Claudio Clerici risponde al Sig. Saibene

Gent.mo Sig. Saibene,

debbo confessarLe che sono rimasto assai stupito dal contenuto della Sua lettera, in risposta al mio articolo sul comunicato del "comitato NO allo svincolo": 273 parole per dirmi che non sarei stato in grado di trovare, come invece avevo sostenuto, la frase "un impatto rilevante per il comune di Uboldo".

Questo è, ancora una volta, il classico esempio in cui un bravo politico, quale è Lei, ricorre ai trucchi della comunicazione per cercare di far passare ai lettori... e quindi ai cittadini di Uboldo, un messaggio che travisa la realtà dei fatti.

Mi scuso con coloro che si annoieranno leggendo articoli su questi argomenti, ritengo però opportuno cercare, nella maniera più trasparente possibile, di far capire alla gente quali sono le tecniche che, ormai sempre più frequentemente, vengono utilizzate dai nostri politici (e parlo di personaggi che stanno sia a destra che a sinistra) per far credere alla gente cose che nella realtà sono spesso anche molto molto diverse da come vengono raccontate.

La mia analisi iniziale in cui dicevo che non si trovava corrispondenza tra la frase “un impatto rilevante per il Comune di Uboldo” era, come è stato chiaramente citato, legata al fatto che il confronto è stato eseguito tra il comunicato del "comitato NO allo svincolo" ed il comunicato dell'Amministrazione Comunale, così come pubblicati da VareseNews.

Io ho fatto riferimento ad una testata giornalistica che ha pubblicato entrambi gli articoli, non ho pensato che VareseNews avrebbe potuto pubblicare da un lato un comunicato in forma integrale e dall'altro un comunicato "rimanipolato".

Comunque siano andate le cose ci sono diversi punti che vorrei che fossero chiari a tutti i lettori (ai quali mi rimetto per eventuali critiche):

1 - Io ero in buona fede e comunque ho citato puntualmente le fonti in modo che qualunque lettore avrebbe avuto la possibilità di controllare.

2 - Anche se effettivamente il comunicato dell'Amministrazione Comunale di Uboldo non è stato riportato in maniera fedele, questo non cambia minimamente i termini del problema, che io ho criticato nel mio articolo:

Nel comunicato del "comitato NO allo svincolo", nella versione originale così come pubblicata da VareseNews, si esordisce con la frase - I rappresentanti del nostro Comune riconoscono nel loro comunicato il fatto che questo Svincolo avrà “un impatto rilevante per il Comune di Uboldo” -
Lei stesso, Sig. Saibene, mi contesta il fatto che io non sarei stato in grado, da attento osservatore delle vicende di questa Amministrazione, di trovare la frase che la Sua memoria ricordava perfettamente: "rimarcato fin da subito il fatto che questo Svincolo avrà un impatto rilevante per il Comune di Uboldo".

Mi complimento con la Sua memoria, io francamente non ricordo durante il giorno quello che mia moglie mi dice al mattino prima di uscire, mi spiace solo constatare che anche nella Sua puntuale ricostruzione dei fatti venga tralasciato un "trascurabile" dettaglio e cioé il contesto in cui la frase è stata pronunciata.

In questa frase, così come è stata citata dal comunicato del "comitato NO allo svincolo" e così come è stata da Lei puntualmente ripresa, si fa riferimento allo svincolo e non si specifica altro.
Leggendo la frase, così come da Voi riportata.

Se un comune mortale legge la frase "I rappresentanti del nostro Comune, rimarcato fin da subito il fatto che questo Svincolo avrà un impatto rilevante per il Comune di Uboldo", è logico per lui pensare che la nostra Amministrazione consideri lo svincolo come una sciagura per il nostro paese.

E' proprio qui che viene dimostrata chiaramente l'abilità, caratteristica dei politici navigati, di riportare "in buona fede" frasi che sono state effettivamente dette o scritte, ma estrapolandole completamente dal loro contesto originale.

Credo che lo stesso comune mortale, leggendo la stessa frase, preceduta dalla parte che e' stata "ingenuamente" dimenticata, forse ne trarrebbe conclusioni assai diverse:

"...Ma se così fosse, verrebbe realizzato il più invasivo e il più impattante a livello ambientale, il cosiddetto “Quadrifoglio”. I rappresentanti del nostro Comune, rimarcato fin da subito il fatto che questo Svincolo avrà un impatto rilevante per il Comune di Uboldo..."

