Uboldo Protagonista al consiglio comunale del 14 Giugno 2007

Uboldo_protagonista

CONSIGLIO COMUNALE DEL 14.06.2007



Sindaco, consiglieri, signore e signori,
siamo tutti qui intervenuti al primo atto di una nuova avventura amministrativa per il nostro paese, che mi vedrà essere partecipe quale componente di minoranza, ma protagonista di speranze e battaglie per sostenere chi mi ha votato, per dare coraggio e sostegno ai miei elettori, a cui rivolgo un sentito ringraziamento.

Grazie per avermi votato, grazie per avermi dato la vostra fiducia.

Nonostante l’amarezza del risultato elettorale, il trovarmi qui questa sera, mi rende fiero e consapevole di avere svolto un compito con impegno ed umiltà, di avere donato tutto me stesso e tutta la mia esperienza ai cittadini di Uboldo.

Il progetto affrontato dalla lista civica che rappresento, Uboldo Protagonista, ha impegnato tutte le nostre capacità e risorse in questi ultimi due anni con responsabilità profonda.

A tutte queste persone, a tutti questi amici che hanno condiviso e sviluppato il lavoro di un progetto politico nuovo, va un commosso ringraziamento.

Vi posso garantire che il progetto rimane, anzi sta già crescendo, si sta già rinnovando ed innovando, perché le nostre idee sono tante e la voglia di fare e porsi al servizio di questa comunità rimane intatta.

Sia chiaro, il progetto di Uboldo Protagonista, rimane di Uboldo Protagonista e non permetteremo a nessuno di usarlo e sfruttarlo per proprio uso e consumo.

Il sindaco Guzzetti ha vinto le elezioni ed è legittimato a governare, sia chiaro la democrazia impone per tutti il rispetto delle leggi.

Ai cittadini dico, per i prossimi cinque anni di amministrazione Uboldo Protagonista non cesserà mai di impegnarsi in un ruolo costruttivo di stimolo, di crescita della nostra comunità, cercando di tutelare i legittimi interessi dei propri elettori.

Tutti insieme, maggioranza e minoranza, dobbiamo fare muovere questo paese, che per molti anni è stato ingessato da logiche di contrapposizione ideologiche proprie dei partiti.

Per tutti la parola d’ordine in futuro dovrà essere crescita.

Al sindaco Guzzetti ed alla sua squadra confermo che la nostra opposizione, la mia opposizione sarà leale, coraggiosa ed innovativa, perché la nostra comunità ha bisogno di un governo di riforme e di risultati immediati, che faccia della crescita una novità rispetto alla consuetudine di questi ultimi anni.

Invito questo Sindaco a procedere con determinazione, dobbiamo fare emergere la società del merito, non dimenticando però chi ha bisogno di aiuto in sinergia con le associazioni presenti sul territorio.

Auguro al Sindaco, legittimamente eletto, di fare bene il proprio lavoro perché sarà giudicato non solo per quello che farà ma per come lo farà, non abbia paura di compiere scelte coraggiose, di coinvolgere tutti i cittadini, di essere coerente fino in fondo.

Uboldo protagonista non è una scatola elettorale, ha saputo elaborare ed esprimere un progetto politico e culturale, non ha fatto solo propaganda e denuncia, ha lavorato sul territorio e per il territorio e non teme di confrontarsi con nessuno.

Rivendico un progetto assolutamente nuovo ed originale per Uboldo che poteva rilanciare il paese, non volevamo governare per le poltrone, non ci interessano, avevamo trovato il coraggio di scelte impegnative, per questo i partiti ci hanno da subito contrapposto il dileggio e l’insulto.

Sono anni che Uboldo è un paese in emergenza, in continua transizione, in cui i problemi non vengono mai affrontati e risolti, faccio l’esempio della statale che spezza il paese in due.
Oggi il dibattito innescato dal progetto svincolo può essere un valore aggiunto per la nostra comunità, con il nostro progetto possiamo ricevere in cambio un nuovo modello di paese, innescare un circolo virtuoso di nuove risorse e porre le basi ad un nuovo sviluppo di Uboldo.

Su queste basi Uboldo Protagonista non è in vendita, come non è in vendita la sua capacità progettuale, perché ci riteniamo coraggiosi, responsabili e bravi.

E per finire auguro al Sindaco ed a tutta la sua squadra un buon lavoro, garantendo una opposizione costruttiva su tutti i progetti che sia da stimolo alla risoluzione dei problemi che attanagliano il nostro paese.

Mi piace chiudere questo mio intervento con una frase di Tony Blair
“la politica è l’arte del possibile, ma ogni tanto nella vita bisogna dare una chance all’impossibile”.



Grazie a tutti.
Ulderico Renoldi