni tutti i cittadini hanno potuto leggere le stesse parole sul blog del Centrosinistra di Uboldo... la disfatta elettorale è colpa del PD.
Gli amici del Centrosinistra hanno però motivato la loro sconfitta chiamando in causa anche un oggetto al quale proprio non avevamo pensato: il microfono.



Ecco quello che abbiamo scritto il 6/5/2009:

In questi giorni stiamo assistendo, ce ne fosse ancora bisogno, all'ennesima dimostrazione di come gli amici del Centrosinistra di Uboldo abbiano a cuore e rispettino chi non la pensa come loro.
Fino a qualche giorno fa pensavo che certi trattamenti fossero riservati solo agli "acerrimi nemici" come il sottoscritto. Abbiamo poi assistito tutti alla sceneggiata che ha portato il PD locale a scegliere (almeno per il momento) di non allearsi con il centrosinistra di Uboldo.
...
Ma allora perchè?
Perchè continuare a polemizzare sulle legittime scelte del PD? Perchè attaccare continuamente Fabrizio Mirabelli che sostiene le ragioni dei dirigenti del gruppo del PD di Uboldo?
...
da oggi il Centrosinistra di Uboldo, mantenendo le distanze dal PD (nonostante le apparenze) ha messo come si sul dire “il fieno in cascina”: in occasione di una disfatta elettorale non dovrà minimamente pensare a fare autocritica ma potrà invece dedicarsi allo sport che preferisce:
far ricadere sugli altri le proprie responsabilità.


Ecco quello che si legge in questi giorni sul blog del centrosinistra:


------------------------- contributo dal blog del Centrosinistra di Uboldo -------------------------

La Lista Civica Il Centrosinistra di Uboldo ottiene 1.118 voti (18,7%) e rientra in Consiglio Comunale con due consiglieri. Il risultato appare importante alla luce del fatto che:


a) contro il CSU è stata presentata una lista concorrente nel suo stesso elettorato di riferimento


b) tale fatto, stando ad un'attenta analisi dei dati, ha generato nel nostro elettorato tradizionale un voto bianco/nullo di delusione e addirittura un non voto.


Ogni ulteriore commento in questa sede in merito a tale concorrenza appare ormai inutile e dannoso. I risultati sono sotto gli occhi di tutti.

------------------------- fine del contributo dal blog del Centrosinistra di Uboldo -------------------------


E fin qui si potrebbe dire che non erano necessarie ore ed ore di analisi per arrivare a tali conclusioni... bastava rileggersi il nostro articolo.


Quello che noi di UBOLDO.IT abbiamo trascurato è stata invece l'influenza di quello che viene definito "apparecchio elettroacustico impiegato per convertire le variazioni di pressione sonora incidenti su di un organo a essa sensibile, detto membrana, in un segnale elettrico di andamento corrispondente alle caratteristiche del suono da riprodurre"...il microfono.


Ancora sul blog del centrosinistra di Uboldo si legge "Nessun candidato del CSU, in piena campagna elettorale, si è esibito al microfono in manifestazioni sportive o concertistiche svolte in luoghi pubblici... questo non li ha aiutati, ma va a loro onore"


... Certo però che a leggere queste parole, dopo avere appreso quanto è successo Mercoledì 24 Giugno 2009 durante il Consiglio Comunale, in occasione degli interventi al microfono di alcuni consiglieri, l'ironia e le battute verrebbero giù che è un piacere...


Ho deciso di risparmiare ai lettori battute sull'argomento avendo apprezzato quanto affermato in quell'occasione dal consigliere Pirotta.
In base a quanto riportato sul settimanale "IL NOTIZIARIO", Pirotta avrebbe garantito una opposizione non preconcetta, bensì propositiva, auspicando una vera collaborazione tra maggioranza ed opposizione.


Sembrerebbe però che, sempre leggendo quanto riportato dal settimanale "IL NOTIZIARIO", il suo collega Tavecchia non condividesse in pieno l'idea di apertura e di collaborazione con la maggioranza, auspicata da Pirotta.
Tavecchia avrebbe iniziato subito, già dal suo primo intervento da consigliere di opposizione, a chiedere la sospensione del consiglio comunale (ed il suo spostamento ad altra data) in quanto "Si rischierebbe di sminuire e ridicolizzare il Consiglio".


La replica a queste affermazioni non si è fatta attendere e, fatto che ci ha piacevolmente sorpreso, questa non è arrivata solo dai banchi della maggioranza ma da Luigi Clerici, consigliere del Centrodestra di Uboldo, che avrebbe sottolineato molto positivamente il fatto che ad assistere al Consiglio in piazza, ci fossero tanti uboldesi.


Mi permetto di congedarmi dai lettori con un pensiero sul quale riflettere: alcune volte si attribuiscono agli strumenti dei poteri che questi non hanno. Si trascurano in questo modo aspetti di fondamentale importanza: uno strumento come un microfono (collegato ad un amplificatore) amplifica quello che esce dalla bocca di un uomo... e questo può essere il frutto della sua intelligenza e della sua saggezza, oppure no...


Claudio Clerici
UBOLDO.IT e l'informazione ai cittadini

Iniziamo da oggi a cercare di migliorare il servizio informativo che vorremmo fornire, compatibilmente con le nostre risorse e le nostre capacità, ai cittadini di Uboldo.
UBOLDO.IT cercherà di raccogliere da diverse fonti (citando le stesse) notizie, articoli, lettere e documenti vari che abbiano come argomento principale il nostro paese.

Daremo spazio al Sindaco e all'Amministrazione Comunale in quanto riteniamo che ogni cittadino debba essere doverosamente e dettagliatamente informato circa l'operato di coloro che guidano il nostro paese.

Daremo anche tutto lo spazio richiesto agli esponenti dell'opposizione che siedono in Consiglio Comunale, agli esponenti del PD e di tutti i gruppi politici, ma soprattutto daremo il massimo spazio ai privati cittadini, affinché tutti possano esprimere le proprie idee, ottenendo la stessa visibilità.

In questi ultimi mesi avremo commesso sicuramente tanti errori, e di questo ci scusiamo con i lettori.

Qualcuno ha scritto/ci ha scritto sostenendo che siamo capaci solo di fare della stupida ironia... qualcuno di ha proposto degli stemmi per il nostro sito... UBOLDO.IT ha dato spazio e continuerà a darlo anche a coloro che la pensano in questo modo.

Permetteteci solo di dire che, come qualcuno avrà notato e come qualcuno avrà fatto finta di non vedere, tra tanta ironia (fanciullesca o meno), in moltissimi articoli abbiamo anche inserito almeno una domanda su un argomento concreto.

Agli occhi dei "critici" sembrerebbe che queste domande non abbiano ricevuto risposta...

Invece di risposte ne sono arrivate, CHIARE, almeno 2:

1 -
L' ESITO DELLE ELEZIONI

2 -
Il numero dei lettori di UBOLDO.IT

Per questo ringraziamo tutti i lettori ed i cittadini di Uboldo che credono nel valore della comunicazione chiara e trasparente.

Vogliamo migliorare uno dei tanti strumenti di comunicazione di cui oggi tutti i cittadini possono disporre. Strumenti che vogliono privilegiare l'espressione delle opinioni dei cittadini, invece che formalizzarsi inutilmente su aspetti di carattere anagrafico o burocratico.
Comunicazione del Sindaco: PEDEMONTANA ed ESPROPRI

Come promesso in campagna elettorale la nostra Amministrazione Comunale come prima spinosa tematica ha affrontato il problema di Pedemontana e degli espropri ad essa connessi insieme ai rappresentanti dei vari Enti Locali e aziende coinvolte in questo progetto. Siamo coscienti che quest'opera interesserà un numero molto elevato di cittadini e famiglie uboldesi, sia come terreni espropriati sia come qualità della vita e vivibilità nelle zone interessate...
...
Il 19 luglio è il giorno limite per presentare le osservazioni di questa Amministrazione al progetto Pedemontano: in quella sede presenteremo proprio questa proposta, auspicando che si possa per il bene di Uboldo e dei cittadini uboldesi, fare uno sforzo da ambedue le parti e che la nostra comunità non debba pagare un prezzo troppo alto per questi due insensati anni di stallo amministrativo.
Quello che vi garantisco è che vi terremo costantemente aggiornati sulla situazione.

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Tratto dal blog "http://uboldochevorrei.blog.tiscali.it/"
di Lorenzo Guzzetti
Mercoledì 24 Giugno 2009: ecco il discorso pronunciato in occasione del giuramento del Sindaco Guzzetti

Gentili Consiglieri,
Egregio Segretario Comunale,
Cari cittadini tutti,

voglio innanzitutto ringraziarvi della numerosa presenza in una serata così importante per il nostro paese. Uboldo questa sera, a un anno di distanza da un 24 giugno inglorioso per la nostra comunità che vedeva prolungare forzatamente il Commissariamento Straordinario, ritrova la sua assise democratica eletta dalla volontà popolare. Per l'affetto e la vicinanza dimostrata a me e al mio gruppo e la fiducia accordataci nelle elezioni del 6 e 7 giugno scorsi, cari cittadini uboldesi, vi esprimo il grazie più sincero e commosso. Grazie!
....

Abbiamo un compito delicato: servire questo paese.
Ci guida l'idea che gli uomini passano ma il nostro paese resta, per noi ma soprattutto per i nostri figli che un domani erediteranno dalle nostre mani quanto noi sapremo costruire oggi. Costruiamolo cercando di dimostrare che per una volta, al centro delle istituzioni, ci sono persone che vivono la politica come vivono la famiglia, il desiderio, la vita sociale e la fede. Grazie.

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Tratto dal blog "http://uboldochevorrei.blog.tiscali.it/"
di Lorenzo Guzzetti
Tradizioni da non dimenticare: il 29 di Giugno e la barca di S. Pietro...

In diverse zone del nord Italia esiste l'usanza di realizzare per i bambini la "barca di S. Pietro". Questo accade in occasione della festa di S. Pietro e Paolo (29 Giugno).

Questa tradizione propiziatoria consiste nel riempire un recipiente o un bottiglione, con una capienza minima o superiore ad un litro, di acqua. A questo punto si deve riversare al suo interno la “chiara” di un uovo fresco (mi raccomando solo l’albume, non il tuorlo!), e porre il tutto all’aria aperta per tutta la notte, per far sì che la rugiada notturna ne accompagni la composizione.

Il giorno dopo, di buon ora, sempre che la nottata sia stata serena, come per incanto, l’uovo avrà assunto una forma allungata che ricorderà la forma di un’imbarcazione e c’è chi afferma di vedervi anche la sagoma dell’apostolo intento a pescare.

Questa antica tradizione che proviene da lontano racchiude in sé un’ambivalenza simbolica: quella sacra e quella profana. La valenza sacra è rappresentata sicuramente dalla forma della barca che rappresenta l’apostolo che in origine era un semplice pescatore. Mentre la valenza profana consiste nell’interpretazione divinatoria del simbolo.

Secondo la tradizione le chiavi di interpretazione sono le seguenti:
Se la conformazione dell’imbarcazione è nitida ed affusolata ed è ben visibile l’albero e la vela sarebbe segno di buon auspicio. Oltre a ciò essa aiuterebbe gli agricoltori nell’ interpretazione meteorologica a venire, o meglio, sempre se la forma è nitida si prevede tempo sereno ed asciutto, mentre se la forma è dilatata si prevede l’arrivo della pioggia.

Sicuramente l’origine di questo rito propiziatorio va ricondotto alle festività del Solstizio d’Estate, data importante per le popolazioni di origine celtica e i cicli agricoli.

Si racconta che ciò accade solo in questa notte magica... ma se non ci credete potete provarci!
Sotterriamo l'ascia ed apriamo al dialogo...

Come potranno constatare i lettori (sempre più numerosi e per questo la redazione ringrazia), dopo gli ultimi interventi ho preferito non scrivere immediatamente un articolo per rispondere a certe affermazioni.

Ho riflettuto molto ed ho pensato che sarebbe stato molto noioso dare vita ad un "botta e risposta" infinito, dove ognuno gioca un po' a fare il "sordo" rispetto al proprio interlocutore e procede, lancia in resta, sulla propria strada.

Chiedo una sola deroga ai lettori per dimostrare che frasi ed affermazioni "forti" se ne sono sentite molte in passato, proprio da coloro che oggi si presentano come "vittime" di una campagna diffamatoria orchestrata nei loro confronti.

