Ecco il primo discorso del nuovo Sindaco di Uboldo
Egregi Signori e Signore Consiglieri,
Egregio Segretario,
Gentili Cittadini,
innanzitutto grazie della Vostra presenza e della
Vostra partecipazione in un giorno importante per la
nostra comunità come è questa serata.
Il risultato elettorale del 27 e 28 maggio appena
passati ha dato la possibilità alla lista civica
Uboldo al Centro di governare per i prossimi cinque
anni confortati da un consistente risultato anche
numerico che conferma la volontà degli uboldesi di
cambiare pagina e dare un nuovo impulso al nostro
paese. L’alta partecipazione alle ultime
consultazioni elettorali ha dimostrato l’alto senso
civico e la volontà di partecipare a una scelta
fondamentale per il futuro di Uboldo da parte dei
nostri concittadini. A nome di tutta
l’Amministrazione ringrazio voi, cari uboldesi, che
avete voluto salvaguardare, con la vostra scelta, una
conquista importante e fondamentale per la nostra
società: la democrazia. Grazie a quelli che ci hanno
dato fiducia e grazie anche a quelli che, all’interno
di una dialettica serena e proficua, hanno
intavolato, sia in campagna elettorale che in questi
primi giorni, un dialogo corretto ed equilibrato.
Ripartiamo dunque oggi senza l’intenzione di
distruggere quanto è stato fatto finora.
La nostra ferma intenzione è di metterci a leale
servizio di tutti i cittadini, di servire con umiltà
e dedizione il nostro paese, guidati dalla passione e
dall’entusiasmo e da quei valori cristiano -
cattolici che hanno ispirato la nostra lista e che
sono matrice indelebile per noi e per la nostra
Uboldo che qui vi affonda la sua tradizione e le sue
radici.
Il mio saluto cordiale lo rivolgo anche al Geometra
Ulderico Maria Renoldi, candidato sindaco di Uboldo
Protagonista, per la lealtà e lo spirito di servizio
con il quale, mi ha già anticipato personalmente,
intende mettersi a servizio della collettività.
Uboldo Protagonista non vogliamo che sia opposizione,
ma ci attrae l’idea di chiamarla minoranza, perché
lontani da noi sono gli intendimenti di lotta e
frapposizioni dure e inutili che hanno creato tanti
problemi nel recente passato. La minoranza sarà
chiamata, nel rispetto dei ruoli e delle competenze,
a partecipare anch’essa alla vita politica e alle
scelte cruciali per il destino del paese.
Uboldo al Centro ha delineato un progetto e un
programma che poco più in là, in questa seduta, andrò
a riprendere per punti. Questo programma per noi sarà
il vademecum, la guida della nostra amministrazione,
l’idea dello sviluppo futuro della nostra Uboldo.
Per questo il mio invito questa sera è quello di
mettersi a servizio del nostro paese per migliorarlo,
renderlo più bello e vivibile per tutte le categorie
sociali. Io, personalmente, mi impegno fin da ora ad
essere il sindaco di tutti, e non solo di una parte.
Mi impegno ad ascoltare i miei concittadini, a
mettermi a loro servizio e a rappresentarli al meglio
per quanto potrò. La mia prima intenzione è quella di
cercare di riportare un po’ di serenità e fiducia nel
domani in questo paese che tanto ne ha bisogno. Ci
guida l’idea che gli uomini passano ma il nostro
paese resta, per noi ma soprattutto per i nostri
figli che un domani erediteranno dalle nostre mani
quanto noi sapremo costruire oggi.