UBOLDO PROTAGONISTA "La tecnologia solare e gli incentivi finalizzati al risparmio energetico"
Il presente studio è stato realizzato dallo staff
tecnico di "UBOLDO PROTAGONISTA"
Per qualsiasi informazione o approfondimento
http://www.uboldoprotagonista.org
"LA
TECNOLOGIA SOLARE E GLI INCENTIVI FINALIZZATI AL
RISPARMIO ENERGETICO"
1.
INTRODUZIONE
Con
l’entrata in vigore del protocollo di Kioto il 16
Febbraio 2005 le amministrazioni locali sono
costrette a confrontarsi con le problematiche
connesse con il risparmio energetico e con l’utilizzo
di fonti rinnovabili al fine di ridurre le emissioni
di CO2.
L’obiettivo di UBOLDO PROTAGONISTA è quello di
sensibilizzare ogni cittadino al risparmio energetico
e promuovere sul piano normativo ed economico
l’installazione di impianti solari termici e
fotovoltaici sia su edifici di nuova costruzione sia
nelle ristrutturazioni, dove risultasse possibile e
vantaggioso
Con una corretta politica, infatti, i benefici degli
impianti solari ricadranno sul territorio locale, ad
esempio in termini di riduzione delle emissione
inquinanti.
Gli strumenti a nostra disposizione per la promozione
del solare sono molteplici: -modifiche al regolamento
edilizio -programmi di incentivazione finanziaria
-campagne informative e promozionali.
Lo sviluppo di fonti rinnovabili rappresenta
un’opportunità per favorire l’incremento di energia
pulita e una migliore qualità del nostro comune.
2.
LA NORMATIVA NAZIONALE
Il 15 ottobre 2005 è stato ripubblicato
nella Gazzetta Ufficiale (suppl. ordinario n°165) il
testo del Decreto Legislativo 19 agosto 2005, n°192
“Attuazione della direttiva 2002/91/CE relativa al
rendimento energetico nell’edilizia”. Il primo
febbraio 2007 viene pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale (suppl. ordinario n°26) il Decreto
Legislativo 29 dicembre 2006, n°311 “Disposizioni
correttive e integrative al DLgs 19/08/05 n°192,
recante attuazione della direttiva 2002/91/CE,
relativa al rendimento energetico nell’edilizia”.
Tale Decreto è in vigore dal 2 febbraio 2007.
Il nuovo decreto introduce un livello di isolamento
molto più rigoroso, in grado di garantire la
riduzione dei fabbisogni termici dei nuovi edifici
del 20-25% rispetto ad oggi.
Altra novità è costituita dall’obbligo di
considerare, fra gli strumenti di pianificazione ed
urbanistici di competenza, le soluzioni necessarie
all’uso razionale dell’energia e all’uso di fonti
rinnovabili, con indicazioni anche in ordine
all’orientamento e alla conformazione degli edifici
da realizzare, per massimizzare lo sfruttamento della
radiazione solare.
In particolare per le nuove costruzioni o
ristrutturazioni degli impianti termici, l'impianto
di produzione di energia termica deve essere
progettato in modo da coprire almeno il 50% (20% nei
centri storici) del fabbisogno annuo di acqua calda
sanitaria con l'uso di fonti rinnovabili.
3.
LA TECNOLOGIA SOLARE
Il solare termico comprende tutte quelle
tecnologie in cui la radiazione solare viene
utilizzata per la produzione di calore.
L’energia solare è una fonte inesauribile di energia,
che sarà ancora disponibile per più di 4 miliardi di
anni. In solo 20 minuti la terra accoglie tanta
energia solare quanta ne viene consumata dall’intera
popolazione terrestre in un anno.
L’Italia offre condizioni meteorologiche molte buone
per l’uso dell’energia solare; Uboldo si trova nella
zona transalpina e può sfruttare una radiazione
solare pari a circa 1300 KW/m−anno (Fonte ENEA).
Con questi parametri le applicazioni principali sono
quelle cosiddette a bassa temperatura. Si tratta, in
particolare, di impianti per la preparazione di acqua
calda sanitaria, per il riscaldamento di abitazioni e
per la produzione di energia elettrica. Per le prime
due applicazioni si utilizzano impianti solari
termici, mentre per la produzione di energia
elettrica si utilizzano impianti fotovoltaici.
4.
