Le fioriere... ecco cosa abbiamo perso con l'esclusione del centrosinistra
12/06/07 22:58
Appena letto il titolo del comunicato stampa pubblicato da VareseNews e da SaronnoinRete, avrei voluto evitare di scrivere un articolo sull'argomento.
Dopo avere letto l'intero comunicato stampa, mi perdonerete ma non ho resistito al desiderio di annoiare i nostri lettori scrivendo le mie personali considerazioni in merito.
Per coloro che non avessero ancora preso visione del comunicato del "centrosinistra di Uboldo" in merito alla decisione del nuovo Sindaco di spostare le fioriere "parcheggiate" in via Roma, in luogo delle auto, riportero' alcune affermazioni tratte dal comunicato pubblicato.
Il centronisintra inizia con l'affermare che "...pare di capire che il neo-sindaco siano più intollerabili i fiori e le fioriere in Zona 30 degli escrementi di cane sui marciapiedi"
Dopo una affermazione del genere, al di la delle battute che verrebbe automatico pronunciare, mi chiedo chi sia l'autore di tale raffinata affermazione.
Al di la delle personali opinioni sullo spostamento delle fioriere, mi chiedo cosa c'entra una affermazione del genere sull'argomento... da normali ed umili cittadini pensiamo normalmente ai fatti nostri e non entriamo, per rispetto alla buona educazione che i nostri genitori ci hanno insegnato, nel merito delle preferenze morbose degli altri.
Da cosa si capisce che Lorenzo Guzzetti prediliga gli escrementi sui marciapiedi?
Che il centrosinistra abbia tra le mani un dossier segreto sul passato del nostro Sindaco?
Per questo chiedo al "Centrosinistra di Uboldo", se ha prove inconfutabili circa le perversioni del nostro Sindaco, di informare immediatamente tutti i cittadini così che ognuno possa prendere i provvedimenti che riterrà più opportuno.
Proseguiamo la nostra analisi del comunicato con le seguenti affermazioni:
"Per l'amministrazione di centrosinistra, le priorità circa la mobilità in centro erano molto chiare: prima i pedoni, poi i ciclisti e poi le auto a velocità moderata"
"Le nostre fioriere, oltre che punti verdi dentro un centro cementificato, servivano a tenere a bada qualche Schumacher in circolazione. I pedoni, gli anziani e le madri con il passeggino e i ciclisti avevano punti di attraversamento e passaggi un po' più sicuri di prima."
"La nuova giunta ha deciso di togliere le fioriere, di togliere le aree di sosta per i pedoni, di togliere i passaggi protetti per i ciclisti... per dare spazio alle auto e passare da Zona 30 a Zona 70"
Anche qui credo che, certe affermazioni, siano state il frutto di anni e anni di approfonditi studi sulla viabilità del centro e sulla sicurezza dei pedoni e dei ciclisti.
Già immagino i crash-test effettuati su un campione delle biciclette dei ciclisti e sulle carrozzine delle mamme che attraversando via Roma, venivano urtate da automobili che viaggiavano a 30 Km/h.
Sicuramente ci saranno le riprese video che documentano che il ciclista, investito dall'auto che sopraggiungeva a 29,9 Km/h, si rialzava da terra raddrizzando il manubrio della propria bicicletta e dandosi una grattatina alle parti intime come per dire "meno male che il centrosinistra ha imposto il limite a 30 Km/h, pensa un po' cosa sarebbe successo alla mia bicicletta nuova se fosse sopraggiunto il Lorenzo a 70 Km/h".
Definire poi le fioriere come "punti verdi in mezzo al cemento" lascia un poco incuriositi: a parte il fatto che per la maggior parte del tempo (tranno il periodo pre-elettorale) le fioriere erano popolate da specie di arbusti rinsecchiti, anche se ci avessero piantato per piante "anti-smog", visto il numero e le dimensioni, probabilmente non sarebbero servite che a ripulire l'aria che respirano i canarini della signora del terzo piano.
A tal proposito mi incuriosisce un fatto: visto e considerato tale propensione per il verde, in che modo avrebbe provveduto, l'amministrazione che ha acquistato ed installato le fioriere, all'irrigazione di tutti questi punti verdi?
Adesso una domanda al nuovo Sindaco: potrebbe, per cortesia, inviarci copia dell'ordinanza con la quale Lei ha stabilito che il limite di velocità, in centro a Uboldo, è passato da 30 a 70 Km/h?