- "Pare di capire che al neo sindaco siano più intollerabili i fiori e le fioriere in Zona30 degli escrementi di cane sui marciapiedi"

- "A noi pare che, agendo in questo modo, i nuovi amministratori rivelino a fondo ciò che già si poteva intuire dai loro volantini elettorali: UN'IDEA VIOLENTA della viabilità e degli spazi urbani"

- "Un’IDEA ARROGANTE della mobilità urbana"

- "Non voglio crederlo, ma togliere i TRAFFIPHOT, così come favorire la velocità nella zona 30 spostando le fioriere, RISPONDE AD UNA VISIONE 'BULLISTA' DELLA VIABILITA'"

- "Dal nostro punto di vista eliminare i TRAFFIPHOT EQUIVALE A LIBERARE UN PITBULL IN UN ASILO"

- All’attuale “Amministrazione Guzzetti”, che ha vinto fortunosamente le elezioni...è bastato infatti un solo mese per acconsentire, precipitosamente, ad un’opera che devasterà per sempre una delle ultime oasi verdi del Saronnese.


E' vero, io ho utilizzato il termine "trombati" ma non mi sembra che queste affermazioni possano essere assimilate ad alcuni versi del Sommo Poeta.

Chiusa questa piccola parentesi, torno all'argomento principale di questo articolo: l'apertura al dialogo nei confronti di coloro con in quali ci siamo confrontati e scontrati negli ultimi tempi.

E' questa una iniziativa che non è frutto al 100% di una mia idea personale ma è la conseguenza di una riflessione che ho fatto, facendo tesoro di alcune lettere che qualche cittadino e lettore di UBOLDO.IT, mi ha inviato anche privatamente.
Accetto di buon grado questi consigli e spero che altri me ne vengano inviati, sono convinto che ognuno di noi può sempre migliorare, facendo tesoro della propria esperienza e, qualora siano veramente sincere, anche delle opinioni degli altri.

Detto questo, mi permetto di proporre degli argomenti concreti che potrebbero dimostrare questa reciproca volontà di apertura verso un dialogo sereno.

Ecco 2 proposte concrete:
Proposta 1: uno spazio di discussione su UBOLDO.IT, svincolato dai blog dei diversi schieramenti, dove ogni coalizione abbia un proprio spazio garantito...


Ho letto ultimamente sul blog del Centrosinistra di Uboldo, nei commenti all'articolo "DIFENDIAMO TUTTI INSIEME LA SCUOLA DI VIA XX SETTEMBRE. SOSTENIAMO IL CSU", alcune affermazioni circa la possibilità/l'opportunità di creare un'area dove si accetti anche il contributo "non firmato", al fine di "incentivare lo scambio di opinioni e vivacizzare un po' l'ambiente".

Ecco che in questo contesto si inserisce la proposta numero 1: potrebbe essere UBOLDO.IT a rendere disponibile uno spazio a tutte le coalizioni, al fine di poter meglio gestire i rapporti con i cittadini.

Al di la degli aspetti tecnici, queste aree beneficerebbero sia della maggiore visibilità garantita dal un sito che conta centinaia di accessi al giorno, che della libertà di pubblicare gli articoli che tutti i cittadini potrebbero inviare, anche in forma anonima (nel rispetto comunque delle regole di base della buona educazione).
Proposta 2: costituiamo un gruppo di lavoro costituito dal sottoscritto e da un esponente del Centrosinistra di Uboldo ed andiamo a fondo dei problemi relativi alla fognatura di Via Legnano...


Questo è un problema per il quale ho fortemente combattuto e che molti, purtroppo, pensano sia solo un mio problema personale.

Le cose non sono andate proprio così e credo che sia giusto ed onesto che tutti, io per primo, si affronti seriamente una volta per tutte l'argomento e si cerchi di porvi una soluzione definitiva.

Io sostengo che nella condotta della fognatura di Via Legnano, dimensionata (come affermato in diverse occasioni dal responsabile dell'ufficio competente) per lo smaltimento delle acque scure, siano state impropriamente convogliate le acque chiare raccolte da tutta la superficie della strada che e' stata asfaltata e trasformata quindi in un "canale di raccolta".

Quello che ho richiesto sono i documenti di progetto dai quali risulterebbero i calcoli relativi al dimensionamento della condotta fognaria di Via Legnano: è stata progettata o meno per la raccolta mista?

Sono disposto personalmente a collaborare con un esponente del Centrosinistra di Uboldo al fine di fare una indagine congiunta e scoprire finalmente se il problema è concreto o frutto della mia immaginazione.
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XXII° Palio delle Contrade di Uboldo...

Informazioni e programma della manifestazione - classifica aggiornata

Anche quest'anno i giovani dell'oratorio, insieme alle associazioni e ai cittadini di buona volontà, hanno organizzato la manifestazione più importante che si svolge a Uboldo.
Al di la di quello che vedremo in queste giornate di competizione e di festa, non dobbiamo dimenticare che per realizzare una manifestazione di 9 giorni sono necessari mesi e mesi di lavoro.
Lavoro che viene svolto "dietro le quinte" e che è il frutto della buona volontà e delle capacità organizzative di coloro che si adoperano per regalarci questa manifestazione.
UBOLDO.IT oltre ad esprimere pubblicamente il ringraziamento nei confronti di queste persone, invita tutti i cittadini che assisteranno alla manifestazione a comunicare un concreto segno di apprezzamento:
quando incroceremo qualcuno con la maglietta dello STAFF (sia quella azzurra che quella arancione), stringiamo la mano a queste persone e diciamo loro un grazie... è un piccolo gesto che non costa nulla ma porta un grande valore a chi lo riceve.
Approfitto dell'occasione per salutare tutti gli amici del comitato organizzativo e della direzione e invio anche un saluto cordiale a Don Carlo che ha contribuito alla realizzazione di questa manifestazione e che spero conservi nel cuore un buon ricordo di questa esperienza.

Claudio Clerici
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Domenico Richiusa, dopo il risultato elettorale,rassegna le proprie dimissioni. Un raro esempio di coerenza...

Ho letto in questi giorni sui vari forum locali diverse prese di posizione ed opinioni su come queste elezioni amministrative siano andate.

Sinceramente ,dopo il risultato ottenuto, sono la persona meno indicata per dare valutazioni di tipo politico ma ritengo ora come sette anni fa che un’amministrazione si debba valutare per quello che ha fatto o non ha fatto alla fine del mandato concessogli dai cittadini.
Passate quindi le elezioni e le reazioni a caldo è giunto, per me, il momento di fare alcune riflessioni.
In primo luogo il mio ringraziamento và a tutti gli Uboldesi che hanno votato per la Lega Nord .
Grazie a loro sono due i messaggi che chiaramente emergono.
Il primo è che , a livello nazionale , le istanze ed i progetti della Lega Nord acquistano sempre più peso e consapevolezza negli elettori di tutta Italia e non solo del Nord.
Il secondo è che , a livello comunale, le scelte politiche effettuate sono state sonoramente bocciate.
Scelte da me operate e condivise come segretario locale della Lega Nord e di cui mi assumo la piena responsabilità.
Questa presa d’atto non può che avere un’unica conseguenza : con coerenza, mi sono già dimesso da segretario politico della locale sezione della Lega Nord.
Un sincero ringraziamento inoltre a tutti i militanti e simpatizzanti della Lega Nord di Uboldo che in questi due anni di lavoro si sono spesi per arrivare al meglio a questo appuntamento elettorale.


Cordialmente
Richiusa Domenico
Lega Nord Sezione di Uboldo.
Unire le diversità...

Certo parlare di “totale assenza di rispetto” è stato da parte mia sicuramente eccessivo, troppo estremo.
Ho ben apprezzato quando, entrato per la prima volta in questo sito, avevo letto gli intendimenti del suo ideatore: una sorta di tavola rotonda aperta a tutti, a chiunque volesse “dire la sua” o aprire un dibattito, una piazza virtuale dove incontrarsi e confrontarsi.
Per questo motivo, più che indignato, sono rimasto deluso quando ho letto a caratteri cubitali la parola “trombati”. Mi è sembrato non un commento di qualcuno che esprimeva la propria libertà di pensiero, bensì la scelta editoriale da prima pagina proprio di chi ha creato questo sito. Ho avuto pertanto il dubbio che si trattasse di un sito, per così dire, “di parte” e non “di tutti”. Ecco il motivo della mia esternazione.

Leggendo i buoni propositi riferiti alla creazione di questo sito, mi era venuto in mente uno dei discorsi di Padre Sorge tenutosi pochi mesi fa a Saronno, presso la sala consigliare, che si può riassumere con queste parole: UNIRE LE DIVERSITA’.
Sono convinto che il buon governo di un paese nasce soprattutto da quest’obiettivo; le scelte che ne derivano ne sono solo una conseguenza.
L’ascolto, il confronto, il dare le motivazioni di una particolare scelta non fanno altro che, da una parte, aumentare la condivisione di quello che si propone di fare e, dall’altra, accettare più serenamente le scelte diverse dalle proprie. Solo così potrà essere fatta una serena valutazione dei risultati ottenuti, anche critica, a tempo debito e sempre e in ogni caso solo costruttiva.

Con le debite proporzioni, quello che meglio esprime ciò che intendo dire è proprio il Palio delle Contrade.
Gli organizzatori si sono periodicamente e costantemente incontrati per valutare, proporre, impostare, fare delle scelte, stabilire le priorità.
Hanno discusso magari anche animatamente per trovare le soluzioni condivise. Per un motivo o per un altro, a volte l’uno a volte l’altro, hanno accettato tutti di buon grado le decisioni prese dalla maggioranza in quanto tutti avevano un obiettivo comune: la buona riuscita del palio.

Così è per le contrade dove, ciascun contradaiolo, mette a disposizione le proprie qualità ed asseconda le scelte via via maturate negli incontri preparatori, sempre per un obiettivo comune: la vittoria della contrada, una vera e propria squadra!
Tutti, organizzatori e contradaioli, sono accomunati da uno stesso spirito (o almeno così dovrebbe): un momento di festa per tutti oltre che di aggregazione e quant’altro di buono comporta tutto questo.

Così dovrebbe essere la politica, dove ciascuno può dare il suo contributo, confrontandosi ed accettando le scelte adottate, col pensiero sempre rivolto alle soluzioni e non ai problemi, anche con critiche sempre e solo costruttive, per migliorare continuamente nel segno di un obiettivo comune: unire le diversità per il bene di tutti, tanto condiviso quanto universale.

Auspico quindi che il Palio sia un buon viatico per la migliore amministrazione del paese.

Vincenzo Borroni
Per dirla con altre parole...

Gentili lettori,

io credo che ai vincitori vadano sempre il massimo degli onori, così come agli sconfitti si dovrebbe rispetto e non solo ironia. Così dovrebbe chi si dice uomo.

Sarebbe opportuno inoltre lasciare le analisi sulla sconfitta a chi l'ha subita, essendo oltretutto una parte consistente del paese: come non si accettano lezioni politiche, si lasci anche agli altri la stessa libertà.

Detto questo però, vorrei che i miei concittadini conoscano alcuni dei motivi per cui ho scelto di partecipare politicamente con la Lista Civica " il Centrosinistra di Uboldo".

A parte l'amicizia con alcuni esponenti del movimento, i quali da anni, in ambienti diversi tra loro, in associazioni, o perchè no, in comitati od altro, hanno appassionatamente svolto un servizio per gli altri e per il territorio, meritandosi a mio parere degli elogi, anziché ironici sberleffi, dato che questo valore non può essere considerato buono solo se spinge nella direzione che si predilige; così si è soltanto ipocriti.; i motivi poi sono altri.

Nel 2007, come tutti, fui testimone dell'esclusione di due delle quattro liste, metà della rappresentanza. Chiunque abbia interesse per il bene comune e per la democrazia, non avrebbe dovuto esitare, una volta informato, ad essere in accordo con quel ricorso. Solo il CSU ebbe il coraggio di andare fino in fondo, un coraggio che lo ha distinto nelle sue battaglie coi poteri forti, quelli per i quali si ha sempre l'idea per cui," nulla è possibile ottenere". Il TAR gli diede ragione.

