Leonardo Da Vinci: Genio Curioso - UBOLDO.IT pubblica i video della giornata di inaugurazione della mostra ed il testo di 2 degli interventi
UBOLDO.IT è onorato di poter pubblicare i video dell'inaugurazione della mostra dove i rappresentanti delle istituzioni, del mondo dell'imprenditoria e delle associazioni, raccontano con orgoglio come è stato raggiunto questo obiettivo di elevato valore culturale: a Uboldo una mostra, di fama internazionale, si uno dei personaggi più importanti della nostra storia.
- Fai click qui per accedere ai video dell'inaugurazione della mostra
Di seguito i testi dei discorsi tenuti, nel corso dell'inaugurazione della mostra, da Marco Mazzucato (Assessore alla cultura, comunicazione ed immagine) e da Chiara Radrizzani (Direttore Finanziario di ADR System).
------ Testo del discorso di MARCO MAZZUCCATO -------
La curiosità indica l’inizio per una nuova ricerca, il punto di partenza per scoperte mai fatte prima, il sale per dare il giusto gusto alla nostra vita ed obiettivi sempre nuovi ed inesplorati. La curiosità, proprio perché tale, è sinonimo di vitalità intellettuale e di grandezza anche nelle piccole cose.
Essere qui, questa sera, significa innanzi tutto che la comunità di Uboldo è una comunità in cammino, alla “ricerca” e, per certi versi, curiosa. E questo mi stimola molto, rende il mio lavoro di assessore molto più agevole e interessante.
Al contrario, per molti aspetti, la società odierna, purtroppo, mal supporta la curiosità: a volte pare essere troppo concentrata a mitigarla o a tenerla a bada in favore di un’omologazione monotona, di un adeguamento funzionale e anonimo che, seppur recente sa di vecchio. E l’uomo, in quanto mente creativa, tende a spegnersi lasciando che strade percorribili per conseguire risultati arricchenti, diventino paludi inesplorate e confuse, senza sfumature.
Leonardo è stato un genio al di fuori del tempo e di tutti i tempi, un maestro delle arti e nelle arti, una di quelle persone speciali di cui oggi la nostra società ha una sete spaventosa. Provo un grande senso di riconoscenza verso coloro che, disinteressatamente, hanno speso la propria esistenza nel tentativo di rendere la nostra più funzionale e bella. E’ doveroso e giusto sedersi un attimo a pensare a cosa sarebbe stata la nostra vita senza di quelle scoperte, cosa avremmo fatto se la scienza non si fosse calata dentro la mente di quest’Uomo. La verità è che tutti, indistintamente, saremmo stati più poveri. E mentre la povertà materiale può portare solamente alla sopravvivenza, quella intellettuale e, di contro, morale, sono causa dell’annullamento dell’uomo.
Un’Amministrazione attenta ha anche questo compito: di farsi promotrice di quegli eventi capaci di ridare vita alla curiosità dei propri cittadini così da favorire percorsi di studio e di approfondimento che favoriscano la presa di coscienza delle proprie potenzialità e allo stesso tempo accrescere quel bisogno innato di conoscere. Spero che sia sempre vivo il desiderio di collaborazione in nome dell’arte e della scienza fra pubblico e privato, fra uomini, sì, perché alla fine siamo tutti degli uomini.
Ringrazio tutti coloro che si sono adoperati per organizzare questa mostra; l’associazione Symphosium, il presidente Avv. Paola Conti, l’amico Antonio Bonzanni, coloro che hanno sponsorizzato questo evento e tutti gli uboldesi qui presenti oggi e coloro che la onoreranno con la visita.
La mia gioia, in quanto uomo di cultura, sarà quella di sapere che un gran numero di persone l’avrà visitata, soprattutto i giovani delle scuole, loro, il nostro presente e il nostro futuro.
Marco Mazzuccato
Assessore alla cultura
------ Testo del discorso di CHIARA RADRIZZANI -------
Gentili signore, egregi signori,
buona sera e ben venuti all’inaugurazione di questa mostra da parte di tutte le imprese che hanno offerto il loro sostegno.
Come rappresentante del mondo industriale posso affermare che siamo lieti di aver sostenuto questo evento per l’indiscussa attualita’ del pensiero di Leonardo, per la sua influenza sulla civilta’ moderna ma soprattutto per le connessioni tra le sue opere e il tessuto imprenditoriale dell’epoca post-industriale.
Il senso che dopo 4 secoli Economia e Uomo - divisi dalla teoria marxista e dal fordismo – tendono a ricongiungersi. Mentre tramonta in Occidente il modello dello sfruttamento meccanico di capitale lavoro, tipico della fabbrica dell’età fordista, l’Uomo sta diventando la chiave dello sviluppo economico, dell’innovazione, della capacità competitiva, sia a livello della singola azienda che di sistema-Paese.
Il XXI secolo, dunque, sarà il “tempo della conciliazione” tra Economia e Uomo: è una rivoluzione che nasce dal passaggio da una dimensione puramente quantitativa ad una qualitativa della produzione. Il capitalismo avanzato, infatti, non è più fondato esclusivamente sullo scambio di merci, ma anche sulla riproduzione di esperienze e di emozioni, sul valore economico dell’immateriale e della creatività.
Vincono nel mondo le produzioni che puntano su fattori non riproducibili e non trasferibili, ai quali si riesce ad applicare capacità tecnologica. E’ il “modello Leonardo”
Eppure se il mondo industriale muove i passi nel 21 secolo, si sviluppa e cambia, le istituzioni e la politica fanno fatica a seguire questa evoluzione.
Non cosi’ pero’ nel nostro paese, ad Uboldo infatti si sta instaurando un rinnovato spirito collaborativo tra istituzioni ed industria sicuramente positivo per la comunita’ tutta nel suo insieme.
Questa mostra sembra inaugurare una nuova stagione nella quale le aziende del territorio si sono unite per sostenere un’iniziativa comune e si presentano come un gruppo di fronte alla cittadinanza. Questo evento e’ un segnale che le aziende, oltre a creare ricchezza e posti di lavoro,possono aiutare a sviluppare il tessuto culturale del territorio in cui sono insediate.
Dalla nuova amministrazione comunale stanno arrivando segnali diversi rispetto al passato, la Giunta Guazzetti è aperta ad iniziative moderne come questa mostra, che oltre ad offrire un soggetto di elevato valore intellettuale ha saputo aggregare 3 diversi mondi: quello culturale, quello industriale e quello istituzionale/politico.
Auspico che questo stesso gruppo di aziende che ha sostenuto la mostra di Leonardo possa in un’immediato futuro collaborare con la Società civile ed il tessuto associativo di Uboldo per nuove ulteriori ed importanti iniziative, e che con il sostegno dell’amministrazione comunale si possa colmare il ritardo accumulato nel nostro paese da anni di assoluto immobilismo.
Un sentito ringraziamento agli organizzatori della mostra, il circolo culturale Simposion, che ha sensibilizzato ed aggregato tutti i promotori di questo splendido evento
Chiara Radrizzani
Direttore Finanziario ADR System