Vorrei fare a questo punto una richiesta agli abitanti del centro che per lungo tempo hanno potuto godere dei benefici influssi delle fioriere posizionate in via Roma: io, per disattenzione e per miopia, non ho mai notato che ci fossero persone che si "riparavano" tra le fioriere per sfuggire alla caccia all'uomo ingaggiata da disgraziati automobilisti in transito.
Potreste smentirmi, per cortesia, e portare le vostre testimonianze in merito?
Siccome mi sarò sicuramente sbagliato, sono certo che farò una magra figura e che arriveranno decine e decine di segnalazioni di persone che sono state testimoni di quanto affermato dal centrosinistra.
A questo punto mi chiedo: visto e considerato che la sicurezza dei pedoni, delle mamme che accompagnavano i propri bambini, degli anziani, dei ciclisti ecc. era garantita dalle fioriere, come mai non ho mai notato tali "mezzi di difesa" in via Raffaello Sanzio, in via XX Settembre, in via Ceriani ecc.? Guarda caso proprio in questi luoghi e' costante la presenza di genitori e nonni che accompagnano regolarmente i propri figli e nipoti alla scuola materna, alla scuola elementare ecc.
Come mai in via Raffaello Sanzio, dove trovare un parcheggio per lasciare il proprio bambino alla scuola materna, era una grossa impresa, non sono state installate fioriere corazzate che avrebbero garantito la massima sicurezza proprio davanti al luogo dove tutti i giorni vanno e vengono centinaia di bambini?
Perche' il centro "salvaguardato dall'alta velocità e dal rumore legato al traffico a doppio senso" è stato limitato a Via Roma?
Vorrei chiedere ancora, ai rappresentanti del "centrosinistra di Uboldo", solo al fine di chiarezza e trasparenza nei miei confronti (come cittadino di Uboldo) e di tutti gli altri cittadini, cosa intendono quando affermano che gli attuali amministratori abbiano "idee arroganti della mobilità urbana, poco sensibile alla pratica esigenza di tutti i cittadini".
Da ultimo ancora una considerazione circa il maldestro tentativo, compiuto dal nuovo Sindaco, di togliere un dosso appena installato nella zona della cascina Girola.
Non conosco quale siano i motivi per cui il nuovo Sindaco abbia deciso di rimuovere il dosso della Girola.
Non credo però che, avendo dormito male in seguito ad una cena a base di cassoeula e ciccioli con la bagna cauda, sia sia svegliato male ed abbia deciso di ordinare alle ruspe la rimozione di quel dosso.
Se proprio vogliamo parlare di dossi ed ancora di salvaguardia dei cittadini e soprattutto delle categorie più indifese come bambini ed anziani, il centrosinistra, che ha amministrato Uboldo negli ultimi anni, dovrebbe spiegarmi una cosa che, da ignorante in materia non riesco a capire:
come mai, in zone come quella della Girola ed in molte altre come in via Legnano, sono stati installati dossi di dimensioni tali da amputare di netto la marmitta e mezza coppa dell'olio, a chi si avventurasse ad affrontare l'ostacolo artificiale ad una velocità superiore a 5 Km/h ed invece, in prossimità delle scuole di via XX Settembre c'è un microscopico dosso che a malapena di distingue dal resto dei normali avvallamenti e dossi dovuti al dissesto del fondo stradale in quella zona?
Spero che i lettori siano riusciti ad arrivare a questo punto dell'articolo senza essere sprofondati in un sonno liberatorio e termino con una piccola considerazione sulle modalità con le quali è stato diramato il comunicato stampa del "centronisintra di Uboldo".
Un comunicato stampa viene diramato con lo scopo di far conoscere al maggior numero di persone possibili il suo contenuto.
Normalmente chiunque emetta un comunicato stampa contatta il maggior numero di testate possibili, chiedendone la pubblicazione.
E' curioso notare che, nonostante il sito WWW.UBOLDO.IT esista da qualche mese e che abbia anche un discreto numero di visitatori al giorno, sia stato escluso dai mezzi utilizzati per diramare il comunicato stesso.
E' chiaro che ognuno, in nome della libertà che ci viene garantita come cittadini italiani, è libero di indirizzare i propri articoli a chi desidera.
Fa comunque pensare, nel 2007, che una formazione politica così importante e rappresentativa e radicata sul territorio di Uboldo, escluda dai propri mezzi di comunicazione l'unico sito web del settore, creato da e per i cittadini di Uboldo...