A quel punto venne a crearsi un ostacolo per l'amministrazione Guzzetti, un ostacolo dettato dalla necessità per il valore democratico, un male necessario; e non, come in questi mesi si è fatto credere, per arroganza politica. Il CSU fu costretto ad un ulteriore ricorso al Consiglio di Stato e anch'esso gli diede ragione, dilatando però in maniera irrimediabile i tempi per una possibile soluzione diversa dal commissariamento prolungato.Questo sì, un male non necessario e non certo imputabile al CSU, come invece, di nuovo si è fatto credere.

Questo fatto mi colpì molto; non fosse stato per la tenacia politica del CSU, quella gravissima ingiustizia, come altre, avrebbe nel silenzio avuto ragione.

Il partecipare con loro è la più grande forma di gratitudine che ho potuto offrirgli.

Nelle nostre serate di confronto e di proposte, non ho mai avuto l'impressione d'essere in mezzo ad un gruppo di bolscevichi teorizzanti il marxismo, ma ho sperimentato la passione di chi ha fatto della politica una ragione del suo vivere quotidiano con gli altri nel paese. Ho potuto esprimermi come tutti, ho potuto lavorare con gli altri per costruire un programma politico dove non c'è un rigo di ideologia, così come la intendono in maniera spregevole alcuni dei nostri avversari, ma certo, la fermezza di una filosofia che va in una precisa direzione, e questa naturalmente, non può piacere a tutti.

Non essere riuscito a far comprendere queste cose come altre, mi rammarica. Voglio però ringraziare il gruppo che mi ha permesso di costruire una nuova esperienza di vita e col quale continuerò. Un grande grazie va poi a tutte le persone che hanno creduto in noi dimostrandolo col voto. Grazie ancora.

Enrico Testi.
Qualche chiarimento necessario...

Caro signor Clerici,

Le scrivo sorpreso dopo aver letto gli articoli comparsi martedì 9 giugno su uboldo.it. Che Lei non guardasse con simpatia, per usare un eufemismo, alla lista civica del “Centrosinistra di Uboldo” era chiaro ormai da tempo, ma il titolo che campeggia sulle colonne della Sua home page appare esagerato anche per la sua vis polemica. L’aggettivo «trombati», a ben vedere, si attaglia più al centrodestra, capace di perdere circa 38 punti percentuali nelle comunali rispetto alle europee, che al CSU, il quale correva in salita e senza l’appoggio del PD.

Premetto che la mia lettera non vuole ridimensionare la vittoria di “Uboldo al Centro” (sorprendente nella misura) o sminuire la sconfitta del CSU (sulla quale occorre riflettere), ma è finalizzata a correggere alcune inesattezze che sono comparse sul sito. Infatti, mentre l’ironia è del tutto lecita (anche se nella fattispecie lascia trasparire «Astio e Rancore»), la verità, parafrasando Luzi, deve essere onorata.

Ad esempio, nell’entusiasmo sincero con cui ha scritto il Suo articolo di martedì, ha dimenticato che fra i dieci anni in cui Giovanni Tavecchia ha partecipato alla vita delle istituzioni comunali, cinque sono trascorsi amministrando Uboldo in qualità di vicesindaco. Invece, nell’intervento del signor Gioia, si legge inopinatamente che le elezioni del 2007 sarebbero «legittime». Che in questo paese le sentenze della magistratura, anche quelle passate in giudicato, non fossero considerate col dovuto rispetto è evidente, ma l’illegalità di quelle elezioni è palese: per quale altra ragione si sarebbe rivotato a soli due anni di distanza, senza che questo fosse dovuto a dimissioni del sindaco precedente? Per quale motivo fino a pochi giorni fa sulla poltrona di sindaco di Uboldo sedeva un commissario prefettizio?

Il CSU viene poi accusato di aver «messo il comune di Uboldo e gli Uboldesi tutti in condizioni di immobilismo totale grazie ai due anni di commissariamento». Sorvolando sul fatto che, nel suo piccolo, qualunque politico dovrebbe avere a cuore la «giustizia», senza esagerazioni e mantenendo sempre una condotta garantista, la medesima accusa potrebbe essere rivolta a “Uboldo al centro”, che ha contribuito a questa situazione facendo ricorso al Consiglio di Stato. Semplicemente le due liste civiche hanno legittimamente (questa volta la parola è appropriata) fatto valere di fronte alla giustizia amministrativa i loro diritti e il loro legittimo interesse: nel caso del CSU per essere riammesso ad una competizione elettorale da cui era stato ingiustamente estromesso. Sono certo che non è necessario citare Norberto Bobbio, ma le sue parole in “Il futuro della democrazia” sono un insegnamento di raro rigore e insuperata chiarezza: «… non mi stanco di ripetere che chi non si è reso conto che per sistema democratico oggi s’intende preliminarmente un insieme di regole procedurali di cui la regola della maggioranza è la principale ma non la sola, non ha capito nulla e continua a non capire nulla della democrazia».

Le rimostranze dell’ingegnere sulla questione del conflitto d’interessi non tengono conto che, se egli avesse voluto evitare la critica dovuta alla sua situazione, avrebbe semplicemente dovuto scegliere fra la sua attività professionale e quella politica. Quando una lista pone all’attenzione della pubblica opinione che la situazione di un candidato a lei concorrente potrebbe essere contraria alla legge e ai principi dello stato di diritto, la natura dell’argomento è politica, non investe la qualità umana dell’individuo. Così come non tocca questa dimensione la critica alle politiche pubbliche di un’amministrazione locale o alle scelte elettorali di un partito. Inoltre, come insegna la lezione di Jeremy Bentham su azione umana, pene e incentivi, sono necessarie buone leggi che incoraggino comportamenti virtuosi.

Quanto ai «personalismi» e agli «interessi», dubito che il signor Gioia si riferisse ai candidati del CSU, ma lo invito a chiarire a chi o a cosa si riferisce.

Last but not least, tornerei a Lei, sig. Clerici, e al Suo articolo più recente sullo zoccolo duro del CSU. La sua analisi non solo non ha valore scientifico, ma neanche giornalistico. Appare una congettura quasi priva di ogni fondamento, perché:

a) non ha sufficiente ancoraggio empirico (per fare stime più precise avrebbe potuto calcolare il voto preso alle europee dai partiti che hanno appoggiato il CSU);

b) paga un deficit cognitivo poiché non esistono dati necessari per un’analisi dei flussi elettorale;

c) non tiene in considerazione la trasversalità agli schieramenti nazionali del voto locale, come dimostra la vittoria di “Uboldo al Centro”;

d) molti dei partiti citati non hanno radicamento territoriale o i loro membri, come singoli, sono direttamente attivi nel CSU.

Qualche ultima considerazione generale: il Suo sito nasce dalla volontà di offrire ai cittadini informazione e di farli partecipare a quest’aspetto essenziale della vita della democrazia. Proprio per questo l’iniziativa è lodevole, ma Lei, signor Clerici, rischia di vanificarla e, di apparire organico a una parte politica. La faziosità è uno dei primi difetti del citizen journalism che Lei ha intrapreso. Mi permetto di dirLe quanto segue al fine di non far perdere credibilità al Suo operato, in modo che prosegua nel rispetto della deontologia giornalistica: esprima in maniera meno ossessiva la Sua ostilità verso alcuni candidati. Come ricorda sempre Lorenzo Guzzetti, al centro deve essere posta la persona, al contrario, alcuni interventi che compaiono sul sito non sono ispirati a questo principio, né a quello, ad esso correlato, del rispetto personale.

Cordialmente,

Giorgio Campilongo

Lorenzo Guzzetti
è il nuovo SINDACO di UBOLDO

UBOLDO AL CENTRO
nonostante i più autorevoli pronostici
stravince le elezioni amministrative 2009

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Facciamo due conti...
Il Centrosinistra di Uboldo ha avuto 1.118 voti, pari al 18,71% dei consensi.

Dal blog del Centrosinistra leggiamo che ben 8 gruppi hanno appoggiato esternamente il Centrosinistra di Uboldo. Hanno cioè invitato i propri elettori a votare per il Centrosinistra.

17.05.2009: L'ASSOCIAZIONE "PRESENZA DEMOCRATICA" CON IL CENTROSINISTRA DI UBOLDO
30.04.2009: ANCHE IL PDCI SOSTIENE IL CSU
26.04.2009: COMUNICATO STAMPA A SOSTEGNO DEL CSU DEL PRC DEL SARONNESE
24.04.2009: ANCHE ITALIA DEI VALORI SOSTIENE IL CENTROSINISTRA DI UBOLDO
19.04.2009: IL PARTITO SOCIALISTA SOSTIENE "IL CENTROSINISTRA DI UBOLDO"
17.04.2009: RIFONDAZIONE E COMUNISTI ITALIANI - SOSTENGONO "IL CENTROSINISTRA DI UBOLDO"
17.04.2009: I VERDI - APPOGGIO E PIENO SOSTEGNO ALLA LISTA "IL CENTROSINISTRA DI UBOLDO"
02.04.2009: SINISTRA DEMOCRATICA P.S.E. - APPOGGIO INCONDIZIONATO A "IL CENTROSINISTRA DI UBOLDO"

Ipotizziamo che questi 8 gruppi avessero deciso di non appoggiare il Centrosinistra di Uboldo (come ha fatto il PD), ma di costituire una loro lista civica, che so "quelli più a sinistra del centrosinistra".
Quanti voti pensate che avrebbe raccolto questa lista?
Io non me la sento di sparare un valore troppo basso, significherebbe non avere rispetto per coloro che fanno riferimento agli 8 gruppi presenti nella lista stessa.
Allora, vogliamo dire che la lista che raccoglie ben 8 gruppi avrebbe raccolto più o meno gli stessi voti raccolti dal PD (451)?
Diciamo 400 voti per arrotondare?

Ma a questo punto significherebbe che la base "dura" del Centrosinistra di Uboldo si attesterebbe sui 700 voti pari a circa l'11,7% dei consensi?

Rispetto per tutti...

Nel leggere gli ultimi articoli pubblicati, pre e post elezioni, nel comprendere le soddisfazioni di alcuni e le posizioni/riflessioni di altri, noto con dispiacere la totale assenza di rispetto per i vinti.

E’ ora di cominciare anche a parlare di COSA di buono hanno detto o fatto gli avversari politici.

A mio parere non si deve più pensare se un partito politico (o una coalizione) è meglio o peggio di una lista civica. Semplicemente il primo racchiude ideali comuni che cerca di condividere il più possibile, la seconda principalmente unisce i valori delle singole persone che la compongono ed i risultati sono però legati da uno stretto concetto di “persone conosciute” dai cittadini.

Per questo secondo me tutti i candidati di tutte le liste sono “persone valide”, pronte e capaci di dare il loro contributo, inclusi quei “professionisti” citati in un articolo pubblicato. Desidero aggiungere che, se ho inteso bene il significato che si voleva esprimere, anche il PD non ha in lista “quei” professionisti ma che comunque (quei professionisti) sono e saranno sempre un valore aggiunto per il bene di Uboldo (compreso l’Ing. GIOIA).

Lasciati i campanilismi, il mio personale augurio a UAC per un rilancio di Uboldo sia in termini territoriali sia di qualità di vita degli Uboldesi, ribadendo l’impegno da parte del Circolo di Uboldo del PD di sostenere le scelte condivisibili, nell’esporre il nostro punto di vista e/o l’eventuale proposta, così come di esprimere un’eventuale critica sempre e solo costruttiva.

Nonostante esclusi, rappresentiamo in ogni caso una significativa voce di Uboldesi che merita RISPETTO e, nonostante le critiche unite ai consensi anche di avversari, per LORO prosegue il nostro impegno.

Un augurio a Lorenzo Guzzetti ed a tutta la sua squadra per la migliore Amministrazione possibile di Uboldo e che, l’esperienza di 6 mesi fatta, giovi a non commettere i medesimi errori.

Vincenzo Borroni

... Ma non tutti contraccambiano


Leggo con piacere le parole di Vincenzo e ne condivido i fondamentali. Rispetto e dialogo. Rispetto per le persone valide come l'Ing, Giuseppe Gioia, un professionista la cui competenza e' un bene prezioso per la nostra comunità e che chiunque, dotato di buon senso, sarebbe felice di poter avere nella propria squadra.

