L'Ing. Roberto Ceriani (Ex Sindaco) risponde a Marco Vaghi
05/11/07 22:44
Buongiorno a tutti i lettori di Uboldo.it.
Sono Roberto Ceriani, "l'ingegnere", già Sindaco di Uboldo qualche anno fa.
Nei giorni passati ho ricevuto alcune telefonate di amici che mi chiedevano spiegazioni in merito ad una lettera apparsa sul sito e firmata dal "Dottor" Roberto Ceriani e che, apparentemente, poteva sembrare frutto dei miei pensieri.Dopo aver dato un'occhiata alla sua lettera, ho subito spiegato agli amici che non ero io l'autore della missiva, ma un omonimo, come diligentemente la redazione si è premurata di spiegare pubblicando un comunicato stampa.
Innanzitutto chiariamo il campo dalla prima questione: personalmente non condivido minimamente il contenuto di tale lettera, per tanti ovvi motivi.
La faccenda potrebbe chiudersi qui. Ma l'amico - a questo punto meglio definirlo ex amico - Marco Vaghi ha inviato un commento pensando che l'autore del testo iniziale fossi io. Ha preso una cantonata colossale che sconfina nel ridicolo, chiamandomi pesantemente in causa.
Non è mia intenzione annoiare i lettori che, molto probabilmente, non sono interessati ad assistere al nostro battibecco. Ma un pensierino a replica penso valga la pena di esprimerlo
Non mi pronuncio sui motivi che hanno spinto gli Uboldesi a votare per la Lega Nord nel 1993 e a riconfermarle la fiducia con più del 50% dei voti nel 1997, naturalmente come voto di protesta e come lista "meno peggio" (così sostiene Vaghi). Neppure sulla nomina degli assessori o sugli altri argomenti che coinvolgono il movimento di cui faccio parte. Lascio volentieri il compito al Segretario cittadino della Lega.
Mi preme solo trattare il tema più scottante, quello che ha scatenato l'acredine di Vaghi nei miei confronti e della Lega Nord, dopo la sconfitta di Uboldo Protagonista alle elezioni.
Riepiloghiamo gli avvenimenti.
Durante la campagna elettorale, gli Uboldesi ricevettero un volantino con il simbolo di Forza Italia, nel quale si chiedeva di votare per Uboldo Protagonista. A seguito delle richieste di chiarimento, gli organi politici locali di Forza Italia confermarono che il volantino in questione non era stato emanato da loro. La mossa di Uboldo Protagonista apparve quantomeno scorretta. Considerando che Forza Italia e Lega Nord si erano presentate in coalizione (insieme a UDC e Alleanza Nazionale), il volantino coinvolgeva indirettamente la Lega, dato che qualcuno poteva supporre che anche noi condividevamo tale opinione di voto.
Agli Uboldesi spettava comunque il compito di eleggere il Sindaco il Consiglio comunale, scegliendoli tra le uniche due liste ammesse alla competizione elettorale. Ci sembrò, quindi, ragionevole e utile fornire indicazioni sui candidati e la scelta cadde sulla lista Uboldo al Centro, di cui condividevamo (e condividiamo) molti aspetti del programma elettorale e dell'approccio alle problematiche amministrative.
Evidentemente ciò non ha fatto piacere a Vaghi, candidato con Uboldo Protagonista.
Spiace constatare che qualcuno riesce a farsi trascinare a tal punto dalla passione (o altro?) politica, da perdere il giusto equilibrio, mescolando la rivalità politica con l'astio personale.
Gli sarebbe bastato poco: una telefonata, come le numerose scambiate prima delle elezioni, e avrebbe chiarito ogni dubbio, evitando la figuraccia. Meglio così. Ora ho capito con chi avevo a che fare.
Un post scriptum.
Fornisco la mia spiegazione, anche se molti si dimostreranno scettici, sulle poche preferenze ricevute nel 2002. All'epoca, dopo quasi nove anni da Sindaco di Uboldo, avevo intenzione di starmene in disparte dalla politica e, durante la campagna elettorale, andavo dicendo a parenti, amici e conoscenti di non votare per me, ma di scrivere il nome di un altro candidato (sempre della Lega Nord, ovviamente!). Con questi presupposti, era logico raccogliere così poche preferenze.
Cordialmente.
