Laghetti artificiali in centro a Uboldo...
Mercoledì 2 Maggio era una giornata piovosa. Avevo la
necessità di recarmi presso l'ufficio postale e, non
trovando parcheggio nelle immediate vicinanze, ho
portato l'auto al parcheggio vicino alla sede SOS.
Recandomi a piedi in direzione dell'Ufficio Postale,
ho potuto constatare che in quella zona i pedoni, in
caso di pioggia, sono "sotto tiro" da parte degli
automobilisti in transito che, avvicinandosi ai
dossi, schizzano acqua da tutte le parti.
Avvicinandomi con circospezione e molta attenzione,
ho notato che in prossimita' dei meravigliosi dossi,
l'acqua piovana si accumulava trasformando i dossi
stessi in sbarramenti con tanto di laghetto
artificiale annesso.
Giunto in corrispondenza del dosso ho notato che
adiacente allo stesso c'era un tombino che proprio
non ne voleva sapere di svolgere il proprio
compito...
Ho pensato "si sarà intasato in seguito a qualche
rifiuto che si è infilato maldestramente tra le
fessure della griglia.... saraà una eccezione".
Poco più avanti il secondo dosso... ed il secondo
laghetto artificiale... ed il secondo tombino in
sciopero.
Allora mi sono detto: vuoi vedere che anche la Via
Ceriani soffre dello stesso problema della Via
Legnano?
Forse non tutti sanno che in Via Legnano, la condotta
fognaria è stata progettata e dimensionata
esclusivamente per la raccolta di acque scure. In
queste condizioni, la condotta ha svolto con perizia
ed abnegazione per oltre 10 anni... fino a quando
l'Amministrazione Comunale ha deciso di procedere
all'asfaltatura della via (prima era una strada
sterrata) ed alla posa di marciapiedi ai lati della
stessa.
La strada si è così trasformata in un "canale
artificiale" che raccoglie l'acqua piovana e
"DOVREBBE" convogliarla in apposite strutture atte a
disperderla in maniera appropriata.
Qualche brillante mente, in un momento di particolare
lucidita', ha partorito la brillante idea di
convogliare anche l'acqua piovana nella condotta
fognaria... con il risultato che ad ogni aquazzone
estivo, appena più violento della media (ed in questo
ultimi anni questo fenomeno è sempre più frequente),
la condotta va sotto pressione e sfoga nelle case dei
fortunati abitanti che hanno la cantina interrata.
Ad onore del vero debbo dire che, il Sig. Assessore
ai Lavori Pubblici non condivide quanto io ho
espresso e sostiene che il dimensionamento è
coretto.... e siccome lui è anche un tecnico del
mestiere, ho pensato che forse mi era sfuggito
qualche particolare e che avrei fatto bene a
documentarmi invece che passare il tempo a formulare
ipotesi basate solo su ragionamenti astratti.
Ho richiesto tutti i documenti relativi al progetto
ed al dimensionamento della rete fognaria di Via
Legnano, ma nulla... pare che questa documentazione
sia magicamente sparita e che, il personale degli
uffici tecnici del Comune di Uboldo, dopo avere
rovistato in ogni angolo dei propri archivi, in NOVE
MESI non siano ancora riusciti a trovare i documenti
per dimostrarmi che ho torto e che in Via Legnano è
tutto OK.
Chissà se qualcuno chiedesse di verificare il
dimensionamento delle condotte fognarie di Via
Ceriani e delle relative caditoie... attendiamo
fiduciosi che il nostro Assessore competente ci
risponda in merito e nell'attesa invitiamo tutti i
cittadini che dovessero passare a piedi in prossimità
dei dossi di Via Ceriani, di munirsi di stivaloni da
pescatore e di maschera con boccaglio!
Claudio Clerici