IL SOLARE TERMICO
Un impianto solare termico è
generalmente costituito da uno o più collettori
(pannelli) che captano la radiazione solare
riscaldandosi. Il calore raccolto viene quindi
trasferito nella maggior quantità possibile, tramite
un fluido termovettore, ad un serbatoio di acqua
calda di accumulo, pronta all’uso sanitario o ad
integrazione dell’impianto di riscaldamento.
In questo processo non viene utilizzato alcun
combustibile, non vi è perciò emissione di CO2,
principale responsabile dell’effetto serra. A seconda
della tipologia dell’impianto e dei materiali
utilizzati può variare i rendimento dell’intero
sistema; la tecnologia più performante consiste nei
collettori solari sottovuoto.
Un impianto solare termico è generalmente composto
da:
-Collettori solari (pannelli); -Stazione solare
(composta da pompa, regolatore e misuratore della
portata); -Vaso di espansione; -Centralina di
regolazione; -Serbatoio di accumulo.
I vantaggi del sistema sono principalmente:
-Nessuna emissione inquinante; -Nessun utilizzo di
combustibile; -Costi ridotti per esercizio e
manutenzione.
SCHEMA TIPO PER UN IMPIANTO DI PRODUZIONE ACQUA
CALDA SANITARIA
L'energia solare irradiata dal sole (1) viene in
parte assorbita dalla batteria di collettori solari
(2) installati sul tetto dell'abitazione.
Nella batteria di collettori solari giunge,
attraverso l'impianto idraulico (3), il fluido
convettore freddo che, passando nelle serpentine dei
pannelli, si riscalda e attraverso una pompa viene
riportato all'interno del serbatoio di accumulo (4)
dove cede calore all'acqua calda sanitaria.
Il controllo dell'intero impianto è gestito da
un'apposita centralina elettronica (5) che attiva
l'impianto in presenza di condizioni favorevoli di
temperatura. L'acqua calda sanitaria così prodotta
(6) può essere utilizzata all'interno
dell'abitazione.
In caso di maltempo prolungato e nel periodo
invernale il collegamento all’impianto di
riscaldamento dell’abitazione (7) integra la
produzione di acqua calda.
5.
IL SOLARE FOTOVOLTAICO
Un impianto solare fotovoltaico è
costituito da un insieme di apparecchiature che
consentono di trasformare direttamente l'energia
solare in energia elettrica.
Esso è composto essenzialmente da:
- moduli o pannelli fotovoltaici, costituiti da celle
in materiale semiconduttore (il più usato è il
silicio cristallino) che convertono la radiazione
solare in energia elettrica in corrente continua.
- inverter, che trasforma la corrente continua
generata dai moduli in corrente alternata.
Particolari tipi di inverter possono funzionare con
duplice modalità: 1) grid connected: l’energia
prodotta viene immessa direttamente in rete;+ 2)
stand alone: l’impianto è collegato ad una batteria
di accumulo dell’energia elettrica per il solo
consumo dell’utente.
- quadri elettrici e cavi di collegamento.
I vantaggi del sistema sono principalmente:
-Nessuna emissione inquinante; -Nessun utilizzo di
combustibile; -Durata dell’impianto nel tempo in
quanto non esistono parti in movimento; -Costi
ridotti per esercizio e manutenzione.
I sistemi fotovoltaici prevedono varie soluzioni di
installazione. Nelle installazioni a tetto ad esempio
i moduli possono essere integrati nella copertura con
minore impatto estetico sull’edificio.
6.
CONCLUSIONI: perché investire negli impianti solari?
• DISPONIBILITA’
DI INCENTIVI PER I CITTADINI
La Finanziaria 2007 prevede detrazioni fiscali del
fino al 55%.
• RISPARMIO
Un impianto solare standard consente di risparmiare
fino al 65% dell’energia necessaria alla preparazione
di acqua calda e dal 15 al 30% della domanda
complessiva di calore per acqua calda sanitaria e per
il riscaldamento degli ambienti.
• ALTO POTENZIALE ENERGETICO
L’energia solare è una fonte inesauribile,
l’obiettivo è quello di far diventare, oltre che un
obbligo, un’abitudine l’installazione di queste nuove
tecnologie per impianti di nuova costruzione,
ristrutturazione, centri sportivi e industriali.
. • PROTEZIONE DELL’AMBIENTE L’energia solare ha
un basso impatto ambientale ed è privo di rischi.
. • CONFORMITA’ CON IL DLgs 192/05 La Legge
obbliga l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili.
• IMMAGINE POSITIVA
Un impianto solare e’ la prova di un comportamento
consapevole verso l’ambiente e il futuro.