UBOLDO PROTAGONISTA: comunicato circa l'ennesimo volantino diffuso dalla lista di centrosinistra

Egregi cittadini,
il presente comunicato in riscontro all’ennesimo volantino che i signori della Lista “Il Centro Sinistra di Uboldo” si ostinano fastidiosamente a recapitare nelle cassette della posta dei cittadini di Uboldo.
E’ orami risaputo, e quindi pacifico, che la sopra citata Lista è stata esclusa dalla competizione elettorale che si terrà domenica 27 e lunedì 28 maggio.
L’esclusione, effettuata in primis ad opera di apposita Commissione istituita all’uopo dal ministero, e successivamente ribadita dal TAR Lombardia di Milano, è maturata ha seguito di vizi formali commessi nella presentazione della Lista dagli stessi promotori de “Il Centro Sinistra di Uboldo”.
Peraltro, gli stessi confermano di aver predisposto la medesima documentazione di cinque anni orsono quando furono ammessi, ed ora, recriminano sulle cause poste a base dell’esclusione peraltro, giuridicamente ampiamente MOTIVATA dal Tar Lombardia di Milano.
In sostanza, “Il Centro Sinistra di Uboldo” persevera, non accettando il verdetto di esclusione ed asserendo, a giustificazione dei propri errori che non è possibile che “Il Centro Sinistra di Uboldo” sia stato escluso in quanto ha presentato la medesima documentazione del 2002.
A riguardo, occorre precisare che detta documentazione non risulta ad oggi idonea affinché una qualsiasi lista possa partecipare alle lezioni, in quanto sono intervenute delle modifiche e degli aggiornamenti, evidentemente sfuggiti ai signori di sinistra.
Tuttavia, nella nostra nazione, ciò corrisponde alla normalità, e nemmeno serve sostenere, come fomentato dalla sinistra, che se la documentazione presentata andava bene cinque anni fa perché oggi non è stata ritenuta idonea?
La risposta può essere racchiusa in un semplice esempio: cinque anni fa non era obbligatorio condurre l’auto con le cinture di sicurezza allacciate, oggi sì! Cinque anni fa non esisteva la patente a punti, oggi sì!
Le cose cambiano e specialmente le normative, la società si evolve e chi si ferma e non si aggiorna, come sempre, è perduto!
Ciò, già di per sé la dice lunga sulla superficialità con cui queste persone svolgono ed hanno svolto il loro “lavoro”, ivi compreso quello di governare il paese di Uboldo in quest’ultimo quinquennio.
Ad ogni buon conto, per l’ennesima volta la cultura di SINISTRA emerge in tutta la propria onnipotenza e mediocrità, nell’affannoso tentativo di addossare ad altri colpe e responsabilità unicamente proprie.
Per contro, privo di ogni fondamento e del tutto in conferente, è quanto asserito da “Il Centro Sinistra di Uboldo” sulle conseguenze (da loro ritenute gravi) che l’esclusione della predetta Lista potrebbe comportare sulle imminenti elezioni.
Invero, a parere di chi scrive ed indipendentemente dal risultato, mai elezioni come quelle che si approssimano sono da ritenersi DEMOCRATICHE, quanto meno per la circostanza che non vi partecipano partiti politici.
Ogni cittadino, forse, questa volta ha davvero la libertà di scegliere il proprio candidato a prescindere da ogni credo politico e /o di cordata partitica.
Altresì infondato è quanto asserito da “Il Centro Sinistra di Uboldo” sulla circostanza che il TAR Lombardia di Milano abbia rinviato l’esame dei ricorsi successivamente alle elezioni e nel qual caso i ricorsi vengano accolti si dovranno ripetere le elezioni.
Niente di più inveritiero!
Infatti, il TAR Lombardia di Milano ha già pronunciato la propria sentenza RIGETTANDO il ricorso presentato da “Il Centro Sinistra di Uboldo” con motivazione di diritto di cui è stata data ampia lettura in e al pubblico.
Parimenti, non si ravvisa alcuna problematica che sia idonea a pregiudicare la vita politico – amministrativa della nostra comunità, anzi vero è semmai il contrario.
Dopo un lustro di buio, costellato di arroccamenti della maggioranza di sinistra dietro ad immotivati “NO”, che hanno pregiudicato i rapporti con i paesi limitrofi, la provincia, la regione e lo Stato con effetti controproducenti sul territorio di Uboldo, si intravede la possibilità per i cittadini uboldesi di una nuova luce che possa riportare Uboldo ad effettuare delle scelte competenti e razionali, volte unicamente alla tutela della comunità.
Da ultimo, preme precisare che sebbene legalmente non costituisca reato perseguibile penalmente, l’induzione all’astensionismo è definibile pacificamente ANTICOSTITUZIONALE.
La Costituzione all’art.48, comma 2°, cita testualmente ”il voto è personale ed eguale, libero e segreto. Il suo esercizio è DOVERE CIVICO”!
Pertanto, “Il Centro Sinistra di Uboldo”, evidenziando oltremodo il proprio egoismo di potere politico, si sfianca nell’invitare i cittadini a contravvenire ad un proprio dovere civico, che peraltro sarebbe inutile, in quanto per la validità delle elezioni amministrative, a differenza dei referendum, non è previsto alcun quorum di votanti.
Ma vi è di più.
Infatti, si raggiunge il paradosso ove “Il Centro Sinistra di Uboldo”, mentre nel quarto punto del proprio volantino invita i cittadini a violare un diritto sancito dalla Costituzione, nel quinto punto dello stesso volantino, ne invoca l’applicazione in proprio soccorso!
Questa è l’immagine della coerenza e sobrietà con cui “Il Centro Sinistra di Uboldo” ha governato in questi anni.
Lasciamo ai cittadini uboldesi valutare in piena libertà il perpetrato e documentato tentativo di soggiogamento posto in essere ai loro danni.
Uboldo Protagonista