Sono comunque convinto del fatto che, quest'ultimo particolare, sia conseguenza non tanto della volontà di "screditare" UBOLDO.IT, quanto di un "click" prematuro sul bottone "Invia" prima che, tra gli indirizzi dei destinatari del comunicato, venisse inserito anche "infotiscali@uboldo.it"
Dopo avere letto l'intero comunicato stampa, mi perdonerete ma non ho resistito al desiderio di annoiare i nostri lettori scrivendo le mie personali considerazioni in merito.
Per coloro che non avessero ancora preso visione del comunicato del "centrosinistra di Uboldo" in merito alla decisione del nuovo Sindaco di spostare le fioriere "parcheggiate" in via Roma, in luogo delle auto, riportero' alcune affermazioni tratte dal comunicato pubblicato.
Il centronisintra inizia con l'affermare che "...pare di capire che il neo-sindaco siano più intollerabili i fiori e le fioriere in Zona 30 degli escrementi di cane sui marciapiedi"
Dopo una affermazione del genere, al di la delle battute che verrebbe automatico pronunciare, mi chiedo chi sia l'autore di tale raffinata affermazione.
Al di la delle personali opinioni sullo spostamento delle fioriere, mi chiedo cosa c'entra una affermazione del genere sull'argomento... da normali ed umili cittadini pensiamo normalmente ai fatti nostri e non entriamo, per rispetto alla buona educazione che i nostri genitori ci hanno insegnato, nel merito delle preferenze morbose degli altri.
Da cosa si capisce che Lorenzo Guzzetti prediliga gli escrementi sui marciapiedi?
Che il centrosinistra abbia tra le mani un dossier segreto sul passato del nostro Sindaco?
Per questo chiedo al "Centrosinistra di Uboldo", se ha prove inconfutabili circa le perversioni del nostro Sindaco, di informare immediatamente tutti i cittadini così che ognuno possa prendere i provvedimenti che riterrà più opportuno.
Proseguiamo la nostra analisi del comunicato con le seguenti affermazioni:
"Per l'amministrazione di centrosinistra, le priorità circa la mobilità in centro erano molto chiare: prima i pedoni, poi i ciclisti e poi le auto a velocità moderata"
"Le nostre fioriere, oltre che punti verdi dentro un centro cementificato, servivano a tenere a bada qualche Schumacher in circolazione. I pedoni, gli anziani e le madri con il passeggino e i ciclisti avevano punti di attraversamento e passaggi un po' più sicuri di prima."
"La nuova giunta ha deciso di togliere le fioriere, di togliere le aree di sosta per i pedoni, di togliere i passaggi protetti per i ciclisti... per dare spazio alle auto e passare da Zona 30 a Zona 70"
Anche qui credo che, certe affermazioni, siano state il frutto di anni e anni di approfonditi studi sulla viabilità del centro e sulla sicurezza dei pedoni e dei ciclisti.
Già immagino i crash-test effettuati su un campione delle biciclette dei ciclisti e sulle carrozzine delle mamme che attraversando via Roma, venivano urtate da automobili che viaggiavano a 30 Km/h.
Sicuramente ci saranno le riprese video che documentano che il ciclista, investito dall'auto che sopraggiungeva a 29,9 Km/h, si rialzava da terra raddrizzando il manubrio della propria bicicletta e dandosi una grattatina alle parti intime come per dire "meno male che il centrosinistra ha imposto il limite a 30 Km/h, pensa un po' cosa sarebbe successo alla mia bicicletta nuova se fosse sopraggiunto il Lorenzo a 70 Km/h".
Definire poi le fioriere come "punti verdi in mezzo al cemento" lascia un poco incuriositi: a parte il fatto che per la maggior parte del tempo (tranno il periodo pre-elettorale) le fioriere erano popolate da specie di arbusti rinsecchiti, anche se ci avessero piantato per piante "anti-smog", visto il numero e le dimensioni, probabilmente non sarebbero servite che a ripulire l'aria che respirano i canarini della signora del terzo piano.
A tal proposito mi incuriosisce un fatto: visto e considerato tale propensione per il verde, in che modo avrebbe provveduto, l'amministrazione che ha acquistato ed installato le fioriere, all'irrigazione di tutti questi punti verdi?
Adesso una domanda al nuovo Sindaco: potrebbe, per cortesia, inviarci copia dell'ordinanza con la quale Lei ha stabilito che il limite di velocità, in centro a Uboldo, è passato da 30 a 70 Km/h?
Vorrei fare a questo punto una richiesta agli abitanti del centro che per lungo tempo hanno potuto godere dei benefici influssi delle fioriere posizionate in via Roma: io, per disattenzione e per miopia, non ho mai notato che ci fossero persone che si "riparavano" tra le fioriere per sfuggire alla caccia all'uomo ingaggiata da disgraziati automobilisti in transito.