Ai tempi del servizio di leva (1985) c'era una battuta che ben descriveva il funzionamento dei servizi in caserma: se eri un parrucchiere andavi a finire al minuto mantenimento e se eri un elettricista andavi a finire in cucina.

Qualcuno però avrà obiettato: se mettiamo l'elettricista nel reparto manutenzione elettrica, potrebbe appropriarsi di strumenti utili alla sua professione da civile (avrebbe potuto "rubare i cacciaviti"). Per questo motivo qualche mente fine ha deciso di evitare che questo avvenisse. Il risultato era che molti militari la sera uscivano dalla caserma per cenare e pagavano i parrucchieri civili invece che farsi tagliare i capelli dai parrucchieri della caserma...

Bisogna incominciare a credere nelle persone ed esaltarne al massimo le capacità. Purtroppo non ci sono moltissime persone con indiscusse capacità, se quando le troviamo non le valorizziamo e le "sfruttiamo" per motivi futili, andremo sempre a finire come e' successo qualche tempo fa nel settore lavori pubblici.

Mi permetta però, Sig. Vincenzo, di non condividere l'affermazione che fa circa la "totale assenza di rispetto per i vinti".
Alcuni articoli sono stati scritti per rispondere ad atteggiamenti molto discutibili, tenuti da una ben precisa formazione politica, durante la propria campagna elettorale.
Atteggiamenti che hanno sempre mirato a criticare le persone di uno schieramento avversario ed il lavoro da essi svolto.
E' curioso vedere come ci si indigna quando qualcuno afferma cose che non si condividono.

Il rispetto delle persone deve essere uno dei principali valori che dovrebbero animare tutti nella vita di tutti i giorni, politici e non.

Rispetto significa non denigrare il lavoro e le persone che non la pensano come te.

Rispetto significa ascoltare il prossimo... ma anche fornire risposte coerenti con i quesiti posti!

Rispetto significa dare a tutti le stesse opportunità di espressione e lo stesso spazio.

Vogliamo parlare della campagna contro il PD orchestrata dal centrosinistra di Uboldo?

Il PD (mi permetto di salutare una persona che conosco e stimo che si chiama Emanuele) però ha risposto dignitosamente andando avanti per la propria strada, cosciente forse del fatto che non avrebbe raccolto tantissimi voti.

Vogliamo parlare dell'articolo comparso sul NOTIZIARIO, dove tutti gli schieramenti (tranne uno!) dicevano concettualmente "votate per noi che siamo bravi e belli"... ma quelli sempre a dire "votate per noi perche' coloro che hanno amministrato dopo di noi hanno fatto solo danni".

Caro Vincenzo, mi piacerebbe leggere più spesso contributi come il suo, del quale non ho condiviso solo una piccolissima parte, ma questo non mi impedisce di apprezzare quello che lei ha scritto. Soprattutto quando parla di dialogo critico ma costruttivo con l'amministrazione.
L'opposizione ha un compito molto importante, svolgerlo mettendo alla base questi valori significa rendere nobile questa fondamentale funzione.

Un cordiale saluto

Claudio Clerici

Sbaglia chi scrive o sbaglia chi male interpreta?

Buongiorno,
come mi capita spesso di fare quando non conosco... mi informo. Questa mattina ho cercato (con un semplice gesto in internet) il significato di "trombare". Ho trovato: bocciare un candidato, respingere, licenziare... ecc.

Dove sta la malizia?? Come sempre le sfaccettature delle cose sono molteplici... sbaglia chi scrive o sbaglia chi male interpreta?

Non mi sembra sia un termine riferito direttamente ad alcuni. Qualcuno in particolare si è sentito tirato in causa?

Le provocazioni sono presentate proprio per il loro scopo.
E poi... ancora con questa storia dell'umiltà!!! E dell'immagine pure!!! Ma basta!!!

Tra quel significato di umiltà e quello in cui io credo c'é una profonda differenza.

Essere umili non significa di certo rimanere lì nell'ombra bravi bravi senza eccedere troppo, senza picchi, senza alzare troppo il tono della voce, "modus operandi a matita" oserei dire!

No! Umile è chi con grande consapevolezza di sé è in grado di presentarsi agli altri con i propri pregi e difetti, umile è chi davanti ad uno specchio si riconosce e si accetta per quello che realmente è. E se in quello specchio si riflette l'immagine di una persona con delle doti certamente fuori dal comune... perché non essere semplicemente se stessi?

Fortunatamente ci sono persone in grado di farlo, sono proprio queste le persone Vere.

La certezza delle proprie capacità, e la voglia di migliorarsi, innalzano.
Ed allora l' "immagine" appare più visibile... in modo molto naturale.

C'é chi comprende e chi capisce (e a quanto pare sono in molti), e chi invece no... la "sostanza" è una delle varianti che fa la differenza.

Desanka
L'ombra è più nera dove la luce più forte...

Passata l’euforia per la vittoria elettorale, comincia l’avventura per l’attività amministrativa. Dovere di chi vince è governare ma anche essere il riferimento per tutti.

Anche per chi non accetta l’ironia (sana e cordiale) e la verità (dolorosa), o non accetta la sconfitta. Irosi ed irati come solito alcuni esponenti del CSU scrivono sul sito di Uboldo.it.

Leggo con dispiacere quanto da quelli scritto.

Con dispiacere vedo che la rancorosità nasce ancora proprio da loro. Ancora vogliono mettersi a dare “bacchettate” per insegnare qualcosa. È il tempo del silenzio.

E poi insegnare a chi? A tutti noi? a me che ho avuto l’ardire di essere “quello del conflitto di interessi”? Ed oggi è anche non più potenziale, ma vero e proprio.

Carissimi, il TUEL lo conosco, così come l’art. 78 citato e su quelle storie non mi avete fatto vivere, avete sparso menzogne in tutto il paese sul mio conto. Avreste anche fatto la campagna elettorale su questo, tante idee avevate da proporre ai cittadini che non vi era rimasto altro da raccontare.

Forse, però, era il caso di guardarsi in casa, prima, neppure il CSU è fatto di puri e casti.

L’ombra è più nera dove la luce è più forte …

In merito poi all’umiltà che si cita, ricordo solo che lo spirito di servizio mi pare palese in chiunque voglia mettersi a disposizione di una comunità problematica come quella di Uboldo. Al di là degli interessi personali, ovviamente.

E l’esperienza di 5, 10 o 40 anni di politica, passata sui banchi dell’opposizione od in maggioranza, conta poco se manca il “lume” o meglio la capacità di cogliere i problemi di tutta la comunità e risolverli. E purtroppo, anche se lo negherete a vita, il CSU ha sempre ragionato in un’ottica partitica e settoriale: quello che diciamo noi è l’optimum, il resto è nulla. La democrazia non è questo, non venite a farci scuola di politica.

Perché di politica, anche noi di UAC, qualcosa conosciamo, un pò di esperienza ce l’abbiamo. E non parlo dei 5 mesi di amministrazione (legittima), ma di tutto quello che abbiamo fatto dai tempi del liceo in poi. Anche per noi (per alcuni almeno) si può parlare di 20 anni di attività. Non ci si improvvisa “politici” dell’ultimo minuto, si cresce e si impara partecipando. Mettendoci del proprio, sempre.

In merito ai fondi e alla dispendiosità della campagna politica, noi di UAC ci siamo autotassati, abbiamo messo del nostro, come si usa in tutti i partiti certo, ma soprattutto come si usa fare tra chi crede in un’idea. Non abbiamo mai fatto la raccolta fondi tra gli “industriali”, neppure abbiamo chiesto alla gente di sovvenzionarci. Questione di stile, di buon gusto, ma soprattutto questione di concretezza e di conoscenza delle proprie capacità. Tutti gli aderenti ad UAC hanno messo di tasca propria. Si chiamano donazioni. Perché in quello che facciamo noi ci crediamo e paghiamo sempre in prima persona.

Il mio rammarico tiene conto, infine, anche dell’espressione usata da chi umile proprio non è, un’espressione forte usata subito dopo la sconfitta elettorale e fatta ad uno dei nostri aderenti e che preferisco non riportare (anche se indirizzata a me a quanto pare). Se quella è un esempio classe, stile ed umiltà … dimostrato da chi ha governato il paese per anni … È proprio vero che non c’è mai limite al peggio.

Mi auguro, infine, che non si riprenda a parlare dei singoli, a evidenziare errori, fatti, momenti di vita di ognuno giusto per additarli e per consegnarli alla pubblica gogna. Non voglio che questa situazione diventi un’inutile scontro di personalismi. Gli errori si correggono, le brutture si cancellano. Attenzione a non confondere mai, poi, la vittima con il carnefice. L’importante è il bene comune e l’Amministratore deve pensare a questo e a niente altro.

Il fatto RILEVANTE è che UAC ha vinto, le idee, la novità, la capacità di UAC hanno avuto la meglio su tutto il resto. Il tempo dirà se era giusto o meno fare questa scelta. Ma per ora basta! Basta indicare il colpevole della vostra sconfitta in qualcosa o qualcun altro che non siate voi stessi. Per una volta siate coerenti e corretti. Il vostro modo di far politica e di tenere i rapporti umani non è stato quello giusto.

Ripeto quanto già scritto in precedenza in altri miei pensieri: non c’è rancore nei confronti di nessuno. Anche se tutto ebbe inizio, da parte del CSU, con la cacciata degli estranei (tecnici o non schierati se volete) dalla commissione edilizia nel lontano 2002, con la successiva occupazione di tutti gli spazi da parte dei vostri fedelissimi e così via. Ma questa è una tecnica conosciuta benissimo in tutti gli ambienti politici e di questo non mi sono mai stupito. Mi dispiace solo di aver constatato personalmente che homo homini lupus è quanto mai vero.

“The winner takes it all” cantavano gli ABBA. Adesso, avete la considerazione che si può dare ai vinti ed il rispetto come persone. Ora però serve un minimo di silenzio. Di riflessione.

Mi attendo un gesto di stile, di buon gusto, infine. Come in tutti i partiti o movimenti o associazioni (perché il CSU è camaleonticamente una cosa o l’altra a seconda delle evenienze o delle situazioni), quando si subisce una debacle così ampia, così evidente, di solito, proprio per consentire un nuovo corso, i vertici si dimettono e si pensionano. Forse dopo tutti gli anni trascorsi sui banchi, di opposizione o di governo, è necessario che pensiate proprio ad un rinnovamento.

Ora UAC rappresenta il futuro. E per i prossimi anni (tanti) sarà luminoso.
Cordialmente

Ing. Giuseppe Gioia (quello del conflitto di interessi …)
Gent.ma Sig.ra Sechi, eccole solo alcuni esempi di "espressione delicata e molto molto educata"...

Eletti e trombati (Repubblica — 16 novembre 2008 pagina 14 sezione: POLITICA INTERNA)

Spa pubbliche e
trombati da riciclare (Repubblica — 01 giugno 2009 pagina 1 sezione: AFFARI FINANZA)

Vip e
trombati nel cda di Riscossione (Repubblica — 03 ottobre 2006 pagina 2 sezione: PALERMO)

La cena dei
trombati (Repubblica — 03 luglio 2003 pagina 18 sezione: ECONOMIA)

Da Mazzitello a Lenoci ecco i
trombati eccellenti (Repubblica — 10 aprile 2001   pagina 2   sezione: VERSO IL VOTO)
Perché tutto questo rancore nei confronti di coloro che hanno sempre cercato e promosso il dialogo?

Riceviamo e pubblichiamo, ringraziandola per il contributo, la lettera di AnnaRita

Caro sig.Direttore,leggendo il vostro sito trovo nel sarcasmo amaro dei termini usati anche spunti per sorridere.

