Marco Vaghi: considerazioni sull'intervento del Dott. Roberto Ceriani

Buongiorno a tutti, l'intervento del dott. Roberto Ceriani (solo omomimo del nostro ex sindaco) mi da lo spunto per ricordare alcuni fatti legati alla politica nel nostro paese riguardanti la "democrazia" delle elezioni e l'esperienza politica degli eletti.
Se ben mi ricordo quando è stata eletta la giunta leghista, l’ing. Roberto Ceriani  i suoi compagni della lega non erano molto più esperti politicamente della giunta attuale.
Quella lista - seppur una lista di partito – era stata scelta, più che per meriti personali, sull’onda della protesta nazionale legata a “Mani Pulite”  che ha portato la popolazione  uboldese a scegliere la “lista meno peggio”. (cosa che secondo il dott.Roberto Ceriani è successa anche nelle ultime elezioni)
La  giunta era formata da 4 assessori di cui 3 esterni mandati dalla Lega Nord.
 Mi domando il perchè?  forse perché tra gli eletti non c’era nessuno in grado di fare l’assessore al bilancio, all’urbanistica  o alla cultura/sport (dopo l’uscita del sig. Tognoni) ? o forse perché i partiti richiedono  che tali ruoli siano ricoperti da esterni? Anche il sig. Emilio Bassini,  segretario di partito non è di Uboldo. Sinceramente trovo un po’ strano che un partito che a Uboldo conta circa 900 voti nelle elezioni provinciali non riesca ad esprimere un proprio rappresentante a livello locale.
(avrà nel frattempo colmato queste lacune? Ci saranno persone nel  partito in grado di ricoprire tali ruoli oggi?)
Mi ricordo della lenta agonia della giunta leghista costretta a fare consigli comunali in seconda convocazione perché rimasti solo con 7 consiglieri di maggioranza in quanto Tutti gli altri ( 9 )avevano dato le dimissioni (e sono poi stati espulsi dalla Lega Nord)  anche allora la  “democrazia”   richiamata dal dott. Roberto Ceriani  non ne è uscita molto bene se è vero che in democrazia la maggioranza vince.
Lei, dott.Roberto Ceriani si preoccupa che l'inesperienza di una lista civica ci possa portare lo svincolo Saronno Sud o un aumento della popolazione.
Mi ricordo che il piano regolatore proposto dalla Lega (poi bocciato) prevedeva il raddoppio degli abitanti  di Uboldo (da 8 mila a 15 mila) e il via libera al centro commerciale ARIES 2000. quindi non vedo differenza tra una lista civica "inesperta" e una lista di partito.
 
Da quando la legge elettorale prevede una sola preferenza è molto più facile nascondersi dietro a una bandiera che porta voti che non mettersi in gioco  perché il rischio di figuracce è maggiore.
 Se ben mi ricordo, l’ing. Roberto Ceriani, dopo 2 mandati consecutivi come sindaco, si è messo in lista e ha raggranellato  22 preferenze…un po’ pochine…sopratutto se confrontate con il risultato ottenuto da altri 2 sindaci della zona (Garbelli di Gerenzano e Mario Ceriani di Origgio) che dopo 2 mandati sono stati non solo rieletti nei loro comuni ma eletti addirittura in provincia in qualità di consiglieri.
 
Non ce l'ho solo con la Lega Nord sia chiaro perchè anche l'UDC chenelle elezioni del 2002 ha preso 807 voti ha brillato in consiglio comunale per la sua assenza.
non è una presa in giro della "Democrazia" che un partito si presenti alle elezioni e poi non partecipi nemmeno alla metà deiconsigli comunali?
 
Personalmente ho ricoperto la carica di coordinatore comunale di Forza Italia dal novembre del 2000 al luglio del 2005. ho quindi vissuto in prima persona la "spartizione" tra i partiti durante le elezioni del 2002, la spasmodica ricerca di "gente nuova" da inserire in lista con risultati non sempre esaltanti in termini di preferenze personali .
Ho dato le dimissioni (non sono stato cacciato) perché invece di pensare a fare politica attiva in sezione si assisteva a snervanti e a volte ridicole discussioni
sulla resposabilità della sconfitta e su chi doveva sostituirmi;è sintomatico che dal luglio 2005 ad oggi sia stato nominato un commissario solo poco tempo prima delle elezioni (credo per la solita spartizione di cariche) e si proceda ad un congresso comunale per l'elezione del coordinatore solo nel mese di novembre 2007.
la verità è solo una: a Uboldo i partiti sono in mano alle stesse persone da sempre, e questi signori non vogliono lasciare spazio a nessuno, cercano sempre "facce nuove" da mettere in prima fila ma vogliono sempre avere l'ultima parola su tutto.
 
Uboldo è un paese dove la politica è strana; ci sono persone che “incapaci di vincere”  perché prive del seguito necessario, partecipano ”per far perdere”  lamentandosi poi del risultato ottenuto.
 
È successo nel 2002 quando l’UDC del dott. Vittorio Greco ha permesso alla lista di Centrosinistra di vincere ed è ricapitato quest’anno con l’invito –seguito da pochi visto lo scarto - di non votare per Uboldo Protagonista.
Ho visto con i miei occhi il venerdì prima delle votazioni, signori leghisti e di forza italia che giravano per le case a distribuire i loro volantini (e quelli di Uboldo al Centro)coi quali  chiedevano di NON votare Uboldo Protagonista.
 
In questo caso, Onore al Centro Sinistra  di Uboldo che ha seguito una linea più seria e coerente con le proprie idee. Ovvero: “se non vi sentite rappresentati non votate!”
 
Le "due liste di minoranza" come le chiama Lei sono formate da gente che come me si è voluta impegnare in prima persona senza nessun "protettore" siamo persone che hanno sempre detto "ecco questi siamo noi, tra di noi ci sono i consiglieri e gli assessori che vi governeranno" senza nessuna persona estratta dal cappello o imposta dai partiti dopo le elezioni. Per me la vera democrazia è questa.
 
Visto che con ogni probabilità si tornerà a votare, vorrei fare una proposta ai rappresentanti dei partiti: cari signori, Se veramente siete convinti di avere  più seguito e una preparazione politica migliore delle  “due liste di minoranza” presentatevi solo con il vostro Nome e Cognome.  Sono pronto a scommettere che senza lo scudo della Lega Nord, dell’UDC o di Forza Italia, tutti assieme prendereste molto meno dei 2031 voti presi da Uboldo al Centro e anche meno dei 1795 della tanto osteggiata lista di Uboldo Protagonista.
 
Mi sento di chiedere ai miei concittadini, prima di dare il proprio voto ad un partito, di leggere attentamente i nomi dei candidati in lista e di valutarli al di fuori della forza politica che pretendono di rappresentare e capire se veramente meritano la vostra fiducia perché saranno loro a fare le scelte importanti per il paese e non i partiti.
 
Saluti
 
Marco
Vaghi
 
P.S. solo se mi vuole rispondere,( al fine di evitare altri scambi di persona), Lei è il sig. Roberto Ceriani candidato nella lista (non ammessa) della CDL ?