La frase, che ho estrapolato dalla copia del comunicato che Lei, Sig. Saibene, mi ha gentilmente fornito, fa chiaramente riferimento allo svincolo "a Quadrifoglio" ed è a questa forma di svincolo che l'attuale Amministrazione ha attribuito un impatto rilevante sul nostro paese.

Chiarito l'equivoco, dal comunicato originale da Lei citato si evince che l'Attuale Amministrazione (in armonia, pare, con quanto sostenuto anche da alcuni esponenti del centrosinistra) ottenuto la realizzazione della versione "a Ricciolo" dello svincolo, di dimensioni notevolmente inferiori.

Gent.mo Sig. Saibene, mi permetta di ringraziarLa pubblicamente perchè, nella lettera che Lei mi ha scritto, in fondo, di tutto quello che avevo sostenuto nel mio articolo, mi contesta solo il fatto di non essere stato preciso nel commentare una frase.

La ringrazio perchè considero la Sua una conferma, seppur non esplicita, sul fatto che molti dei concetti di base che ho cercato di evindenziare, sono anche da Lei condivisi.

Condivido perfettamente, e non ho difficoltà ad affermarlo pubblicamente, quello che Lei scrive al termine della Sua lettera:

------- frase riportata dalla lettera del Sig. Saibene -----
"Credo che di fronte ad una problematica come è quella dello svincolo anzichè andare a guardare inutilmente il pelo nell'uovo si dovrebbe cercare di fare della vera informazione circa le gravi ripercussioni che tale infrastruttura avrà sul nostro territorio, e per fare ciò basterebbe pubblicare, richiedendoli all'amministrazione comunale, gli studi di impatto ambientale commissionati dalla precedente giunta de "Il centrosinistra di Uboldo" ed allegati, insieme alle soluzioni alternative suggerite, a supporto dei pareri negativi alla realizzazione dell'opera.
Solo divulgando queste informazioni i cittadini, e l'amministrazione comunale, potranno rendersi conto del devastante futuro che ci aspetta e delle ragioni del no."
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Condivido queste affermazioni a tal punto che sia a Lei che ad un' altra esponente del Centrosinistra, alla quale va tutto il mio rispetto, ho scritto in privato invitandoVi ad inviarmi tutto il materiale che avete raccolto.
Le dirò anche che, come Lei e tutti i cittadini avranno potuto notare, dal momento in cui ho dato la mia disponibilità a questa iniziativa, ho anche immediatamente creato le sezioni "SI e NO ALLO SVINCOLO", rendendomi da subito disponibile a pubblicare gratuitamente tutto il materiale che mi avreste inviato.
Bene, da allora NESSUNO mi ha mai inviato nulla ma non solo... Lei mi scrive che "basterebbe richiedere all'Amministrazione Comunale"....

Questa affermazioni mi stimola alcuni pensieri che vado a riportarLe:

1 - Se questo materiale ce l'avete Voi perché sono studi che avete commissionato Voi, non capisco perché dovrei essere io a richiederlo nuovamente all'Amministrazione Comunale

2 - Con la stima che avete di questa Amministrazione Comunale come pensa Lei che mi risponderebbero chiedendo loro documenti che servirebbero, sempre secondo Lei, a metterli in cattiva luce?

3 - Se io inoltrassi richiesta a questa Amministrazione Comunale, quale sarebbe il modo per poter ottenere una risposta in tempi sufficientemente brevi?

Le Amministrazioni Comunali sono di solito "pigre" a fornire certi tipi di informazioni/documenti ai comuni cittadini e di questo Lei, Sig. Saibene, dovrebbe esserne bene al corrente: non era l'Amministrazione Piazza che, di fronte ad una richiesta di documenti inoltrata per iscritto tramite "istanza di accesso", lasciava per un tempo indefinito (e comunque superiore agli 8 mesi) senza nessun tipo di risposta il richiedente?

Lasciamo da parte le discussioni che non portano a nulla di concreto e dimostriamo di passare invece ai fatti:

Io Le ripeto che metto a disposizione gratuitamente il mio tempo ed i miei strumenti per rendere visibile in maniera trasparente a tutti i cittadini il frutto del Suo e del lavoro e del lavoro di tutti i componenti del Suo gruppo.

Lei mi potrà inviare qualsiasi tipo di materiale (testi, disegni, audio, video ecc.) ed io provvederò, nei tempi tecnici necessari, alla loro pubblicazione.

Questo credo che, come sostiene anche Lei, sia la concreta dimostrazione che io non mi tiro indietro quando c'è da "tirarsi su le maniche".

Adesso spero che Lei faccia altrettanto...


La saluto con la massima stima e rispetto

Claudio Clerici