Si parla di rancore del Centrosinistra di Uboldo verso UAC quando invece non leggo altro che continue prese di posizioni rancorose e "cattive" verso la lista civica del Centrosinistra di Uboldo, sia in periodo preelettorale che ora.
Gli ultimi termini usati si commentano da soli e non danno certo buon esempio, almeno per il mio modo di intendere la buona educazione.
Dove sta il rancore e l'odio?
Non certo nella lista Civica de il Centrosinistra di Uboldo che ha riportato nel pieno diritto di voto TUTTI i cittadini e che anche ora con la vittoria di Uboldo al Centro non intende rinnegare.
L'ingiusta esclusione del Centrosinistra nel 2007 è stata dichiarata da una sentenza, sentenza che va valutata per aver dato giustizia a tutti gli elettori.
Ciò che non ha fatto la lista civica de il Centrosinistra è stato usare i motivi di rancori personali per fare propaganda negativa , parlando invece sempre di cosa hanno fatto e di cosa faranno.Ciò che non hanno fatto è usare le manifestazioni pubbliche a scopo di immagine elettorale.
Ha sempre ricercato il dialogo invitando tutte le altre forze politiche a incontri e diabattiti(vedi svincolo)
Ed è stata l'unica amministrazione che sullo svincolo non ha raccontato palle nè durante il suo mandato nè in campagna elettorale
Credo di esprimere anche i sentimenti del Centrosinistra nel ritenere che siamo sereni per il risultato elettorale ottenuto e di non ritenerlo una sconfitta nel senso distruttivo del termine che si vorrebbe far passare. " Vi abbiamo sconfitti e siamo contenti ..." questo mi sembra di leggere negli inteventi pubblicati . Esempio di dove sta l'astio

Si Abbiamo perso le elezioni ma abbiamo ripreso posto in Consiglio Comunale e possiamo ancora difendere e tutelare i cittadini Poco?
Per qualcuno forse si ma per noi è comunque una vittoria.

Ricordo poi a quel lettore che scrive sul presenzialismo ...ect ed in particolare sul conflitto interesse nelle liste che proprio nella lista vincitrice nella tornata 2007 vi era un candidato prima, un assessore e vicesindaco poi, libero professionista in evidente posizione di conflitto di interesse, cosa che è sempre stata sottaciuta e poco considerata.
Specifico che essere libero professionista in sè(avvocato,geometra, ingegnere,architetto, medico, ect) non è incompatibile con la carica comunale. Ciò che è incompatible al disposto dell'art. 78 comma 3 tuel ove si dispone che i componenti della giunta competenti in materia urbanistica edilizia e lavori pubblici "devono astenersi dall'esercitare attività professionale in materia di edilizia privata e pubblica nel territorio da essi amministrato".
Il principio contenuto nell'art. 78 è quindi un principio di "buona educazione" o meglio di correttezza degli amministratori ma non può costituire motivo di incompatibilità per i liberi professionisti perchè potrebbero NON operare in materia di edilizia. Allora la materia va vista sotto il profilo dell'abuso degli atti di ufficio per chi riverstendo una qualifica di assessore all'urbanistica, opera nel campo della professione privata nella stessa materia, non adottando le giuste e dovute precauzioni che la correttezza e i principi etici inmpongono".(interpretazione ministeriale)
In secondo luogo Giovanni Tavecchia è stato il candidato più"anziano" ma non è alla sua prima esperienza amministrativa.
Ha cominciato proprio con quello spirito di servizio che deve contraddistinguere qualunque persona voglia entrare in politica, dai livelli più bassi.
Io l'ho conosciuto quando era consigliere di opposizione ma so che prima ancora ha lavorato in silenzio, con umiltà e all'oscuro da posizioni di protagonismo
per anni.Solo dopo ha accettato la carica di vicesindaco e amministrato per 5 anni maturando ulteriore conoscenza e soprattuto rimanendo la persona UMILE
che era prima senza ostentazione.
Putroppo la falsa modernità della nostra società acclama l'immagine piuttosto che la sostanza.
Buon lavoro a tutti
Cordialmente
annarita
Solo una piccola considerazione per Giovanna Sechi: come potrà notare il suo intervento su UBOLDO.IT compare in versione integrale ed in prima pagina... NON come accade ai miei interventi (ed a quelli di tutti i cittadini) sul blog del centrosinistra... non è curioso che un sito schierato e gestito da un maleducato le offra gli stessi diritti e le stesse opportunità che vengono offerte agli altri maleducati?
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Egregio Sig. Clerici, le propongo di usare queste immagini come i suoi stemmi...


Riceviamo e pubblichiamo, ringraziandola per il contributo, la lettera di Giovanna Sechi


Egregio Sig. Clerici,

a quanto pare il vostro stile è sempre lo stesso, rispetto zero "educazione" parola di cui lei non ne conosce il significato, l'ironia poi lasciatela a chi la sa fare.

E' vero ha vinto Guzzetti e allora? lei crede che se noi volessimo fare dell'ironia vera non ne saremo capaci?

Se non le rispondiamo è solo perchè noi e non voi conosciamo il vero significato di democrazia, conosciamo anche i maiali, però voi li conoscete meglio di noi sapete anche come allevarli.

Lei parla di svincolo e non sa nemmeno cosa sia, è solo capace di insultare pesantemente sicuro di essere sempre nel giusto, le regalerò uno specchio a Natale, così potrà vedere se dietro di lei è spuntata una coda poi mi farà sapere di quale animale si tratta.

Noi trombati? da chi da voi? da lei? che espressione delicata e molto molto educata per un gruppo che esce dall'oratorio e dall'oratorio ha avuto la fiducia per poter governare.
E' questo il linguaggio che lei e i suoi amici usate?

Una cosa avete in abbondanza, lei in particolare , l'arroganza e la maleducazione, oltre alla mancanza di rispetto per chi ha lavorato per questo paese.

Guardi che avete vinto le elezioni per governare Uboldo, non avete vinto nè il premio Nobel per la ricerca sul cancro e nemmeno un premio per aver scoperto il pm 10. Avete conquistato un pò di potere e sono certa che i cittadini si accorgeranno molto presto dell'errore che hanno fatto dandovi la fiducia che secondo me non meritate.

Lei continui pure a scrivere cretinate, forse se le racconta da solo per poter ridere, non c'è nulla di cui essere contenti, sia più serio e dimostri di accettare un gesto di democrazia, perchè il rispetto va dato anche ai cittadini che non hanno votato il suo preferito, questo non lo dimentichi mai.

E cerchi di farsi una cultura politica così capirà finalmente perchè il Centrosinistra fa le cene e le pizzate anzichè correre dagli industriali amici a chiedere finanziamenti, noi ci autofinanziamo e siamo molto orgogliosi di questo.

Un saluto

Giovanna Sechi

RISULTATI ELETTORALI - AMMINISTRATIVE UBOLDO


UBOLDO AL CENTRO -------> 2.240 voti - 37,49%

PDL + LEGA -------> 1.358 voti - 22,73%

CENTROSINISTRA DI UBOLDO -------> 1.118 voti - 18,71%

UBOLDO PROTAGONISTA -------> 807 voti - 13,50%

PARTITO DEMOCRATICO -------> 451 voti - 7,54%

Maggiori dettagli sul sito del comune di Uboldo

TROMBATI...

I salumifici della zona non hanno voluto concedere credito agli amici del Centrosinistra di Uboldo...

Erano rimasti senza soldi dopo avere investito tutti i risparmi per sostenere le spese del ricorso al TAR.

Hanno allora richiesto che i salumifici della zona accordassero loro il credito necessario all'acquisto di quantità industriali di salame.

Questi, che sono abituati ad avere a che fare con gli animali, ma che non sono polli, non ci sono cascati ed hanno risposto "pagare moneta, vedere cammello"...

E' stato così che il Centrosinistra di Uboldo, affetta oggi, affetta domani, dopo avere affettato quello che serviva per coprire gli occhi agli amici del "Comitato NO allo Svincolo" è rimasto senza materia prima per gli occhi dei cittadini di Uboldo.

E' per questo motivo che sul loro sito non è ancora comparso l'invito a partecipare alla pizzata per celebrare il risultato raggiunto.
Pare abbiano annullato tutti i programmi ed i festeggiamenti per concentrarsi e cercare di comprendere il motivo per cui i salumifici non avrebbero concesso loro il credito richiesto!

C'è già chi ha pensato, nei prossimi 5 anni, di dedicarsi all'allevamento dei suini per garantire sufficienti quantità di materia prima per il 2014.

Già, il 2014...

ATTENZIONE, ragazzotti di UBOLDO AL CENTRO, se questa sfida è stata difficile, quella del 2014 sarà proibitiva e non vi lascerà scampo... per almeno 2 motivi:

1 - Avranno sufficienti scorte di salame (prodotto in proprio da allevamenti rigorosamente biologici ed OGM-Free)

2 - Il loro candidato sindaco avrà ben 15 anni di esperienza vissuta sui banchi dell'opposizione

P.S. a parte l'ironia, vorrei dare un consiglio spassionato agli amici del Centrosinistra di Uboldo: non affannate il vostro cervello nel tentare di capire il motivo per cui i cittadini di Uboldo non vi hanno dato fiducia... RILEGGETEVI gli articoli pubblicati su UBOLDO.IT e non dite che non ve l'avevamo detto...
Proposta: un ricorso al TAR per manifesta superiorità di UBOLDO AL CENTRO...

Si sono concluse le operazioni di voto, di scrutinio e di conteggio dei voti. Tutto regolare. Tutto senza alcun intoppo.
Se nelle passate elezioni amministrative, quelle di due anni fa, UAC raccolse ben 2031 voti, e si disse che fu un voto di protesta, un voto per non eleggere un altro, oggi UAC raccoglie ben 2240 voti.
Sono addirittura aumentati!!!
E questo nonostante il fascino del simbolo, nonostante la capacità elettorale di quelle grandi macchine che sono proprio i partiti.
Mi pare che nessuno adesso possa più azzardarsi a dire che allora come oggi del resto, la volontà popolare non si rispecchi in questo gruppo di giovani che vogliono fare, vogliono arrivare a cambiare il modo di vivere ad Uboldo.
Non nego neppure che questa vittoria sia molto significativa per me. Rappresenta da sola la dimostrazione che la gente, quella vera, quella onesta, crede in tutto ciò che è stato detto, fatto senza attendersi in cambio qualcosa.
Per una volta ha vinto la gente, non hanno vinto gli interessi, non hanno vinto le brutture, l’improvvisazione.
Per una volta l’ideale possiamo ancora pensare che esiste e che si materializza, si sostanzia nei contenuti che tutti insieme potremo fra breve con mano verificare.
Mi dispiace per i vinti, anche se non per tutti, per alcuni un bagno d’umiltà è cosa buona e giusta. Soprattutto per quelli che si sono fatti paladini della giustizia e che hanno messo il comune di Uboldo e gli Uboldesi tutti in condizioni di immobilismo totale grazie ai due anni di commissariamento.
Legittime erano nel 2007 le elezioni tanto quanto lo sono state adesso. E la dimostrazione, questi soloni della politica, l’hanno avuta dal numero di voti presi da UAC. In più, poi, insieme CSU e PD hanno fatto -700 rispetto alla loro ultima partecipazione.
Ha avuto ragione ancora una volta la gente, quella vera.
Questa vittoria, e lo dico mentre ancora le lacrime segnano i miei occhi, rappresenta la fine di un incubo, la fine di una tortura, quella del tutti contro qualcuno (o meglio del tutti contro uno solo). Finalmente possiamo dire basta a questo modo di fare, con i personalismi, con le isterie e con le falsità. Basta alla demagogia populista fine a se stessa. Nessun rancore nei loro confronti, ma tanta amarezza per il modo di comportarsi. Gli uomini, quelli veri, sono altro, sono meglio. E io posso dire che qualcuno l’ho trovato.
A loro, ai miei amici di UAC, auguro un sereno inizio dell’attività amministrativa.
Ad Uboldo, a tutti gli Uboldesi, dico grazie, perché avete dimostrato che si può pensare e pretendere un paese migliore.
Ma, soprattutto, che lo si può anche avere.
Ed ora che questo giorno sia l’inizio di tutta la grandeur che si può immaginare.

Ing. GIUSEPPE GIOIA

P.s. mi aspetto un ricorso al TAR contro la manifesta superiorità di UAC. Una lista così deve essere esclusa per forza. Non poteva partecipare alla competizione. Troppo forte.
Privi di conflitti di interesse... ma pieni di Astio e Rancore...
ecco lo stile che li contraddistingue


Cari lettori, mi ero ripromesso di non scrivere articoli sull'argomento e di limitarmi ad augurare un "in bocca al lupo" a tutte le liste.
Dopo avere letto gli ultimi volantini del centrosinistra di Uboldo e dopo avere letto l'intervista al candidato Sindaco Tavecchia sul Notiziario del 5/6/2009, non posso fare a meno di restare sbalordito nel leggere per l'ennesima volta certe affermazioni.
Affermazioni che mirano ad attaccare frontalmente e personalmente alcuni uomini di Uboldo al Centro, lista che ha commesso il grande errore di presentarsi e vincere le scorse elezioni amministrative.
Tavecchia non si risparmia la prima frecciatina già dopo le prime 4 righe dell'intervista (leggere IL NOTIZIARIO per credere), affermando che la sua squadra sarebbe "composta da persone competenti ed oneste (prive di conflitto di interessi...)"
Già a questo punto mi viene da pensare "se sono competenti come lo è stato il loro assessore ai lavori pubblici negli anni dell'amministrazione Piazza-Tavecchia"... allora siamo proprio in buone mani!

