Un cittadino di Uboldo risponde ad Alessandro Milani - Italia dei Valori lista Di Pietro

Buongiorno a tutti, sono un Cittadino di Uboldo e mi sento parte in causa sulla discquisizione politica fatta dal Sig.Milani
 
Purtroppo per dovere politico o per mancanza di oggettività o, a causa di una riflessione molto superficiale il Sig. Milani non considera che per errori degli organi supremi oggi i cittadini di Uboldo sono in una condizione di disagio Amministrativo, e Lei dovrebbe saperlo.
 
Da normale cittadino faccio alcune considerazioni di carattere logico elementare, anche se purtroppo a livello Governativo  Nazionale la logica  sembra sia scomparsa.  
 
In definitiva il TAR ci dice che per riparare ad un errore dello stato bisogna commettere un'altro errore.
 
E' stato un errore indire le elezioni il 27 Maggio senza che prima gli organi competenti hanno accertato la reale fondatezza delle ragionevoli osservazioni presentate dalle due liste escluse (sarebbe stato auspicabile un rinvio delle elezioni) PRICIPIO DI DEMOCRATICITA'.
Ma la "ragione" ha voluto che i CITTADINI DI UBOLDO COMPISSERO IL LORO DOVERE CIVICO.
 
Dopo 5 mesi a dire di molti, questa" GIOVANE AMMINISTRAZIONE" è stata capace di fare scelte coraggiose e di guadagnarsi la fiducia di quei cittadini che come Lei Sig. Milani pregiudizialmente erano diffidenti circa la giovane età degli Eletti e in particolare modo del Sindaco dimostrando che molte volte la giovane età non è sempre sinonimo di inefficienza o di inesperienza.
 
Bene, ora la sentenza del TAR non ci vuole solo togliere la giunta" GUZZETTI ",ma ci sta dicendo attenzione voi 4.000 Uboldesi che avete votato non contate nulla perchè le elezioni (per un errore degli organi supremi) non sono valide.
Di conseguenza il nostro voto non conta più nulla PRINCIPIO DI NON DEMOCRATICITA'   
 
Apprezzo il fatto che Lei Sig. Milani sia riuscito a capire che l'errore sia imputabile alla Commissione Mandamentale e non alle due Liste Civiche che hanno avuto la colpa di partecipare alla tornata Elettorale.
Denoto comunque una Sua caduta di stile,quando scomoda le Sacre Scritture nella sua riflessione, perchè un Sindaco che vuole assicurare una governabilità al suo Paese non commette nessun atto PENALE, CIVILE o RELIGIOSO per il quale deve difendersi.
 
Mi stupisce che un coordinatore di un partito politico Nazionale faccia una riflessione solo politica e opportunistica della situazione di Uboldo senza pensare ai cittadini Uboldesi i quali, saranno costretti con tutta probabilità a subire un periodo (circa 6/8 mesi) di vuoto Amministrativo senza aver commesso nessuna colpa.
 
E singolare che a pagare siano sempre e solo i cittadini.
 
Se mi permette finisco io con una considerazione.
Legga con attenzione quello che ha scritto e, dopo un'attenta e oculata riflessione cerchi la risposta del perchè gli Elettori continuino a disaffezionarsi ai partiti politici Nazionali.
 
Concludo nel ringraziare UBOLDO.IT per lo spazio concessomi e per fare i complimenti a questo magnifico sito
 
Grazie a tutti

un UBOLDESE