Roberto Ceriani
(l'Ingegnere, nonché ex Sindaco, tanto per evitare equivoci)
Sono Roberto Ceriani, "l'ingegnere", già Sindaco di Uboldo qualche anno fa.
Nei giorni passati ho ricevuto alcune telefonate di amici che mi chiedevano spiegazioni in merito ad una lettera apparsa sul sito e firmata dal "Dottor" Roberto Ceriani e che, apparentemente, poteva sembrare frutto dei miei pensieri.Dopo aver dato un'occhiata alla sua lettera, ho subito spiegato agli amici che non ero io l'autore della missiva, ma un omonimo, come diligentemente la redazione si è premurata di spiegare pubblicando un comunicato stampa.
Innanzitutto chiariamo il campo dalla prima questione: personalmente non condivido minimamente il contenuto di tale lettera, per tanti ovvi motivi.
La faccenda potrebbe chiudersi qui. Ma l'amico - a questo punto meglio definirlo ex amico - Marco Vaghi ha inviato un commento pensando che l'autore del testo iniziale fossi io. Ha preso una cantonata colossale che sconfina nel ridicolo, chiamandomi pesantemente in causa.
Non è mia intenzione annoiare i lettori che, molto probabilmente, non sono interessati ad assistere al nostro battibecco. Ma un pensierino a replica penso valga la pena di esprimerlo
Non mi pronuncio sui motivi che hanno spinto gli Uboldesi a votare per la Lega Nord nel 1993 e a riconfermarle la fiducia con più del 50% dei voti nel 1997, naturalmente come voto di protesta e come lista "meno peggio" (così sostiene Vaghi). Neppure sulla nomina degli assessori o sugli altri argomenti che coinvolgono il movimento di cui faccio parte. Lascio volentieri il compito al Segretario cittadino della Lega.
Mi preme solo trattare il tema più scottante, quello che ha scatenato l'acredine di Vaghi nei miei confronti e della Lega Nord, dopo la sconfitta di Uboldo Protagonista alle elezioni.
Riepiloghiamo gli avvenimenti.
Durante la campagna elettorale, gli Uboldesi ricevettero un volantino con il simbolo di Forza Italia, nel quale si chiedeva di votare per Uboldo Protagonista. A seguito delle richieste di chiarimento, gli organi politici locali di Forza Italia confermarono che il volantino in questione non era stato emanato da loro. La mossa di Uboldo Protagonista apparve quantomeno scorretta. Considerando che Forza Italia e Lega Nord si erano presentate in coalizione (insieme a UDC e Alleanza Nazionale), il volantino coinvolgeva indirettamente la Lega, dato che qualcuno poteva supporre che anche noi condividevamo tale opinione di voto.
Agli Uboldesi spettava comunque il compito di eleggere il Sindaco il Consiglio comunale, scegliendoli tra le uniche due liste ammesse alla competizione elettorale. Ci sembrò, quindi, ragionevole e utile fornire indicazioni sui candidati e la scelta cadde sulla lista Uboldo al Centro, di cui condividevamo (e condividiamo) molti aspetti del programma elettorale e dell'approccio alle problematiche amministrative.
Evidentemente ciò non ha fatto piacere a Vaghi, candidato con Uboldo Protagonista.
Spiace constatare che qualcuno riesce a farsi trascinare a tal punto dalla passione (o altro?) politica, da perdere il giusto equilibrio, mescolando la rivalità politica con l'astio personale.
Gli sarebbe bastato poco: una telefonata, come le numerose scambiate prima delle elezioni, e avrebbe chiarito ogni dubbio, evitando la figuraccia. Meglio così. Ora ho capito con chi avevo a che fare.
Un post scriptum.
Fornisco la mia spiegazione, anche se molti si dimostreranno scettici, sulle poche preferenze ricevute nel 2002. All'epoca, dopo quasi nove anni da Sindaco di Uboldo, avevo intenzione di starmene in disparte dalla politica e, durante la campagna elettorale, andavo dicendo a parenti, amici e conoscenti di non votare per me, ma di scrivere il nome di un altro candidato (sempre della Lega Nord, ovviamente!). Con questi presupposti, era logico raccogliere così poche preferenze.
Cordialmente.
Roberto Ceriani
(l'Ingegnere, nonché ex Sindaco, tanto per evitare equivoci)