PER NON DIMENTICARE... la tragedia dei campi di concentramento nazisti

Al teatro di Uboldo per "non dimenticare"...
 
Il 26 gennaio alle ore 21.00, presso il Teatro San Pio di Uboldo, un appuntamento per fermarsi a riflettere e onorare le vittime dei campi di concentramento nazisti, le vittime dell'odio razziale, le vittime dell'Olocausto, che successivamente tutta Italia ricorderà nella Giornata delle Memoria (27 gennaio).
La Compagnia della Ruota di Saronno (fondata proprio per allestire questo spettacolo nel 1991 dal dott. Massimo Beneggi, attuale assessore alla cultura del comune di Saronno) porterà in scena uno spettacolo tanto forte quanto vero: "Non dimenticare. Oratorio di Auschwitz" di Alina Nowak.
 
Dei 4000 campi di sterminio contenenti 12 milioni di prigionieri, il più grande era Auschwitz. Vi furono massacrate oltre 4 milioni di persone. I sopravvissuti dovettero la vita a molti eroi, spesso senza nome.
Nelle prime file sta Stanislava Leszczynska, prigioniera n.41335, che dei ventotto anni del suo lavoro come ostetrica, due li trascorre nella baracca delle nascite del campo  femminile di sterminio di Auschwitz-Birkenau.
Le donne gravide che arrivano alle baracche sono molte e la donna le assiste, seppur in situazione drammatica. Su pagliericci sporchi e a lume di candele, l’ostetrica aiuta la vita a nascere, anche se sa che molti di questi neonati dovranno combattere contro le atrocità e l’odio nazista. A liberazione avvenuta, l’autrice raccoglie la testimonianza di questa piccola grande donna e scrive questa "rapsodia", che viene rappresentata in Polonia più di 700 volte.
 
"Se i monti fossero libri, se i mari fossero inchiostro, se gli alberi fossero penne, ancora non sarebbe possibile descrivere il male del mondo". Queste terribili parole di Jacob Bohme, mistico della Slesia, risuonano vere e sconvolgenti nella "demoniaca rappresentazione" di Alina Nowak, uno spettacolo a cui non si vorrebbe assistere, ma che bisogna vedere "per non dimenticare" e soprattutto per ricordare che la lotta contro il male non è certo terminata, in un'epoca come la nostra in cui gli spettri di Hitler e di Himmler nuovamente aleggiano dietro alcune pratiche scientifiche disumane.
 
Uno spettacolo sconsigliato ai bambini sotto i 12 anni.
 

Intero 8 euro, ridotto 6 euro.
 
Per informazioni:
Sala della Comunità - Teatro san Pio

Piazza della Conciliazione, 2
21040 Uboldo (VA)
teatrouboldo@yahoo.it