Potreste smentirmi, per cortesia, e portare le vostre testimonianze in merito?
Siccome mi sarò sicuramente sbagliato, sono certo che farò una magra figura e che arriveranno decine e decine di segnalazioni di persone che sono state testimoni di quanto affermato dal centrosinistra.
A questo punto mi chiedo: visto e considerato che la sicurezza dei pedoni, delle mamme che accompagnavano i propri bambini, degli anziani, dei ciclisti ecc. era garantita dalle fioriere, come mai non ho mai notato tali "mezzi di difesa" in via Raffaello Sanzio, in via XX Settembre, in via Ceriani ecc.? Guarda caso proprio in questi luoghi e' costante la presenza di genitori e nonni che accompagnano regolarmente i propri figli e nipoti alla scuola materna, alla scuola elementare ecc.
Come mai in via Raffaello Sanzio, dove trovare un parcheggio per lasciare il proprio bambino alla scuola materna, era una grossa impresa, non sono state installate fioriere corazzate che avrebbero garantito la massima sicurezza proprio davanti al luogo dove tutti i giorni vanno e vengono centinaia di bambini?
Perche' il centro "salvaguardato dall'alta velocità e dal rumore legato al traffico a doppio senso" è stato limitato a Via Roma?
Vorrei chiedere ancora, ai rappresentanti del "centrosinistra di Uboldo", solo al fine di chiarezza e trasparenza nei miei confronti (come cittadino di Uboldo) e di tutti gli altri cittadini, cosa intendono quando affermano che gli attuali amministratori abbiano "idee arroganti della mobilità urbana, poco sensibile alla pratica esigenza di tutti i cittadini".
Da ultimo ancora una considerazione circa il maldestro tentativo, compiuto dal nuovo Sindaco, di togliere un dosso appena installato nella zona della cascina Girola.
Non conosco quale siano i motivi per cui il nuovo Sindaco abbia deciso di rimuovere il dosso della Girola.
Non credo però che, avendo dormito male in seguito ad una cena a base di cassoeula e ciccioli con la bagna cauda, sia sia svegliato male ed abbia deciso di ordinare alle ruspe la rimozione di quel dosso.
Se proprio vogliamo parlare di dossi ed ancora di salvaguardia dei cittadini e soprattutto delle categorie più indifese come bambini ed anziani, il centrosinistra, che ha amministrato Uboldo negli ultimi anni, dovrebbe spiegarmi una cosa che, da ignorante in materia non riesco a capire:
come mai, in zone come quella della Girola ed in molte altre come in via Legnano, sono stati installati dossi di dimensioni tali da amputare di netto la marmitta e mezza coppa dell'olio, a chi si avventurasse ad affrontare l'ostacolo artificiale ad una velocità superiore a 5 Km/h ed invece, in prossimità delle scuole di via XX Settembre c'è un microscopico dosso che a malapena di distingue dal resto dei normali avvallamenti e dossi dovuti al dissesto del fondo stradale in quella zona?
Spero che i lettori siano riusciti ad arrivare a questo punto dell'articolo senza essere sprofondati in un sonno liberatorio e termino con una piccola considerazione sulle modalità con le quali è stato diramato il comunicato stampa del "centronisintra di Uboldo".
Un comunicato stampa viene diramato con lo scopo di far conoscere al maggior numero di persone possibili il suo contenuto.
Normalmente chiunque emetta un comunicato stampa contatta il maggior numero di testate possibili, chiedendone la pubblicazione.
E' curioso notare che, nonostante il sito WWW.UBOLDO.IT esista da qualche mese e che abbia anche un discreto numero di visitatori al giorno, sia stato escluso dai mezzi utilizzati per diramare il comunicato stesso.
E' chiaro che ognuno, in nome della libertà che ci viene garantita come cittadini italiani, è libero di indirizzare i propri articoli a chi desidera.
Fa comunque pensare, nel 2007, che una formazione politica così importante e rappresentativa e radicata sul territorio di Uboldo, escluda dai propri mezzi di comunicazione l'unico sito web del settore, creato da e per i cittadini di Uboldo...
Sono comunque convinto del fatto che, quest'ultimo particolare, sia conseguenza non tanto della volontà di "screditare" UBOLDO.IT, quanto di un "click" prematuro sul bottone "Invia" prima che, tra gli indirizzi dei destinatari del comunicato, venisse inserito anche "infotiscali@uboldo.it"