Come non ricordare, a titolo di cronaca, gli atteggiamenti del loro candidato Mazzeo (
vedi commenti articolo 3/3/2009 sul blog del centrosnistra) che afferma, nei confronti di chi non la pensa come lui, frasi come
- "Mi pento sinceramente di aver dedicato del tempo a risponderle".
- "Concludo confermandole la mia volontà di chiusura al dialogo"
E' questa la dimostrazione di disponibilità al dialogo con i cittadini?
E' questa la dimostrazione di competenza di un candidato assessore?
Mah...

Che dire poi, sempre pensando alla competenza dei candidati del centrosinistra di Uboldo, di affermazioni come "Purtroppo io non utilizzo il metodo firefox"? (
vedi articolo del 12/9/2007)
Che dire, parlando di apertura al dialogo, quando si sentono candidati affermare frasi come "credo che questa sia l’ultima volta che intervengo sul suo sito" oppure ancora "Non volendo sottrarle altro tempo con questo mi congedo da lei e dal suo sito". (
vedi articolo del 1/10/2007)

Tavecchia continua poi sostenendo che "l'esperienza è fondamentale per amministrare bene.... non la si può improvvisare e la si acquisisce solo sedendo sui banchi del consiglio comunale (che lui ha calcato per 10 anni prima di candidarsi)".
Ma questo cosa significa? Che l'anzianità fa grado?
Queste considerazioni mi fanno venire in mente alcune organizzazioni statali dove la meritocrazia non sanno neanche cosa sia e dove si viene promossi di diritto per anzianità.
Non importa se uno sia stato seduto ed attento o se la sua funzione principale sia stata quella di scaldare la sedia... 10 anni sono 10 anni...
Si continua poi con un'altra chicca: "grazie alla nostra fermezza e determinazione abbiamo impedito la costruzione di un mega-centro nell'area ex-Lazzaroni"... Tavecchia dimentica di completare la frase dicendo che in luogo del presunto mega-centro, grazie a loro, è stato realizzata una struttura dove i mezzi pesanti ed i PM10 la fanno da padrone.

Sono certo che questi attacchi e questo modi di fare siano più adatti ad altri ambienti e ad altre persone, che non a coloro che si presentano davanti ai cittadini chiedendo il voto per amministrare il paese che abitiamo. Auspico che i cittadini di Uboldo prendano coscienza di questo e che ne tengano conto al momento del voto.

Concludo con una frase che ho preso proprio dal blog del centrosinistra (
articolo del 2/3/2009):
Ci sono due proverbi che ben descrivono la situazione. Uno recita che "il gioco per essere bello deve durare poco" e l'altro che "il troppo stroppia"...
Un pensiero per riflettere...

Un amico ci invia un piccolo pensiero sul presenzialismo politico.

Più volte ho detto insieme agli amici di UAC che la politica non deve essere un posto di lavoro (sicuro) per i disoccupati, ne tantomento la carica che (eventualmente) viene assegnata deve diventare uno strumento per saldare alleanze o coalizioni.
Ottima situazione per chi vuole vivere di opportunità.
Ma la politica è servizio, non a (o per) se stessi, ma agli altri e per gli altri. Quindi serve avere tempo da mettere a disposizione.
Forse per questo motivo, spesso, nelle liste elettorali locali ci sono “giovani dai capelli grigi” perché si pensa che questi abbiano tempo a disposizione per potersi dedicare meglio o di più di altri.
Per una volta ad Uboldo è un fiorire di gioventù, invece. Il più anziano candidato sindaco ha 41 anni …
Da qui una domanda: o l’esperienza di UAC ha fatto da capofila, oppure in tanti hanno tanto tempo libero.
Ma vedo anche all’interno delle liste (non tutte) una preponderante presenza di liberi professionisti: avvocati, tecnici, commercialisti …, ma anche imprenditori (edili).
Mi sovviene spontanea un'altra considerazione e una domanda: oggi non esiste più il conflitto di interessi (potenziale, si intende) per chi vuole mettersi in politica e svolge una delle professioni liberali? E se è così, perché allora esisteva due anni fa? Perché non se ne parla più?
Non mi risulta sia cambiato il TUEL (testo unico sugli enti locali). Ma queste sono le stranezze della politica, dove, alla fine per gli isterismi (demagogici e populistici) di alcuni si lapidava e si mettevano alla gogna le persone.
Oggi vedo che l’unica lista senza alcun professionista è proprio UAC. Ed è, questa, la dimostrazione che a nessuno di UAC, per primo al sottoscritto, interessa avere posizioni di comando o di controllo. A nessuno interessa impastarsi, a nessuno interessa avere un “lavoro” politico. Ma soprattutto non ci sono interessi personali da difendere.
La realtà è che noi non viviamo di politica, ma di rapporti umani. Non viviamo con la politica, ma con le nostre famiglie e i nostri amici. Non viviamo per la politica, ma grazie al nostro (onesto e faticoso) lavoro.
Per noi la politica è veramente solo un servizio alla comunità. Niente altro, niente di più.
Manca poco al voto: che sia un buon voto.
L'Urbanistica con la "U" maiuscola

Pubblichiamo un interessante riflessione, ripresa dal blog di Lorenzo Guzzetti, dove un esperto (cosa ormai più unica che rara) parla con competenza di un argomento che conosce bene.

...Guardo la storia urbanistica del nostro piccolo paese e leggo questa "massima" constatando che non è mai stata tradita.
Evidenzio solo la storia recente: un PRG (Lega) da 25000 abitanti (alta resa economica), un PGT (CSU) da 12000, a basso impatto insediativo, ma ad alto contenuto economico. Ossia: poca gente ma su aree molto ampie, di fatto non edificabili per contrasto con il piano provinciale.
Così si rendono edificabili molti più mq di territorio a livello locale, sui quali si fa cassa con l'ICI (così facendo, poi non si applica l'addizionale IRPEF e ci si fa belli, ma questa è un'altra storia e si chiama prendere in giro il prossimo)...
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Una testimonianza significativa

Pubblichiamo una delle tante testimonianze concrete, raccolte da "Uboldo che vorrei".
Un invito alla riflessione prima del voto che ci apprestiamo a dare...


Sono sempre stato di sinistra, e ho sempre votato a sinistra. Le scorse elezioni amministrative, vista la particolare situazione elettorale, ho votato Uboldo al Centro. Non posso che ritenermi soddisfatto e piacevolmente sorpreso del lavoro che l'amministrazione di Uboldo al Centro ha compiuto. Non solo, mi sono reso conto di aver dato il mio voto a persone che hanno davvero a cuore il destino di Uboldo, e che svolgono questo mestiere perchè amano questo paese e vogliono migliorarne servizi e strutture, per sè e per gli altri. Stessa cosa non si può dire delle due liste che hanno fatto ricorso al TAR: hanno preferito lasciare il comune in commissariamento per un anno, piuttosto che farlo amministrare a chi aveva regolarmente vinto le elezioni. Chi appoggia soluzioni del genere, evidentemente, non è genuinamente interessato alla realtà e al futuro del paese. Ritengo che Uboldo al Centro sia l'unica valida coalizione, e l'unica formata da persone fortemente motivate a fare qualcosa di buono per il nostro paese.

Altre testimonianze...
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LA GRANDE MUSICA INTERNAZIONALE TORNA AD UBOLDO E RADDOPPIA:

7 GIUGNO dalla Bielorussia:“SALUTARIS”

9 GIUGNO dalla Lettonia: “BALSIS”


Il primo appuntamento è fissato per il prossimo
7 giugno, alle ore 21 presso la Chiesa Parrocchiale dei Santi Apostoli Pietro e Paolo.
Gradito ospite e protagonista della serata sarà il
coro “SALUTARIS” proveniente dalla Bielorussia.

Il secondo appuntamento è fissato invece per
martedì 9 giugno, alle ore 21, presso la Sala della Comunità – Cineteatro “San Pio” in piazza Conciliazione.
In questa occasione si avrà la possibilità di apprezzare il raffinato sound del
coro giovanile “BALSIS” proveniente da Riga, la capitale della Lettonia.

Per saperne di più...
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PREMURE ELETTORALI
Spiace constatare che anche gli amici del Comitato Cittadini Attivi "No allo Svincolo", condividano la strategia delle BATTAGLIE A OROLOGERIA...


Come ampiamente preannunciato da UBOLDO.IT in tempi non sospetti (vedi articolo “PM10 alle stelle e tutti zitti...” più sotto), anche il comitato "No allo Svincolo" si è risvegliato dal letargo in cui era caduto in occasione dell'insediamento del commissario prefettizio a Uboldo.
Si svegliano e cosa fanno? Pensano ai PM10? Pensano ai
mezzi pesanti che il Centrosinistra di Uboldo, dopo avere tanto combattuto, ci ha regalato?
NO!
Fanno campagna elettorale (ma guarda un po') con un volantino che viene distribuito qualche giorno prima delle elezioni e che attacca tutte le forze politiche, tranne una!
La cosa che sorprende è che viene attaccata anche la lista del PD, una lista composta da persone che avrebbe potuto appoggiare il Centrosinistra... in quel caso gli amici del PD sarebbero passati di diritto nella lista dei BUONI.
Un altro punto sul quale noi cittadini di Uboldo dovremmo riflettere è quello in cui
le 4 liste, inserite nel gruppo dei CATTIVI, vengono definite come coloro che sono stati a guardare, per furberia, per obbedienza al partito, per soggezione-innamoramento verso i poteri forti (a chi si riferiranno?), per un rapido cambio di casacca (a chi si riferiranno?).

Affermazioni come queste dovrebbero essere fatte da chi è senza peccato... invece vengono scritte da coloro che vanno in giro con le fette di salame sugli occhi per lungo tempo. Questo succede fintanto che qualcuno dall'alto decide di togliere loro temporaneamente le fette di salame (ormai irrancidite) per sostituirle dopo poco tempo con fette di mortadella...
Ecco come mai le battaglie (anche nobili) di questi gruppi non vengono portate avanti in sincronia con i problemi ed i bisogni reali dei cittadini... ma in coincidenza con le esigenze elettorali di un preciso schieramento politico...

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5 Giugno 2009 - GIORNATA MONDIALE DELL'AMBIENTE



un nuovo documentario sull'ambiente per fermarci e riflettere...


Un nuovo documentario di Yann Arthus-Bertrand, HOME, invita lo spettatore a fermarsi un momento a guardare il nostro pianeta, per rendersi conto di come trattiamo i suoi tesori e le sue bellezze.

Arricchito da riprese aeree di paesaggi mozzafiato, HOME uscirà in anteprima mondiale il 5 giugno, in occasione della Giornata mondiale dell’ambiente.

Sarà poi proiettato in varie città del mondo, da Parigi e Londra fino a New York, con l’obiettivo di riunire le persone per celebrare questa importante ricorrenza e ispirare un impegno a lungo termine verso le problematiche ambientali.


