Domenico Richiusa "Lega Nord" risponde a Marco Vaghi
Caro sig. Marco Vaghi Lei è riuscito dove tanti hanno fallito, ha dato sia il cattivo esempio sia cattivi consigli. Ma partiamo dalla fine del suo intervento pubblicato sul sito www.uboldo.it.
I cittadini Uboldesi hanno sempre valutato attentamente chi eleggere, non sono così sprovveduti come Lei crede e non hanno bisogno di nessun mentore. N'è la prova il fatto che a Lei, ed al suo gruppo politico, hanno affidato il compito che ritenevano più consono e vale a dire quello di minoranza in Consiglio Comunale.
Capisco che la sconfitta bruci ancora, ma suona alquanto strano sentire che questa, come quella del 2002, sia sempre colpa di qualcun altro, la Lega Nord oggi, L’UDC ieri. Dovrebbe fare un minimo di critica non tanto sulle supposte capacità altrui di correre per “ perdere “ le elezioni, quanto sulla Sua reale capacità di vincerle.
È poi bizzarra la Sua levata di scudi contro coloro che sono eletti e poi non si presentano in consiglio comunale quando il più assenteista del gruppo che Lei stesso ha contribuito a far eleggere nel 2002 , in qualità di coordinatore cittadino di Forza Italia, è il candidato sindaco , poi non eletto, della lista “ Uboldo Protagonista” con 36 presenze su 63.
Come dimenticare poi il modo “creativo” di fare politica con volantini a firma Forza Italia (immediatamente smentiti da Forza Italia stessa) che a pochi giorni dal voto, davano un fantomatico appoggio alla lista Uboldo Protagonista con successivo teatrino di ringraziamenti di Uboldo Protagonista che ha continuato a sostenere di essere al di fuori dei partiti.
E meno male che Lei è quello che non si nasconde dietro i simboli di partito, ma se fanno avere qualche voto in più …
Parafrasando un saggio proverbio, “ Chi di volantino ferisce…”.
Capisco invece le Sue perplessità sulla Lega Nord d’Uboldo. Capisco che per Lei, ed a causa delle Sue precedenti esperienze politiche in cui la tessera di partito bastava acquistarla, risulti difficile valutare cosa ci sia dietro ad un vero partito politico quando per entrare a farne parte bisogna condividerne gli ideali, gli obiettivi, proporre idee, lavorare sodo ed a lungo per diventare militanti ed essere disposti a non svendere i propri principi per una poltrona in Giunta o in Consiglio Comunale.
Che dire infine di questo Suo sfogo dettato più dalla pancia che dalla testa, se questo è il grado di accuratezza, professionalità, e soprattutto stile con cui intendeva amministrare la cosa pubblica bene hanno fatto gli elettori Uboldesi a dare ad altri il proprio voto.
La prossima volta faccia una telefonata, magari non Le allungherà la vita, ma eviterà a Lei ed al suo gruppo l’ennesima figuraccia.
Richiusa Domenico
Militante Lega Nord Uboldo