“Fate quello che dico io... ma non fate quello che faccio io!” - 3a puntata IL CASO "VILLA"

Ieri è comparso un articolo sul blog del centrosinistra di Uboldo che invita un certo Sig. Villa a fornire il proprio nome e cognome per esteso, affinchè sia possibile (dicono) pubblicare il commento da lui inviato.

Gli amici del centrosinistra, nel tentativo di giustificare la mancata pubblicazione del commento di Villa scrivono quanto segue:

"Come lei sa, signor Villa, per nostra regola non pubblichiamo i commenti pervenuti in forma anonima o con nomi parziali che non consentano di determinare l'effettivo autore."

Ma come? chiunque può leggere nella colonna di sinistra di ogni pagina del blog quanto segue



Prima si dice che vengono accettati commenti firmati, senza specificare se la firma debba comprendere nome e cognome per esteso, ma chiarendo che non verranno pubblicati scritti anonimi o firmati con nomi palesemente di fantasia.

NON C’E’ SCRITTO CHE LE FIRME DEVONO COMPRENDERE NOME E COGNOME PER ESTESO!

Appena ricevono un commento “SCOMODO” incominciano a fare i pignoli richiedendo il nome ed il cognome per esteso.... ma perchè?
Potrei capire se uno si firmasse “Dante A.”.... ma se la firma fosse “Alighieri D.” non sarebbe sufficiente?
Una volta che il Sig. Dante Alighieri firmasse per esteso cosa avrebbero ottenuto gli amici del centrosinistra?

Comunque sia, tanto per confermare ancora una volta (se ce ne fosse bisogno) l’indiscutibile coerenza degli amici del centrosinistra, riporto di seguito un commento pubblicato sul mitico blog nell’articolo del 8/7/2008, senza che vi sia traccia del nome e cognome dell’autore:



A meno che l’autore non sia il Sig. “Un Carissimo Saluto”...

Mi permetto di fare una considerazione provocatoria:
non è che tutta questa ricerca delle perfezione sia solo un modo per prendere tempo e per non pubblicare i commenti quando gli argomenti sono ancora “caldi”?
Guarda caso il commento del Sig. Villa è stato pubblicato dopo che sono stati pubblicati altri 4 articoli principali sulla home-page del blog, rendendo praticamente invisibile ai lettori il commento stesso.

Sarà un caso o una precisa strategia di comunicazione?