I cittadini di UBOLDO si sono espressi, inutile il ricorso al TAR

Credo che dopo l'esito di queste elezioni non ci siano più dubbi: inutile il ricorso al TAR da parte degli schieramenti di centrodestra e centrosinistra.
Nonostante infatti i richiami al voto di protesta da parte delle due liste escluse, la maggioranza dei cittadini ha deciso di affidare la prossima amministrazione alla squadra di UBOLDO AL CENTRO.
Perchè faccio questa affermazione è presto detto:

GUZZETTI è stato eletto con 2.031 voti
RENOLDI ha preso 1.795 voti

totale 3.826 voti a favore delle due liste civiche

Se si tornasse a votare, gli elettori sarebbero comunque 8.118; ammesso che dovesse crescere anche l'affluenza alle urne in relazione alla presenza di tutte e 4 le liste, se ipotizzassimo di avere una affluenza del 75% (quanto è stato eletto Mario Piazza l'affluenza è stata del 74,075%), avremmo un numero di votanti pari a 6.088.

Togliendo dai 6.088 votanti coloro che hanno votato per le 2 liste civiche, ci sarebbero 2.262 voti da dividere sulle due liste di centrodestra e centrosinistra.

A questo punto sarebbe ben difficile che una delle due liste escluse possa avere più voti rispetto a quelli ottenuti da UBOLDO AL CENTRO.

Se teniamo poi conto che la lista di centrosinistra ha invitato i propri elettori a non votare per nessuna delle 2 liste civiche, e che i partiti della coalizione di centrodestra hanno ESPRESSAMENTE INVITATO I PROPRI ELETTORI a NON VOTARE per RENOLDI, dovremmo desumere che coloro che hanno votato per UBOLDO AL CENTRO e per UBOLDO PROTAGONISTA, lo hanno fatto con determinazione ed in perfetta autonomia.

Ritengo che a questo punto, analizzati i risultati elettorali, le 2 liste escluse facciano un esame di coscienza e si chiedano se è proprio il caso di continuare su una strada che porterebbe solo a spendere una enorme quantità di denaro.

Comprendo comunque lo stato d'animo delle 2 liste escluse e soprattutto del centrosinistra, circa l'impossibilità di essere presente come forza di opposizione e portare avanti le proprie idee su argomenti per i quali hanno combattuto per anni.

A questo proposito propongo loro, nel caso in cui non decidessero di andare avanti o nel caso in cui il TAR rifiutasse i ricorsi, di utilizzare i mezzi di informazione pubblici per continuare la battaglia che hanno intrapreso con vigore e determinazione fino ad oggi.

Uno spazio su UBOLDO.IT è e sarà sempre a loro disposizione per tenere aggiornati i cittadini sulle iniziative che vorranno intraprendere in futuro.

Claudio Clerici