Una cittadina di Uboldo commenta... Libertà e Democrazia a Uboldo

Venerdì 23 Novembre 2007


Buongiorno a tutti i cittadini di Uboldo, miei compaesani.
In questo venerdì già grigio per il tempo meteorologico ho letto con estremo rammarico i quotidiani di zona, dove ancora una volta campeggiano articoli dedicati al nostro Paese ed in particolare alla raccolta fondi da parte del Centrosinistra per sostenere le spese legali per l’inoltro del ricorso al Consiglio di Stato contro l’appello dell’Amministrazione Guzzetti. Non entro nei dettagli che ritengo superflui in quanto ormai da tempo non si parla d’altro in Uboldo ma ritengo che tale azione da parte del Centrosinistra sia più che legittima. Paladini della democrazia ancora una volta dimostrano con i “fatti e non con le parole” alla polazione uboldese quanto effettivamente tengano ad essa.
Peccato (ed in questo ravviso una vera mancanza di stile) che per questa dimostrazione come al solito debbano scagliarsi contro qualcuno per far valere le proprie ragioni.
Leggo e riporto testualmente dall’articolo pubblicato sulla Prealpina di oggi: Viene quindi rimarcata “la mancanza di stile
del Sindaco Lorenzo Guzzetti, il quale – quando furono esclusi i partiti dalla competizione – aveva dichiarato: “Accetteremo serenamente il verdetto del Tar”.
Accettare serenamente un verdetto, a mio modesto avviso, non vuol dire non intraprendere successivamente al verdetto stesso azioni legittime e legali che si ritengano opportune.
Giustamente e nel rispetto dei propri diritti il Centrosinistra, a suo tempo, prese le sue decisioni in merito alla esclusione dalla competizone elettorale determinata con atto proprio dalla Commissione Elettorale Mandamentale, organo preposto a tale compito, senza interferenza alcuna da parte di altre liste politiche e civiche di Uboldo.
Perché dunque ritenere una mancanza di stile quella del Sindaco Lorenzo Guzzetti che, a mio avviso, ha accettato serenamente il verdetto del TAR ed il conseguente Commissiariamento del Comune di Uboldo, senza per questo precludersi conseguenti azioni assolutamente legittime e democratiche derivate proprio dai concetti espressi nella sentenza, come si legge negli articoli di cui sopra.
Anche perchè, e vi assicuro che non ricordo male, su Varese News di venerdì 5 ottobre 2007 nell'articolo “Elezioni di Uboldo appese ad un filo” il Centrosinistra esprimeva chiara la precisazione che qualora le loro ragioni non fosserro state accolte nel processo di primo grado (TAR), nel pieno rispetto delle decisioni della Magistratura e della sua autonomia, la loro battaglia per la giustizia e la democrazia non si sarebbe fermata ma sarebbe proseguita al Consiglio di Stato ed eventualmente anche ricorrendo agli organi di giustizia della Comunità Europea.
E la domanda sorge spontanea: avevavno pensato all'epoca all'esborso economico che ciò avrebbe comportato?
Ma in nome della giustizia e della democrazia questo ed altro!
Non voglio tediarvi ulteriormente con questa mia ma voglio rimarcare che al concetto di democrazia io associo immediatamente, e correggettemi se sbaglio, i concetti di
libertà, uguaglianza e fraternità.
Libertà di agire e di pensare per tutti indistintamente o a patti e condizioni specifiche?

Grata del tempo dedicatomi attendo, come credo molti cittadini di Uboldo, di capire il perché di così tante parole e di così pochi fatti!