Lotti di terreno comunale per orti urbani

“Crisi, un problema per i più deboli... una originale idea per le Amministrazioni: assegnare lotti di terreno comunale da destinare a orti urbani...”
Il consiglio comunale di Rieti ha deliberato, verranno assegnati piccoli lotti di terreno comunale da destinare alla coltivazione di ortaggi.
Sono venuto a conoscenza di questa iniziativa che merita attenzione. Il comune di Rieti ha deciso di assegnare alcuni lotti di terreno comunale a coloro che hanno difficoltà economiche. Queste persone potranno coltivare ortaggi per la propria famiglia migliorandone il bilancio economico ed approfittando dei benefici effetti della vita all’aria aperta.
Credo che una idea del genere possa essere presa in considerazione anche ad Uboldo, magari riadattandola, con l’obiettivo di avere accesso a prodotti naturali a prezzi contenuti.
Visto e considerato poi che la vita a diretto contatto con la natura ha svariati effetti benefici, mi spingo anche ad immaginare una iniziativa in cui pensionati ed altri volontari potrebbero gestire aree in cui verrebbero coltivati ortaggi ed allevati animali.
Il progetto potrebbe inoltre coinvolgere le scuole che potrebbero dedicare qualche ora la settimana ad insegnare ai bambini ed ai ragazzi come si svolgono certe attività e come si rispettano gli animali e la natura (oltre che naturalmente le altre persone).
Una specie di laboratorio in cui verrebbero svolte attività integrative continuative a diretto contatto con la natura.
I bambini ed i ragazzi potrebbero poi occuparsi di realizzare un mercatino, magari una volta al mese, per vendere al pubblico il raccolto.
E’ solo uno spunto, mi piacerebbe conoscere il parere di qualche lettore in merito a questa iniziativa.

Claudio Clerici

Di seguito il comunicato del comune di Rieti in merito alla loro iniziativa:

Dopo la delibera di Consiglio Comunale, a breve si concluderà la definizione di tutti gli spazi nelle varie parti della città con la conseguenza che sarà poi possibile presentare presso l’URP del Comune di Rieti la domanda per l’assegnazione dei lotti di terreno comunali destinati ad orti urbani. Ad avere diritto all’assegnazione degli appezzamenti, varianti dai 50 ai 100 mq con relativi servizi comunali (parcheggi, etc.), saranno i pensionati della nostra città che abbiano compiuto i 60 anni di età nell’anno solare. La graduatoria sarà poi redatta in base al reddito (da documentare mediante ISEE) con precedenza a coloro il cui indicatore risulterà inferiore. Qualora, poi, rimanessero lotti disponibili, tali aree saranno assegnati a persone diversamente abili (a rotazione previo accordo tra le associazioni richiedenti), a soggetti in condizioni disagiate (tali priorità verranno eventualmente individuate dal settore assistenziale) ed a scuole per corsi di informazione con rotazione stabilita dal Provveditorato agli Studi. “Questa iniziativa sta incontrando un notevole interesse – spiega l’Assessore all’Ambiente del Comune di Rieti Antonio Boncompagni – e ne siamo particolarmente soddisfatti, perché ciò indica che gli obiettivi prefissati, tra cui quello di favorire i momenti di aggregazione e di socializzazione delle persone più anziane, potranno essere ampiamente raggiunti. Né va trascurata, al riguardo, anche la possibilità di avvicinarsi alla natura, di vivere molte ore all’aria aperta e, altro aspetto non trascurabile, di svolgere attività motoria. Parimenti non andrà sottovalutato l’aspetto, se così vogliamo chiamarlo, didattico, visto che l’assegnazione degli orti urbani permetterà di approfondire anche la conoscenza di nozioni sulle coltivazioni, sulle varie tecniche ed attrezzature da utilizzare. In più, sempre tornando, a quello spirito di aggregazione di cui dicevo prima, sarà anche possibile svolgere nelle aree ortive altre iniziative organizzate dagli assegnatari, sempre ovviamente con l’autorizzazione del Comune, quali diverse attività ricreative e feste che possano coinvolgere non solo gli ortolani ma anche tutto il quartiere dove questi stessi orti sono collocati”.