HOME - a film by Yann Arthus-Bertrand

I camion inquinano 10 volte più delle auto
(Il Corriere della Sera)


Puntare a ridurre le emissioni di polveri sottili del traffico commerciale per incidere in modo efficace sulla qualità dell'aria
nel capoluogo lombardo. E' questo lo scopo delle proposte di Legambiente presentate in occasione del convegno "Inquinamento e Traffico Commerciale a Milano. Scelte e interventi per ridurre le polveri sottili", organizzato in collaborazione con Pirelli Eco Technology.
I mezzi pesanti (furgoni e camion) hanno emissioni di particolato fine (PM10) di gran lunga superiori a quello di auto e motorini. Per questo, secondo Legambiente, è necessario concentrare gli sforzi delle politiche sulla qualità dell'aria nel limitare la circolazione di questi veicoli... (VareseNews)

“Per combattere l'inquinamento non possiamo prendercela solo con le automobili e i motorini: i camion e i furgoni sono il principale pericolo per la salute e l'incolumità dei cittadini oggi a Milano – accusa Andrea Poggio, vicedirettore nazionale di Legambiente... (VareseNews)

I 4 milioni di mezzi pesanti italiani producono quasi la stessa quantità di polvere sottili delle automobili, che però sono quasi 10 volte tanto. Dice uno studio dell’Apat, l’Agenzia per la protezione dell’ambiente... (Il Corriere della Sera)

E a Uboldo cosa hanno fatto gli amici del Centrosinistra, alias amici dell'ambiente e nemici acerrimi dell'inquinamento e dei PM10, in una delle loro memorabili battaglie?

E' passato qualche anno ma non abbiamo dimenticato una delle epiche battaglie del Centrosinistra di Uboldo: quella relativa all'area EX-LAZZARONI.

Avevano sparato a zero sulle soluzioni proposte e condivise dagli altri: traffico, inquinamento ecc. rispondendo con quello che ripetono come un mantra da anni: NO... NO... NO

Dopo avrere "vinto la loro battaglia", cosa hanno permesso che facessero in quell'area?

Un parco per i nostri figli?
Una residenza per anziani?
Un centro di avviamento allo sport?


Ecco le foto (ma chiunque può prenderne atto tutti i giorni passandoci davanti) che documentano la concentrazione di mezzi pesanti nella contestata area...

Che dire... un altro esempio di coerenza
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Trasformare il mondo non è una utopia

Abbiamo tutti i mezzi per apportare migliorie al pianeta. Non solo salvarlo ma miglioralo. Gli elementi sono intorno a noi, basta saperli cogliere e utilizzare al meglio.

Una nuova intelligenza, non artificiale, ha cominciato a diffondersi e a modificare il modo stesso in cui il mondo funziona. A mutare i sistemi, i processi e le infrastrutture che permettono di progettare, costruire, vendere e comprare beni e oggetti. Di fornire servizi. Di far muovere persone, cose, denaro, petrolio, acqua, elettroni. E che aiutano miliardi di persone a vivere e lavorare.
Un BLOG intelligente per il nostro pianeta

Il nostro mondo va salvato ed è possibile grazie alle tecnologie. Un lavoro sinergico destinato a migliorare il nostro ambiente quotidiano. Basta crederci. E volerlo.

Il mondo è connesso e la tecnologia può aiutarci a vivere la vita. Prendiamo il sistema sanitario, che ancora oggi è caratterizzato da documenti cartacei. La digitalizzazione non significa solo snellire le procedure bensì salvare vite. C’è un
BLOG che ci aiuta a costruire un pianeta più intelligente.
Traffico intelligente a Stoccolma

La capitale della Svezia è diventata un esempio per Cina, Stati Uniti, America Latina. I risultati sono straordinari e c'è la soddisfazione di raccontare non progetti bensì una realtà migliore.

La lettura ottica delle targhe, fondamentale per la riscossione della quota aria pulita, è stata possibile grazie alla collaborazione di Ibm. Il traffico non si congestiona, è snello e ridotto. Traffico diminuito del 22 per cento e qualità migliorata del 14 per cento.

Carte dei valori.... buoni propositi.... ma
DOVE SONO LE RISPOSTE?


Di seguito le 4 ISTANZE DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI inviate il giorno 4 Agosto 2006 al Sig. Sindaco ed al Sig. Assessore ai Lavori Pubblici del Centrosinistra di Uboldo, istanze rimaste per mesi senza risposta!

Nonostante la legge ed i regolamenti prevedano che ad una ISTANZA DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI debba essere fornita una risposta entro 30 giorni dalla presentazione della stessa (anche eventualmente motivandone il diniego), nonostante nella loro carta dei valori sostengano al punto "C" quanto segue:
"la trasparenza degli atti pubblici municipali e degli atti politico-istituzionali, anche a specifica richiesta dei cittadini, ai quali possono essere opposte solo ben motivate ragioni di riservatezza, concernente le persone e le istituzioni"

Al 6 Maggio 2007, dopo circa 9 mesi, nessuno degli interessati (Sindaco ed Assessore ai Lavori Pubblici) aveva dato alcuna risposta, come ho ricordato in un articolo su UBOLDO.IT di cui riporto di seguito il link:

http://www.uboldo.it/page4/files/19a9651afb5097d0a50bc708d6ce7fdf-27.html

1 - Richiesta documenti relativi al calcolo e dimensionamento del condotto fognario di Via Legnano.

2 - Specifica dettagliata dei lavori commissionati alla ditta incaricata dell'esecuzione dei lavori di sistemazione ed asfaltatura di Via Legnano, comprese le specifiche circa la raccolta e lo smaltimento delle acque piovane

3 - A certificazione dei lavori di fresatura effettuati nella fognatura di Via Legnano, chiedo il nome della ditta e la data in cui sono stati eseguiti i lavori e la copia delle relative fatture

4 - Visto che l'articolo 11 (obblighi di allacciamento) del "REGOLAMENTO PER LA RACCOLTA E LO SMALTIMENTO DELLE ACQUE REFLUE NEL COMUNE DI UBOLDO" cita che "Il Comune di Uboldo stabilisce i tempi per l'esecuzione o l'adeguamento degli allacciamenti riguardanti gli scarichi esistenti. A tal fine il Comune di Uboldo da avviso ai titolari degli insediamenti interessati mediante specifica ordinanza". Si richiede la copia dell'Ordinanza che il Comune di Uboldo ha emesso nei confronti degli abitanti di Via Legnano. Si richiede inoltre la certificazione che, alla data odierna, tutti i titolari di insediamenti in via Legnano abbiano effettuato i lavori di allacciamento alla rete fognaria.

Nonostante questo gli amici del Centrosinistra di Uboldo hanno voluto ridicolizzare la mia persona, pubblicando un articolo il giorno 2/3/2009 che, per come è stato scritto, farebbe pensare a chiunque lo leggesse (e non conoscesse dettagli della faccenda) che sono proprio un bel pirla.
Nell'articolo ripetono come un mantra, che di risposte ne sarebbero sempre state date, in alcuni casi verbalmente, in altri per iscritto.
Bene... senza far troppe polemiche e perdere troppo tempo, qualcuno sa dirmi dove sono le risposte che il Sig. Sindaco ed il Sig. Assessore ai lavori pubblici avrebbero fornito, in merito alle 4 istanze di accesso sopra citate?
Che dire, proprio un bel modo di fare per coloro che si candidano ad amministrare ancora una volta il Comune di Uboldo!

Claudio Clerici

Test sull'utilizzo delle nuove tecnologie da parte dei candidati


E' noto a tutti che INFORMATICA ed INGLESE sono materie che vengono insegnate ai nostri bambini fin dalla tenera età.
Proprio ieri sono stato a visitare la scuola dell'infanzia di Via XX Settembre ed ho visionato, tra le altre cose, il giornalino che è stato realizzato per riassumere le attività che sono state organizzate durante l'anno scolastico 2008-2009.
In questo giornalino viene documentato l'insegnamento dei rudimenti dell'informatica. Questo perchè la conoscenza di alcuni strumenti come il foglio elettronico, l'elaboratore di testi, e di alcuni servizi come l'accesso ad internet è diventata ormai scontata per qualsiasi tipo di attività, professionale e non.

Ho fatto quindi un piccolo test che vi propongo di verificare personalmente:

richiamate la home-page di Google (
http://www.google.it/) e digitate, uno per volta, i nomi degli schieramenti politici in gara per le elezioni amministrative 2009 a Uboldo.
Analizzatene i risultati e troverete delle sorprese...
C'é chi ha lavorato ed ha messo tutto nero su bianco, affinché i cittadini possano valutare e controllare nel tempo, cosa è stato promesso e cosa è stato fatto... ci sono altri che dopo il lungo letargo hanno deciso di fare come recita una famosa canzone... "Caro cittadino, ho scritto t'amo sulla sabbia..."

Un elemento in più per valutare bene a chi dare il proprio voto.

POLIAMBULATORIO di UBOLDO:

ECCO CHI ASCOLTA I CITTADINI


Ho letto con interesse l'intervento di Lorenzo Guzzetti (Uboldo al Centro) sull'argomento poliambulatorio e credo che questo intervento meriti una particolare riflessione.

Non tanto per come è stato trattato l'argomento, lascio ai cittadini coinvolti/interessati ogni giudizio in merito, quanto per il fatto che colui che si candida ad amministrare Uboldo, a nome di noi cittadini, dimostra sin d'ora di essere attento e disponibile nei confronti delle persone che pongono domande e chiedono chiarimenti.

Non voglio invitare i cittadini a verificare la data e l'ora in cui la risposta è stata pubblicata, quanto a prendere atto di un aspetto semplice quanto fondamentale per un candidato sindaco: la disponibilità verso i propri concittadini. Disponibilità che si concretizza nel saper ascoltare e nel dare delle risposte, caratteristica purtroppo sempre meno presente nei politici moderni.

Ho visto candidati presentarsi ai cittadini dopo anni di completo silenzio.

Ho sentito liste che enfatizzano la loro presenza in tutto questo tempo, peccato che quando un comune cittadino poneva quesiti imbarazzanti, questi quesiti venivano occultati e le poche risposte che arrivavano erano spesso generiche o, peggio ancora, tendevano a demonizzare colui che si era permesso di porre quella domanda.

Ho assistito ad attacchi durissimi e diretti alla singola persona, non tanto perché si era macchiata di un peccato imperdonabile, ma solo perché cercava di fare bene il proprio lavoro. E allora perché attaccare così duramente questa persona, ci chiedevamo in molti?
Finalmente ecco la risposta: per prevenire!
Pensate alla lungimiranza di queste persone che fanno parte di un'altra delle coalizioni che si candidano alla guida di Uboldo: in nome del principio "meglio prevenire che curare", distruggono tutti coloro che incrociano sul loro cammino... non si sa mai...

In questo periodo pre-elettorale si sentono cose che nessuno si sarebbe mai potuto immaginare potessero essere partorite da certe menti...

Gente che non si è vista né sentita per anni parlare di presenza tra i cittadini, di comunicazione... quando non sanno cosa sia una pagina web.
Gente che non ha mai saputo/voluto usare la posta elettronica (meglio la vecchia e cara penna d'oca) che si lancia nel proporre reti wireless a Uboldo... pensate, proprio le stesse persone che qualche tempo fa prounciavano frasi come "Purtroppo io non utilizzo il metodo firefox, mi limito ad utilizzare la memoria..."
Candidati che presentano come "cose fatte", ad esempio, la riqualificazione di via A.M. Ceriani, quando magari sarebbe stato opportuno fare qualcosa in più...

http://www.uboldo.it/page4/files/0687cefc8c8baf32aa055acfa25a1fc4-28.html

Come giudicare allora coloro che definiscono "valori" importanti e fondamentali, argomenti come la trasparenza degli atti pubblici nei confronti dei cittadini? Cosa dire quando queste persone sostengono che l'amministrazione che non ritenesse di dare informazioni al cittadino, dovrebbe farlo solo fornendo ben motivate ragioni?
Al comune cittadino non verrebbe da dire altro che "complimenti... questa è vera trasparenza!", "meno male che ci hanno pensato loro!"
Per vedere se tutto quadra, proviamo a rileggere questo articolo...

http://www.uboldo.it/page4/files/19a9651afb5097d0a50bc708d6ce7fdf-27.html

Sicuramente mi si accuserà, così come è stato in passato, di essere schierato a favore di alcune coalizioni.
Io questo non lo nascondo, ho già sostenuto in passato che sarei ipocrita a sostenere, come pretenderebbe qualcuno, che per me "sono tutti uguali"... saranno anche tutti uguali... ma qualcuno è più uguale degli altri.

Permettetemi di dire solo una cosa: siamo nel 2009, hanno inventato la ruota e non solo... non illudiamoci che si possa vivere in un mondo che non è reale. A tutti noi piacerebbe vivere in una prateria senza rumore e senza inquinamento. Sarebbe bello ma non è realistico. Impegnamoci allora a trovare soluzioni concrete che ci permettano di vivere nel migliore dei modi la realtà dei nostri tempi.
Una realtà fatta di telefonini, automobili e televisori a schermo piatto dei quali (purtroppo) non riusciamo a fare a meno.

Affidiamo il nostro futuro a chi reputiamo adatto ad affrontare, CON I PIEDI PER TERRA, problematiche concrete ed importanti come lo svincolo ed i problemi annessi e connessi.
Affidiamo il futuro di Uboldo a chi ha deciso di mettere in testa alla lista dei valori la persona umana. Poi arrivano di conseguenza tutte le altre cose, più o meno importanti, come le strade,
le fioriere, i dossi, ecc.

POLIAMBULATORIO di UBOLDO:
C'erano/ci sono i necessari requisiti e le necessarie autorizzazioni?


Gli interventi del Dott. Luraschi hanno lasciato aperti molti interrogativi. Alcune persone ci hanno contattato per saperne di più ma nessuno si sbilancia.
Proviamo noi di UBOLDO.IT a riformulare alcune domande, nella speranza che qualcuno fornisca delle risposte ai cittadini su un argomento di primaria importanza:

- Ma è vero che l'altezza dei locali è inferiore a 2,70 mt?

- E' vero che chi utilizza la struttura paga una quota di circa 1.000 Euro/anno?

- Essendo locali che facevano/fanno parte di una costruzione realizzata per scopi diversi, è stata rilasciata la certificazione di agibilità dei locali stessi, che dovrebbe garantire il rispetto dei requisiti igienico-sanitari prescritti dalle norme vigenti in materia?

- sono a norma aspetti come spessore e conformazione dei muri perimetrali, dei muri esterni, delle strutture portanti?

- le prese d'aria e sistemi di ventilazione sono stati adeguati ai locali seminterrati?

- esistono le autorizzazioni allo svolgimento delle attività lavorative in campo medico, così come vengono esercitate in questi locali?

- in riferimento agli impianti elettrici e termotecnici, sono stati rispettati tutti i criteri atti a garantire il pieno rispetto delle normative vigenti in termini di sicurezza e di risparmio energetico?

Sembra che su questo argomento regni un preoccupante silenzio "trasversale" che voglia impedire che emerga qualcosa di scomodo in questo delicato periodo.
UBOLDO.IT resta a disposizione di tutti coloro che avranno qualcosa da dire in merito a questo argomento, auspicando che gli interessati non si nascondano dietro un colpevole silenzio, segno di mancanza di rispetto nei confronti dei cittadini. Gli stessi cittadini che si cerca di convincere ad esprimere il proprio voto a favore di una o dell'altra coalizione.

“Fate quello che dico io... ma non fate quello che faccio io!” - 3a puntata
IL CASO "VILLA"


Ieri è comparso un articolo sul blog del centrosinistra di Uboldo che invita un certo Sig. Villa a fornire il proprio nome e cognome per esteso, affinchè sia possibile (dicono) pubblicare il commento da lui inviato.

Viene anche sottolineato che "come lei sa, signor Villa, per nostra regola non pubblichiamo i commenti pervenuti in forma anonima o con nomi parziali..."

Peccato che nelle regole di accettazione degli articoli, riportate in tutte le pagine del blog c'è scritto che "non verranno accettati commenti anonimi o con nomi di fantasia" e
non c'è scritto che la firma deve riportare nome e cognome per esteso...
Peccato per i nostri amici del centrosinistra di Uboldo che, come può verificare chiunque, nell'articolo del 8/7/2008 sia stato pubblicato un commento privo di nome e cognome...

continua...
“Fate quello che dico io... ma non fate quello che faccio io!” - 4a puntata

LE INIEZIONI PRESSO LA FARMACIA COMUNALE - Un interessante intervento della Sig.ra Campagnolo che merita attenzione


Un altro esempio di come vengono presi in seria considerazione e messi in risalto gli interventi dei cittadini sul blog del centrosinistra di Uboldo.

Sul blog viene scritto che è stato il CDA della farmacia comunale, nominato dal centrosinistra, a far partire il servizio infermieristico per le iniezioni a domicilio.
Non manca mai il solito riferimento alle "elezioni farsa" ed alla "illegittima amministrazione" che avrebbero travolto tutte le innumerevoli buone iniziative da loro intraprese.

Si dimenticano però di citare alcuni aspetti, non insignificanti, che la Sig.ra Campagnolo ci ricorda...
Il caso POLIAMBULATORIO di UBOLDO...

Ci scrive il Dott. Luraschi inviandoci ampia documentazione circa la gestione del Poliambulatorio di Uboldo.

E' una storia interessante sotto molti aspetti e ci documenta con quale metodo state affrontate e gestite certe problematiche legate ad un argomento così importante.

Il Dott. Luraschi denuncia come lui ed un suo collega siano stati esclusi dal progetto "Medicina di Gruppo", per volere di 4 medici e della determinante presa di posizione dell'allora vicesindaco.

Il poliambulatorio sarebbe inoltre stato aperto senza le necessarie ed obbligatorie autorizzazioni.

Abbiamo deciso di
dedicare una pagina "blog" di UBOLDO.IT a questa problematica, al fine di permettere la pubblicazione integrale dei documenti ricevuti e garantirne la consultazione dal punto di vista cronologico.

Restiamo a disposizione di tutti coloro che vogliano intervenire sull'argomento.

Stanno per nascere 2 nuove associazioni a Uboldo:

"vai avanti tu perchè mi scappa da ridere" e
"te lo do io il tabacco del moro"

Appoggeranno il Centrosinistra di Uboldo!

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Alcune domande sulla pista ciclo-pedonale di Uboldo...

Ho trovato su internet la definizione di Pista Ciclabile e Ciclopedonale:

Una
pista ciclabile (o percorso ciclabile o ciclopista) è un percorso protetto o comunque riservato alle biciclette, dove il traffico motorizzato è escluso.
Lo scopo di tali percorsi è separare il traffico ciclabile da quello motorizzato e da quello pedonale, che hanno velocità diverse, per migliorare la sicurezza stradale e facilitare lo scorrimento dei veicoli.
Talvolta lo stesso percorso deve essere condiviso tra ciclisti e pedoni, e viene detto di conseguenza "ciclo-pedonale".


Ecco a questo punto alcune domande che i cittadini di UBOLDO si pongono in merito all'opera realizzata qualche tempo fa ed oggetto di molte contestazioni:

- la pista ciclo-pedonale di UBOLDO viene definita in questo modo in quanto il percorso può essere condiviso tra pedoni e ciclisti?
(Io avevo capito che ad un certo punto, per motivi diversi, non c'è nessun tipo di condivisione ma il ciclista deve scendere dalla bicicletta e farsi un pezzo a piedi...)

- la pista ciclo-pedonale è effettivamente tale, ovvero nei tratti dove i ciclisti non sono costretti a scendere dal proprio mezzo, la pista può essere condivisa tra pedoni e ciclisti?

- la pista ciclo-pedonale è a senso unico o doppio?

I "Magnifici 16 e gli ASSESSORI ESTERNI... chi sono costoro?”

Ho letto oggi un commento sul blog di Lorenzo Guzzetti dove si parla di "assessori esterni". In una frase dell'intervento si fa riferimento ad una lista con 16 candidati e 6 assessori esterni.

Io che non mastico il "politichese" non comprendo il significato di tale affermazione e chiedo a qualche lettore un aiuto in tal senso.
Quello che ho letto significa forse che a Uboldo esiste una coalizione, tra quelle che si propongono alla guida del nostro paese nei prossimi 5 anni, che propone all'opinione pubblica 16 persone "caste e pure" e poi, una volta ottenuto il consenso degli elettori, pensa di assegnare alcuni prestigiosi incarichi a persone diverse dai magnifici 16?

Oppure i prestigiosi incarichi verranno assegnati a qualcuno dei "magnifici 16", in questo caso i "magnifici prestanome", ma questi saranno comunque manovrati dai famosi assessori esterni?

Oppure è prassi definire "assessori esterni" dei personaggi che, essendo impegnati full-time in opere di bene, non vogliono approfittare di questa condizione di favore che garantirebbe loro une elevata visibilità ed un probabile ed imbarazzante numero di consensi elettorali?

Quando potremo svelare il mistero? Chi è la lista con gli assessori esterni? Cosa significa avere degli assessori esterni?
UBOLDO.IT garantisce spazio gratuito a tutte le coalizioni

Come è già stato fatto in occasione della precedente tornata elettorale, UBOLDO.IT offre gratuitamente a tutte le coalizioni, uno spazio sul sito.

Verranno pubblicati, in ordine cronologico, tutti gli articoli e gli interventi che chiunque potrà inviare all'indirizzo

infotiscali@uboldo.it
“Fate quello che dico io... ma non fate quello che faccio io!” - 2a puntata

INCHIESTA DI UBOLDO.IT


Cosa rappresentano le 2 foto che seguono?

1 - Un viale di campagna che, dopo avere sopportato per decenni il traffico dei mezzi agricoli, ha evidente bisogno di manutenzione

2 - Un laboratorio di ricerca e sviluppo olandese dove, dopo avere studiato con successo la coltura idroponica (coltivazione in acqua), si stanno sperimentando le prime colture su membrana bituminosa

3 - Una strada appena asfaltata dal CENTROSINISTRA DI UBOLDO

Foto Giugno 2006

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Foto Agosto 2006

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Sono certo che la maggior parte di voi avrà pensato ad uno scherzo e che, per gioco, avrà scelto la risposta 1. Gli altri avranno optato per la risposta numero 2.

Io stesso, andando a leggere la CARTA DEI VALORI ed IL PROGRAMMA ELETTORALE del CENTROSINISTRA DI UBOLDO, ho trovato quello che cercavo: IDEE CHIARE che hanno portato anche me a puntare sulla risposta numero 1.

A questo punto ho voluto andare a verificare chi di noi aveva azzeccato la risposta e con immensa sorpresa ho scoperto che CI ERAVAMO SBAGLIATI!

La risposta corretta è la numero 3: le foto si riferiscono ad una strada di Uboldo che il CENTROSINISTRA aveva da poco sistemato (prima era sterrata) ed asfaltato.

Non credendo ai miei occhi sono subito andato a rileggermi il loro programma elettorale ed ho trovato, come ben ricordavo, un intero capitolo dal titolo
"BUONE OPERE PUBBLICHE E ..... BUONA MANUTENZIONE".

So che da questo momento la mia amica Anna Rita mi scriverà screditando UBOLDO.IT per avere pubblicato dei fotomontaggi.
Approfitto comunque dell'occasione per inviare il mio "in bocca al lupo" ad Anna Rita visto che, guarda caso, è candidata nelle liste del Centrosinistra di Uboldo... adesso ho capito perchè giudicava UBOLDO.IT, che ha sempre dato spazio a tutti, un sito schierato... mentre ha avuto un improvviso attacco di miopia quando, dalle righe del mitico
blog del centrosinistra di Uboldo è stato chiaramente impedito ad un cittadino di difendersi in seguito ai feroci attacchi che sono stati portati nei suoi confronti.

E' curioso notare come alcuni principi valgano solo in determinati contesti. E' curioso notare come i diritti vengano garantiti soltanto agli "amici".

E' curioso vedere come certe persone vengano attaccate, demonizzate, distrutte di fronte alla pubblica opinione, senza prendere in considerazione la persona stessa come un essere umano e concedere a questa i diritti fondamentali che si vorrebbero (giustamente) garantire ad extracomunitari, rom ecc.

Voglio invitare tutti i Cittadini di Uboldo a leggere con attenzione i programmi elettorali e ad ascoltare coloro che si propongono per guidare Uboldo per i prossimi 5 anni.

Suggerisco a tutti di informarsi con attenzione e di confrontare quello che viene promesso con quello che è stato effettivamente fatto in passato. Io ho incominciato a farlo ed ho scoperto che in alcuni casi ci si trova di fronte a situazioni veramente esilaranti.
Codice della strada: in arrivo norme più severe

Si annuncia una vera e propria svolta all'insegna del rigore sul fronte della sicurezza stradale.
L’uomo vede le immagini in 100 millisecondi

Il miglior computer di oggi non è neanche lontanamente paragonabile a un "processore" vecchio 200 mila anni.
I grassi «anti-grasso» aiutano la memoria

Gli acidi grassi, buttati fuori dalla dieta, sono invece indispensabili per il buon funzionamento dei nostri "archivi cerebrali".
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